Santuario Santa Maria del Monte Carmelo - PINEROLO (TO)

Santa Maria del Monte Carmelo
PINEROLO (TO) - Colletto

Variazioni del nome
Beata Vergine del Monte Carmelo al Colletto; Vergine Santissima del Monte Carmelo

Il santuario sorge in zona pedemontana, su di un colle in posizione panoramica, circondato da boschi e altre colline.
Oggetti del culto
Immagine della Madonna con Bambino (prima metà secolo XVI)

Ciclo di vita del Santuario (durata): dall'anno 1501 fino all'anno 1550
Il santuario nasce nella prima metà del secolo XVI come convento carmelitano inglobante una cappella preesistente (seconda metà del XV secolo) che conteneva un'immagine ritenuta miracolosa.

Edificazione del primo Santuario
Tra l'anno 1501 e l'anno 1550: il santuario nasce come chiesa del convento carmelitano sorta su una precedente cappella contenente un'immagine ritenuta miracolosa.

Altri eventi e dati cronologici rilevanti
La devozione per un'immagine ritenuta miracolosa, presente in una semplice cappella sull'altura denominata Colletto, risale alla fine del secolo XV. Agli inizi del secolo XVI prende avvio la costruzione di un convento carmelitano, la cui chiesa, che sorge sui resti dell'antica cappella, viene consacrata nel 1534. Nei secoli XVI e XVII la chiesa e il convento acquisiscono sempre maggiore prestigio, attestato dalle scelte di sepoltura della nobiltà locale; cresce anche la devozione popolare; con le vicende legate alla soppressione del convento in età napoleonica, il santuario comincia a perdere la sua importanza, anche per l'affermarsi del santuario diocesano della Vergine delle Grazie (San Maurizio). Negli ultimi tempi la devozione si è notevolmente affievolita. La chiesa è retta da un rettore del clero secolare.

Tipologia Architettonica
Tra l'anno 1550 e l'anno 1680: accanto alla chiesa viene edificato un convento per i Carmelitani. Chiesa e convento vengono progressivamente decorati e arricchiti di pregevoli arredi liturgici.

Tipologie Architettoniche precdenti
Tra l'anno 1501 e l'anno 1533: edificazione di una piccola chiesa sul sito in cui era già stata edificata, nella seconda metà del XV secolo, una piccola cappella contenente un'immagine ritenuta miracolosa.

Altri elementi notevoli nell'edificio del Santuario:
Presenza di cappelle sepolcrali all'interno della chiesa con notevoli complessi scultorei-funerari.

Frequenza dei pellegrinaggi
Frequenza: Festa principale annuale, Più festività all'anno
Festività principale: 16 luglio; 17 gennaio
Coincidenza liturgica: Beata Vergine del Carmelo; San'Antonio Abate

Provenienza dei pellegrini
Il santuario ha progressivamente perso importanza e capacità di attrazione, in modo particolare dal secondo dopoguerra, tanto che oggi la devozione è assai limitata (area pinerolese) e tale da configurarne una prossima catalogazione come "santuario in disuso".

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it







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