Santuari in Provincia di Cuneo

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Santuario Madonna della Neve (Aisone)
Santuario Nostra Signora della Moretta (Alba)
Santuario Madonna del Lago (Alto)
Santuario Madonna della Neve (Bagnolo Piemonte)
Santuario San Fiorenzio (Bastia Mondovì)
Santuario Beata Vergine della Gorra (Bene Vagienna)
Santuario Madonna di Monserrato (Borgo San Dalmazzo)
Santuario Madonna della Crocetta (Borgo San Dalmazzo)
Santuario Madonna della Neve (Borgo San Dalmazzo)
Santuario San Dalmazzo (Borgo San Dalmazzo)
Santuario Natività di Maria Santissima (Bossolasco)
Santuario di Sant'Antonio da Padova (Boves)
Santuario Regina Pacis (Fontanelle Boves)
Santuario Madonna dei Boschi (Boves)
Santuario Madonna della Medaglia Miracolosa (Boves)
Santuario Santa Giusta - in San Bartolomeo (Boves)
Santuario Madonna dei Fiori (Bra)
Santuario San Mauro-Parrocchia Maria Vergine Assunta in Morra Villar (Busca)
Santuario Madonna di Loreto (Canale)
Santuario Madonna di Mombirone (Canale)
Santuario Madonna dell'Assunta (Caprauna)
Santuario Regina degli Angeli (Caraglio)
Santuario San Dolcido (in San Giovanni Battista) (Caraglio)
Santuario Santa Maria delle Grazie di Vallera (Caraglio)
Santuario Madonna di Ronchi (Carrù)
Santuario Sant'Anna del Bosco (Carrù)
Santuario Madonna delle Grazie (Casalgrasso)
Santuario Beata Vergine Assunta (Castelletto Uzzone)
Santuario di San Magno (Castelmagno)
Santuario Nostra Signora del Buon Consiglio (Castiglione Tinella)

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Santuario Madonna della Neve (Aisone)
Luserna
Altitudine: 849 metri
La cappella sorge nella frazione di Luserna, sul lato destro della valle Stura di Demonte e sul versante settentrionale della montagna.
Entrata in uso: tra l'anno 1650 e l'anno 1699
La dedicazione alla Madonna della Neve sembra essere quella primitiva; nel 1770 il visitatore apostolico monsignor Rorengo di Rorà la indica con il nome "sacelli sub titulo B. M. V. ad Nives in regione dicta Lucerna".
Oggetto del culto: La tela dell'altar maggiore rappresenta la Madonna con il Bambino e sant'Anna assisi tra le nubi, ai loro piedi sant'Antonio da Padova, san Giuseppe e l'angelo custode; l'opera è stilisticamente riconducibile a un pittore locale anonimo.
Entrata in uso: tra l'anno 1650 e l'anno 1700
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Santuario Nostra Signora della Moretta (Alba)
CORSO LANGHE, 106
12051 Alba (CN)
tel: 0173 440340
Altitudine: 170 metri
Il santuario sorge alla periferia della città.
Entrata in uso: nell'anno 1685
Oggetto del culto Descrizione: Madonna col Bambino e, ai suoi piedi, una pastorella con gli animali: affresco sull'originario pilone del 1685.
Entrata in uso: nell'anno 1685
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Santuario Madonna del Lago (Alto)

Altitudine: 1000 metri
Nome completo: Visitazione di Maria Vergine
Oggetti del culto:
1) Quadro raffigurante la visitazione di Maria del pittore Eugenio Arduino, opera del XIX-XX secolo.
2) Gruppo scultoreo raffigurante la visitazione di Maria
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Santuario Beata Vergine della Gorra (Bene Vagienna)

Altitudine: 349 metri
Nome completo: Madonna della Gorra
Entrata in uso: tra l'anno 1727 e l'anno 1740
Oggetto del culto: Affresco dipinto da Pietro Andrea Costamagna su un pilone nel XVIII secolo, sulla base di una immagine su carta della Madonna di Vico: Maria stessa sarebbe apparsa e l'avrebbe consegnata a un malato, Giovanni Francesco Sarzotto, della frazione Gorra di Bene Vagienna.
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Santuario Madonna della Neve (Bagnolo Piemonte)

