Articoli religiosi

Varie - Santi E Patroni



Titolo: "Statuetta in legno d'ulivo con base "San Michele Arcangelo" - altezza 13 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846193644
Prezzo: € 61.00

Descrizione:

Graziosa statua in legno d'ulivo rappresentante San Michele Arcangelo in piedi su una base ottagonale.
Le venature naturali del legno creano un gioco di luci ed ombre che conferiscono profondità e realismo al soggetto rappresentato, rendendo pregiato e ricercato questo articolo.

In questa rappresentazione, San Michele brandisce uno scudo al posto di tenere in mano la bilancia.

L'articolo si presenta confezionato in una scatola protettiva.

San Michele è rappresentato come un guerriero a difesa della fede in Dio, così come lo descrivono i passi dell'Apocalisse. Viene solitamente rappresentato con delle splendide ali luminose. Nella mano destra cinge una spada con cui sconfigge il demonio, a cui sta calpestando la testa con il piede sinistro.
È il comandante delle milizie celesti contro le orde di angeli caduti capitanati da Lucifero.
Spesso nella mano sinistra tiene una bilancia con cui, la tradizione narra, pesa le anime. Il nome Michele deriva dall'espressione “Mi-ka-El”, che significa "chi è come Dio?".



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Titolo: "Card "San Giuseppe e Bambinello" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027613
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante San Giuseppe con il Bambinello.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine della Famiglia di Nazareth, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera a San Giuseppe in pigmento blu su sfondo bianco.

La rappresentazione è molto simile a quella classica della Madonna col Bambino, ma qui è Giuseppe a tenere nella mano sinistra un giglio bianco, simbolo di purezza, e sul braccio destro Gesù coperto da una vestina bianca, il tutto sullo sfondo di un paesaggio agreste. Il Bambinello tiene la mano destra alzata benedicente, mentre nella sinistra porta un uovo azzurro con decori dorati, legato alla simbolistica della Risurrezione. I capi sono circonfusi da nimbi dalla colorazione delicata.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta sotto la scritta "St. Joseph" è quella di Giuseppe con in braccio il Figlio. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

La figura di San Giuseppe è importante per la Chiesa cattolica, tanto da esserne diventato il patrono. La tradizione ce lo trasmette come il padre putativo di Gesù e come un uomo giusto. E’ diventato il simbolo dell’umiltà e della dedizione.

Si festeggia il 19 marzo.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card medaglia San Francesco e Santa Chiara (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400040951
Prezzo: € 5.40

Descrizione:

Card tascabile con le immagini di Sant Francesco d'Assidi e Santa Chiara. Al centro c'è una medaglia in metallo.
Sul retro della card e a sinistra c'è una preghiera di S.Chiara: "Il Signore ti benedica e ti custodisca. Ti mostri la Sua Faccia ed abbia misericordia di te. Volga a te il Suo sguardo e ti dia pace. Il Signore ti Benedica".  A destra c'è una preghiera di S.Francesco: "Il Signore vi benedica e vi protegga. Faccia risplendere il suo volto su di noi e vi doni la sua misericordia. Rivolga su di voi il suo sguardo e vi doni la sua pace. Il Signore sia sempre con voi e faccia che voi siate sempre con Lui ".



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Titolo: "Card "Maria Ausiliatrice" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027835
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante Maria Ausiliatrice.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine della Vergine, mentre sul retro è possibile leggere la Devota Invocazione composta da San Giovanni Bosco in pigmento blu su sfondo bianco.

L'iconografia dell'Ausiliatrice è basata sui canoni trasmessi da Don Bosco: la Madonna è in piedi avvolta in una tunica rossa e un mantello blu. Con il braccio sinistro sostiene Gesù, con la mano destra impugna lo scettro. Le teste di Madre e Figlio sono sormontate da una corona, il tutto sullo sfondo di un cielo blu.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta è quella canonica della Vergine. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

L'invocazione “Auxilium christianorum ora pro nobis” è stata inserita nelle Litanie lauretane nel 1576 e Maria Ausiliatrice è uno degli appellativi mariani più diffusi.

Fu papa Pio V ad affidarle la protezione del destino dell’Occidente in occasione della battaglia di Lepanto del 1571 contro l’avanzata ottomana. I soldati di ritorno dalla battaglia si fermarono a Loreto per ringraziare la Madonna e la sua protezione contro l’invasione musulmana.

