Articoli religiosi

Varie - Santi E Patroni



Titolo: "Adesivo resinato per rosario fai da te misura 1 - Madonna che scioglie i nodi"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052292446
Prezzo: € .34

Descrizione:

Adesivo resinato misura 1 - Madonna che scioglie i nodi



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Titolo: "Adesivo resinato per rosario fai da te misura 2 - Madonna che scioglie i nodi"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052292453
Prezzo: € .41

Descrizione:Adesivo resinato misura 2 - Madonna che disfa i nodi

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Titolo: "Statua in resina colorata "Madonna di Fatima" - altezza 20 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400282849
Prezzo: € 11.90

Descrizione:

Bellissima statuetta di medie dimensioni in resina colorata rappresentante la Madonna di Fatima.

La Vergine poggia a piedi scalzi su una nuvoletta azzurra e rosa, sotto cui troviamo un piedistallo con incisa la scritta "Fatima". 
La veste e il velo di Maria sono bianchi, colore della purezza, e impreziositi da sontuose bordature dorate. Il drappeggio è ben definito e segue le movenze della Madonna. 
Le braccia sono piegate all'altezza del petto e le mani sono giunte in preghiera. Lo sguardo tenero e carico d'amore di Maria infonde serenità in chi la osserva.
Il capo della Madonna è cinto da una corona color oro e argento finemente decorata.

Nostra Signora di Fatima è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria in seguito alle apparizioni iniziate il 13 maggio 1917 che ebbero come protagonisti tre pastorelli portoghesi, Lucia dos Santos, Jacinta Marto e Francisco Marto. Nel 1930 la Chiesa cattolica proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto.
Soltanto nel 2000 la Chiesa ha autorizzato la diffusione del terzo ed ultimo segreto di Fatima, un messaggio rivelato dalla Madonna ai bambini durante le apparizioni. Secondo la dottrina cattolica i segreti appartengono alle rivelazioni private e fanno parte di un unico messaggio diviso in tre momenti differenti.

La statua viene spedita imballata in uno strato di polistirolo e confezionata in una scatola con coperchio. 
Ciascuna facciata delle scatola è impreziosita da pennellate colorate nei toni pastello. 
L'immagine della statuetta compare intera sul retro della confezione e di profilo sul davanti.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Statua in pasta di legno "San Giuseppe con Bambino" - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8055969458159
Prezzo: € 44.90

Descrizione:

Statuetta in pasta di legno dipinta a mano raffigurante San Giuseppe col Bambinello in braccio. Giuseppe tradizionalmente è raffigurato con dei gigli bianchi, simbolo di purezza  e per richiamare l'episodio riportato nei vangeli apocrifi.
Il prodotto è opera di artigiani altoatesini con decennale esperienza nel settore del sacro.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».



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Titolo: "Medaglietta di San Benedetto in nikel - diametro 1,7 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400103243
Prezzo: € .25

Descrizione:

Piccola medaglietta di San Benedetto dal diametro di 1,7 cm in nikel. 

Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV. 
Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia o Croce di San Benedetto divenne popolare intorno al 1050 dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:

C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Arazzo sacro "Sant'Antonio con Gesù Bambino" - dimensioni 65x53 cm"
Editore: M&T
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599002217
Prezzo: € 33.00

Descrizione:

Arazzo rettangolare di dimensioni medio-grandi (65x53 cm), totalmente ideato e prodotto in Italia con filati di alta qualità lavorati con telaio Jacquard.

La lavorazione di questo arazzo lo rende un pregiato articolo d'arredamento artistico per la casa e un dono raffinato per i devoti a Sant'Antonio di Padova.

Composizione
53% viscosa, 41% cotone, 4% poliestere, 2% nylon

Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Immaginetta plastificata con preghiera "Sacro Cuore di Maria" - dimensioni 6x10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400299267
Prezzo: € .76

Descrizione:Card plastificata dalle linee classiche raffigurante il Sacro Cuore di Maria. Il materiale la rende resistente all'usura.

