Logo Piemonte Sacro Home Piemonte Sacro

Risotto al Barolo

Tipologia Vertice dell'alta gastronomia piemontese e regale primo piatto
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Difficoltà Media
Porzioni 4 persone

Il risotto al Barolo rappresenta il matrimonio sontuoso tra due eccellenze assolute che hanno reso celebre il Piemonte nel mondo: il riso Carnaroli delle terre d'acqua tra Vercelli e Novara e il Barolo DOCG, il 'Re dei vini e vino dei Re', forgiato dalle colline delle Langhe. Caratterizzato da un regale colore rubino brillante e da un bouquet aromatico inebriante dove i sentori di ciliegia matura, violetta, goudron e spezie nobili del vino si fondono con la mantecatura al midollo di bue, burro di malga e Castelmagno o Parmigiano, questo piatto è una celebrazione dell'eleganza sabauda.

Ingredienti

  • 320 g di riso Carnaroli autentico piemontese
  • 350 ml di vino Barolo DOCG di ottima qualità
  • 1 litro di brodo di carne bovina piemontese caldo e sgrassato
  • 1 scalogno piemontese o 1 piccola cipolla dorata tritata finissima
  • 30 g di midollo di bue piemontese tritato (fondamentale per la tradizione)
  • 50 g di burro d'alpeggio freddissimo
  • 60 g di Parmigiano Reggiano DOP o Castelmagno DOP stagionato grattugiato
  • Sale fino e una macinata leggera di pepe nero

Preparazione

  1. Soffritto con midollo di bue: In una casseruola da risotto a fondo spesso far sciogliere delicatamente il midollo di bue con una noce di burro. Unire lo scalogno tritato al velo e farlo appassire dolcemente senza fargli prendere colore per 5 minuti.
  2. Tostatura del riso a secco: Aggiungere il riso Carnaroli e tostarlo a fiamma viva per 2-3 minuti, mescolando continuamente finché i chicchi diventano traslucidi e caldissimi al tatto.
  3. Sfumatura regale con il Barolo: Versare metà del Barolo portato precedentemente a temperatura ambiente. Lasciar evaporare l'alcol a fuoco vivace rimestando costantemente, quindi aggiungere la seconda parte del vino affinché il chicco ne assorba il colore e i profumi complessi.
  4. Cottura e mantecatura all'onda: Proseguire la cottura versando il brodo di carne bollente poco alla volta, continuando a mescolare per circa 16 minuti. A chicco ancora al dente, togliere la casseruola dal fuoco, lasciar riposare 60 secondi e mantecare energicamente con il burro ghiacciato e il formaggio grattugiato. Servire all'onda nei piatti caldi.

Consigli e Conservazione

Non utilizzare mai un vino scadente: l'anima del piatto è il vino stesso, e un Barolo di qualità trasferirà al chicco una complessità ed eleganza senza eguali.

Abbinamento Tradizionale

L'unico compagno degno di questo capolavoro è lo stesso grande vino utilizzato per la sfumatura: un maestoso Barolo DOCG con qualche anno di affinamento in bottiglia.

Segui piemontesacro.it sui social:

piemontesacro.it su facebook   piemontesacro.it su instagram
Mani in preghiera di Albrecht Dú
Scrivi una preghiera
Primo piano di Stefano Bonelli - Proprietato di Piemonte Sacro

Ciao,
mi chiamo Stefano.
Piemonte Sacro è la mia passione dal 2001.
AIUTA il progetto Piemonte Sacro a crescere
DONA SOLO 2 euro! Te ne sarò GRATO .


TORNA SU