Anello dei piloni a Melle
Descrizione e Cenni Storico-Devozionali
- Cartografia: I.G.C. n. 6 1:50.000; Fraternali n. 12 1:25.000
Itinerario di bassa quota che ha come motivi di grande interesse i villaggi, i numerosi piloni votivi ed
i gruppi di baite che si incontrano e l’ambiente di mezza montagna costituito da faggete e lariceti e,
nella parte alta, da belle aree prative. Queste, a primavera inoltrata si vestono del bianco dei narcisi e
dei gigli del Paradiso che, quando numerosi, danno l’impressione di una nevicata. Allo stesso modo in
autunno, il giallo bruno dei faggi e l’arancione del larice forniscono al luogo una
spettacolare policromia.
L’itinerario parte dal semaforo posto all’ingresso del paese, lungo la Statale di Fondovalle ed è perfettamente
segnalato con cartelli e segnavia bianchi e rossi.
Itinerario:
Dal semaforo sulla Statale 667 m, si scende ad attraversare il Varaita su un ponte
in cemento. Nei pressi di un’azienda agraria, si volge a destra e si segue una stradicciola sterrata
pianeggiante (U 80), subito fiancheggiata da un pilone, proseguendo per circa 1 km, dopo aver tralasciata a
sinistra una deviazione su strettissima strada asfaltata. Incontrato un sentiero ascendente sulla sinistra,
si abbandona la stradetta per salire ripidamente a tornanti, fino a raggiungere la borgata Cogno, ove si incontra
una stradina asfaltata. La si segue verso monte per alcune decine di metri. La si abbandona presto per un sentiero
sulla sinistra (GTA) che, con numerosi tornanti, prende rapidamente quota per uscire tra le case di
S. Eusebio 892 m, dominate dalla chiesa omonima (Sec. XV), affiancata da un piccolo cimitero abbandonato
(ore 0.40 dalla partenza).




Da S. Eusebio si prosegue sulla sinistra per strada, toccando i microscopici borghi di
Perotti inf. 916 m e sup. 932 m.

Qui la rotabile asfaltata lascia spazio ad una carrareccia sterrata, spesso
fiancheggiata da piloni votivi che, descritti un paio di tornanti, raggiunge un’ampia radura. Qui, sulla destra,
si stacca un sentiero assai ripido con il quale, in 20 min. si raggiunge, per un fittissimo bosco di querce,
la suggestiva cappelletta di S. Michele 1060 m, posta in posizione rilevata su un poggio panoramico che si erge
tra il vallone di Gilba ed il ramo principale del Varaita.




Tornati alla radura, si prosegue su strada sterrata che prosegue abbastanza ripida. Un sentiero sulla destra
(Indicazione “Madonna della Betulla”), sale abbastanza ripidamente nel bosco per ritornare, dopo alcuni tornanti
sulla strada sterrata nei pressi delle ristrutturate Meire Pantoisa 1072 m. Qui si segue la carrareccia che in
breve mette al santuario di Madonna della Betulla, preceduto da un bel pilone votivo ottocentesco
(ore 1.30 complessive).






Di qui si mantiene la strada fino ad incontrare un sentiero sulla sinistra che,
pianeggiando, si sviluppa tra gli abeti rossi, protetto a valle da lose infisse nel terreno.
Toccate le dirute Meira del Nivo si rientra in una stradetta sterrata che raggiunge la microscopica cappella
di S. Bernardo delle Sottole 1156 m, posta su un colletto boschivo (ore 2 dalla partenza).

Proprio al di sotto della cappella, diramando a sinistra dalla sterrata che prosegue verso la chiesetta di
S. Claudio, un sentiero piuttosto ripido (indicazioni “Melle”) che scende nel bosco perdendo rapidamente
quota. Con molte giravolte il tracciato raggiunge in breve una baita isolata, fino a scendere alla cappelletta
di S. Anna 890 m. Qui si continua sulla strada asfaltata discendente, raggiungendo in breve l’abitato di
Chiot 819 m.

a Chiot, sulla sinistra, si diparte un sentiero che, toccata la Grangia Friddia,

scende al ponte sul Varaita da cui si era partiti (ore 3.30).
Punti di Interesse e Luoghi Sacri lungo il cammino
- Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista a Melle
- Oltre 15 piloni votivi affrescati (sec. XVIII-XIX) dedicati alla Vergine e a San Chiaffredo
- Borgate alpine silenziose con case in pietra e coperture in lose
- Santuario della Madonna della Betulla in magnifica radura tra boschi di betulle
- Scorci panoramici sui crinali della media Val Varaita
Come arrivare e dove parcheggiare
Punto di partenza: Melle, piazza centrale (683 m)
Itinerario stradale: Da Saluzzo imboccare la SP 8 della Val Varaita risalendo lungo la valle per circa 22 km fino al borgo di Melle.
Parcheggio: Piazza della Parrocchiale o lungo il viale lungo torrente a Melle (quota 683 m, gratuito).
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Testo e foto di Gian Vittorio Avondo. Pubblicato il 25.04.2022
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