Sul retro è possibile leggere la preghiera di consacrazione al Cuore di Maria:

O Maria, Madre mia amabilissima,
io figlio tuo mi offro oggi a Te,
e consacro per sempre al Tuo Cuore Immacolato
tutto quanto mi resta di vita,
il mio corpo con tutte le sue miserie,
la mia anima con tutte le sue debolezze,
il mio cuore con tutti i suoi affetti e desideri,
tutte le preghiere, fatiche, amori, sofferenze e lotte,
in special modo la mia morte con tutto ciò che la accompagnerà,
i miei estremi dolori e la mia ultima agonia.
Tutto questo, Madre mia,
lo unisco per sempre e irrevocabilmente al Tuo amore,
alle Tue lacrime, alle Tue sofferenze!
Madre mia dolcissima,
ricordati di questo Tuo figlio
e della consacrazione che fa di se stesso
al Tuo cuore Immacolato,

e se io, vinto dallo sconforto e dalla tristezza,
dal turbamento o dall'angoscia,
arrivassi qualche volta a dimenticarmi di Te,
allora Madre mia, Ti chiedo e Ti supplico,
per l'amore che porti a Gesù,
per le Sue Piaghe e per il Suo Sangue,
di proteggermi come figlio Tuo
e di non abbandonarmi fino a quando io non sia con Te nella gloria.
Amen

La devozione cattolica al Cuore Immacolato di Maria si deve a Giovanni Eudes e risale alla metà del 1600 circa.
Soltanto dopo l’introduzione della festa del Sacro Cuore di Gesù nel 1765 fu concessa da Roma la possibilità di celebrare il Sacro Cuore di Maria.
Nel 1805 ne è stata istituita la festività e il Culto del Cuore Immacolato di Maria ha ricevuto un forte impulso dopo le apparizioni di Fatima del 1917.
Tuttavia è a papa Pio XII che se ne deve la diffusione su larga scala durante la Seconda guerra mondiale.
Il Cuore Immacolato di Maria è solitamente rappresentato circondato da una corona di fiori, simbolo di purezza.
Il cuore di Maria è depositario delle parole di Dio, che vanno ascoltate, conservate, vissute e meditate: Maria ci indica come la meditazione, la preghiera ed il silenzio siano le strade maestre per la comprensione di Dio.

Questo l’atto di consacrazione al Cuore Immacolato di Maria:

Cuore Immacolato di Maria,
Modello perfetto di santità, prendici, trasformaci a tua immagine.
Purifica e libera il nostro cuore da ogni ostacolo alla santità.
Che, liberato da noi stessi e da ogni altra seduzione,
Tu ci possa rendere ricchi di Te, delle virtù del Tuo Cuore Immacolato.
E guidaci a quella intimità divina che Tu solo conosci,
e che sola può colmare l'immenso bisogno d'amoree d'unione che Dio ci ha messo nel cuore.
Attendiamo da Te, con fiducia, questa grazia di santità...
e affidiamo il nostro destino eterno al Tuo Cuore Immacolato.
Amen.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Statua in resina colorata di "Sant'Antonio di Padova" - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525007629
Prezzo: € 34.50

Descrizione:

Dai toni classici e dai colori sobri, questa statua riproduce l'immagine di Sant'Antonio di Padova.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Croce sagomata con lamina oro "Madre del Salvatore" - altezza 14 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859045563
Prezzo: € 2.70

Descrizione:

Graziosa, elegante ed originale, quest'icona a forma di croce sagomata rappresenta la Madre del Salvatore.

Una spessa lamina dorata si snoda lungo il perimetro della croce e richiama gli altri elementi in oro impressi a caldo che impreziosiscono la stampa. Il braccio verticale della croce è sagomato e segue la forma morbida dei drappi indossati dai protagonisti dell'icona.

