Via Francigena in Valle di Susa: Scheda Tappe, Accoglienza e Traccia GPX
Descrizione della Direttrice e Cenni Storico-Devozionali
La direttrice della Valle di Susa costituisce il ramo alpino per eccellenza della Via Francigena in territorio piemontese. Storicamente alimentata dal flusso di pellegrini provenienti dal bacino del Rodano, dalla Borgogna e dalla Francia centro-meridionale, la valle offriva due valichi alpini alternativi: il Colle del Moncenisio (2.083 m), che scende lungo la ripida Val Cenischia toccando Ferrera e l’antichissima Abbazia di Novalesa, e il Colle del Monginevro (1.854 m), che attraverso Claviere, Cesana Torinese e Oulx si raccorda a valle.
Entrambe le vie trovavano il proprio nodo di confluenza strategico a Susa (la romana Segusium), città millenaria dominata dall’Arco d'Augusto e dalla solenne Cattedrale di San Giusto. Da qui, l’itinerario scende lungo il corridoio vallivo costeggiato da castelli, orridi rupestri (Chianocco e Foresto) e cappelle affrescate, per poi salire verso il monumento simbolo dell'intera regione: la Sacra di San Michele, arroccata sullo sperone roccioso del Monte Pirchiriano a 962 metri di quota. Proseguendo verso la pianura, la via tocca la celebre precettoria antoniana di Sant'Antonio di Ranverso prima di giungere a Torino, dove la devozione alla Sacra Sindone segnava il coronamento del transito subalpino verso Roma.
La millenaria Abbazia Benedettina di Novalesa (fondata nel 726 d.C.) nella conca alpina della Val Cenischia (Foto: Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
Le Tappe Dettagliate dell'Itinerario
L'itinerario classico da percorrere a piedi è suddiviso in 6 tappe giornaliere ottimamente collegate anche dalla rete ferroviaria (linea SFM3 Torino-Bardonecchia/Susa):
- Tappa 1: Colle del Moncenisio → Novalesa → Susa (ca. 18 km)
Dal piazzale del colle (2.083 m) si scende lungo l'antica Strada Reale e le scorciatoie storiche verso la frazione Ferrera Cenisio, ammirando le imponenti cascate del torrente Cenischia. Si raggiunge l'Abbazia di San Pietro di Novalesa (828 m), cenobio benedettino fondato nel 726 d.C. con le sue preziose quattro cappelle romaniche (imperdibili gli affreschi di Sant'Eldrado). Si prosegue per Venaus e si entra nel centro storico di Susa (503 m). Dislivello: +120 m / -1.650 m. Difficoltà: E. - Tappa 2: Susa → Bussoleno → Chianocco → San Giorio di Susa (ca. 15 km)
Lasciata la Cattedrale di San Giusto e superata la pieve di Santa Maria Maggiore, il cammino segue il versante solatio della valle lungo sentieri tra vigneti terrazzati. Si transita per Bussoleno (borgo medievale e casa dei signori d'Amprimo), si lambisce l'Orrido di Foresto e quello di Chianocco con la sua riserva naturale, giungendo a San Giorio di Susa (420 m), con il castello medievale e la cappella di San Lorenzo detta "cappella di Conte Verde", ricca di affreschi trecenteschi. Dislivello: +310 m / -380 m. Difficoltà: T/E. - Tappa 3: San Giorio di Susa → Borgone → Condove → Sant'Ambrogio di Torino (ca. 16 km)
Attraversando ponti storici sulla Dora Riparia e mulattiere campestri, il percorso tocca Borgone e Condove ai piedi del monte Civrari. Si costeggia la piana alluvionale su strade secondarie protette fino all'antico borgo fortificato di Sant'Ambrogio di Torino (353 m), dove spiccano la torre comunale, il castello abbaziale e la chiesa di San Giovanni Vincenzo. Dislivello: +180 m / -250 m. Difficoltà: T. - Tappa 4: Sant'Ambrogio → Sacra di San Michele → Avigliana (ca. 14 km)
