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Varie - Santi E Patroni



Titolo: "Medaglia San Benedetto tonda in metallo argentato con smalto - 2 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052306549
Prezzo: € 1.39

Descrizione:

Medaglia tonda smaltata S.Benedetto cm 2



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Titolo: "Portachiavi San Benedetto in metallo con smaltato - 3 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052307744
Prezzo: € 2.44

Descrizione:

Portachiavi tondo smaltato S.benedetto



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Titolo: "Rosario Maria che scioglie i nodi in legno naturale"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052292323
Prezzo: € 7.30

Descrizione:

Rosario in legno naturale Maria che scioglie i nodi



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Titolo: "Card "Maria che scioglie i nodi" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859029969
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante Maria che scioglie i nodi.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine della Vergine trasmessa secondo i canoni, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera a Maria che scioglie i nodi in pigmento blu su sfondo bianco.

"Maria che scioglie i nodi” è il nome di un dipinto settecentesco realizzato da Schmidtner. Da esso ha avuto origine una devozione mariana molto ricca nel tempo.

Nella rappresentazione, Maria è al centro con indosso una tunica rossa, a simboleggiare la sua dimensione umana, sormontata da un manto blu, che ne indica la natura trascendente e divina. A destra un angelo le porge un filo pieno di nodi intrecciati, a sinistra un altro angelo lo raccoglie sciolto. In basso una luna a falce si trova vicino ad un serpente, simbolo del diavolo, calpestato da Maria. In basso al centro dipinta in miniatura vediamo la scena biblica relativa a Tobia.

I nodi sciolti da Maria rappresentano le preghiere dei fedeli esaudite da Dio per intercessione della Vergine.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta è quella canonica della Vergine. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Rosario Maria che scioglie i nodi imitazione perla - Bianco"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052292347
Prezzo: € 7.30

Descrizione:

Rosario imitazione perla vetro Maria che scioglie i nodi - Bianco



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Titolo: "Rosario Maria che scioglie i nodi imitazione perla - Blu"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052292330
Prezzo: € 7.30

Descrizione:

Rosario imitazione perla vetro Maria che scioglie i nodi - Blu



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Titolo: "Card "Sacra Sindone" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027859
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante la Sacra Sindone.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine del volto impresso sulla Sindone, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera davanti alla Sindone in pigmento blu su sfondo bianco.

Il termine "sindone" deriva dal greco σινδν ("sindon") ed indica un lenzuolo che originariamente non aveva alcuna accezione funebre. Con Sacra Sindone si intende il tessuto giallo ocra conservato nel Duomo di Torino su cui è visibile l’immagine di un uomo adulto con barba e capelli lunghi che ha subito torture compatibili con le sofferenze patite da Cristo durante la Passione. La tradizione cristiana identifica l’uomo con Gesù e il tessuto con il lenzuolo che ne avvolse il corpo nel sepolcro.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta è quella canonica della Sindone. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

Il culto della Sindone comincia nel 1353, ma ad oggi la Chiesa non si è ancora espressa ufficialmente sulla questione dell’autenticità del tessuto, pur considerandola un’icona cristologica.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card San Benedetto della guarigione in PVC - 5,5 x 8,5 cm - italiano"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052356926
Prezzo: € 1.44

Descrizione:

Questa immagine plastificata rappresenta San Benedetto ed è impreziosita da una medaglia in resina a colori che ha attorno una cornice in argento a caldo.

La misura di questa card è di cm 5,5x8,5.

Materiale: pvc

Realizzato in Italia



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Titolo: "Card San Pellegrino in PVC - 5,5 x 8,5 cm - italiano"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052358326
Prezzo: € 1.44

Descrizione:

Questa immagine plastificata rappresenta San Pellegrino ed è impreziosita da una medaglia in resina a colori che ha attorno una cornice in argento a caldo.

La misura di questa card è di cm 5,5x8,5.