Lo sfondo della croce è ad effetto marmo e sfuma nei toni del beige. Una greca dorata semplice e lineare si sviluppa lungo il bordo interno del crocifisso.

Sul retro liscio e ben levigato sono presenti due forellini nella parte centrale in basso: inserendo il sottile supporto in metallo, l'icona si può appoggiare su qualsiasi superficie e rimane leggermente inclinata all'indietro.

La Madonna col Bambino è un soggetto tradizionale dell'arte sacra cristiana. Le opere ispirate a questo soggetto raffigurano la Vergine Maria con Gesù bambino, solitamente tenuto in braccio.
Il tema della Madonna col Bambino è tra i più antichi dell'iconografia cristiana e venne codificato nel medioevo.

In epoca bizantina la Madonna rappresentava la Chiesa, e Gesù, vestito come un piccolo filosofo antico, il suo fondatore. I vari rapporti tra madre e figlio non erano quindi legati all'intento di rappresentare una scena realistica, ma simbolica.
In Italia i modelli bizantini vennero gradualmente stemperati, nel corso del Due e Trecento, in scene più naturalistiche e moderne. Importante fu il contributo degli ordini mendicanti, desiderosi di immagini in cui il fedele potesse identificarsi, riconoscere il proprio mondo e i propri sentimenti, pregando così con maggior fervore, secondo le pratiche dottrinali da essi promosse.
La grande devozione attorno alle figure di Maria e di Gesù Bambino fecero sì che il tema venisse sempre trattato con deferenza e mai con realismo acuto, almeno fino allo spirito dissacrante di Caravaggio.

Uno dei tanti titoli mariani è “Madre del Salvatore”. Nel messale della Beata Vergine Maria si leggono le parole

“Maria ha dato alla luce il Re dell'eterna gloria;
unisce in sé il gaudio della madre
al candore verginale:
nessuna al mondo vi fu come lei, né mai vi sarà”.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Bracciale con cinturino nero in pelle e medaglia di san Benedetto in argento"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400220612
Prezzo: € 29.70

Descrizione:

Elegante bracciale in pelle nera intrecciata con medaglia di san Benedetto in argento 925.
La medaglia ha un diametro di 1 cm. Vestibilità adatta a polsi sottili.

Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV. 
Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia o Croce di San Benedetto divenne popolare intorno al 1050 dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:

C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Il manufatto è in argento 925% e realizzato con componenti di alta qualità.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Statua di Sant'Antonio abate in resina colorata - altezza 21 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8022934099136
Prezzo: € 21.90

Descrizione:

Statua in resina colorata di Sant'Antonio abate.
Il santo è in piedi su un prato ed indossa dei sandali, una tunica marrone cinta in vita ed un mantello avorio che copre il capo. La barba lunga e bianca cade sul petto, la mano destra è benedicente con tre dita sollevate, la sinistra tiene in mano il classico bastone del mendicante che culmina con una campanella.

Sant'Antonio Abate, detto anche sant'Antonio il Grande, sant'Antonio d'Egitto, sant'Antonio del Fuoco, sant'Antonio del Deserto, sant'Antonio l'Anacoreta (Qumans, 251 circa – deserto della Tebaide, 17 gennaio 356) nacque in un villaggio del Medio Egitto da una famiglia benestante. Alla morte dei genitori si ritirò in eremitaggio per circa vent'anni e a lui si unirono molti discepoli. In seguito si trasferì nel deserto dove subì tentazioni demoniache che riuscì a respingere con la preghiera. Consolò gli infelici, ottenne guarigioni, sanò gli indemoniati, addottrinò coloro che si volevano dedicare alla vita ascetica. Morì ultracentenario nel 356.
Viene raffigurato in età senile, con una lunga barba bianca e vestito di un saio. Spesso è circondato di animali domestici (come per esempio il maiale) di cui è popolare protettore.

