Polenta e Cavolo
Polenta e cavolo (in dialetto 'polenta e coi') è un caposaldo della frugalità rurale piemontese, nato dall'unione di due risorse sempre disponibili nelle cascine durante la stagione fredda: la farina di granoturco dorata e il cavolo verza, reso croccante e zuccherino dalle prime gelate notturne. In molte zone del Canavese e del Torinese, le foglie di verza venivano stufate con lardo, aglio e cipolla e poi incorporate direttamente nel paiolo della polenta negli ultimi minuti di cottura, oppure disposte a strati alternati con formaggio nostrano in una teglia passata al forno.
Ingredienti
- 350 g di farina di mais bramata o integrale macinata a pietra
- 1 piccolo cavolo verza piemontese (circa 500 g), tenero e riccio
- 1,4 litri di acqua e sale grosso q.b.
- 50 g di lardo stagionato o pancetta pestata al coltello
- 40 g di burro di cascina
- 1 spicchio d'aglio e 1 rametto di rosmarino
- 60 g di Grana Padano o Toma stagionata grattugiata
- Pepe nero macinato al mulinello
Preparazione
- Stufatura della verza saporita: Mondare la verza, eliminare le costole più dure e tagliare le foglie a strisce sottili. In un tegame soffriggere il lardo pestato con il burro, l'aglio e il rosmarino. Unire la verza, salare e stufare coperta per 20 minuti finché è appassita e morbida.
- Cottura della polenta: Nel paiolo portare a ebollizione l'acqua salata, versare la farina di mais a pioggia mescolando vigorosamente. Cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti.
- Integrazione della verza: Circa 10 minuti prima del termine della cottura della polenta, unire la verza stufata direttamente nel paiolo, mescolando energicamente affinché le verdure si distribuiscano uniformemente nella massa dorata.
- Mantecatura e servizio: Completare con formaggio grattugiato e abbondante pepe nero. Servire la polenta su un tagliere di legno, calda e fumante.
Consigli e Conservazione
Per una variante sontuosa 'pasticciata', versare la polenta e cavolo in una teglia imburrata alternandola a fette di toma piemontese e fiocchi di burro, gratinando al forno per 15 minuti.
Abbinamento Tradizionale
Un piatto contadino sincero che chiama un calice di Freisa di Chieri DOC o una Barbera d'Asti DOCG giovane e vivace, dalla piacevole nota vinosa.
Ciao,
mi chiamo Stefano.
Piemonte Sacro è la mia passione dal 2001.
AIUTA il progetto Piemonte Sacro a crescere
DONA SOLO 2 euro! Te ne sarò GRATO .



