Santuario Madonna di Loreto - Località Loreto (Varallo)

Il santuario è un edificio isolato posto all'entrata di Varallo dove la strada che unisce la Valsesia al Cusio si stacca dalla provinciale.
Pur non esistendo documenti in merito, la datazione di edificazione comunemente accettata è quella tra l'anno 1460 e l'anno 1500.
Attualmente il santuario presenta un nucleo centrale che riproduce in dimensioni ridotte la casa di Loreto (metri 7 x 3,75) circondato su tre lati da un loggiato sostenuto da colonne in granito rialzate da plinti. L'edificio è stato restaurato nel 1899, nel 1958 e nel 1999.
La costruzione del loggiato è attribuita a Gaudenzio Ferrari
All'interno:
affreschi del novarese Teseo Cavallazzi con scene della vita della Vergine (1542)
affreschi del varallese G. Cesare Luini con scene della vita di san Gioacchino (1542).
All'esterno:
affresco della lunetta in facciata col "Presepio" di Gaudenzio Ferrari (1524).
Sotto il portico affreschi di Antonio Zanetti detto il Bugnate con il giudizio finale e il trasporto della Santa Casa, opera del Cinquecento: il ciclo pittorico rappresenta uno dei momenti più alti e coerenti di Gaudenzio Ferrari e della sua scuola.

Oggetti del culto
1. Statua in terracotta policroma raffigurante la Madonna del Latte, opera di Gaudenzio Ferrari (1513-1515).
2. Affresco ai lati della statua della Madonna, rappresentante l'Annunciazione (1513-1515)

Festività principale: 25 marzo
Coincidenza liturgica: Annunciazione di Maria Vergine







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