Si festeggia il 17 gennaio.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Sacro Cuore Gesù" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000590
Prezzo: € 50.37

Descrizione:

Statuetta in resina colorata raffigurante il Sacro Cuore di Gesù. Il Cristo indossa una tunica bianca bordata in oro e sormontata da un mantello rosso. Una mano è benedicente, l'altra punta verso il petto. Il cuore è il simbolo dell'amore di Gesù per l'umanità ed è racchiuso dalle spine in memoria del suo sacrificio sulla croce.

Il Sacro Cuore di Gesù è adorato dai credenti perché rappresenta l'amore di Gesù risorto verso l'umanità e perché è l'organo umano più connesso alla divinità. Viene rappresentato cinto da una corona di spine, sormontato da una croce, trafitto da una lancia e circonfuso da fiamme.

È la tradizione mistica tedesca medievale a dare impulso alla devozione al Sacro Cuore di Gesù, ma solo dopo le apparizioni a Margherita Maria Alacoque, avvenute a partire dal 27 dicembre 1673, il culto si diffonde.
La festività è mobile e dipende dalla data della Pasqua, può quindi variare tra il 29 maggio e il 2 luglio. Il mese di giugno è pertanto devoto al Sacro Cuore di Gesù e in questo periodo è possibile ripetere una breve giaculatoria per avere dei benefici: "Gesù, mite e umile di cuore, fa' il cuore mio simile al tuo!".



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Titolo: "Portachiavi a cupola in metallo "San Giuseppe""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018133
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Pratico, leggero ed elegante portachiavi in argento invecchiato con l'immagine di San Giuseppe.

Un passante in metallo dalla forma ellittica unisce l'anello in metallo al ciondolo geometrico, che misura 3,5 cm.
Un semplice fregio lavorato fa da cornice all'immaginetta sacra realizzata in resina colorata. Lo stesso decoro è presente anche sul retro del pendente a racchiudere la scritta "Ora Pro Nobis" e la stilizzazione di due mani giunte in preghiera.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Immaginetta plastificata con preghiera "San Michele Arcangelo" - dimensioni 6x10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400299069
Prezzo: € .76

Descrizione:Card plastificata dalle linee classiche raffigurante San Michele Arcangelo. Il materiale la rende resistente all'usura.

Sul retro è possibile leggere la seguente preghiera:

O Principe gloriosissimo delle milizie celesti,
San Michele Arcangelo,
difendici nei combattimenti e nelle lotte terribili
che dobbiamo sostenere in questo mondo,
contro il nemico infernale.
Vieni in aiuto agli uomini,
combatti ora coll'esercito degli angeli Santi
le battaglie del Signore,
come già pugnasti contro il capo degli orgogliosi,
Lucifero, e gli angeli decaduti che lo seguirono.
Tu Principe invincibile,
soccorri il popolo di Dio e procurali la vittoria.
Tu che la Santa Chiesa venera come custode e patrono
e si gloria di avere a suo difensore
contro le malvagie dell'inferno.
Tu a cui l'Eterno ha confidato le anime
per condurle nella celeste beatitudine,
prega per noi il Dio della pace,
affinché il demonio sia umiliato e vinto
e più non possa tenere gli uomini sotto la schiavitù,
né nuocere alla santa Chiesa.
Offri al trono dell'Altissimo  le nostre preghiere
affinché le sue misericordie scendano tosto su di noi
e l'inferno nemico più non possa sedurre
e perdere il popolo cristiano.
Così sia.

San Michele è rappresentato come un guerriero a difesa della fede in Dio, così come lo descrivono i passi dell'Apocalisse. Viene solitamente rappresentato con delle splendide ali luminose. Nella mano destra cinge una spada con cui sconfigge il demonio, a cui sta calpestando la testa con il piede sinistro.
È il comandante delle milizie celesti contro le orde di angeli caduti capitanati da Lucifero.
Spesso nella mano sinistra tiene una bilancia con cui, la tradizione narra, pesa le anime. Il nome Michele deriva dall'espressione “Mi-ka-El”, che significa "chi è come Dio?".

