Charta Œcumenica 2001

Preambolo

I.1 | II. 2 | II. 3 | II. 4 | II. 5 | II. 6 | III. 7

III. 8 | III. 9 | III. 10 | III. 11 | III. 12
12. L'incontro con altre religioni e visioni del mondo
La pluralità di convinzioni religiose, di visioni del mondo e di forme di vita è divenuta un tratto caratterizzante la cultura europea. Si diffondono religioni orientali e nuove comunità religiose, suscitando anche l'interesse di molti cristiani. Ci sono inoltre sempre più uomini e donne che rigettano la fede cristiana, si rapportano ad essa con indifferenza o seguono altre visioni del mondo.
Vogliamo prendere sul serio le questioni critiche che ci vengono rivolte, e sforzarci di instaurare un confronto leale. Occorre in proposito discernere le comunità con le quali si devono ricercare dialoghi ed incontri da quelle di fronte alle quali, in un'ottica cristiana, occorre invece cautelarsi.

Ci impegniamo
- a riconoscere la libertà religiosa e di coscienza delle persone e delle comunità ed a fare in modo che esse, individualmente e comunitariamente, in privato ed in pubblico, possano praticare la propria religione o visione del mondo, nel rispetto del diritto vigente;
- ad essere aperti al dialogo con tutte le persone di buona volontà, a perseguire con esse scopi comuni ed a testimoniare loro la fede cristiana.


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I.1 | II. 2 | II. 3 | II. 4 | II. 5 | II. 6 | III. 7

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