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Titolo: "Statua in metallo "San Michele Arcangelo" con base in legno d'ulivo - altezza 24 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846199011
Prezzo: € 90.90

Descrizione:

Bellissima statua in metallo di San Michele arcangelo, appoggiata su base poligonale in legno d'ulivo.

San Michele è rappresentato come un guerriero a difesa della fede in Dio, così come lo descrivono i passi dell'Apocalisse. Viene solitamente rappresentato con delle splendide ali luminose. Nella mano destra cinge una spada con cui sconfigge il demonio, a cui sta calpestando la testa con il piede sinistro.
È il comandante delle milizie celesti contro le orde di angeli caduti capitanati da Lucifero.
Spesso nella mano sinistra tiene una bilancia con cui, la tradizione narra, pesa le anime. Il nome Michele deriva dall'espressione “Mi-ka-El”, che significa "chi è come Dio?".



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Titolo: "Statua sacra in resina bianca con base "Sant'Antonio di Padova" - altezza 21 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525002792
Prezzo: € 22.70

Descrizione:

Graziosa statuetta in resina bianca alta 21 cm raffigurante Sant'Antonio di Padova e il Bambinello.

Il Santo poggia i piedi su un basamento che riporta inciso il suo nome.
Diversamente dalle altre statue di Sant'Antonio, questa raffigurazione dà particolare enfasi al panneggio dell'abito del santo, che dona dinamismo e vitalità alla statua.
Il Bambinello è amorevolmente adagiato sulla spalla del santo, che trattiene il piede destro di Gesù con fare protettivo e tenero.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in legno naturale "Sant'Antonio di Padova" con Bambinello benedicente - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525004161
Prezzo: € 164.50

Descrizione:

Elegante statua in legno naturale alta 30 cm e raffigurante il Santo di Padova.

In questa rappresentazione, il Bambinello tiene la mano sinistra alzata in segno di benedizione. Sant'Antonio trattiene il Bambinello dal piede sinistro nell'intento di proteggerlo.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in legno naturale "Sant'Antonio di Padova" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525004994
Prezzo: € 164.50

Descrizione:

Bellissima statua in legno naturale alta 30 cm e raffigurante Sant'Antonio di Padova.

In questa rappresentazione, Sant'Antonio guarda il Bambinello con fare protettivo. Gesù tocca il mento del Santo con la dolcezza che solo un fanciullo sa trasmettere.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in resina colorata dipinta a mano "Sant'Antonio di Padova" - altezza 50 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525007544
Prezzo: € 162.20

Descrizione:

Statua alta 50 cm realizzata in resina colorata e dipinta a mano raffigurante il Santo di Padova.
La finitura realistica della statua rende vivo Sant'Antonio, rappresentato nella posa classica che lo vede tenere tra le braccia il Bambinello, la Bibbia e il giglio.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.

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Titolo: "Statua sacra in resina bianca "Sant'Antonio di Padova" - altezza 50 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525007551
Prezzo: € 127.70

Descrizione:

Statua alta 50 cm realizzata in resina bianca e raffigurante il Santo di Padova.
La finitura in resina bianca rende la statua molto elegante e l'occhio non manca di apprezzare i molti dettagli della lavorazione, dal chiaroscuro del panneggio, all'aspetto dei volti alla resa dei movimenti di Sant'Antonio e del Bambinello.

Il santo poggia su una base ed è raffigurato con i simboli classici che lo rappresentano: il giglio, la Bibbia e il Bambinello.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.

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Titolo: "Statua sacra processionale "Sant'Antonio di Padova" - altezza 150 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525008534
Prezzo: € 8694.00

Descrizione:

Statua sacra da processione e da altare realizzata in legno dipinto a mano raffigurante il Santo di Padova.

Si tratta della rappresentazione classica del Santo, con il Bambinello benedicente tra le braccia e lo sguardo amorevole assorto e meditativo.
Il Santo poggia i piedi su un basamento quadrato. 
La stesura del colore lascia intravedere le venature del legno.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Card San Pellegrino in PVC - 5,5 x 8,5 cm - italiano"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052358326
Prezzo: € 1.44

Descrizione:

Questa immagine plastificata rappresenta San Pellegrino ed è impreziosita da una medaglia in resina a colori che ha attorno una cornice in argento a caldo.

