Raffigurazioni mariane in Piemontee

Nelle montagne e campagne piemontesi sono innumerevoli le raffigurazioni Mariane, ove la Vergine è rappresentata sotto diverse forme: Madonna della Misericordia (Santuario di Valmala), Madonna del Carmine (Chiesa del Colletto a Pinerolo), Madonna del buon Rimedio (Santuario di Cantogno a Villafranca P.te), Madonna Lauretana (Graglia, nel Biellese, Groscavallo in val di Lanzo), Madonna delle Grazie (Chiesa di S. Maurizio, Pinerolo), Vergine Assunta (Montebruno, Garzigliana), Madonna dei 7 dolori (Abries, Queyras) e la Madonna del Latte.
Madonna del latte a San Maurizio di Pinerolo
Madonna del latte a San Maurizio di Pinerolo

Esistono affreschi quattrocenteschi della Madonna del Latte nella chiesa di S. Giovanni a Saluzzo, di S. Maurizio a Pinerolo, nelle parrocchiali di Frossasco (S. Donato) e Coazze (S. Maria del Pino), a Baceno, in Ossola. Questa rappresentazione della Vergine è probabilmente da mettere in relazione con gli antichi culti della fertilità e forse con la presenza a Pinerolo della Chiesa del Colletto, assai visitata dalle donne che non riuscivano a concepire.
Madonna del latte nella parrocchiale di Coazze
Madonna del latte nella parrocchiale di Coazze

Le rappresentazioni delle Madonne del Latte, ove la Vergine è raffigurata con il seno nudo nell’atto di allattare il Bambino, sono tutte antecedenti il XVI sec. Dopo il 1543, infatti, la Commissione Ecclesiastica guidata dal card. Pietro Carafa (poi Paolo IV) prima ed il Concilio di Trento poi, posero il veto su questo ed altri tipi di immagini ove la fisicità delle figure fosse troppo manifesta.
Madonna del latte nella chiesa di San Giovanni a Saluzzo
Madonna del latte nella chiesa di San Giovanni a Saluzzo

Esse, con tutta probabilità, non rappresentano altro se non la cristianizzazione di antichi culti pagani (celto-liguri in particolari), invocanti la fertilità femminile. Nel Pinerolese la più importante testimonianza di questi culti è la Péra d’la pansa, alla base della Rocca di Cavour, un’incisione rupestre circolare, su una roccia panciuta, in cui si vuole vedere il ventre di una donna incinta con un foro al centro, interpretabile come l’ombelico.
Péra d’la pansa alla base della Rocca di Cavour
Péra d’la pansa alla base della Rocca di Cavour


Scheda: Raffigurazione dei santi nell'iconografia in Piemonte

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Testo e foto di Gian Vittorio Avondo. Pubblicato il 20.10.2019







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