La festività ricorre il 24 maggio e la diffusione della devozione si deve a Don Bosco.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card "San Francesco" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027699
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante San Francesco d'Assisi.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine del santo, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera semplice in pigmento blu su sfondo bianco.

Nell'immagine, il santo indossa dei sandali e il canonico saio francescano con cappuccio marrone cinto in vita da un cordiglio dorato, che sulla parte destra ha allacciata la corona dei sette gaudi, in segno di devozione a Maria. San Francesco è avvicinato da una colomba e circondato da alcune rondini che volano alte, mentre ai piedi è circondato da alcune rose e sullo sfondo è visibile la Basilica. Il capo è circonfuso da un nimbo di luce che cattura l'attenzione e mette in luce il volto del santo, lasciando il resto del paesaggio in penombra.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta sotto la scritta "St. Francis" è quella classica del santo che tiene tra le mani la Bibbia e la croce. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

Leggenda vuole che, durante il viaggio a Bevagna con altri frati, San Francesco si fermò in un campo per predicare agli uccelli e gli animali si riunirono attorno a lui ascoltando le sue parole.

Secondo una tradizione che risale alla fine del Duecento, nel roseto vicino alla Porziuncola una notte San Francesco si dimenò per vincere le tentazioni: i rovi, a contatto col corpo del santo, si sono trasformati in rose senza spine. Nasce qui la Rosa Canina Assisiensis.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card medaglia Madonna di Lourdes (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400033144
Prezzo: € 5.40

Descrizione:

Card tascabile con l'immagine della Madonna di Lourdes e medaglia in metallo.
Sul retro della card c'è la seguente frase: "Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per quelle che la porteranno con fiducia".



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Titolo: "Statua sacra "Madonna di Fatima e colombe" - altezza 34,5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525006370
Prezzo: € 49.50

Descrizione:

Statua della Madonna di Fatima con colombe e con finiture dorate.
La statua poggia su una base di legno nella quale è impressa la scritta "Fatima".
Finemente dipinta a mano, la statua presenta una coroncina in metallo dorato, removibile.

Nostra Signora di Fatima è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria in seguito alle apparizioni iniziate il 13 maggio 1917 che ebbero come protagonisti tre pastorelli portoghesi, Lucia dos Santos, Jacinta Marto e Francisco Marto. Nel 1930 la Chiesa cattolica proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto.
Soltanto nel 2000 la Chiesa ha autorizzato la diffusione del terzo ed ultimo segreto di Fatima, un messaggio rivelato dalla Madonna ai bambini durante le apparizioni. Secondo la dottrina cattolica i segreti appartengono alle rivelazioni private e fanno parte di un unico messaggio diviso in tre momenti differenti.



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Titolo: "Card "Beato Carlo Acutis" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859050604
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Card in polimero con medaglietta e preghiera sul retro, dedicata alla figura del Beato Carlo Acutis, esempio straordinario per i giovani.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Madonna di Lourdes" - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525010919
Prezzo: € 25.30

Descrizione:

Statua in resina colorata della Madonna di Lourdes. La Vergine è scalza in piedi su una roccia da cui sgorga un ruscello e da cui spuntano dei fiori e dell'erba.
Maria indossa una tunica avorio cinta da una fusciacca azzurra in vita e un mantello sempre color avorio. I fiori dorati alla base della veste, gli orli dorati delle maniche e del collo e il rosario dorato appoggiato al braccio destro costituiscono gli elementi di colore della statua.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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Titolo: "Card San Benedetto della guarigione in PVC - 5,5 x 8,5 cm - italiano"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052356926
Prezzo: € 1.44

Descrizione:

Questa immagine plastificata rappresenta San Benedetto ed è impreziosita da una medaglia in resina a colori che ha attorno una cornice in argento a caldo.

La misura di questa card è di cm 5,5x8,5.

Materiale: pvc

Realizzato in Italia



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Titolo: "Card "Padre Pio" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027675
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante Padre Pio.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine del santo, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera a San Pio da Pietralcina in pigmento blu su sfondo bianco.