La misura di questa card è di cm 5,5x8,5.

Materiale: pvc

Realizzato in Italia



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Titolo: "Statua sacra in resina argentata "Sant'Antonio di Padova" - altezza 50 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525014245
Prezzo: € 162.20

Descrizione:

Bellissima statua alta 50 cm realizzata in resina e dipinta a mano raffigurante il Santo di Padova.
Molto bello e sontuoso l'effetto dato dal color argento. La monocromia viene spezzata da alcuni dettagli dorati, come le pagine della Bibbia, i petali del giglio e il rosario che cinge la vita di Sant'Antonio.

Il santo poggia su una base ed è raffigurato con i simboli classici che lo rappresentano: il giglio, la Bibbia e il Bambinello.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in legno colorato "Sant'Antonio di Padova" - altezza 60 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525014474
Prezzo: € 1127.00

Descrizione:

Bellissima statua in legno colorato alta 60 cm e raffigurante Sant'Antonio di Padova.
La statua è dipinta a mano e la resa delicata dei colori contribuisce a dare valore al legno di fabbricazione, di cui sono ben visibili le venature.

In questa rappresentazione, Sant'Antonio e il Bambinello guardano entrambi nella stessa direzione con fare contemplativo.
Gesù tiene tra le mani un uovo azzurro, simbolo della Risurrezione.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in resina patinata con base "Sant'Antonio di Padova" - altezza 21 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525002785
Prezzo: € 28.20

Descrizione:

Graziosa statuetta in resina patinata alta 21 cm raffigurante Sant'Antonio di Padova e il Bambinello.

Il Santo poggia i piedi su un basamento che riporta inciso il suo nome.
Diversamente dalle altre statue di Sant'Antonio, questa raffigurazione dà particolare enfasi al panneggio dell'abito del santo, che dona dinamismo e vitalità alla statua.
Il Bambinello è amorevolmente adagiato sulla spalla del santo, che trattiene il piede destro di Gesù con fare protettivo e tenero.
La finitura patinata di alcuni dettagli delle vesti e dei volti dei due soggetti dona realismo alla statua.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Immacolata" - altezza 50 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000576
Prezzo: € 154.70

Descrizione:

Statua in resina colorata dell'Immacolata. Sono presenti i simboli tipici dell'iconografia classica: il serpente, i colori bianco, azzurro e oro, la posizione delle mani, con i palmi rivolti verso l'alto.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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Titolo: "Poster Maria che scioglie i nodi - 29,7 x 42 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052329906
Prezzo: € 1.66

Descrizione:

Mini Poster con immagine di Maria che scioglie i nodi cm 29,7 x 42



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Titolo: "Card pvc con preghiera "Maria che scioglie i nodi""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859026524
Prezzo: € .52

Descrizione:

Piccola card in pvc raffigurante Maria che scioglie i nodi.

Sul retro è possibile leggere la preghiera alla Madonna:

Vergine Maria, Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto,
Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati,
perché sono spinte dall'amore divino e dall'infinita misericordia
che esce dal tuo cuore,
vogli verso di me il tuo sguardo pieno di compassione,
guarda il cumulo di 'nodi' che soffocano la mia vita.
Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore.
Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani.
Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso.
Nelle tue mani non c'è un nodo che non sia sciolto.
Vergine Madre, con la grazia e il tuo potere d'intercessione
presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore,
ricevi oggi questo 'nodo' (nominandolo se possibile).
Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre.
Spero in te. Sei l'unica consolatrice che il Padre mi ha dato.
Sei la fortezza delle miei deboli forze, la ricchezza delle mie miserie,
la liberazione da tutto ciò che m'impedisce di essere con Cristo.
Accogli la mia richiesta.
Preservarmi, guidami, proteggimi.
Sii il mio rifugio.
Maria, che sciogli i nodi, prega per me.

