Santuario di Maria Consolatrice (La Consolata)

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In piazza della Consolata si eleva il Santuario dedicato a Maria Consolatrice, detto comunemente la Consolata.

Questa Madonna è considerata la protettrice della città; ad essa con voti e processioni vanno le manifestazioni della cittadinanza credente.

L'attuale santuario ha origini remote che risalgono a s. Massimo, vescovo di Torino alla fine del IV secolo, che propose alla venerazione della città un'antica immagine della Vergine in una chiesetta dedicata a sant'Andrea di proprietà dei monaci Benedettini della Novalesa di cui rimane solo il bel campanile di struttura romanica sulla piazzetta antistante l’ingresso della chiesa.
L'immagine ebbe vicende fortunose, scomparve e riapparve; per essa fu costruita la cappella sotterranea che si può ancora vedere a destra dell'entrata; dopo un'altra sparizione ricomparve il 20 giugno 1104 e da allora questo giorno è dedicato alla festa della Madonna.

Nel 1678 prese avvio il cantiere affidato a Guarino Guarini, incaricato della riedificazione. Nel secolo successivo l'edificio fu ulteriormente ampliato dal Bertola e concluso nel 1729 con l'aggiunta di un un nuovo presbiterio realizzato dallo Juvarra.
Tra il 1899 e il 1904 Carlo Ceppi aggiunse le cappelle radiali e arricchì ulteriormente le decorazioni interne, mentre la facciata neoclassica, del 1860, è di Pietro Anselmetti.
L'altare maggiore è opera di Filippo Juvarra.
La colonna corinzia antistante la chiesa fu innalzata come ringraziamento per un’epidemia di colera scampata.

Orario di apertura: 6.30-19.30

Messe feriali: ogni ora dalle 6,30 fino alle 12 e nel pomeriggio alle 18 e alle 19

Messe festive: 7 - 8,30 - 10 - 11,30 - 16 - 18 - 19,30

Piazza della Consolata - tel. +39 011 4836.100

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