Materiale: pvc

Realizzato in Italia



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Titolo: "Statua sacra in resina argentata "Sant'Antonio di Padova" - altezza 50 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525014245
Prezzo: € 162.20

Descrizione:

Bellissima statua alta 50 cm realizzata in resina e dipinta a mano raffigurante il Santo di Padova.
Molto bello e sontuoso l'effetto dato dal color argento. La monocromia viene spezzata da alcuni dettagli dorati, come le pagine della Bibbia, i petali del giglio e il rosario che cinge la vita di Sant'Antonio.

Il santo poggia su una base ed è raffigurato con i simboli classici che lo rappresentano: il giglio, la Bibbia e il Bambinello.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in legno colorato "Sant'Antonio di Padova" - altezza 60 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525014474
Prezzo: € 1127.00

Descrizione:

Bellissima statua in legno colorato alta 60 cm e raffigurante Sant'Antonio di Padova.
La statua è dipinta a mano e la resa delicata dei colori contribuisce a dare valore al legno di fabbricazione, di cui sono ben visibili le venature.

In questa rappresentazione, Sant'Antonio e il Bambinello guardano entrambi nella stessa direzione con fare contemplativo.
Gesù tiene tra le mani un uovo azzurro, simbolo della Risurrezione.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in resina patinata con base "Sant'Antonio di Padova" - altezza 21 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525002785
Prezzo: € 28.20

Descrizione:

Graziosa statuetta in resina patinata alta 21 cm raffigurante Sant'Antonio di Padova e il Bambinello.

Il Santo poggia i piedi su un basamento che riporta inciso il suo nome.
Diversamente dalle altre statue di Sant'Antonio, questa raffigurazione dà particolare enfasi al panneggio dell'abito del santo, che dona dinamismo e vitalità alla statua.
Il Bambinello è amorevolmente adagiato sulla spalla del santo, che trattiene il piede destro di Gesù con fare protettivo e tenero.
La finitura patinata di alcuni dettagli delle vesti e dei volti dei due soggetti dona realismo alla statua.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in resina bianca con base "Sant'Antonio di Padova" - altezza 21 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525002792
Prezzo: € 22.70

Descrizione:

Graziosa statuetta in resina bianca alta 21 cm raffigurante Sant'Antonio di Padova e il Bambinello.

Il Santo poggia i piedi su un basamento che riporta inciso il suo nome.
Diversamente dalle altre statue di Sant'Antonio, questa raffigurazione dà particolare enfasi al panneggio dell'abito del santo, che dona dinamismo e vitalità alla statua.
Il Bambinello è amorevolmente adagiato sulla spalla del santo, che trattiene il piede destro di Gesù con fare protettivo e tenero.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in legno naturale "Sant'Antonio di Padova" con Bambinello benedicente - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525004161
Prezzo: € 164.50

Descrizione:

Elegante statua in legno naturale alta 30 cm e raffigurante il Santo di Padova.

In questa rappresentazione, il Bambinello tiene la mano sinistra alzata in segno di benedizione. Sant'Antonio trattiene il Bambinello dal piede sinistro nell'intento di proteggerlo.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in legno colorato dipinto a mano "Sant'Antonio di Padova" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525004673
Prezzo: € 291.00

Descrizione:

Bellissima statua in legno dipinto a mano alta 30 cm e raffigurante Sant'Antonio di Padova.
La resa delicata dei colori contribuisce a dare valore al legno di fabbricazione.

In questa rappresentazione, Sant'Antonio volge il suo sguardo protettivo verso il Bambinello, che con la mano tocca il mento del Santo, trasmettendo tenerezza a chi contempla la statua.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in legno naturale "Sant'Antonio di Padova" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525004994
Prezzo: € 164.50

Descrizione:

Bellissima statua in legno naturale alta 30 cm e raffigurante Sant'Antonio di Padova.

