Tre pievi a Bardonecchia: S. Andrea di Les Horres, N.D de Coignet, S. Sisto al Melezet
Località
Tre pievi a Bardonecchia: S. Andrea di Les Horres, N.D de Coignet, S. Sisto al Melezet
Tipologia
Cappelle campestri ed ex voto
Testi & Ricerca
Gian Vittorio Avondo
N.B. Le 3 cappelle sono oggi visitabili con l’ausilio dell’App. “Chiese a porte aperte”, scaricabile su qualsiasi cellulare.

Notre Dame Coignet Esterno Annunciazione
1 Cappella S. Andrea - Bardonecchia (fraz. Millaures)
Accesso: Da Torino, lungo la recente Autostrada del Frejus fino a Bardonecchia. Entrati nella cittadina, senza inoltrarsi nel suo centro, presso la stazione ferroviaria si volge a destra seguendo le indicazioni “Millaures”. Imboccata una stradina asfaltata ascendente, la si segue per circa 3 km, entrando fra le case della frazione e raggiungendo il piazzale antistante la chiesa parrocchiale ed il cimitero (Km 95)
S Andrea
Dal piazzale antistante la chiesa (1400 m circa) si imbocca una pista sterrata, assai ripida, che nasce dietro l’ex palazzo comunale. In pochi metri la carrareccia, effettua un tornante presenziato da una vecchia croce in legno, quindi sale ripidamente, nel fitto del bosco di latifoglie in cui spiccano soprattutto aceri montani e frassini. Dopo una lunga ed assai erta rampa si incontra sulla sinistra la cappelletta di S. Anna quindi, presso le Case Medail 1487 m, si entra in una più ampia strada sterrata, lungo la quale la pendenza si attenua e si può godere di una bella vista sul sottostante Forte Bramafam e la conca di Bardonecchia. Superate le caratteristiche Case Garnier 1571 m, la strada descrive un lungo tornante e, con un tratto un po’ più ripido raggiunge la bellissima radura pascoliva fi Les Horres 1701 m, trapunta di caratteristiche abitazioni d’alpeggio ormai quasi tutte restaurate. Incontrata una fontanella, si abbandona la carrareccia per un’ampia pista che fiancheggia l’ingresso di alcune abitazioni, verso il culmine della quale si volge a sinistra, salendo per prati fino ad incontrare una pista erbosa che in pochi minuti porta alla quattrocentesca cappella dei S.S, Andrea e Giacomo di Les Horres 1742 m (ore 1 dalla partenza)

S Andrea Interno
La cappelletta dedicata a S. Andrea, Apostolo fratello di S. Pietro, è una costruzione con tetto in losa caratterizzata da una bella croce in pietra sul colmo dell’abside e da una più grande croce lignea di S. Andrea (costituita da due tavole inchiodate ad X, sulla quale, secondo la tradizione, il martire subì il supplizio). La facciata risulta completamente dipinta con un affresco cinquecentesco (purtroppo deteriorato) rappresentante la Cavalcata dei Vizi e delle virtù, mentre all’interno, in numerosi riquadri, sono raffigurate cene della vita degli Apostoli Giacomo ed Andrea. Anche in questo caso il pittore ignoto probabilmente apparteneva alla schiera dei numerosissimi Compagnons che, durante il medioevo, peregrinavano per le valli prestando la loro opera; per quanto belli, infatti, questi dipinti Si rivelano estremamente semplici e venati di una sconcertante ingenuità di chiara matrice popolare.

