Santuario Madonna di Belmonte - VALPERGA (TO)

Madonna di Belmonte
VALPERGA (TO) - Colle di Belmonte

Il santuario sorge in posizione dominante sulla pianura e sull'abitato di Valperga.

Oggetti del culto
Scultura lignea della Vergine col Bambino in grembo (secolo XIII?)

Ciclo di vita del Santuario (durata): dall'anno 1100 fino all'anno 1199 Si ha notizia di una cella dei monaci di Fruttuaria dedicata alla Madonna già alla fine del XII secolo.

Edificazione del primo Santuario
Intervallo temporale: tra l'anno 1100 e l'anno 1199

Leggenda di fondazione
La leggenda di fondazione, relativa al sogno di re Arduino nel castello di Ivrea con apparizione della Vergine, è stata tramandata in più occasioni, a partire dalla cronaca di Fruttuaria; tuttavia tale leggenda è priva di fondamento e di riscontri documentari.

Altri eventi e dati cronologici rilevanti
Dopo la fondazione, i Benedettini tennero il santuario con l'annesso convento fino al 1326. Quindi esso passò alle monache benedettine di origine astigiana, fino al 1603, quando, in ossequio ai dettami del Concilio di Trento, le monache si ritirarono nel centro abitato di Cuorgnè (durante il trasferimento avvenne il miracolo dell'oscurità). A Belmonte giunsero i Minori Osservanti di San Francesco. Nel 1702 si ricostruì il chiostro. Nella seconda metà del '700 venne rifatto l'altar maggiore con patrocinio del conte D. Carlo Francesco Valperga-Masino. Nel 1802, durante la spoliazione, avvenne l'episodio che vide protagonista Ottavia Maria Delibera Ottini, la quale salvò dal fuoco la statua venerata. L'aspetto attuale del santuario è dovuto alle ricostruzioni di fine Ottocento (1875-1888), attuate in occasione della seconda incoronazione. Tipologia Architettonica
Tra l'anno 1800 e l'anno 1899 la chiesa attuale, a pianta rettilinea, venne rifatta nel XIX e affiancata dal Sacro Monte con le cappelle della Via Crucis.
tra l'anno 1100 e l'anno 1199

Altre notizie sulla struttura
Già definita "pulcherrima" in cronache antiche, la chiesa venne rifatta nel secolo XIX dall'architetto Reviglio della Veneria e in seguito da Carlo Ceppi (facciata).

Altri elementi notevoli nell'edificio del Santuario:
Oltre alla statua antica della Vergine, è da segnalare il dipinto in facciata di Giacomo Grosso (1887); esiste un Sacro Monte, nel bosco prospiciente il santuario, con cappelle dedicate alla Via Crucis, contenenti statue.

Frequenza dei pellegrinaggi
Festività principale: 8 settembre
Coincidenza liturgica: Natività di Maria Vergine

Note sulla liturgia:
Clebrazione di messe.

Note sulle pratiche rituali particolari:
Sono testimoniate, fino alla fine del '700, processioni al monte dai paesi vicini: due volte l'anno da Valperga, una da Busano, Salassa, Pertusio, Prascorsano, in occasione di pestilenze e altre epidemie, da Favria, Barbania, Rivara, Camagna, Levone, Valperga. Da paesi più lontani venivano spediti ordini di messe ed elemosine.

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it







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