In questa rappresentazione, Sant'Antonio guarda il Bambinello con fare protettivo. Gesù tocca il mento del Santo con la dolcezza che solo un fanciullo sa trasmettere.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in legno colorato "Sant'Antonio di Padova" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525005014
Prezzo: € 291.00

Descrizione:

Bella statua in legno colorato alta 30 cm e raffigurante Sant'Antonio di Padova.
In questa rappresentazione, Sant'Antonio e il Bambinello guardano entrambi nella stessa direzione con fare contemplativo.
Il Bambinello tiene la mano sinistra alzata in segno di benedizione ed è seduto sulla Bibbia che Sant'Antonio tiene tra le braccia.
Particolarmente affettuoso il gesto del Santo di trattenere il Bambinello dal piede destro, per innalzarlo e proteggerlo al tempo stesso.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in resina colorata dipinta a mano "Sant'Antonio di Padova" - altezza 50 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525007544
Prezzo: € 162.20

Descrizione:

Statua alta 50 cm realizzata in resina colorata e dipinta a mano raffigurante il Santo di Padova.
La finitura realistica della statua rende vivo Sant'Antonio, rappresentato nella posa classica che lo vede tenere tra le braccia il Bambinello, la Bibbia e il giglio.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.

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Titolo: "Statua sacra in resina bianca "Sant'Antonio di Padova" - altezza 50 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525007551
Prezzo: € 127.70

Descrizione:

Statua alta 50 cm realizzata in resina bianca e raffigurante il Santo di Padova.
La finitura in resina bianca rende la statua molto elegante e l'occhio non manca di apprezzare i molti dettagli della lavorazione, dal chiaroscuro del panneggio, all'aspetto dei volti alla resa dei movimenti di Sant'Antonio e del Bambinello.

Il santo poggia su una base ed è raffigurato con i simboli classici che lo rappresentano: il giglio, la Bibbia e il Bambinello.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.

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Titolo: "Statua sacra processionale "Sant'Antonio di Padova" - altezza 150 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525008534
Prezzo: € 8694.00

Descrizione:

Statua sacra da processione e da altare realizzata in legno dipinto a mano raffigurante il Santo di Padova.

Si tratta della rappresentazione classica del Santo, con il Bambinello benedicente tra le braccia e lo sguardo amorevole assorto e meditativo.
Il Santo poggia i piedi su un basamento quadrato. 
La stesura del colore lascia intravedere le venature del legno.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in legno di tiglio patinato "Sant'Antonio di Padova" - altezza 80 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525014849
Prezzo: € 2990.00

Descrizione:

Questa statua alta 80 cm raffigura il Santo di Padova ed è realizzata in legno di tiglio patinato.
Molto elegante il gioco di luci ed ombre creato dal panneggio della veste di Sant'Antonio, rappresentato nella posa classica che lo vede con il Bambinello tra le braccia.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua colorata "San'Antonio di Padova" - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8055969458128
Prezzo: € 40.30

Descrizione:

Piccola statua raffigurante il Santo di Padova.

Diversamente da altre rappresentazioni di Sant'Antonio, in questa statua il Bambinello allarga entrambe le braccia verso i fedeli in segno di accoglienza e benedizione al tempo stesso.

Sant'Antonio tiene la Bibbia con la mano sinistra, con la destra sorregge Gesù e il suo capo è inclinato verso il Bambinello, lasciando trapelare empatia, complicità e protezione tra il Santo e Gesù.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Immacolata" - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8055969458135
Prezzo: € 40.30

Descrizione:

Graziosa statuina in resina colorata raffigurante l'Immacolata.

La statua è dipinta a mano nei colori mariani per eccellenza, il bianco e l'azzurro.
La veste bianca, colore della purezza, è bordata d'oro e avvolta da un manto azzurro ben drappreggiato.
Una fusciacca azzurra cinge la vita della Madonna.

Maria tiene le mani aperte in segno di accoglienza verso i fedeli e il suo volto sereno trasmette pace e quite a chi la osserva.

