Santuario Madonna della Fontana (Crevacuore)

FRAZIONE AZOGLIO
13864 Azoglio (BI)
tel: 015 768179

Variazione del nome: Beata Vergine della Fontana di Azoglio

Edificio isolato raggiungibile in circa dieci minuti di cammino: dalla strada provinciale Crevacuore-Sostegno oltre la frazione Azoglio, deviazione a destra lungo un percorso segnalato.

Apparizione della Madonna l'8 settembre del 1334, festa della Natività della Vergine, alla pastorella muta Maria Raviciotti di Azoglio che riacquistò la parola per raccontare l'avvenimento; la Vergine espresse il desiderio che sul luogo dell'apparizione fosse edificato un santuario e consacrato il ruscello esistente.
Dal sec. XVII è testimoniata l'usanza di bagnarsi con l'acqua sgorgante al di sotto della cappella, raccolta in una vasca interna. Dal 1836 l'acqua per le abluzioni fu definitivamente canalizzata verso una fontana esterna, collocata sul piazzale del santuario.
Nel 1606 l'edificio viene ingrandito e abbellito, assumendo la struttura attuale: pianta a tre navate con tre porte d'accesso ornate di stucchi; cupola centrale; portico in facciata con alloggio sovrastante. Lungo il percorso che conduce al santuario vengono costruite delle cappelle con affreschi di soggetto mariano.

Oggetti del culto:
Affresco trecentesco della Vergine con il Bambino posto al di sopra della sorgente di acqua perenne, nella cappella interna a sinistra, ridipinto nel secolo XVI.

Cronologia eventi:
- 1334: miracolosa guarigione della pastorella muta in seguito all'apparizione della Madonna.
- 1606: ampliamento del santuario.
- 1934: solenne celebrazione del sesto centenario della fondazione del santuario.

Altri elementi notevoli nell'edificio del Santuario:
- 1705: decorazioni e statue a stucco dei f.lli Zaninetti di Breia.
- 1706: affreschi di Tarquinio Grassi nell'abside della navata centrale e nella cupola.
- 1745: affreschi ornamentali di Antonio Orgiazzi. All'esterno fontana in pietra con l'acqua zampillante proveniente dall'interno della chiesa (1836).
- Cappelle con affreschi di tema mariano lungo il percorso che conduce al santuario (secolo XVIII).

Festività principale: 8 settembre
Coincidenza liturgica: Natività di Maria Vergine

Note sul tipo di miracoli: Guarigioni da mutismo temporaneo e guarigioni del bestiame domestico da epidemie, ottenute con somministrazione dell'acqua benedetta della fonte o con pane benedetto confezionato presso il santuario con la stessa acqua.

Nel santuario si svolge la tradizionale "grande novena": dal secolo XVII si diffonde la pratica di ritrovarsi all'alba a partire dal 30 agosto per i nove giorni consecutivi precedenti la festa; il rituale è favorito dalla presenza di eremiti. Fiera della Madonna di settembre con forte presenza di pastori fino al secolo XIX.

Fonte: http://www.santuaricristiani.iccd.beniculturali.it







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