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Santuari in provincia di Vercelli

Santuario Santuari in Provincia di Vercelli
Località Costanzana (VC)
Tipologia Santuari Diocesani del Piemonte
Santuario Madonna del Bosco (Arborio)
Santuario Madonna del Sasso (Boccioleto)
Santuario Madonna della Cella (Borgo d’Ale)
Santuario Beata Vergine Addolorata (Borgosesia)
Santuario Madonna del Callone (Campertogno)
Il Santuario della Madonna del Tizzone a Brugaro (Cravagliana)
Santuario Madonna del Palazzo (Crescentino)
Santuario Madonna Assunta (Livorno Ferraris)
Santuario Beata Vergine del Trompone (Moncrivello)
Santuario Madonna delle Pietre Grosse (Piode)
Santuario Beata Vergine Addolorata (Postua)
Santuario Santa Maria Assunta De’ Cerniori (Roasio)
Santuario di SantEuseo (Serravalle Sesia)
Santuario Maria Assunta Sacro Monte di Varallo (Varallo)
Santuario Madonna degli Infermi (Vercelli)

Variazioni del nome La "Madonnina" Ubicazione geografica Altitudine: 129 metri Paesaggio: Pianura Territorio: Campagna Note: Il santuario sorge fuori dal centro abitato sulla strada per Desana. Diocesi di appartenenza Denominazione: Vercelli Parrocchia di appartenenza Denominazione: San Martino Dedicazione Dedicato a: Madonna Nome completo: Madonna delle Grazie Oggetti del culto Descrizione: Immagine della Vergine col Bambino, originariamente affrescata sulla facciata di un pilone votivo. Secondo la leggenda, l’immagine della Madonna, percossa da un viandante sacrilego, iniziò a sanguinare, diventando così un oggetto di culto. Attualmente la sacra immagine è incorniciata da una pregevole ancona marmorea. Entrata in uso: nell’anno 1560 Immagine: Dipinto Culti preesistenti Culti precedenti al periodo cristiano: No Ciclo di vita del Santuario Ciclo di vita del Santuario (durata): dall’anno 1560 fino all’anno 1567 Note: Secondo la tradizione, nel 1560 sarebbe avvenuto il miracolo che avrebbe dato origine al santuario. Tipologia Culto Santuari legati ad altri eventi miracolosi: Oggetto ritenuto miracoloso Note sulle peculiarità funzionali e cultuali: Culto per l’immagine della Madonna sanguinante. Edificazione del primo Santuario Intervallo temporale: tra l’anno 1560 e l’anno 1567 Leggenda di fondazione Esistenza della leggenda di fondazione: Si Note: La leggenda vuole che un’immagine della Vergine, percossa da un viandante sacrilego, avesse iniziato a sgorgare sangue, divenendo pertanto oggetto di venerazione. Altre tradizioni Tipo tradizione: Fonti visive Altri eventi e dati cronologici rilevanti Note: L’evento prodigioso (lacrimazione di sangue in un’immagine della Madonna) risalirebbe al 1560. L’immagine divenne subito oggetto di culto e fu custodita in una piccola cappella, già attestata nel 1567. Nel XVIII secolo il santuario fu ingrandito e abbellito e fu sempre oggetto di un notevole flusso di pellegrini (fatto confermato dai numerosi ex voto custoditi nel santuario). Riconoscimenti ufficiali Indulgenze: Si Note: Indulgenza plenaria per chi avesse frequentato il santuario il giorno della festa (8 settembre) e l’ottava successiva. Riconoscimenti dal potere pubblico: Dato non disponibile Giurisdizione Giurisdizione documentata: Parrocchiale Nome: San Martino Cura spirituale Cura spirituale: Clero secolare Entrata in vigore: nell’anno 1567 Patronato Patronato: Parrocchiale Entrata in vigore: nell’anno 1567 Tipologia Architettonica Tipologia: Edificio semplice Entrata in vigore: tra l’anno 1700 e l’anno 1799 Note: L’edificio viene ingrandito e abbellito. Tipologie Architettoniche precedenti Tipologia: Edificio semplice Entrata in vigore: tra l’anno 1560 e l’anno 1567 Note: Piccola cappella atta a custodire l’immagine miracolosa. Altre notizie sulla struttura Altri elementi notevoli nell’edificio del Santuario: Tavola votiva di medie dimensioni commissionata dal conte Giovanni Cambursano da Biella. / Pregevole ancona di marmo che racchiude l’immagine miracolosa. Ex Voto Raccolta di ex voto: Si Ubicazione originaria del Santuario: Sulle pareti Note sulla raccolta: Ex voto dei secoli XVII-XX. Tipologia degli ex voto: Luminarie, Tavolette o lamine con iscrizioni, Tavolette dipinte, Oggetti di oreficeria, Protesi vere o rappresentate Conservazione attuale: All’interno del santuario Frequenza dei pellegrinaggi Età Moderna Frequenza: Festa principale annuale, Afflusso continuo Festività principale: 8 settembre Coincidenza liturgica: Natività di Maria Vergine Età Contemporanea Frequenza: Festa principale annuale, Afflusso continuo Festività principale: 8 settembre Coincidenza liturgica: Natività di Maria Vergine Provenienza dei pellegrini Età Moderna Provenienza: Interregionale Età Contemporanea Provenienza: Regionale Miracoli Tradizioni di miracoli: Si Note sul tipo di miracoli: Guarigioni Provenienza dei miracolati Età Moderna Provenienza: Interregionale Età Contemporanea Provenienza: Regionale Rituali



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