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Itinerario in Piemonte: L’antica via dei pellegrini per il Santuario di Sant’Anna di Vinadio

ItinerarioL’Antica Via dei Pellegrini: Da San Giacomo di Entracque a Sant’Anna di Vinadio
Zona / SettoreCuneese e Valli Occidentali
Partenza e ArrivoSan Giacomo di Entracque (1.215 m) → Colle di Sant’Anna (2.485 m) → Santuario di Sant’Anna (2.035 m)
Tipologia percorsoTraversata Alpina
Difficoltà CAIEE
Dislivello+1.350 m / -530 m
Lunghezza e Fondo16,5 km – Sentieri d’alta montagna, pietraie alpine e storiche mulattiere reali di caccia
Tempo di percorrenzaore 6.30 totale
Periodo consigliatoDa fine giugno a fine settembre (presenza di neve sui colli fino a inizio estate)
Punti d’appoggio e FontaneRifugio Pagarì (deviazione a monte), sorgenti d’alpeggio, bar e foresteria del Santuario di Sant’Anna di Vinadio
🧭
Traccia GPS per escursionistiTraccia compatibile con smartphone, app outdoor (Komoot, Wikiloc, Outdooractive) e smartwatch/Garmin
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Descrizione e Cenni Storico-Devozionali



Nel cuore delle Alpi Marittime cuneesi, arroccato a 2.035 metri sul livello del mare, il Santuario di Sant’Anna di Vinadio detiene con orgoglio il titolo di santuario mariano più alto d’Europa raggiungibile da carrozzabile. La sua origine affonda nel XV secolo, quando la tradizione narra dell’apparizione della madre di Maria alla giovane pastorella Anna Bagnis su una balza solitaria del colle, invitandola a far erigere una cappella per la custodia della fede tra le genti d’alta quota.

Per oltre cinque secoli, prima ancora dell’apertura delle strade moderne, folle di pellegrini, pastori, mulattieri e contrabbandieri affrontarono a piedi aspre traversate transfrontaliere e valichi rocciosi per sciogliere i propri voti alla “Grand-Mère”. Tra tutti gli itinerari storici, la via che risale dalla Valle Gesso (San Giacomo di Entracque) e valica verso la Valle Stura di Demonte rappresenta la testimonianza più autentica di fede faticosa e comunione alpina. La chiesa del santuario offre una singolarità architettonica unica al mondo: il suo pavimento interno è fortemente inclinato, posato direttamente secondo la naturale pendenza della viva roccia granitica della montagna.

Santuario di Sant’Anna di Vinadio a quota 2035 metri
Fonte: Wikimedia Commons – Foto di Rinina25 (Licenza CC BY 2.5)
Interno con pavimento in pendenza del Santuario di Sant’Anna di Vinadio
Fonte: Wikimedia Commons – Foto di Superchilum (Licenza CC BY-SA 3.0)


L’itinerario ha inizio dalla pittoresca conca di San Giacomo di Entracque (1.213 m), storica riserva reale di caccia dei Savoia, dominata dalle ripide vette del massiccio dell’Argentera e del Monte Gelas. Presso la cappella di San Giacomo e i piloni votivi di partenza, si imbocca la mulattiera militare (segnavia GTA e sentieri del Parco Naturale delle Alpi Marittime) che risale il vallone del torrente della Barra, costeggiando magnifiche faggete secolari.

Superati i pascoli del Gias del Praet (1.370 m), la mulattiera sale con pendenza regolare a tornanti verso i contrafforti rocciosi superiori. Si oltrepassa il Gias dell’Aiera e si risale il vallone selvaggio che culmina nello spartiacque tra la Valle Gesso e il vallone di Riofreddo / Sant’Anna, raggiungendo il valico d’alta quota (Colle di Valmiana o Colle dell’Ortica, 2.370 m, ore 4.00 dalla partenza). Presso il colle, una croce metallica ed un pilone in pietre a secco segnano il passaggio secolare dei devoti che vi deponevano sassi come preghiera di protezione.

Dal colle la vista è grandiosa e abbraccia le cime di confine fino alle valli francesi del Mercantour. Si inizia la discesa seguendo il ripido sentiero a svolte che cala nel vallone di Sant’Anna, sfiorando il pittoresco Lago del Colle e il Lago Grande, specchi d’acqua alpini dalle acque cristalline. Il sentiero raggiunge la celebre Roccia dell’Apparizione, sormontata dal gruppo scultoreo raffigurante sant’Anna e la pastorella orante.

Un ultimo tratto su comoda mulattiera lastricata conduce all’ampio piazzale panoramico del Santuario di Sant’Anna di Vinadio (2.035 m, ore 6.30 complessive). Qui il pellegrino accede alla navata della chiesa, salendo lungo il caratteristico pavimento di pietra viva inclinato fino all’altare maggiore della Santa, meta di solenne devozione popolare alpina.

Punti di Interesse e Luoghi Sacri lungo il cammino

  • Conca incontaminata di San Giacomo nel cuore del Parco Naturale Alpi Marittime
  • Lago del Vej del Bouc e specchi lacustri alpini d’alta quota
  • Colle di Sant’Anna (2.485 m) sul crinale di confine italo-francese
  • Cippi confinari sabaudi e piloni di valico
  • Santuario di Sant’Anna di Vinadio (2.035 m), il santuario mariano carrabile più alto d’Europa con pavimento inclinato

Come arrivare e dove parcheggiare

Punto di partenza: San Giacomo di Entracque (1.215 m)

Itinerario stradale: Da Borgo San Dalmazzo imboccare la Valle Gesso fino a Entracque e proseguire per circa 8 km fino al capolinea di San Giacomo.

Parcheggio: Ampio parcheggio sterrato a San Giacomo di Entracque (quota 1.215 m). Necessaria navetta o seconda auto per il rientro da Vinadio.

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