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Ciliegie al Vino Barbaresco

Tipologia Frutta cotta al vino e dessert da credenza
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Difficoltà Bassa
Resa 4 porzioni

Le ciliegie al Barbaresco rappresentano una delle più seducenti espressioni della tradizione gastronomica di Langa, dove l’abbondanza dei frutteti collinari incontrava uno dei vini più regali del Piemonte: il Barbaresco DOCG, ottenuto da uve Nebbiolo in purezza. Nelle dimore patrizie e nelle osterie storiche delle colline del Tanaro (da Neive a Barbaresco e Treiso), i frutti tardivi del ciliegio venivano cotti e conservati nel vino arricchito di cannella e scorze d’arancia.

Questo piatto racchiude la filosofia contadina della conservazione della frutta attraverso l’alcol e gli zuccheri, trasformandosi in un dessert raffinato: la lunga riduzione a fuoco dolce concentra i tannini nobili del Nebbiolo e i succhi delle ciliegie in uno sciroppo denso, purpureo e vellutato, capace di esaltare la consistenza polposa del frutto.

Ingredienti

  • 500 g di ciliegie rosse scure e sode delle colline piemontesi (o varietà Vignola)
  • 500 ml di vino Barbaresco DOCG
  • 150 g di zucchero semolato
  • 1 stecca di cannella naturale
  • 2 chiodi di garofano
  • Striscioline di scorza d’arancia non trattata (privata dell’albedo amaro)

Preparazione

  1. Mondatura della frutta: Lavare con cura le ciliegie in acqua fredda, asciugarle delicatamente con un canovaccio e privarle del picciolo. Denocciolarle con l’apposito strumento o con la punta di un coltellino affilato, avendo cura di preservare l’integrità della polpa.
  2. Allestimento dell’infusione: In una casseruola di rame o d’acciaio a fondo spesso disporre le ciliegie snocciolate, unire lo zucchero semolato, la stecca di cannella, i chiodi di garofano e le striscioline di scorza d’arancia. Versare l’intero mezzo litro di Barbaresco DOCG fino a ricoprire completamente i frutti.
  3. Cottura e riduzione a fuoco lento: Porre la casseruola sul fornello e portare a ebollizione a fiamma vivace. Non appena il vino comincia a fremere, abbassare al minimo il fuoco e lasciare sobbollire dolcemente per circa 40 minuti senza coperchio, rimestando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
  4. Verifica della consistenza sciropposa: Le ciliegie dovranno risultare tenere ma compatte, mentre il vino dovrà essersi ridotto a uno sciroppo lucido, denso e aromatico. Allontanare la casseruola dal fuoco ed eliminare la cannella, i chiodi di garofano e le scorzette d’arancia.
  5. Raffreddamento e servizio: Lasciare raffreddare completamente le ciliegie all’interno del proprio sciroppo prima di servire in coppe da dessert a temperatura ambiente o fresche di cantina.

Consigli e Conservazione

Per una resa impeccabile è fondamentale utilizzare ciliegie a polpa soda che mantengano la consistenza senza spappolarsi durante la cottura prolungata.

Conservazione: Le ciliegie al Barbaresco si conservano perfettamente in frigorifero in un vaso di vetro sterilizzato per 6–7 giorni, continuando ad arricchirsi di sapore.

Servizio ideale: Si prestano egregiamente a essere servite con una pallina di gelato fiordilatte o crema all’uovo, oppure come accompagnamento caldo-freddo alla panna cotta.

Abbinamento Tradizionale

L’abbinamento ideale richiama lo stesso vino d’elezione impiegato nella ricetta: un calice di Barbaresco DOCG giovane o di medio invecchiamento servito a 16–18 °C; in alternativa, un calice di aromatico Barolo Chinato DOCG.

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