Santuario Madonna della Neve (Domodossola)
Il Santuario della Madonna della Neve sorge alle porte del centro storico di Domodossola, lungo l’antico tracciato che costeggiava gli argini del torrente Bogna. L’edificio sacro ha origine dalla devozione per un miracoloso affresco trecentesco della Vergine col Bambino, dipinto sul muro a ciottoli di fiume di una primitiva cappella eretta a difesa dell’abitato dalle inondazioni delle acque montane.
Eventi e dati cronologici rilevanti
1372: datazione dell’affresco originario della Vergine col Bambino in trono, dipinto da ignoto maestro su ciottoli fluviali.
1603: inizio dei lavori di costruzione del santuario attuale, affidati al maestro Bernardino Lazzaro di Val d’Intelvi per volontà della comunità ossolana e dei frati Cappuccini.
1630: ultimazione della navata e ampliamento delle cappelle votive a seguito del voto cittadino contro la peste.
1674: completamento della facciata preceduta da atrio con colonne in serizzo ossolano.
Oggetto del culto:
Il veneratissimo affresco del 1372 della Madonna col Bambino, solennemente custodito all’interno di una straordinaria ancona monumentale in legno intagliato, dorato e dipinto dal maestro rinascimentale Francesco de Tatti (1512 circa).
Elementi notevoli nell’edificio del Santuario:
- La superba ancona d’altare lignea di Francesco de Tatti, capolavoro del Rinascimento ossolano.
- Le due grandi tele del presbiterio raffiguranti lo "Sposalizio della Vergine" e "San Biagio", opera del pittore fiorentino Luigi Reali (1640).
- Il portale d’ingresso in pietra scura locale e gli eleganti affreschi devozionali delle cappelle laterali.
- L’armoniosa facciata arricchita da pronao colonnato in stile barocco alpino.
Festività principale: 5 agosto (festa della Madonna della Neve).