Pio da Pietrelcina, conosciuto come Padre Pio, è stato un presbitero dell'Ordine dei frati minori cappuccini. Gode di un’imponente venerazione popolare e la chiesa lo celebra come santo il 23 settembre, anniversario della sua morte. La devozione nasce a seguito della crescente fama di Padre Pio come taumaturgo. Lo ricordiamo con una sua frase che racchiude la sua vita e la sua essenza religiosa:

“Camminate pure tra il vento ed i flutti, ma con Gesù.”

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta sotto la scritta "San Pio" è quella classica del santo. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Arazzo sacro "Sant'Antonio con Gesù Bambino" - dimensioni 40x32 cm"
Editore: M&T
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599004365
Prezzo: € 12.60

Descrizione:

Arazzo rettangolare di dimensioni medio-piccole (40x32 cm), totalmente ideato e prodotto in Italia con filati di alta qualità lavorati con telaio Jacquard.

La lavorazione di questo arazzo lo rende un pregiato articolo d'arredamento artistico per la casa e un dono raffinato per i devoti a Sant'Antonio di Padova.

Composizione
53% viscosa, 41% cotone, 4% poliestere, 2% nylon

Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Icona ovale "San Giuseppe con il Bambino" in stile classico - dimensioni 15x10 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018119
Prezzo: € 10.60

Descrizione:

Fine ovale in legno massello con litografia di San Giuseppe con il Bambino.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Portachiavi a cupola in metallo "San Giuseppe""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018133
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Pratico, leggero ed elegante portachiavi in argento invecchiato con l'immagine di San Giuseppe.

Un passante in metallo dalla forma ellittica unisce l'anello in metallo al ciondolo geometrico, che misura 3,5 cm.
Un semplice fregio lavorato fa da cornice all'immaginetta sacra realizzata in resina colorata. Lo stesso decoro è presente anche sul retro del pendente a racchiudere la scritta "Ora Pro Nobis" e la stilizzazione di due mani giunte in preghiera.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Medaglietta di San Benedetto in nikel - diametro 1,7 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400103243
Prezzo: € .25

Descrizione:

Piccola medaglietta di San Benedetto dal diametro di 1,7 cm in nikel. 

Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV. 
Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia o Croce di San Benedetto divenne popolare intorno al 1050 dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:

C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Quadretto sagomato in rilievo "San Giuseppe custodiscimi" - 7x16 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400318159
Prezzo: € 3.80

Descrizione:

Piccola iconcina sagomata in legno (8x6x0,5 cm), dai colori intensi e dai tratti in rilievo, raffigurante San Giuseppe con il bambino in braccio.
L'icona, attaccata ad uno sfondo in cartoncino dai colori naturali, è inserita in una scatolina in cartone decorata, rappresentante una casa sulla roccia.
Sulla sommita della scatolina è applicata un asola dorata che, nel caso lo si desideri, consente di appenderla al muro. Sul retro della scatola è scritta questa invocazione:

"O Dio che affidasti a San Giuseppe
il compito di custodire Maria,
Gesù e tutta la Chiesa
fa' che anch'io sappia uniformarmi
alla Tua volontà con discrezione,
umiltà e silenzio
e con una fedeltà totale
anche quando non comprendo."

Papa Francesco

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Statua sacra dipinta a mano "Sant'Antonio di Padova" - altezza 16 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525001535
Prezzo: € 13.20

Descrizione:

Graziosa statuetta dipinta a mano di piccole dimensioni raffigurante il Santo di Padova.

In questa rappresentazione, Sant'Antonio guarda il Bambinello con fare protettivo. Gesù tocca il mento del Santo con la dolcezza che solo un fanciullo sa trasmettere.
Diversamente dalla altre statue, qui il Santo indossa un saio nero e non marrone.
I colori sono vividi, stesi a campitura piena, senza lasciare spazio a sfumature e giochi di luce.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Medaglia di san Benedetto colorata in nikel - diametro cm 2,5"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400047844
Prezzo: € 1.75

Descrizione:

Medaglia di san Benedetto (diametro 2,5 cm) con gancetto (utilizzabile quindi come ciondolo).

Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV. 
Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia o Croce di San Benedetto divenne popolare intorno al 1050 dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:

C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Card "San Michele" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027620
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante San Michele.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine classica del santo, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera a San Michele Arcangelo in pigmento blu su sfondo bianco.

San Michele è rappresentato come un guerriero a difesa della fede in Dio, così come lo descrivono i passi dell'Apocalisse.