Altitudine: 970 metri
Il santuario è circondato da boschi di faggi, di betulle e di castagni.
Oggetto del culto: Statua della Madonna in piedi con il bambino Gesù in braccio
Entrata in uso: tra l'anno 1854 e l'anno 1856


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Santuario San Fiorenzio (Bastia Mondovì)

Altitudine: 294 metri
Il santuario sorgeva in prossimità del cimitero, in aperta campagna, lungo la strada che porta a Cigliè.
Secondo una tradizione locale Fiorenzo sarebbe stato martirizzato dai saraceni; secondo un'altra tradizione Fiorenzo sarebbe invece un milite tebeo martirizzato nel III secolo.
Oggetto del culto: Spoglie di san Fiorenzo
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Santuario Madonna di Monserrato (Borgo San Dalmazzo)
REGIONE MONSERRATO, 25
12011 Borgo San Dalmazzo (CN)
tel: 0171 266274

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Santuario Madonna della Crocetta (Borgo San Dalmazzo)
Frazione Crocetta

Altitudine: 580 metri

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Santuario Madonna della Neve (Borgo San Dalmazzo)
Beguda

Altitudine: 664 metri

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Santuario San Dalmazzo (Borgo San Dalmazzo)
Altitudine: 640 metri

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Santuario Natività di Maria Santissima (Bossolasco)
Mellea

Altitudine: 780 metri
Entrata in uso: nell'anno 1700
Oggetto del culto Descrizione: Statua di Maria bambina, opera di fine XIX secolo
Entrata in uso: tra l'anno 1880 e l'anno 1900
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Santuario Sant'Antonio da Padova (Boves)
VIA SANT'ANTONIO, 7
12012 Boves (CN)
tel: 0171 389577
Altitudine: 729 metri
Il santuario sorge sulla collina a fianco dell'abitato di Boves ed è raggiungibile solo a piedi.
Entrata in uso: nell'anno 1647
La dedicazione è richiamata da un'iscrizione affrescata nella chiesa, che ricorda il voto fatto nel 1647 dalla comunità verso sant'Antonio.
Oggetto del culto: La tela, posta sopra l'altare maggiore, raffigura la Madonna che porge il bambino a sant'Antonio, alla presenza di san Grato e di angeli musicanti. Altre tele raffigurano i miracoli di sant'Antonio.
Entrata in uso: nell'anno 1647
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Santuario Regina Pacis (Fontanelle Boves)
VIA SANTUARIO, 135
12012 Boves (CN)
tel: 0171 389307
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Santuario Madonna dei Boschi (Boves)
VIA RONCAIA, 85
12012 Boves (CN)
tel: 0171 380003

