Minestra di Fave
La minestra di fave è un antico piatto corroborante della tradizione contadina piemontese, storicamente legato sia al risveglio primaverile dei campi (con l'impiego delle tenere fave fresche sgranate dal baccello) sia ai lunghi inverni di cascina (adoperando fave secche decorticate). Nelle campagne tra Astigiano e Alessandrino, le fave venivano cotte a lungo con lardo battuto, porri o cipolle e patate della terra, fino a sfaldarsi parzialmente in una densa e profumata crema arricchita con pasta corta di semola o riso nostrano, rifinita infine da un filo d'olio a crudo e pepe nero.
Ingredienti
- 400 g di fave fresche sgranate (oppure 250 g di fave secche spezzate)
- 150 g di riso Carnaroli o pasta corta da minestra (es. ditali rigati)
- 1 patata media a pasta gialla tagliata a piccoli tocchetti
- 1 porro o 1 cipolla dorata tritata finemente
- 40 g di lardo piemontese o pancetta fresca pestata al coltello
- 30 g di burro di cascina
- 1 litro di brodo vegetale leggero
- Sale fino, pepe nero al mulinello e Grana Padano DOP grattugiato
Preparazione
- Soffritto aromatico: In una casseruola in terracotta o ghisa, far sciogliere il burro insieme al lardo battuto. Unire il porro tritato e lasciarlo appassire dolcemente per circa 8 minuti senza farlo scurire.
- Stufatura delle fave e delle patate: Aggiungere le fave sgranate e le patate a dadini. Far insaporire nel fondo aromatico per 3-4 minuti, salare leggermente e coprire con il brodo vegetale caldo.
- Cottura lenta della minestra: Mettere il coperchio e lasciar sobbollire a fuoco dolce per circa 35-40 minuti, finché le fave non risulteranno morbidissime e quasi fondenti. Con una forchetta schiacciare una parte delle fave contro la parete della pentola per dare cremosità.
- Aggiunta del riso o pasta e mantecatura: Versare il riso o la pasta corta e portare a cottura mescolando sovente. Spegnere la fiamma, unire una spolverata di Grana Padano e una macinata generosa di pepe nero. Far riposare due minuti prima di servire.
Consigli e Conservazione
Se utilizzate fave fresche raccolte mature, sbollentatele rapidamente per 2 minuti ed eliminate la pellicina esterna prima di cucinarle: la minestra risulterà di un verde brillante e dal sapore delicatissimo.
Abbinamento Tradizionale
Si abbina a meraviglia con un vino bianco fresco e sapido delle colline novaresi o astigiane, come un Erbaluce di Caluso DOCG o una vivace Favorita delle Langhe DOC.
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