Ha delle splendide e luminose ali dorate, nella mano destra cinge una spada con cui sconfigge il demonio, a cui sta calpestando la testa con il piede sinistro. È il comandante delle milizie celesti contro le orde di angeli caduti capitanati da Lucifero. Nella mano sinistra tiene una bilancia con cui, la tradizione narra, pesa le anime.

Il nome Michele deriva dall'espressione “Mi-ka-El”, che significa "chi è come Dio?".

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta a fianco della scritta "St. Michael" è quella classica del santo che schiaccia la testa del demonio. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Icona ovale "San Giuseppe con il Bambino" in stile bizantino - dimensioni 15x10 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018102
Prezzo: € 10.60

Descrizione:

Fine ovale in legno massello con litografia di San Giuseppe con il Bambino.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Immaginetta plastificata con preghiera "Sacra famiglia bizantina" - dimensioni 6x10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400298772
Prezzo: € .76

Descrizione:

Card plastificata dalle linee classiche raffigurante una Sacra Famiglia bizantina. Il materiale la rende resistente all'usura.

Sul retro è possibile leggere la preghiera per le famiglie di San Giovanni Paolo II:

Dio, dal quale proviene ogni paternità in cielo e in terra, Padre, che sei amore e vita, fa' che ogni famiglia umana sulla terra diventi, mediante il tuo Figlio, Gesù Cristo, "nato da donna", e mediante lo Spirito Santo, sorgente di divina carità, un vero santuario della vita e dell'amore per le generazioni che sempre rinnovano.
Fa' che che la tua grazia guidi i pensieri e le opere dei coniugi verso il bene delle loro famiglie e di tutte le famiglie del mondo.
Fa' che le giovani generazioni trovino nella famiglia un forte sostegno per la loro umanità e la loro crescita nella verità e nell'amore.
Fa' che l'amore, rafforzato dalla grazia del sacramento del matrimonio, si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi, attraverso le quali, a volte, passano le nostre famiglie.
Fa' infine, te lo chiediamo per intercessione della Sacra Famiglia di Nazareth, che la Chiesa in mezzo a tutte le nazioni della terra possa compiere fruttuosamente la sua missione nella famiglia e mediante la famiglia.
Tu che sei la Vita, la Verità e l'Amore nell'unità del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Portachiavi ovale in metallo "San Giuseppe""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018140
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Pratico, leggero ed elegante portachiavi in argento invecchiato con l'immagine di San Giuseppe.

Un passante in metallo dalla forma ellittica unisce l'anello in metallo al ciondolo, che misura 4 cm.

Un semplice fregio zigrinato fa da cornice all'immaginetta sacra realizzata in resina colorata. Lo stesso decoro è presente anche sul retro del pendente a racchiudere la scritta "Ora Pro Nobis" e la stilizzazione di due mani giunte in preghiera.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card plastificata "San Michele arcangelo" con medaglia - dimensioni 5x8,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400005325
Prezzo: € .65

Descrizione:

Piccola holy card plastificata che riporta l'immagine di San Michele arcangelo.
Una Medaglia Miracolosa impreziosisce l'immaginetta sacra.

Su uno sfondo paesaggistico sfumato nei colori dell'azzurro, del verde e del marrone si staglia in primo piano San Michele, raffigurato così come lo dipinge l'iconografia classica.
La scritta "San Michele arcangelo ovunque proteggici" accompagna la Medaglia Miracolosa realizzata in metallo.

Sul retro è possibile leggere la benedizione

"Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie.
Le grazie saranno abbondanti per quelle che la porteranno con fiducia".

San Michele è rappresentato come un guerriero a difesa della fede in Dio, così come lo descrivono i passi dell'Apocalisse. Viene solitamente rappresentato con delle splendide ali luminose. Nella mano destra cinge una spada con cui sconfigge il demonio, a cui sta calpestando la testa con il piede sinistro.
È il comandante delle milizie celesti contro le orde di angeli caduti capitanati da Lucifero.
Spesso nella mano sinistra tiene una bilancia con cui, la tradizione narra, pesa le anime. Il nome Michele deriva dall'espressione “Mi-ka-El”, che significa "chi è come Dio?".

