Sacro Monte Calvario di Domodossola
Il Sacro Monte Calvario di Domodossola sorge sul Colle Mattarella, che domina dall’alto la piana ossolana e il borgo antico di Domodossola, sui resti di un’antica rocca difensiva medievale. La sua erezione fu deliberata nel 1656 per volontà dei padri cappuccini Gioachino da Cassano e Andrea da Rho, con l’approvazione del vescovo di Novara e il concorde sostegno della cittadinanza ossolana.
Il percorso sacro ricostruisce fedelmente la salita al Golgota attraverso quindici stazioni della Via Crucis collocate lungo una strada lastricata a ciottoli ombreggiata da alberi secolari. Ciascuna cappella accoglie statue a grandezza naturale e affreschi policromi realizzati da importanti maestri lombardo-piemontesi tra cui Carlo Mellerio, Giuseppe Rusnati, Dionigi Bussola e Giovanni Sampietro, capaci di infondere nelle scene un vivo pathos devozionale.
Sulla spianata sommitale sorge il Santuario ottagonale del Santissimo Crocifisso, consacrato nel 1690, arricchito all’interno da pregevoli tele e stucchi barocchi. Nel 1828 il Sacro Monte divenne la culla dell’Istituto della Carità, fondato dal venerabile abate e filosofo trentino Antonio Rosmini, che fece del colle la casa madre della congregazione rosminiana e un centro di profonda spiritualità e cultura filosofica europea.
Dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO nel 2003, il complesso è inserito nella Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario di Domodossola, con giardini storici all’italiana, reperti del castello di Mattarella e sentieri che regalano viste panoramiche mozzafiato sulle valli ossolane e sulla catena alpina.
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