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CONGNA’

Passare al setaccio i grappoli d’uva; mettere il mosto al fuoco, portare a ebollizione e fare consumare un poco. Quindi aggiungere la mela tagliata a spicchi, il fico in pezzi, la pera intera e sbucciata, la cannella e i chiodi di garofano. Portare a cottura e dopo 1 ora circa, poco prima di spegnere, unire i gherigli di noce interi e le nocciole tostate pestate; mescolare, lasciare raffreddare e servire.

Salsa per il bollito.

2 grappoli d’uva Dolcetto, 1 mela renetta, 1 fico, 1 pera martina, 1 pezzo di cannella, 2 chiodi di garofano, 4 noci, 8 nocciole tostate.

Ecco un articolo di 500 parole con questi argomenti: CONGNA

La congna è una salsa tipica della cucina piemontese, preparata con uva, frutta e spezie. Si accompagna al bollito misto, un piatto ricco e saporito che comprende diverse parti di carne lessata, come cappello del prete, lingua, coda, testina e zampone. La congna dona al bollito un tocco dolce e aromatico, contrastando il sapore della carne.

La ricetta originale della congna prevede l’uso dell’uva Dolcetto, una varietà autoctona del Piemonte, che ha un colore rosso intenso e un sapore fruttato. L’uva viene passata al setaccio per ottenere il mosto, il succo non fermentato che contiene zuccheri e acidi. Il mosto viene poi cotto a fuoco lento fino a ridursi di un terzo circa, diventando più denso e scuro.

A questo punto si aggiungono alla congna gli altri ingredienti: la mela renetta, una mela dal sapore acidulo e dalla polpa soda; il fico, un frutto dolce e succoso; la pera martina, una pera piccola e profumata; la cannella, una spezia dal sapore caldo e leggermente piccante; i chiodi di garofano, dei boccioli essiccati di una pianta aromatica; le noci e le nocciole, dei frutti secchi ricchi di grassi e proteine. La frutta viene tagliata a pezzi e aggiunta al mosto, insieme alle spezie intere o in polvere. Il tutto viene lasciato cuocere per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto, fino a ottenere una salsa densa e omogenea.

La congna si può servire calda o fredda, a seconda dei gusti. Si accompagna al bollito con un cucchiaio o si spalma sul pane. Si conserva in vasetti di vetro sterilizzati, chiusi ermeticamente e riposti in luogo fresco e asciutto. Si può anche congelare in porzioni monodose e scongelare all’occorrenza.

La congna è una salsa antica e tradizionale, che richiede tempo e pazienza per essere preparata. Tuttavia, ne vale la pena, perché regala al palato una sensazione unica di dolcezza e speziatura. Provatela anche voi e fateci sapere cosa ne pensate!

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