Uova ripiene
Piatto immancabile del pranzo di Pasqua e dei banchetti festivi primaverili nelle campagne piemontesi, le uova ripiene celebrano con eleganza e semplicità le uova freschissime dell’aia contadina. I tuorli sodi, passati al setaccio e montati con burro morbido di cascina, senape antica, capperi e pasta d’acciughe, danno vita a una spuma soave e saporita che va a farcire le mezze uova, decorate infine con un velo di maionese e un filetto d’acciuga della tradizione.
Ingredienti
- 4 uova fresche grandi di cascina
- 40 g di burro piemontese ammorbidito a temperatura ambiente
- 10 capperi sotto sale dissalati e sciacquati
- 4 filetti d’acciuga sotto sale dissalati e deliscati
- 2 cucchiaini di senape delicata
- 4 cucchiaini di maionese fresca
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale fino e pepe bianco q.b.
- Ciuffetti di prezzemolo fresco per guarnire
Preparazione
- Rassodatura delle uova: Sistemare le uova in un pentolino coperte d’acqua fredda, portare a ebollizione e cuocere a fiamma dolce per 9–10 minuti. Raffreddarle immediatamente sotto un getto d’acqua corrente fredda per facilitare il distacco del guscio, quindi sbucciarle con cura.
- Divisione e recupero dei tuorli: Tagliare le uova a metà nel senso della lunghezza con una lama sottile inumidita d’acqua. Estrarre delicatamente i tuorli sodi senza rompere gli albumi e raccoglierli in una ciotola.
- Preparazione della farcia: Schiacciare e passare al setaccio i tuorli sodi con il burro morbido a pomata; unire la senape, i capperi finemente tritati a coltello, un filo d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe bianco, amalgamando fino a ottenere una crema liscia, vellutata e soffice.
- Farcitura: Con un cucchiaino o aiutandosi con una tasca da pasticciere con bocchetta rigata, riempire generosamente la cavità di ciascun mezzo albume rassodato.
- Finitura e servizio: Decorare la superficie di ogni mezzo uovo con un ciuffetto di maionese fresca, mezzo filetto d’acciuga arrotolato e una fogliolina di prezzemolo fresco. Lasciar riposare in frigorifero per 30 minuti prima di servire in tavola.
Consigli e Servizio
Servizio: Servire fresche ma non gelate, disposte su un piatto da antipasto guarnito con foglioline di lattuga o valeriana.
Varianti ammesse: In molte cascine è consuetudine aggiungere alla farcia un cucchiaio di tonno sott’olio finemente sminuzzato insieme ai tuorli.
Abbinamenti tradizionali: La grassezza delicata dell’uovo e la sapidità dell’acciuga esigono un vino bianco autoctono secco, fresco e vivace: ideale un Erbaluce di Caluso DOCG o un profumato Roero Arneis.
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