La famosa Medaglia fu coniata nel 1832 e denominata dal popolo stesso "Medaglia Miracolosa" per il gran numero di grazie ottenute per intercessione della Vergine.
Sulla parte frontale troviamo la figura della Madonna, la data del 1830 e 
la frase rituale della novena della Medaglia Miracolosa, a cui vengono fatti seguire dei moniti che la Vergine espresse durante le apparizioni del 1830 a Parigi, Rue du Bac, a suor Caterina Labourè, canonizzata da papa Pio XII nel 1947.
Sul retro le dodici stelle rappresentano le dodici tribù d'Israele e i dodici apostoli; il cuore coronato di spine è il Sacro Cuore di Gesù; il cuore trafitto da una spada è il Cuore Immacolato di Maria, inseparabile da quello di Gesù; la M, ovvero Maria, sostiene una traversa che regge la Croce, che rappresenta la prova.
Questo simbolismo indica lo stretto rapporto di Maria e di Gesù nella storia della salvezza.

 

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Titolo: "Card pvc con preghiera "Cristo Orante""
Editore: Egim
Autore: Carlo Parisi
Pagine:
Ean: 2483599014333
Prezzo: € .52

Descrizione:

Piccola card in pvc raffigurante il Cristo Orante di Carlo Parisi.

Sul retro è possibile leggere alcuni estratti del Salmo 86:

Tu sei buono, Signore, e perdoni,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca.
Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore
e darò gloria al tuo nome sempre,
perché grande con me è la tua misericordia:
dal profondo degli inferi mi hai strappato.

Cristo che prega è un tema riccorrente negli stessi vangeli o nelle lettere del Nuovo Testamento.
Anche Gesù avrà imparato a pregare secondo il suo cuore d'uomo. Egli apprende le formule di preghiera da sua Madre o da suo padre Giuseppe. Gesù prega prima dei momenti decisivi della sua missione. Egli prega anche prima dei momenti che danno inizio alla missione dei suoi Apostoli. Quando giunge l'Ora della morte Gesù lascia intravvedere l'insondabile profondità della sua preghiera filiale, non soltanto prima di consegnarsi volontariamente ma anche quando è appeso alla croce.

L'aspetto è quello di Cristo adulto, con barba folta e capelli lunghi sciolti. Gesù poggia il mento sulle mani giunte in preghiera. Lo sguardo assorto sotto le palpebre chiuse, il capo leggermente chino e le dita intrecciate trasmettono il fervore di Gesù nel momento della preghiera.

Carlo Parisi (Cava de' Tirreni, 4 marzo 1924, Milano 21 maggio 2017), è stato un pittore italiano considerato dalla critica l’artista del bello della natura, del mondo femminile con il giusto intuito.

 

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Titolo: "Statua in resina colorata "Padre Pio" - altezza 20 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400004977
Prezzo: € 11.90

Descrizione:

Statuetta di medie dimensioni in resina colorata rappresentante Padre Pio.
Padre Pio è in piedi su un piedistallo marrone e indossa il canonico abito francescano, ovvero i sandali e il saio marrone con cappuccio e cordiglio in vita a cui sono praticati tre nodi e a cui è appesa, sulla sinistra, la corona dei sette gaudi. Dei guanti neri proteggono le mani e nascondono i segni delle stigmate. Una mano è poggiata al cuore, l'altra è benedicente. La barba lunga e grigia incornicia il volto corrucciato e pensieroso.

Pio da Pietrelcina, meglio noto come padre Pio, al secolo Francesco Forgione (Pietrelcina, 25 maggio 1887 – San Giovanni Rotondo, 23 settembre 1968), è stato un presbitero dell'Ordine dei frati minori cappuccini. Gode di un’imponente venerazione popolare e la chiesa lo celebra come santo il 23 settembre, anniversario della sua morte.
La devozione nasce a seguito della crescente fama di Padre Pio come taumaturgo.
Lo ricordiamo con una sua frase che racchiude la sua vita e la sua essenza religiosa: "Camminate pure tra il vento ed i flutti, ma con Gesù".

La statua viene spedita imballata in uno strato di polistirolo e confezionata in una scatola con coperchio.
Ciascuna facciata delle scatola è impreziosita dal dettaglio grafico di fiori colorati.
L'immagine della statuetta compare intera sul retro della confezione e di profilo sul davanti.
Sui lati una colomba bianca accompagna il Tau.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.

 

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