Tè e tisane



Il tè (o meno correttamente the o thè) è una bevanda originaria della civiltà cinese, consistente in un infuso o decotto ricavato dalle foglie della Camellia sinensis, una pianta legnosa che viene oggi coltivata in Cina, ma anche in Bangladesh, Pakistan, India, Indonesia, Sri Lanka, Giappone e Kenya. A volte le foglie sono miscelate con spezie, erbe o essenze.
l’uso e i cerimoniali del tè sono associati a differenti tradizioni rituali dell’Estremo Oriente, in parte rielaborati nella cerimonia dell’high tea. Altri Paesi noti per il consumo del tè, sin dall’epoca coloniale quando iniziarono a importarlo in Occidente, sono l’Inghilterra e il Massachusetts, che ne hanno fatto un simbolo della loro moderna identità nazionale. Anche la Russia europea ha una moderna tradizione del tè.
Il tè ha una ampia gamma di aromi: floreale, fruttato, dolce, erbaceo oppure un sapore volutamente amaro e astringente ed è la bevanda più diffusa nel mondo dopo l’acqua. A partire dagli anni ottanta del XX secolo si è diffuso l’utilizzo del "tè freddo", un prodotto per lo più industriale ottenuto dall’infusione del tè e imbottigliato, servito dopo essere stato in frigorifero come bevanda rinfrescante: i tipi più diffusi sono il tè al limone e il tè alla pesca.
I sei tipi base di tè sono:
    il tè nero (in Cina chiamato "tè rosso", hong cha 红茶); il tè verde (lü cha 绿茶); il tè oolong (o "tè blu", qing cha 青茶); il tè bianco (bai cha 白茶); il tè giallo (huang cha 黄茶); il tè postfermentato (in Cina chiamato "tè nero", hei cha 黑茶).
      Tutte le diverse varietà derivano dalle foglie della Camellia sinensis. Si differenziano per i diversi trattamenti lavorativi che permettono diversi gradi di ossidazione delle foglie, comunemente chiamata "fermentazione". I tè rossi (detti "neri" in Occidente) sono tè fermentati, i verdi sono tè non fermentati, i blu (oolong) e gialli sono semifermentati, e i neri (pu'er) sono "postfermentati".
      I tè bianchi sono ottenuti dalle gemme e dalle prime foglie con fermentazione parziale. Una volta essiccato, il tè può essere ulteriormente lavorato per dare vita a tè aromatizzato, tè pressato e tè deteinato.
      Il termine "tè" è stato usato in modo improprio in passato anche come sinonimo di "tisana", per indicare infusioni preparate con piante diverse dalla Camellia sinensis. Il termine "tè rosso" si riferisce comunemente, ma impropriamente, anche al carcadè o all’infusione di rooibos del Sudafrica, che non sono infusioni di Camellia sinensis, quindi non vanno chiamati "tè" ma "infusi" o "infusioni".

      Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/T%C3%A8

      Tisana

      In erboristeria la tisana è una qualsiasi preparazione liquida, appartenente alla categoria degli idroliti, realizzata dall’infusione o dalla decozione di erbe o spezie in acqua calda, e solitamente non contiene caffeina. Ciascun componente della tisana offre un principio di azione che mira ad ottenere un beneficio sull’organismo che la assume.

      Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Tisana


 
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