Variazione del nome: Santa Maria del Bosco
Altitudine: 610 metri
Il santuario sorge fuori dell'abitato, a circa 2 Km dal paese e trae la sua denominazione dalle foreste esistenti in passato nella zona.
Entrata in uso: tra l'anno 1250 e l'anno 1300
La devozione mariana nei secoli XII-XIV era già molto diffusa nel territorio cuneese: la costruzione del santuario va inserita in questo clima. Numerose sono le cappelle dedicate alla madre di Dio che si andavano costruendo nella pianura cuneese. L'attuale cattedrale di Cuneo è dedicata a Santa Maria del Bosco, così chiamata perché esistente nel bosco che si estendeva per buona parte sul pizzo della città. Tra i devoti alla Madonna di Boves compare tal Donna Ricalda, moglie di Basso Giovanni, che abita a Cuneo, ma è originaria di Boves. Dal suo testamento è molto interessante il legato al nostro santuario perché probabilmente è la più antica memoria. L'espressione "opera di Santa Maria" può indicare che la chiesa allora era in costruzione.
Oggetto del culto: Statua seicentesca in legno dorato della Madonna col Bambino. L'opera, posta sull'ancona dell'altare, reca l'iconografia della Madonna della Neve e del Carmelo.
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Santuario Madonna della Medaglia Miracolosa (Boves)
VIA MELLANA, 66
12012 Boves (CN)
tel: 0171 387409
Variazioni del nome: Madonna dell'Immacolata
Altitudine: 600 metri
Il santuario sorge tra Cuneo e Boves, sulla sponda destra del fiume Gesso.
Entrata in uso: nell'anno 1903
Il santuario è stato il primo in Italia dedicato alla Medaglia Miracolosa: all'epoca ne esisteva un altro nella vicina Francia. Il santuario sorge grazie alla particolare devozione di don Garavagno. Egli, nato a Boves, era entrato nell'ordine di San Vincenzo de' Paoli, aveva viaggiato in Asia, in Terra Santa e aveva visitato Lourdes. Era reduce da un periodo di servizio al santuario cuneese di Santa Maria della Riva. Aveva una notevole preparazione culturale, spirituale e molta devozione verso la Vergine dei Raggi e la sua Medaglia coniata dopo le apparizioni della Vergine a santa Caterina Labourè, suora delle Figlie della Carità (l'ultimo ordine creato da San Vincenzo de' Paoli), avvenute nel 1830.
Oggetto del culto: Statua della Madonna della Medaglia Miracolosa, ritratta nel tipico atteggiamento della "Medaglia" di Parigi. E' posta sull'altare maggiore ed è rappresentata retro e verso. Le braccia della Madonna sono aperte, i raggi sono vera luce che entrano nel santuario filtrando dal vetro che costituisce le stelle, la croce i cuori dell'altra faccia della Medaglia, posta in alto a sormontare l'altare. Intorno alla statua della Madonna leggiamo la scritta "O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi". L'altra faccia della Medaglia è costituita dalla "M", sormontata dalla croce, e dai due cuori di Gesù e Maria, il tutto coronato da dodici stelle.
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Santuario Santa Giusta - in San Bartolomeo (Boves)
Altitudine: 500 metri
Il santuario corrisponde alla terza cappella destra della chiesa parrocchiale di San Bartolomeo di Boves; la reliquia di santa Giusta attualmente si trova in un locale annesso alla sacrestia.
Entrata in uso: nell'anno 1680
Il piccolo santuario venne costruito ex novo, attrezzando una delle cappelle della nuova parrocchiale, quando arrivarono da Roma le reliquie di santa Giusta. Secondo quanto si conosce della storia di questo santuario, le reliquie di santa Giusta vennero prelevate dalle catacombe romane (cimitero di San Callisto), ma nulla si sa di preciso in merito alla figura di questa santa. In un documento del 1680, conservato nell’archivio parrocchiale di Boves, si dice che la santa era originaria di Siviglia e si nota che questo dato era in forte contrasto con la provenienza stessa del corpo da Roma. L’immagine è convenzionalmente quella di una fanciulla dai capelli lunghi sciolti sulle spalle, vestita con abito bianco e rosso, secondo i colori della purezza e del martirio.
Oggetti del culto:
1) Dipinto raffigurante santa Giusta in primo piano; sullo sfondo a sinistra il martirio della giovane, sotto la Madonna col Bambino e due angioletti: opera di Lorenzo Gastaldi (1680 ca.).
Entrata in uso: tra l'anno 1680 e l'anno 1690
2) Si tratta di una statua in cera ornata di vesti di seta, allungata in posa dormiente, in cui sono inserite le reliquie della santa martire Giusta, custodite in una teca in legno dorato e vetro.
Entrata in uso: nell'anno 1680
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Santuario Madonna dei Fiori (Bra)
VIALE MADONNA DEI FIORI, 93
12042 Bra (CN)
tel: 0172 412046

