Santuario Beata Vergine della Salve (AL)
15040 Alessandria (AL)
VIA GIUSEPPE MAZZINI, 87
tel: 0131 226143
Variazioni del nome: La Madonnina
Altitudine: 80 metri
Nome completo: Beata Vergine delle Grazie
Entrata in uso: nell’anno 1732
L’attuale santuario della Madonnina delle Grazie cambiò
titolo numerose volte. Nel 1732 venne dedicata alla Beata Vergine
delle Grazie per la presenza, all’interno della chiesa, di un
affresco della Madonna del Latte. L’affresco, probabilmente in
origine si trovava in una cappella fuori porta Ravanale, presso la
cascina Testera; nel 1663 venne strappato e traslato nel santuario e
da allora fu venerato sotto il titolo di Beata Vergine delle Grazie
detta la Madonnina.
1478: viene innalzata, secondo la tradizione, la prima cappella alla Vergine delle Grazie che
però
non costituisce ancora santuario. / 1613: la cappella viene dedicata a tutti i santi. /
1732: si ordina la risistemazione della chiesa in stato di forte degrado. / 1780: si aggiunge
l’abitazione del rettore. / 1839: si edificano l’altare, il pavimento e la balaustrata in
marmo (dono Marchesa Dal Pozzo). / 1863: celebrazione del centenario della traslazione
dell’immagine. / 1927: rifacimento della facciata e abbellimento del campanile. / 1977: a
seguito della donazione dell’edificio all’ospedale psichiatrico da parte della curia
vescovile, se ne ristruttura completamente l’interno.
Indulgenza mediante la recita di una preghiera di fronte all’immagine della Madonna.
Nel 1974 il santuario è
stato donato dalla curia vescovile all’ospedale psichiatrico che si impegnò
a ristrutturarlo e a mantenervi un sacerdote.
Emergenze artistiche nella costruzione:
Vignoli: affreschi della volta (anni ’50 del XX secolo)
Età
Contemporanea
Frequenza: Festa principale annuale
Festività
principale: Prima domenica di giugno
Note sulle raccolte di miracoli:
Sono attestati alcuni miracoli: donna incolume dopo rovinosa caduta dal balcone; tappezziere incolume dopo caduta dal cornicione di una chiesa; padre di numerosa prole guarito dopo lunga malattia; garzone (1863) spara a una giovane e questa ne esce incolume; negoziante schiacciato dalle ruote del suo calesse si salva; peccatore moribondo si redime; genitore vede redimersi il figlio; un epilettico, un cieco, un claudicante e altri malati vengono guariti; orfani indigenti ottengono un soccorso; uomo salvato dall’annegamento in un fiume e molti altri miracoli.
Note sul tipo di miracoli:
Guarigioni materiali e spirituali; evento prodigioso delle campane che suonano da sole (notti del 17-18 aprile 1850).
Ciao,
mi chiamo Stefano.
Piemonte Sacro è la mia passione dal 2001.
AIUTA il progetto Piemonte Sacro a crescere
DONA SOLO 2 euro! Te ne sarò GRATO .