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Maria Ausiliatrice" - altezza 60 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525011398
Prezzo: € 248.40

Descrizione:

Statua in resina colorata di Maria Ausiliatrice.

La Madonna è scalza e poggia su un piedistallo. La sua veste è molto ricca: l'abito rosa cinto in vita e il mantello azzurro allacciato al collo e tenuto in grembo sono bordati in oro. Anche l'abito di Gesù è bordato in oro e ugualmente sgargiante nei colori.
Maria tiene lo scettro dorato nella mano destra e Gesù sul braccio sinistro, segni della signoria di Cristo e della Madre di Dio sull'universo.
I capelli della Vergine sono sciolti e sormontati da una corona dorata lavorata ad intaglio. La stessa corona, più piccola, è indossata anche dal Cristo.

Adatta ad ambienti esterni.

Maria Ausiliatrice è uno degli appellativi mariani più diffusi.

L'iconografia dell'Ausiliatrice è basata sui canoni trasmessi da Don Bosco: la Madonna è in piedi avvolta in una tunica rossa e un mantello blu. Con il braccio sinistro sostiene Gesù, con la mano destra impugna lo scettro. Le teste di Madre e Figlio sono sormontate da una corona.
L'invocazione “Auxilium christianorum ora pro nobis” è stata inserita nelle Litanie lauretane nel 1576.

Fu papa Pio V ad affidarle la protezione del destino dell’Occidente in occasione della battaglia di Lepanto del 1571 contro l’avanzata ottomana. I soldati di ritorno dalla battaglia si fermarono a Loreto per ringraziare la Madonna e la sua protezione contro l’invasione musulmana.

La festività ricorre il 24 maggio e la diffusione della devozione si deve a Don Bosco.



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Titolo: "Medaglia di San Benedetto rotonda in acciaio inox con catenina - diametro 2,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400316674
Prezzo: € 7.65

Descrizione:

Medaglia di San Benedetto (diam. 25 mm) in acciaio inox con catenina e confezione a cassetto.

Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV. 
Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia o Croce di San Benedetto divenne popolare intorno al 1050 dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:

C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Statua in resina dipinta a mano "Madonna di Lourdes" - altezza 42,5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000569
Prezzo: € 58.70

Descrizione:

Statua della Madonna di Lourdes in resina dipinta a mano.
La Vergine è scalza ed in piedi su una roccia. Indossa una tunica bianca con gli orli dorati, una fusciacca azzurra in vita ed un velo bianco bordato in oro. Le mani sono giunte in preghiera e sul braccio destro è appoggiato un lungo rosario dorato, restando fedele all'iconografia classica e ai colori della tradizione francese delle apparizioni.

Adatta anche per l'esterno.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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Titolo: "Statua in legno "Madonna di Lourdes con corona e manto blu" - altezza 24 cm"
Editore: Salcher Werner
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599016832
Prezzo: € 144.00

Descrizione:

Statua in legno di medie dimensioni raffigurante la Madonna di Lourdes. La Vergine è scalza e poggia i piedi su una roccia in cui è incisa la scritta "Lourdes". Ad ornare la parte bassa della veste ci sono due rose rosse. La tunica bianca è cinta in vita da una fusciacca azzurra. La stesura del colore restituisce con grande realismo l'immagine delle pieghe della stoffa. Sia la tunica che il velo con cui è coperto il capo sono bordati in oro, e sul braccio destro la Madonna reca il rosario, color oro e argento. La particolarità di questa statua consiste nel velo dipinto di blu, a richiamare la natura celeste e sacra della Madonna. Il capo è sormontato da una corona, simbolo di regalità, realizzata con dovizia di particolari. Le mani giunte in preghiera e il volto sereno fanno di questa statua una bellissima rappresentazione della Madonna di Lourdes.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.

