Polenta e Castagne
Polenta e castagne è una delle testimonianze storiche più toccanti della civiltà del castagno che ha nutrito per secoli le comunità montane delle valli cuneesi, del Biellese e delle valli torinesi. In tempi in cui la farina di mais scarseggiava in alta quota, le castagne essiccate ('castagne bianche' o 'garessine') venivano cotte insieme alla polenta o nel latte fresco di capra o mucca, dando vita a un piatto unico nutriente, dolce e confortante. Servita con latte freddo appena munto o con una noce di burro dorato e formaggio d'alpeggio, univa l'aroma tostato delle castagne alla fragranza del mais.
Ingredienti
- 300 g di farina di mais fioretto o bramata
- 250 g di castagne essiccate (castagne bianche piemontesi) già ammollate per una notte
- 1,2 litri d'acqua (o metà latte intero e metà acqua)
- 50 g di burro d'alpeggio di malga
- 1 pizzico di sale grosso
- Latte fresco intero freddo o formaggio Raschera DOP per accompagnare
Preparazione
- Precottura delle castagne: Sciacquare le castagne ammollate e lessarle in acqua leggermente salata per circa 40 minuti finché non risultano tenere ma ancora integre. Scolarle conservando parte della loro acqua profumata.
- Cottura della polenta con le castagne: Nel paiolo portare a bollore l'acqua (o miscela di latte e acqua) con il sale. Versare la farina di mais a pioggia mescolando con la frusta. A metà cottura (dopo 25 minuti), incorporare le castagne cotte intere e a pezzetti.
- Mantecatura finale: Proseguire la cottura per altri 25 minuti, rimestando con il bastone di legno o la spatola, fino a quando la polenta si stacca dai bordi del paiolo. Incorporare una generosa noce di burro d'alpeggio.
- Servizio tradizionale: Versare la polenta nei piatti fondi e servirla alla maniera antica: inondata con una tazza di latte freddo di cascina, oppure accompagnata da fette di toma d'alpeggio che fondono sul mais caldo.
Consigli e Conservazione
Le castagne essiccate delle vallate cuneesi possiedono una dolcezza concentrata formidabile. Possono essere insaporite in cottura con una foglia di alloro o una bacca di ginepro.
Abbinamento Tradizionale
Se gustata nella versione salata con formaggi d'alpeggio, abbinarla a un profumato Dolcetto di Dogliani DOCG; se consumata con latte, è ottima con una tazza di sidro o vino novello.
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