Santuario Beata Vergine delle Grazie - Chieri

Beata Vergine delle Grazie (in S. M. della Scala)
CHIERI (TO )

Il santuario consiste in una cappella situata all'interno della collegiata di Santa Maria della Scala di Chieri.
Il 26 luglio 1630, i Conservatori della sanità della città di Chieri decisero come solenne voto alla Beata Vergine delle Grazie, per la liberazione dalla peste, di erigere una cappella in duomo; il voto venne ratificato dal consiglio comunale il 3 agosto successivo. L'anno seguente l'amministrazione comunale dotò la cappella di dieci giornate e 28 tavole di terreno.
La cappella della Beata Vergine delle Grazie, all'interno della collegiata di Chieri, fu edificata su una precedente cappella dedicata a san Giuliano.

Tipologia Architettonica
Le dimensioni della cappella di Santa Maria delle Grazie, in origine, erano modeste è più limitate rispetto all'attuale cappella.
Nella metà del XVIII secolo, l'abate Giuseppe Antonio Buschetti, prevosto della collegiata, permise che si allungasse la cappella, prolungandola nel giardino della prevostura e disegnò l'attuale cancellata in ferro battuto, realizzata da Antonio Carrera. Il capitolo cattedrale, in accordo con il comune, nel 1757-59 affidò l'incarico di realizzare il progetto a Bernardo Vittone, il quale in una lettera affermava […] aver disegnato la nicchia della statua della Vergine sul modello di quelle che sono nella navata maggiore di S. Giovanni in Laterano in Roma, ed acciò la statua in essa collocata non restasse in un nicchio chiuso e poco visibile ai devoti […]. La cappella, rifinita con marmi pregiati, al centro conserva la statua della Madonna, che viene illuminata da una finestra retrostante, disegnata da Vittone.

Oggetti del culto
- Quadro raffigurante il voto formulato nel 1630 dai Conservatori della sanità della città di Chieri per la liberazione dalla peste, opera di Giuseppe Sariga del 1764.
- Statua lignea della Vergine, opera realizzata nel 1642 da Pietro Botto

Altri elementi notevoli nell'edificio del Santuario:
All'interno della cappella si trovano due quadri di Giuseppe Sariga, ticinese, priore della Compagnia di San Luca in Torino, rappresentanti il voto e la pestilenza con vedute di Chieri sullo sfondo. La statua è stata arricchita da un putto che regge un cuscino su cui siede Gesù.

Festività principale:
Domenica precedente al secondo lunedì di settembre.

Miracoli:
Dopo il pronunciamento del voto nel 1630, l'epidemia di peste cessò in modo repentino e inspiegabile.

Note sulla liturgia:
Il voto del 1630 stabiliva di celebrare una messa solenne ogni primo giorno del mese di settembre (in seguito variato), di celebrare una messa ogni sabato di ciascuna settimana, e nella stessa sera di cantare le litanie della Madonna nella cappella stessa.

Note sulle pratiche rituali particolari:
L'amministrazione comunale dal 1630 si reca nella giornata stabilita a rinnovare il ringraziamento a colei che aveva arrestato la pestilenza (La Salve).

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it







Libro degli ospiti

 
TORNA SU