"Maria che scioglie i nodi" è il nome di un dipinto settecentesco realizzato da Schmidtner.
Da esso ha avuto origine una devozione mariana molto ricca nel tempo. Nella rappresentazione, Maria è al centro con indosso una tunica rossa, a simboleggiare la sua dimensione umana, sormontata da un manto blu, che ne indica la natura trascendente e divina. A destra un angelo le porge un filo pieno di nodi intrecciati, a sinistra un altro angelo lo raccoglie sciolto.
I nodi sciolti da Maria rappresentano le preghiere dei fedeli esaudite da Dio per intercessione della Vergine.

 

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card pvc con preghiera "Padre Pio""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859010790
Prezzo: € .52

Descrizione:

Piccola card in pvc raffigurante Padre Pio.

Sul retro è possibile leggere l'invocazione al santo:

"O Padre, come tuo Figlio Gesù, hai innalzato da terra sulla croce del mondo S. Pio da Pietrelcina per attratte tutti a Lui.
Ti ringrazio, perché tramite la sua intercessione, hai attratto me a Te, al Tuo Figlio Gesù ed alla Chiesa".

Pio da Pietrelcina, meglio noto come padre Pio, al secolo Francesco Forgione (Pietrelcina, 25 maggio 1887 – San Giovanni Rotondo, 23 settembre 1968), è stato un presbitero dell'Ordine dei frati minori cappuccini. Gode di un’imponente venerazione popolare e la chiesa lo celebra come santo il 23 settembre, anniversario della sua morte.
La devozione nasce a seguito della crescente fama di Padre Pio come taumaturgo.
Lo ricordiamo con una sua frase che racchiude la sua vita e la sua essenza religiosa: "Camminate pure tra il vento ed i flutti, ma con Gesù".

 

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card pvc con preghiera "San Giuseppe con il Bambino""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859029617
Prezzo: € .52

Descrizione:

Piccola card in pvc raffigurante San Giuseppe e il Bambinello.

Sul retro è possibile leggere la preghiera al santo:

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione
ricorriamo, e fiduciosi invochiamo
il tuo patrocinio dopo quello 
della tua santissima Sposa.
Proteggi o prrovido Custode della divina Famiglia,
l'eletta prole di Gesù Cristo.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

 

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Statua in resina colorata "San Giuseppe dormiente" - lunghezza 20 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400296556
Prezzo: € 14.64

Descrizione:

Statua in resina dipinta a mano raffigurante San Giuseppe dormiente.

L'articolo viene spedito in una confezione di cartoncino robusto che riporta l'immagine del santo sui lati della scatola. 
All'interno uno strato di polistirolo è posto a riparazione della statua.

San Giuseppe dormiente è un'immagine non molto comune e conosciuta in Europa, ma molto nota ai fedeli sudamericani. Si tratta di una rappresentazione molto cara a papa Francesco che ne ha diffuso la devozione negli ultimi anni.
San Giuseppe compare poche volte nei Vangeli e parte degli episodi più salienti li vive in sogno. Nel sonno riceve i messaggi di Dio, che lo avverte del pericolo rappresentato da Re Erode e lo raccomanda di amare e proteggere Maria e il Bambino. Nel sogno Giuseppe assume il suo ruolo di Padre putativo di Gesù e di tutti gli uomini.
Giuseppe è l’attento e tenero custode della Famiglia, l'uomo giusto, che accoglie e custodisce i misteri di Dio, come ha scelto consapevolmente di accettare e proteggere Maria, la donna che Dio ha voluto come madre santissima e immacolata del suo unico Figlio.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Card Angelo Custode in PVC - misura 5,5 x 8,5 cm - Italiano"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052357336
Prezzo: € 1.44

Descrizione:

Questa immagine plastificata rappresenta l'Angelo Custode ed è impreziosita da una medaglia in resina a colori che ha attorno una cornice in argento a caldo. L'angelo custode è un angelo che, secondo la tradizione cristiana, acompagna ogni persona nella vita, aiutandola nelle difficoltà e guidandola verso Dio. L'angelo custode ha lo scopo principale di tenere il fedele lontalo dalle tentazioni e dal peccato. 

La misura di questa card è di cm 5,5x8,5 // Materiale: pvc // Realizzato in Italia



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Titolo: "Quadro in legno con placca d'argento "Sant'Antonio" - dimensioni 28x20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480519000292
Prezzo: € 117.30

Descrizione:

Quadro di Sant'Antonio con cornice di legno e placca d'argento. L'immagine sulla placca ritrae Sant'Antonio secondo l'iconografia tradizionale. Intorno al capo del santo e di Gesù Bambino è presente un nimbo color oro. Il dettaglio in oro, unica sfumatura cromatica del quadro, è presente anche nella vestina che copre il Bambino.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.