L'Immacolata Concezione è un dogma cattolico, proclamato da papa Pio IX l'8 dicembre 1854, che sancisce come la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento; tale dogma non va confuso con il concepimento verginale di Gesù da parte di Maria. La Chiesa cattolica celebra la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria l'8 dicembre. Nella devozione cattolica l'Immacolata è collegata con le apparizioni di Lourdes (1858) e iconograficamente con le precedenti apparizioni di Rue du Bac a Parigi (1830).
Il tema pittorico dell’Immacolata trova nascita nell’Italia meridionale e particolare diffusione in Spagna. Siamo alla fine del Quattrocento.
Ecco l'iconologia attribuita all'Immacolata: 'Signora nel fiore' della sua età, una donna molto giovane con tonaca bianca e manto blu; 'vestita di sole', un sole ovale ocra e bianco, che circondi tutta l’immagine, unito dolcemente con il cielo; una 'corona di stelle', dodici stelle simboliche; serafini e angeli; la presenza di un dragone o di un serpente la cui testa è schiacciata dalla Madonna. Tali segni rappresentativi sono tratti dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni apostolo della Bibbia.



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Titolo: "Statua in resina colorata "San Michele arcangelo" - altezza 19 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8055969458227
Prezzo: € 49.50

Descrizione:

Bellissima statua di medie dimensioni realizzata in resina colorata e raffigurante l'arcangelo Michele.

San Michele poggia su un piedistallo ed è raffigurato nell'atto di sconfiggere il demonio, così come ce lo trasmette l'iconografia classica.

San Michele è rappresentato come un guerriero a difesa della fede in Dio, così come lo descrivono i passi dell'Apocalisse. Viene solitamente rappresentato con delle splendide ali luminose. Nella mano destra cinge una spada con cui sconfigge il demonio, a cui sta calpestando la testa con il piede sinistro.
È il comandante delle milizie celesti contro le orde di angeli caduti capitanati da Lucifero.
Spesso nella mano sinistra tiene una bilancia con cui, la tradizione narra, pesa le anime. Il nome Michele deriva dall'espressione “Mi-ka-El”, che significa "chi è come Dio?".



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Titolo: "Card plastificata "San Michele arcangelo" con medaglia - dimensioni 5x8,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400005325
Prezzo: € .65

Descrizione:

Piccola holy card plastificata che riporta l'immagine di San Michele arcangelo.
Una Medaglia Miracolosa impreziosisce l'immaginetta sacra.

Su uno sfondo paesaggistico sfumato nei colori dell'azzurro, del verde e del marrone si staglia in primo piano San Michele, raffigurato così come lo dipinge l'iconografia classica.
La scritta "San Michele arcangelo ovunque proteggici" accompagna la Medaglia Miracolosa realizzata in metallo.

Sul retro è possibile leggere la benedizione

"Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie.
Le grazie saranno abbondanti per quelle che la porteranno con fiducia".

San Michele è rappresentato come un guerriero a difesa della fede in Dio, così come lo descrivono i passi dell'Apocalisse. Viene solitamente rappresentato con delle splendide ali luminose. Nella mano destra cinge una spada con cui sconfigge il demonio, a cui sta calpestando la testa con il piede sinistro.
È il comandante delle milizie celesti contro le orde di angeli caduti capitanati da Lucifero.
Spesso nella mano sinistra tiene una bilancia con cui, la tradizione narra, pesa le anime. Il nome Michele deriva dall'espressione “Mi-ka-El”, che significa "chi è come Dio?".

La famosa Medaglia fu coniata nel 1832 e denominata dal popolo stesso "Medaglia Miracolosa" per il gran numero di grazie ottenute per intercessione della Vergine.
Sulla parte frontale troviamo la figura della Madonna, la data del 1830 e 
la frase rituale della novena della Medaglia Miracolosa, a cui vengono fatti seguire dei moniti che la Vergine espresse durante le apparizioni del 1830 a Parigi, Rue du Bac, a suor Caterina Labourè, canonizzata da papa Pio XII nel 1947.
Sul retro le dodici stelle rappresentano le dodici tribù d'Israele e i dodici apostoli; il cuore coronato di spine è il Sacro Cuore di Gesù; il cuore trafitto da una spada è il Cuore Immacolato di Maria, inseparabile da quello di Gesù; la M, ovvero Maria, sostiene una traversa che regge la Croce, che rappresenta la prova.
Questo simbolismo indica lo stretto rapporto di Maria e di Gesù nella storia della salvezza.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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