Peperoni al forno con aglio e acciughe
Piatto simbolo dell’autunno nelle campagne dell’Astigiano, del Monferrato e del Carmagnolese, questo antipasto racchiude l’essenza più autentica della tradizione gastronomica piemontese: il matrimonio perfetto tra la dolcezza zuccherina del peperone coltivato negli orti di pianura e la sapidità marina dell’acciuga salata, armonizzati dal calore dell’aglio piemontese e dall’olio d’oliva. Cotti al forno mantenendo l’ortaggio integro a mo’ di scrigno, i peperoni rilasciano un intingolo delizioso che esalta la convivialità rurale.
Ingredienti
- 4 peperoni tondi piemontesi (o quadrati di Carmagnola di piccola pezzatura)
- 4 filetti d’acciuga sotto sale dissalati e deliscati
- 2 spicchi d’aglio piemontese
- Olio extravergine d’oliva di frantoio q.b.
- Sale fino e pepe nero macinato al momento q.b.
- Foglioline di prezzemolo fresco per decorare
Preparazione
- Mondatura dei peperoni: Lavare accuratamente i peperoni sotto acqua corrente e asciugarli. Incidere con un coltellino la calotta attorno al picciolo, estraendolo con delicatezza e svuotando l’interno dai semi e dai filamenti bianchi, conservando intatto l’involucro dell’ortaggio.
- Farcitura: Tagliare gli spicchi d’aglio a fettine sottilissime. Inserire all’interno di ciascun peperone un filetto d’acciuga dissalato, alcune lamelle d’aglio, una presa leggera di sale e un generoso cucchiaio d’olio extravergine d’oliva.
- Cottura in forno: Disporre i peperoni ritti in una teglia da forno unta d’olio o foderata di carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180–190 °C per circa 30 minuti, finché la polpa risulterà morbida e la buccia esterna leggermente abbrustolita e lucida.
- Servizio: Sfornare i peperoni, trasferirli con cura in un piatto da portata da osteria recuperando il prezioso sughetto formatosi al loro interno, cospargere con foglioline di prezzemolo fresco e servire.
Consigli e Servizio
Servizio e temperatura: Si gustano tradizionalmente caldi o tiepidi; sono eccezionali anche freddi il giorno seguente, quando la polpa del peperone ha assorbito interamente il profumo dell’acciuga fusa.
Consigli di degustazione: Accompagnare rigorosamente con abbondante pane casereccio cotto a legna per raccogliere l’intingolo di fondo.
Abbinamenti tradizionali: La forte personalità dell’acciuga e la dolcezza aromatica del peperone richiedono un vino rosso piemontese schietto, caldo, vinoso e dotato di vivace acidità: l’abbinamento per eccellenza è con una Barbera d’Asti DOCG o una Barbera del Monferrato.
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