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Pollo novello allo spumante d’Asti

Tipologia Secondo piatto raffinato della tradizione astigiana
Tempo di preparazione 20 minuti
Tempo di cottura 45 minuti
Difficoltà Facile
Porzioni 4 persone

Nato nel cuore dell’Astigiano, territorio celebre nel mondo per le sue colline vitate a Moscato e per la grande tradizione della spumantistica subalpina, questo piatto nobilita il tenero pollo novello (o galletto di primo canto) attraverso una cottura in salsa spumante. Le bollicine e gli aromi d’uva dello Spumante d’Asti (utilizzato preferibilmente nella versione secca o brut) penetrano nelle carni delicate del volatile, mentre la finitura con un tocco di panna fresca d’alpeggio e burro crea una crema dorata, avvolgente e aristocraticamente profumata.

Ingredienti

  • 2 polletti novelli o galletti tagliati a metà o in quarti (circa 1,2 kg totali)
  • 1 bottiglia di Spumante d’Asti secco o Asti Spumante Metodo Classico / Brut
  • 2 scalogni o 1 cipollotto bianco
  • 50 g di burro di malga
  • 100 ml di panna fresca liquida da cucina
  • 1 rametto di timo fresco
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale fino e pepe bianco macinato fresco q.b.

Preparazione

  1. Mondatura e preparazione dei galletti: Fiammeggiare i polletti novelli per eliminare piume e peluria, lavarli, asciugarli bene e dividerli a metà o in quarti.
  2. Soffritto allo scalogno: Mondare e tritare finemente lo scalogno. In una casseruola capiente a fondo spesso far sciogliere metà del burro con un filo d’olio d’oliva e lasciar appassire lo scalogno a fiamma dolcissima.
  3. Rosolatura e sfumatura con lo spumante: Unire i pezzi di pollo novello, salare, pepare e farli dorare a fuoco vivace da tutti i lati. Quando la pelle risulterà ben dorata, versare un abbondante bicchiere di Spumante d’Asti a temperatura ambiente, lasciando sfumare la schiuma e l’alcol per qualche minuto.
  4. Cottura lenta nello spumante: Abbassare la fiamma, unire qualche fogliolina di timo fresco, coprire e proseguire la cottura per circa 30 minuti, bagnando regolarmente con altro spumante per mantenere la carne morbidissima e succulenta.
  5. Legatura alla panna e servizio: A fine cottura togliere i pezzi di pollo e tenerli al caldo. Alzare la fiamma del fondo di cottura, unire la panna fresca e il restante burro freddo a fiocchetti, mescolando con una frusta per far restringere la salsa fino a renderla vellutata e sciropposa. Rimettere il pollo nella casseruola per un minuto, nappare con la salsa e servire caldo.

Consigli e Conservazione

Per una perfetta riuscita del piatto è fondamentale impiegare uno spumante d’Asti secco o demi-sec (o un Alta Langa DOCG brut), in modo da conferire il tipico bouquet aromatico senza eccedere nella dolcezza. La salsa alla panna deve risultare lucida e setosa.

Abbinamento Tradizionale

La persistenza aromatica e la suadente cremosità del piatto trovano il loro connubio d’elezione nello stesso vino impiegato per la cottura: un sontuoso Asti Spumante Secco DOCG o un prestigioso Alta Langa Metodo Classico Brut DOCG, la cui effervescenza ripulisce impeccabilmente il palato.

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