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Focaccia dell’Epifania

In ultimo ricordiamo un dolce tipico non del Natale, ma dell’Epifania, conosciuto e preparato un tempo in tutto il Piemonte: la tradizionale Focaccia dell’Epifania.
focaccia dell‘Epifania
Questo prodotto da forno, oggi reperibile per lo più in pasticceria, era realizzato a livello familiare nelle occasioni di festa e dolcificato non tanto dallo zucchero (non certo di uso comune, soprattutto nel medioevo), quanto dal miele. Il miele, infatti, era praticamente prodotto da tutti i contadini e comunque facilmente reperibile sui mercati.
Ricetta: Focaccia dell’Epifania: Sono necessari burro, zucchero, farina, acqua, una fava secca. La focaccia dell’Epifania si prepara impastando gli ingredienti con l’impastatrice, come se fosse pasta per il pane. Terminata questa operazione si lascia riposare l’ammasso ottenuto per almeno due ore, aspettando che venga completata la sua lievitazione. A questo punto lo si spiana, dandogli la forma tondeggiante del diametro di 30-40 cm, con spessore di 1,5 cm. La spianata ottenuta si fa ancora riposare per un’ora e mezza, poi le si rialza il bordo con le dita e la si cosparge con abbondantissimo zucchero semolato e si nasconde all’interno una fava secca. Fatto ciò si pone il tutto in forno, riscaldando quest’ultimo fino a 500°, in modo che lo zucchero possa caramellare. Secondo la tradizione questa fava porterà fortuna al commensale che la troverà durante il pranzo dell’epifania.

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Testo e foto di Gian Vittorio Avondo. Pubblicato il 29.07.2022



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