 

Questa statua è scolpita in legni pregiati di acero, noce, frassino, quercia e tiglio provenienti dalla Val Gardena - Italia, da sapienti mani di maestri artigiani specializzati da anni nella lavorazione del legno. Le rifiniture sono ad opera di maestri pittori che rendono ogni statua un esempio unico e un oggetto di pregio durevole nel tempo.



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Titolo: "Statua in legno dipinta a mano "Madonna di Lourdes" - altezza 23 cm"
Editore: Salcher Werner
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599016825
Prezzo: € 119.00

Descrizione:

Raffinata statua in legno di medie dimensioni raffigurante la Madonna di Lourdes. La Vergine è scalza e poggia i piedi su una roccia in cui è incisa la scritta "Lourdes". La stesura del colore e le increspature date dalla scultura rendono questa roccia estremamente realistica. Sul bordo inferiore della tunica bianca, cinta in vita da una fusciacca azzurra, ci sono due rose finemente realizzare. La tunica è bordata in oro, e dal velo che ricopre la testa, anch'esso bordato in oro, emergono i capelli della Vergine ad incorniciarle il volto. Sul braccio destro è presente il rosario, così come nella raffigurazione classica. La sapiente stesura del colore restituisce alla statua un grande realismo, visibile soprattutto nelle pieghe della stoffa del vestito, donando alla Vergine un'aspetto regale ma delicato.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.

 

Questa statua è scolpita in legni pregiati di acero, noce, frassino, quercia e tiglio provenienti dalla Val Gardena - Italia, da sapienti mani di maestri artigiani specializzati da anni nella lavorazione del legno. Le rifiniture sono ad opera di maestri pittori che rendono ogni statua un esempio unico e un oggetto di pregio durevole nel tempo.



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Titolo: "Medaglia di san Benedetto in argento - diametro 1,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400220780
Prezzo: € 10.65

Descrizione:

Medaglia di san Benedetto (diametro 1,5 cm) con gancetto (utilizzabile quindi come ciondolo).

Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV. 
Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia o Croce di San Benedetto divenne popolare intorno al 1050 dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:

C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Card "Sacra Sindone" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027859
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante la Sacra Sindone.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine del volto impresso sulla Sindone, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera davanti alla Sindone in pigmento blu su sfondo bianco.

Il termine "sindone" deriva dal greco σινδν ("sindon") ed indica un lenzuolo che originariamente non aveva alcuna accezione funebre. Con Sacra Sindone si intende il tessuto giallo ocra conservato nel Duomo di Torino su cui è visibile l’immagine di un uomo adulto con barba e capelli lunghi che ha subito torture compatibili con le sofferenze patite da Cristo durante la Passione. La tradizione cristiana identifica l’uomo con Gesù e il tessuto con il lenzuolo che ne avvolse il corpo nel sepolcro.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta è quella canonica della Sindone. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

Il culto della Sindone comincia nel 1353, ma ad oggi la Chiesa non si è ancora espressa ufficialmente sulla questione dell’autenticità del tessuto, pur considerandola un’icona cristologica.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card pvc con preghiera "San Michele Arcangelo""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859019243
Prezzo: € .52

Descrizione:

Piccola card in pvc raffigurante San Michele Arcangelo.

Sul retro in pigmento nero su sfondo grigio chiaro è possibile leggere la preghiera all'arcangelo:

San Michele Arcangelo,
difendici nella battaglia;
contro le malvagità
e le insidie del diavolo
sii nostro aiuto.
Ti preghiamo supplici:
che il Signore lo comandi!
E tu, principe delle milizie
celesti, con la potenza
che ti viene da Dio,
ricaccia nell'inferno Satana
e gli altri spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo
a perdizione delle anime.

