Santuario Madonna del Castello (Invorio)

Variazioni del nome: Madonna della Cintura

Il santuario, a 40 Km da Novara, si trova su un rilievo sopra al paese ed la struttura era a navata unica, priva di transetto, edifica tra l'anno 1350 e l'anno 1450 sui resti di un'antica fortezza viscontea (da cui deriva il nome "Madonna del Castello").
Nell'anno 1867 dietro alla chiesa viene costruito un piccolo ospizio utilizzato come alloggio per i due frati francescani che si occupano del servizio liturgico. Nello stesso anno si fabbrica il coro e sopra il presbiterio si costruisce una cupola con affreschi. Attualmente la chiesa è a navata unica con cupola sopra il presbiterio, campanile e portico a un fornice rialzato da una scala e addossato al portale di ingresso.

Elementi notevoli presenti all'interno del santuario:
- Affreschi nella cupola di fine Ottocento.
- Statue di santa Monica e sant'Agostino (XV-XVI secolo) nelle cappelle laterali.
- Altare maggiore in marmo nero intarsiato.

Oggetto del culto:
Statua lignea dorata di Maria nell'atto di porgere il sacro cingolo, mentre con il braccio sinistro tiene Gesù bambino rappresentato in atto di benedire con la mano destra (mentre con la sinistra regge un globo). La datazione proposta è XV-XVI secolo.

Festività principale: Domenica in Albis

Miracoli:
Si racconta che durante la seconda guerra mondiale (ma anche durante le guerre risorgimentali) chi, dovendo partire per il fronte, avesse deposto la propria immagine ai piedi della statua di Maria, sarebbe tornato.

Note sulle pratiche rituali particolari:
La domenica in Albis si usa portare in processione la statua della Madonna con un corteo di fiaccole, accompagnato da canti solenni. Il corteo parte dal paese e sale fino al santuario (in passato rombi di cannoni ricalcavano l'antica usanza spagnola di salutare la processione con gli spari).

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it







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