Santuario Madonna delle Grazie (Roccasparvera)

Il santuario è ubicato nell'incrocio fra la strada Roccasparvera-Castelletto e la vecchia via che porta a Roccasparvera attraverso la porta Bolleris.

La cappella fu costruita nel 1707 per opera del priore don Giovanni Antonio Meiranesio. Nel 1877 venne aggiunto il portico esterno per volontà di Caterina Luchese.

Tipologia architettonica
Attualmente il santuario è costituito da un edificio, realizzato con materiali poveri, ad aula unica chiusa a semicerchio, con volta a botte chiusa a catino sul coro. L'ingresso è coperto da una piccola balconata lignea, il tetto a capanna con falde triangolari. Portico esterno con archi e volte a vela, chiuso da un cancello in ferro. L'ingresso è costituito da un portale ligneo a doppio battente, affiancato da due piccole finestre.

Elementi notevoli nell'edificio del Santuario:
Sopra il portale d'ingresso presenza di un affresco della Madonna col Bambino e visi d'angelo che si affacciano dalle nuvole. L'affresco è sovrastato dalla scritta "Voi siete gran Regina, tutto il mondo a Voi s'inchina, salvate l'anima mia". / All'interno, pareti affrescate con scene della vita di Maria e Gesù bambino. / Si segnalano inoltre alcuni oggetti sacri d'ambito piemontese del secolo XIX: un tabernacolo dell'altare, un tronetto per l'esposizione eucaristica e, al centro del presbiterio, un crocifisso ligneo dipinto.

Oggetto del culto
La statua (del 1707) rappresenta la Madonna delle Grazie che tiene in braccio il bambin Gesù. Entrambi sono incoronati. La Madonna indossa un abito rosso con sopra un mantello blu, il bambino indossa una veste rosa. E' di ambito piemontese del secolo XVIII. Attualmente, durante l'inverno, viene ritirata in parrocchia (nella prima cappella a sinistra), mentre d'estate viene esposta nel santuario.

Festività principale: Seconda domenica di settembre
Coincidenza liturgica: Natività di Maria Vergine

Rituali
Il santuario è dotato di un deambulatorio coperto (realizzato nel 1877), disposto intorno alla cappella per la recita della novena. Il giorno della festa la processione, che partiva dal santuario, raggiungeva un pilone nei pressi della porta Bolleris, oppure la chiesa parrocchiale.

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it







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