S Andrea26Giu88

S Andrea EGiacomo

Notre Dame Coignet Abside Visita SElisabetta Pietà S Grato
21 Cappella di N. D. de Coigneta Bardonecchia (Les Arnauds) –
Accesso: Da Torino, lungo la recente Autostrada del Frejus fino a Bardonecchia. Entrati nella cittadina, la si attraversa seguendo le indicazioni per “Melezet”. Giunti alla frazione Les Arnaud si volge a sinistra e si cala leggermente verso le piste da sci, parcheggiando l’automezzo in prossimità di un ponte, presidiato da una cappelletta (Km 95 da Torino)
Notre Dame Coignet Dormitio Virginis
Dal ponte presso cui si è lasciata l’auto (1340 m) si sale per una ripida strada sterrata che ben presto verrà a fiancheggiare una pista da sci, caratterizzata dalla presenza di molti cannoni per la neve artificiale. Descritto un tornante la strada raggiunge la cappella, splendidamente affacciata sulla conca di Bardonecchia (ore 0.10)
N. D. de Coignet, invece fu edificata, su un’altura panoramica a Pian del Sole, nella seconda metà del ‘400 ed ampliata nel ‘500. Essa, che dall’alto, domina le frazioni Melezet e Les Arnauds, custodisce un ciclo di affreschi attribuibili, anche in questo caso, a 3 diversi pittori. Il primo, autore delle pitture esterne: un’Annunciazione ed i SS. Cristofore ed Antonio Abate, fu attivo ad inizio ì500 tra Bardonecchia e la vicina Plampinet, posta, in territorio francese, appena al di là del Colle della Scala. All’interno, invece, gli affreschi sono coevi alla costruzione dell’edificio e furono commessi da tal Jean Guy, alla bottega Serra di Pinerolo, di cui si trova traccia anche nella cappella di S. Andrea alle Ramats di Chiomonte, in quella dell’annunciazione ad Oulme e nella parrocchiale di Rochemolles. A questo frescante vanno attribuiti i riquadri dell’abside, ove compaiono una Visitazione di Maria, una Pietà e la scena del Martirio di S. Agata, collocata sulla parete occidentale.
Alla stessa epoca, appartengono anche il Cristo del Dolore e le scene della Vita della Vergine, posti sui muri ovest ed est della struttura. La qualità di questi ultimi dipinti è decisamente inferiore rispetto a quella che caratterizza le pitture della bottega pinerolese.
Cappella di S. Sisto – Bardonecchia (Melezet)
Superata la frazione Melezet di Bardonecchia, si procede lungo la SP 216, entrando in Valle Stretta, fino ad incontrare una strada sterrata che si stacca sulla sinistra. Lasciata l’auto al bivio (1380 m circa) si imbocca la sterrata e, attraversato su un ponte il Rio di Valle Stretta, si continua in salita fiancheggiando alcune abitazioni ed incontrando poi, sulla destra un sentiero che, serpeggiando tra sassi eed erba, in breve raggiunge la piccola cappella di S. Sisto 1432 m (ore 0.20 dalla partenza)
S Sisto Annunciazione S Sebastiano
S. Sisto, sita a monte della frazione Melezet, è invece una semplice costruzione in pietra con pianta quadrata e tetto in scandole di larice. All’interno un ciclo di affreschi attribuibile a tre diversi frescanti. I più antichi risalgono alla seconda metà del XV sec. e sono attribuiti alla bottega dei f.lli Serra di Pinerolo. Vi sono poi quelli risalenti all’inizio del ‘500, realizzati da un non meglio conosciuto Maestro di Savoulx, anch’egli in qualche modo legato alla bottega dei Serra. Vi è poi un terzo ambito di pitture, databile attorno alla metà del XVI secolo, il cui autore fu chiaramente ispirato

S Sisto Interno
Dalla pittura provenzale del primo ‘500. Il primo dei 3 frescanti è l’autore dell’Annunciazione, e dei SS. Sebastiano e Cristoforo che spiccano sulla parete est della struttura, mentre il secondo è autore del deteriorato Giudizio Universale, che compare sulla facciata della chiesa e delle Storie di S. Sisto Papa, osservabili sulla parete di fondo e distribuite su 3 diversi registri con ben 12 riquadri. All’ultimo pittore, di scuola franco-provenzale, risale infine la rovinata Crocifissione dipinta sulla parete ovest.

S Sisto Al Melezet

Storie Di S Sisto

Notre Dame de Coignet
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Testo e foto di Gian Vittorio Avondo.
Indice delle cappelle campestri in Piemonte
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