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Filetti di trota al Gavi

Tipologia Secondo piatto leggero e raffinato dei torrenti piemontesi
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 20 minuti
Difficoltà Facile
Porzioni 4 persone

Le limpide acque dei torrenti che scendono dalle Alpi Marittime e Cozie ospitano la trota fario, da sempre regina della pesca d’acqua dolce in Piemonte. In questa ricetta originaria del Basso Piemonte alessandrino, i teneri filetti di trota vengono cotti dolcemente nel burro dorato con cipollotto fresco, salvia, rosmarino e alloro, per poi essere sfumati e brasati nel Gavi DOCG (ottenuto da uve Cortese). La spiccata mineralità e l’eleganza sapida del bianco alessandrino esaltano la fragranza della polpa senza minimamente coprirne la delicatezza.

Ingredienti

  • 4 filetti di trota fario o iridea freschissima (circa 150-180 g ciascuno)
  • 2 bicchieri di vino bianco di Gavi DOCG (Cortese di Gavi)
  • 1 cipollotto fresco
  • 1 ciuffo di salvia fresca
  • 2 rametti di rosmarino fresco
  • 4 foglie di alloro
  • 40 g di burro di malga
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino e pepe bianco macinato fresco q.b.

Preparazione

  1. Mondatura e preparazione dei filetti: Controllare con l’apposita pinzetta da cucina che i filetti di trota siano privi di spine residue. Sciacquarli velocemente sotto acqua fredda e asciugarli tamponando con carta assorbente.
  2. Soffritto aromatico al cipollotto: Mondare il cipollotto e affettarlo sottilmente. In un’ampia padella sciogliere il burro con un cucchiaio d’olio d’oliva, unire il cipollotto affettato e lasciarlo imbiondire a fuoco dolcissimo per circa 5 minuti fino a renderlo morbido e trasparente.
  3. Adagio dei filetti ed erbe: Adagiare i filetti di trota nella padella dalla parte della pelle. Profumare con le foglie di salvia, i rametti di rosmarino e l’alloro, regolare di sale e di pepe bianco.
  4. Cottura e sfumatura con il Gavi: Versare i due bicchieri di vino Gavi DOCG, alzare la fiamma e lasciar evaporare a fuoco vivo per 5 minuti affinché l’alcol sfumi. Abbassare quindi la fiamma al minimo, coprire la padella con il coperchio e proseguire la cottura per altri 15 minuti, nappando i filetti con il vino aromatizzato.
  5. Servizio: Trasferire delicatamente i filetti di trota sui piatti individuali preriscaldati con una spatola forata, irrorare con il fondo di cottura al Gavi ristretto e servire caldissimo con contorno di patate al vapore o erbette lesse.

Consigli e Conservazione

La trota ha carni delicate che non devono mai cuocere troppo: 15-20 minuti a fuoco dolce sono ideali per preservarne la morbidezza e l’idratazione. Utilizzare preferibilmente burro fresco d’alpeggio.

Abbinamento Tradizionale

L’abbinamento naturale e sublime è con lo stesso vino della preparazione: uno splendido calice di Gavi DOCG (o Cortese di Gavi), dal profumo floreale, gusto asciutto, armonico e finemente minerale.

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