Cappelletti Torinesi
I cappelletti torinesi testimoniano la storica presenza della pasta ripiena a foggia di copricapo nella cucina nobiliare e borghese di Torino tra Settecento e Ottocento. Differenziandosi dai cugini emiliani e romagnoli per l'impiego precipuo di carni bianche tipiche piemontesi (cappone, vitella e prosciutto crudo stagionato delle valli), questi piccoli scrigni venivano serviti tradizionalmente nel sontuoso brodo d'oro delle feste oppure asciutti, conditi con un fondo leggero di burro d'alpeggio, salvia e una spolverata di noce moscata.
Ingredienti
- 350 g di farina 00 e 3 uova intere fresche per la pasta
- 150 g di polpa di vitella piemontese tritata
- 100 g di petto di cappone o pollo ruspante
- 50 g di prosciutto crudo piemontese o bresaola di valle finemente tritato
- 40 g di burro
- 1 tuorlo d'uovo fresco
- 50 g di Parmigiano Reggiano DOP
- Noce moscata, sale e pepe bianco q.b.
- Brodo limpido di cappone o manzo per la cottura e servizio
Preparazione
- Preparazione del ripieno delicato: Rosolare la vitella e il cappone nel burro per pochi minuti, lasciar raffreddare e tritare finissimamente assieme al prosciutto crudo. Amalgamare con il tuorlo, il Parmigiano, un pizzico di noce moscata, sale e pepe.
- Formatura dei cappelletti: Tirare la sfoglia sottilissima e ritagliare quadratini di 4 cm di lato. Adagiare al centro una perla di ripieno, piegare a triangolo sigillando i bordi e unire le due estremità attorno all'indice, creando il classico cappelletto.
- Cottura nel brodo delle feste: Portare a ebollizione un brodo limpido e sgrassato di cappone o manzo, tuffarvi i cappelletti e lasciarli cuocere a fiamma moderata per 4-5 minuti.
- Servizio: Servire i cappelletti direttamente nella zuppiera calda immersi nel loro brodo profumato, accompagnando con formaggio grattugiato a parte.
Consigli e Conservazione
La pasta deve essere lavorata con energia e fatta riposare 30 minuti avvolta in pellicola prima di essere tirata. Per il servizio asciutto, saltarli in padella con burro nocciola chiarificato e foglioline di maggiorana.
Abbinamento Tradizionale
In brodo si accompagnano splendidamente con un bicchiere di Grignolino del Monferrato Casalese DOC o un bianco elegante e minerale come l'Erbaluce di Caluso DOCG.
Ciao,
mi chiamo Stefano.
Piemonte Sacro è la mia passione dal 2001.
AIUTA il progetto Piemonte Sacro a crescere
DONA SOLO 2 euro! Te ne sarò GRATO .