Altitudine: 300 metri
Il santuario sorge appena fuori dall'abitato della città di Bra, sulla direttrice per Torino.
Entrata in uso: nell'anno 1626
Il nome del santuario è legato al miracolo del 1626, quando, nonostante fosse il 29 dicembre, l'apparizione della Vergine fece fiorire il bosco di pruni selvatici che circonda il santuario, fatto che accade ancor oggi nel medesimo periodo.
Oggetti del culto:
1) Statua della Madonna, copia di quella realizzata nel 1742 su disegno di Carlo Francesco Beaumont e andata distrutta in un incendio nel 1888. L'opera, in legno dipinto e dorato, è collocata nella seconda cappella a destra del santuario più antico. E' stata realizzata nel 1888; tiene nella destra un ramo di pruno fiorito e indica con la sinistra la città di Bra. L'8 settembre la statua viene portata processionalmente per le vie della città fino alla chiesa di Sant'Andrea.
Entrata in uso: nell'anno 1888
2) Statua della Madonna dei Fiori andata distrutta durante un incendio nel 1887; l'opera era stata realizzata da Ignazio Perucca nel 1742, su disegno di Carlo Francesco Beaumont.
Entrata in uso: nell'anno 1742
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Santuario San Mauro-Parrocchia Maria Vergine Sssunta in Morra Villar (Busca)
FRAZIONE S. MAURO, 1
12022 Busca (CN)
tel: 0171 936115
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Santuario Madonna di Loreto (Canale - Madonna di Loreto)
Altitudine: 305 metri
Nome completo: Madonna di Loreto
Entrata in uso: nell'anno 1450
Oggetti del culto:
1) Statua della Madonna col Bambino
2) Madonna col Bambino, opera del XV secolo affrescata su un piccolo pilone, successivamente inglobato nella chiesa.
Entrata in uso: tra l'anno 1450 e l'anno 1500
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Santuario Madonna di Mombirone (Canale - Frazione Mombirone)
Altitudine: 263 metri
Il santuario sorge su di una collina, in posizione panoramica.
Nome completo: Maria Vergine Assunta
Oggetti del culto:
1) Secondo una tradizione l'oggetto del culto era una fontana miracolosa.
Entrata in uso: nell'anno 1562
2) Secondo una tradizione locale accanto alla fonte miracolosa sarebbe stata trovata una statua della Madonna.
Entrata in uso: nell'anno 1562
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Santuario Madonna dell'Assunta (Caprauna)
Variazione del nome: Santuario dell'Assunta
Altitudine: 955 metri
Il santuario, collocato poco prima dell'abitato, è circondato da un'immensa conca di castagneti che rende profondamente suggestiva la località.
Accanto a questa dedicazione talvolta, se pur più raramente, compare la dedicazione di Madonna della Misericordia.
Oggetto del culto: Statua della Madonna Assunta

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Santuario Regina degli Angeli (Caraglio)
VIA DEL SANTUARIO DEL CASTELLO, 7
12023 Caraglio (CN)
tel: 0171 618729
Variazione del nome: Madonna del Castello
Altitudine: 630 metri
Il santuario si trova in posizione panoramica, a ridosso del paese, a cui è collegato da una comoda strada.
Nome completo: Regina degli Apostoli
Entrata in uso: tra l'anno 1810 e l'anno 1850
Il santuario veniva e viene anche comunemente chiamato Madonna del Castello
Oggetto del culto: Oggetto di devozione sono gli affreschi quattrocenteschi che vennero casualmente ritrovati, insieme agli altri resti della cappella dell'antico castello, nel 1810. Gli affreschi ritraggono Maria regina degli apostoli.
Entrata in uso: tra l'anno 1810 e l'anno 1850
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Santuario San Dolcido (in San Giovanni Battista) (Caraglio)
Altitudine: 590 metri
Il santuario corrisponde alla seconda cappella a destra della chiesa di San Giovanni Battista di Caraglio che sorge nella parte alta del paese.
Nome completo: San Dolcido
Il piccolo santuario venne costruito ex novo, riadattando la cappella della compagnia del Suffragio, quando pervennero le reliquie di san Dolcido da Centallo.
Oggetto del culto: Si tratta di una statua in cera ornata di vesti di seta da soldato, allungata in posa dormiente, in cui sono inserite le reliquie del martire, l’osso del cranio, un braccio e un’ampolla con sangue raggrumato. L’urna contenente le reliquie di san Dolcido, si trova a fare da base all’altare del Suffragio, e, secondo il libro dei conti della Compagnia del Suffragio, venne costruita dallo scultore Colombo in legno dorato e vetro, in occasione dell’arrivo delle reliquie stesse nel 1795, per una spesa di 220 lire; inoltre, per coprire la statua in cera, venne dipinto un paliotto su legno che recasse la stessa immagine di san Dolcido allungato nell’urna, con abbigliamento da soldato rispondente alla statua; del lavoro fu incaricato il pittore Bianco di Caraglio o di Dronero.
Entrata in uso: nell'anno 1795
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Santuario Santa Maria delle Grazie di Vallera (Caraglio)
Variazione del nome: Madonna della Santa Fontana
Altitudine: 590 metri
Il santuario è situato in luogo collinare e isolato, all'estremità del centro abitato, nei pressi di una radura in un bosco di castagni.
Entrata in uso: tra l'anno 1900 e l'anno 1950
Dedicazioni precedenti: Beata Maria Vergine Assunta (Assunzione)
Entrata in uso: tra l'anno 1700 e l'anno 1800
Il santuario ha sempre avuto una dedicazione mariana; la dedicazione antica alla Madonna Assunta (come la parrocchia di Caraglio), viene attestata nelle visite pastorali del 1770 e del 1868. Al culto della Vergine era affiancato quello per la sorgente che scaturiva all'interno della chiesa, detta Santa Fontana (titolo ancora in uso oggi).
Oggetto del culto: Scultura in legno dipinto e dorato che rappresenta la Madonna col Bambino in braccio: entrambi sono dotati di corona metallica. La statua risale al XVIII secolo ed è già descritta nella visita pastorale del 1770 di mons. Rorengo come "simulacrum ligneum deauratum titulum altaris et sacelli referens".
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Santuario Madonna di Ronchi (Carrù)
BORGATA RONCHI
12061 Carrù (CN)
tel: 0173 75187