La tappa più spettacolare e spiritualmente carica. Da Sant'Ambrogio si imbocca l'antica Strada dei Pellegrini (mulattiera lastricata e gradinata con le stazioni della Via Crucis) che sale vigorosamente fino alla monumentale Sacra di San Michele (962 m), abbazia micaelica tra le più celebri d'Europa. Visita allo Scalone dei Morti, al Portale dello Zodiaco e alla terrazza panoramica. Dalla Sacra si scende verso la frazione San Pietro e il Colle Braida, per poi degradare tra boschi di castagno verso i Laghi di Avigliana e il centro storico medievale (Piazza Conte Rosso). Dislivello: +650 m / -620 m. Difficoltà: E. - Tappa 5: Avigliana → Sant'Antonio di Ranverso → Rivoli (ca. 17 km)
Da Avigliana il cammino attraversa la morena glaciale verso Buttigliera Alta. In mezzo alla campagna sorge l'imperdibile Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso (330 m), capolavoro fondato nel XII secolo dall'ordine ospedaliero degli Antoniani per accogliere e curare i pellegrini affetti dal "fuoco sacro" (ergotismo). Gli affreschi di Giacomo Jaquerio nel presbiterio sono tra i vertici del gotico internazionale. Si prosegue lungo viali alberati storici verso la collina morenica di Rivoli (352 m), dominata dal maestoso Castello sabaudo. Dislivello: +150 m / -180 m. Difficoltà: T. - Tappa 6: Rivoli → Collegno → Torino Centro (ca. 18 km)
Tratto pianeggiante di ingresso urbano che segue lo storico asse di Corso Francia e le sponde verdi del Parco della Pellerina lungo la Dora Riparia. Attraversata Collegno con l'antica Certosa reale, si entra nel cuore barocco di Torino fino a Piazza San Giovanni e alla Cattedrale metropolitana di San Giovanni Battista (239 m), custode della Sacra Sindone. Dislivello: +40 m / -150 m. Difficoltà: T.
La Sacra di San Michele domina dall'alto la Val di Susa lungo l'itinerario francigeno (Foto: Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
Punti di Interesse e Luoghi Sacri lungo il cammino
- Colle del Moncenisio (2.083 m) e Colle del Monginevro (1.854 m), storici valichi alpini transfrontalieri
- Abbazia Benedettina di Novalesa (fondata nel 726 d.C.) con la Cappella di Sant'Eldrado
- Susa: Cattedrale di San Giusto (XI sec.), Pieve di Santa Maria Maggiore e Arco d'Augusto
- Orridi rupestri di Foresto e Chianocco con le gole scavate dal torrente Prebech
- Castello e cappella del Conte Verde a San Giorio di Susa
- Mulattiera monumentale della Strada dei Pellegrini da Sant'Ambrogio
- Sacra di San Michele (962 m): Scalone dei Morti, Portale dello Zodiaco e panorama a 360°
- Borgo medievale di Avigliana, Laghi d'Avigliana e Santuario della Madonna dei Laghi
- Precettoria di Sant'Antonio di Ranverso a Buttigliera Alta con gli affreschi di Giacomo Jaquerio
- Castello di Rivoli e Duomo di Torino (Cattedrale della Sacra Sindone)
Come arrivare e dove parcheggiare
Punto di partenza: Colle del Moncenisio (estate) o Susa, stazione FS (503 m, fruibile tutto l'anno).
In treno / mezzi pubblici: Linea ferroviaria SFM3 Torino-Susa/Bardonecchia con corse ogni ora da Torino Porta Nuova e fermate a Collegno, Rosta, Avigliana, Sant'Ambrogio, Condove, Borgone, Bussoleno e Susa. Linee bus extraurbane Arriva per Novalesa e il Colle del Moncenisio (stagionale estivo).
In auto: Autostrada A32 Torino-Bardonecchia (uscite Avigliana, Chianocco o Susa) o SS 24 del Monginevro / SS 25 del Moncenisio.
Parcheggio: Ampi parcheggi gratuiti presso le stazioni ferroviarie di Susa, Bussoleno, Sant'Ambrogio e Avigliana.



