Succhi e frullati



Succo di frutta

Con succo di frutta, anche detto estratto, si intende il risultato della spremitura, con conseguente separazione della parte polposa, di frutti diversi. I succhi di frutta come arance o mele sono molto comuni ed il loro consumo è cresciuto negli ultimi anni per merito delle loro qualità nutritive. I succhi possono essere concentrati e richiedere quindi l’aggiunta di acqua. Per la produzione di succhi di frutta si usano tecniche come l’evaporazione, essiccazione e pastorizzazione.
Fra i succhi più popolari in commercio ci sono quelli di mela, arancia, arancia rossa, mandarino, pompelmo, ananas, pomodoro e uva.
I succhi di frutta non sono da confondere con le bevande o i nettari, prodotti contenenti altri ingredienti oltre ai derivati dalla frutta. Le confezioni dei prodotti in commercio riportano sempre in etichetta la denominazione commerciale affinché il consumatore non sia confuso.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Succo_di_frutta

Frullato

I frullati sono una categoria di bevande ottenute frullando diversi alimenti (in genere frutta o alcuni tipi di verdure) da soli o insieme a una base di acqua, latte (anche vegetale), yogurt o simili; possono essere zuccherati o arricchiti con altri ingredienti (soprattutto cacao o vaniglia). Se nella preparazione si impiega anche del ghiaccio tritato si parla più propriamente di frappé. Data la loro composizione, i frullati sono tipicamente ricchi di vitamine e altri nutrienti; di conseguenza sono spesso commercializzati come prodotti alimentari salutistici, eventualmente con l’aggiunta di altri ingredienti con particolari qualità nutritive, come il siero di latte, bevanda di soia, complessi vitaminici, preparati di erboristeria e simili.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Frullato

 
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