San Michele è rappresentato come un guerriero a difesa della fede in Dio, così come lo descrivono i passi dell'Apocalisse. Viene solitamente rappresentato con delle splendide ali luminose. Nella mano destra cinge una spada con cui sconfigge il demonio, a cui sta calpestando la testa con il piede sinistro.
È il comandante delle milizie celesti contro le orde di angeli caduti capitanati da Lucifero.
Spesso nella mano sinistra tiene una bilancia con cui, la tradizione narra, pesa le anime. Il nome Michele deriva dall'espressione “Mi-ka-El”, che significa "chi è come Dio?".

 

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card pvc con preghiera "Maria che scioglie i nodi""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859026524
Prezzo: € .52

Descrizione:

Piccola card in pvc raffigurante Maria che scioglie i nodi.

Sul retro è possibile leggere la preghiera alla Madonna:

Vergine Maria, Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto,
Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati,
perché sono spinte dall'amore divino e dall'infinita misericordia
che esce dal tuo cuore,
vogli verso di me il tuo sguardo pieno di compassione,
guarda il cumulo di 'nodi' che soffocano la mia vita.
Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore.
Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani.
Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso.
Nelle tue mani non c'è un nodo che non sia sciolto.
Vergine Madre, con la grazia e il tuo potere d'intercessione
presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore,
ricevi oggi questo 'nodo' (nominandolo se possibile).
Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre.
Spero in te. Sei l'unica consolatrice che il Padre mi ha dato.
Sei la fortezza delle miei deboli forze, la ricchezza delle mie miserie,
la liberazione da tutto ciò che m'impedisce di essere con Cristo.
Accogli la mia richiesta.
Preservarmi, guidami, proteggimi.
Sii il mio rifugio.
Maria, che sciogli i nodi, prega per me.

"Maria che scioglie i nodi" è il nome di un dipinto settecentesco realizzato da Schmidtner.
Da esso ha avuto origine una devozione mariana molto ricca nel tempo. Nella rappresentazione, Maria è al centro con indosso una tunica rossa, a simboleggiare la sua dimensione umana, sormontata da un manto blu, che ne indica la natura trascendente e divina. A destra un angelo le porge un filo pieno di nodi intrecciati, a sinistra un altro angelo lo raccoglie sciolto.
I nodi sciolti da Maria rappresentano le preghiere dei fedeli esaudite da Dio per intercessione della Vergine.

 

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Portachiavi ovale in metallo "San Giuseppe""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018140
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Pratico, leggero ed elegante portachiavi in argento invecchiato con l'immagine di San Giuseppe.

Un passante in metallo dalla forma ellittica unisce l'anello in metallo al ciondolo, che misura 4 cm.

Un semplice fregio zigrinato fa da cornice all'immaginetta sacra realizzata in resina colorata. Lo stesso decoro è presente anche sul retro del pendente a racchiudere la scritta "Ora Pro Nobis" e la stilizzazione di due mani giunte in preghiera.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Croce sagomata con lamina oro "San Giuseppe e Bambinello" - altezza 14 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859045587
Prezzo: € 2.70

Descrizione:

Graziosa, elegante ed originale, quest'icona a forma di croce sagomata rappresenta San Giuseppe con il Bambinello.

Una spessa lamina dorata si snoda lungo il perimetro della croce e richiama gli altri elementi in oro impressi a caldo che impreziosiscono la stampa. Il braccio verticale della croce è sagomato e segue la forma morbida dei drappi indossati dai protagonisti dell'icona.

Lo sfondo della croce è ad effetto marmo e sfuma nei toni del beige. Una greca dorata semplice e lineare si sviluppa lungo il bordo interno del crocifisso.

Sul retro liscio e ben levigato sono presenti due forellini nella parte centrale in basso: inserendo il sottile supporto in metallo, l'icona si può appoggiare su qualsiasi superficie e rimane leggermente inclinata all'indietro.

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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