Altitudine: 364 metri
Nome completo: Santissima Vergine dei Ronchi
Dedicazioni precedenti: Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
Oggetto del culto: Affresco su un pilone raffigurante Maria Santissima appoggiata a un albero, che regge sopra il ginocchio destro il Bambino, il quale tiene in mano una rondine legata con un filo: opera di autore ignoto probabilmente del secolo XV. torna su

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Santuario Sant'Anna del Bosco (Carrù)
STRADA SANT'ANNA
12061 Carrù (CN)
tel: 0173 75187
Altitudine: 364 metri
Entrata in uso: tra l'anno 1880 e l'anno 1881
Oggetto del culto: Affresco raffigurante sant'Anna, di autore ignoto, dipinto su un pilone fatto costruire da un certo Giacomo Damiano su terreno di sua proprietà a seguito di grazia ottenuta per intercessione della santa.
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Santuario Madonna delle Grazie (Casalgrasso)
Altitudine: 240 metri
Il santuario sorge ai margini del centro abitato, vicino al Po, in prossimità del confine tra la provincia di Cuneo e quella di Torino.
Entrata in uso: tra l'anno 1823 e l'anno 1825
Oggetto del culto: Icona rappresentante la Vergine nell'atto di pregare la Santa Sindone e all'orizzonte la catena delle Alpi e il Monviso (1824).
Entrata in uso: tra l'anno 1823 e l'anno 1825
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Santuario Beata Vergine Assunta (Castelletto Uzzone)

Altitudine: 500 metri
Nome completo: Madonna Assunta
Entrata in uso: nell'anno 1600
Oggetti del culto:
1) Statua in alabastro della Madonna, l'opera è di epoca moderna, ma non è datata con precisione.
2) Pietra da cui scaturiva una goccia d'olio miracolosa, in grado di guarire gli ammalati.
Entrata in uso: nell'anno 1600
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Santuario San Magno (Castelmagno)
VIA DON GIACOMO MASCARELLO, 1
12020 Castelmagno (CN)
tel: 0171 986178
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Parrocchia Santuario Beata Vergine del Buon Consiglio (Castiglione Tinella)
STRADA COMUNALE BALBI, 24
12053 Castiglione Tinella (CN)
tel: 0141 855149

Altitudine: 230 metri
Nome completo: Madonna del Buon Consiglio
Entrata in uso: nell'anno 1400
Oggetto del culto: Quadro della Madonna col Bambino collocato in una cappella
Entrata in uso: tra l'anno 1476 e l'anno 1500
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