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Titolo: "Icona in lamina d'argento "Padre Pio" - dimensioni 23,5x9,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 2483500003203
Prezzo: € 64.50

Descrizione:

Icona in lamina d'argento con l'immagine di Padre Pio, con asola e piedino.

Il Santo è rappresentato nella sua raffigurazione classica, con gli occhi rivolti al cielo in segno di preghiera. Dal capo si stagliano dei raggi, ad espressione della sua santità.

Pio da Pietrelcina, meglio noto come padre Pio, al secolo Francesco Forgione (Pietrelcina, 25 maggio 1887 – San Giovanni Rotondo, 23 settembre 1968), è stato un presbitero dell'Ordine dei frati minori cappuccini. Gode di un’imponente venerazione popolare e la chiesa lo celebra come santo il 23 settembre, anniversario della sua morte.
La devozione nasce a seguito della crescente fama di Padre Pio come taumaturgo.
Lo ricordiamo con una sua frase che racchiude la sua vita e la sua essenza religiosa: "Camminate pure tra il vento ed i flutti, ma con Gesù".

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Statua in legno colorato "Sant'Antonio di Padova" - altezza 120 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525002884
Prezzo: € 6325.00

Descrizione:

Statua di Sant'Antonio in legno colorato con rifiniture di alcuni particolari decorativi in color oro.
Il Santo francescano è riprodotto nell'iconografia classica che lo contraddistinge.
L'imballo per la spedizione è una cassa di legno.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Statua sacra in legno di tiglio patinato "Sant'Antonio di Padova" - altezza 80 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525014849
Prezzo: € 2990.00

Descrizione:

Questa statua alta 80 cm raffigura il Santo di Padova ed è realizzata in legno di tiglio patinato.
Molto elegante il gioco di luci ed ombre creato dal panneggio della veste di Sant'Antonio, rappresentato nella posa classica che lo vede con il Bambinello tra le braccia.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua in fibra di vetro "Sant'Antonio di Padova" - altezza 60 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000545
Prezzo: € 299.00

Descrizione:

Statua in fibra di vetro dipinta a mano di Sant'Antonio, il santo di Padova.
Il santo poggia su un piedistallo e indossa il canonico saio francescano marrone con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi, mentre sul fianco sinistro è appesa la corona dei sette gaudi. La statua è adatta anche ad ambienti esterni.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Icona Madonna che scioglie i nodi, produzione greca su legno - 18 x 14 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052326189
Prezzo: € 26.79

Descrizione:

Icona bizantina della Madonna "che scioglie i nodi". l termine arte bizantina si riferisce generalmente alla produzione ed espressione artistica che si sviluppò a partire dal IV sec. d.C. fino al 1453.L'imagine è una litografia incollata su legno e rifinita con foglia d'oro, mentre le aureole, gli scritti e le bordure sono realizzati a mano. Il gancio sul retro da la possibilità di essere appesa a muro.

Il certificato sul retro dell'icona attesta la sua provenienza dalla Grecia. 

 



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Titolo: "Card "San Francesco" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027699
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante San Francesco d'Assisi.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine del santo, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera semplice in pigmento blu su sfondo bianco.

Nell'immagine, il santo indossa dei sandali e il canonico saio francescano con cappuccio marrone cinto in vita da un cordiglio dorato, che sulla parte destra ha allacciata la corona dei sette gaudi, in segno di devozione a Maria. San Francesco è avvicinato da una colomba e circondato da alcune rondini che volano alte, mentre ai piedi è circondato da alcune rose e sullo sfondo è visibile la Basilica. Il capo è circonfuso da un nimbo di luce che cattura l'attenzione e mette in luce il volto del santo, lasciando il resto del paesaggio in penombra.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta sotto la scritta "St. Francis" è quella classica del santo che tiene tra le mani la Bibbia e la croce. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

Leggenda vuole che, durante il viaggio a Bevagna con altri frati, San Francesco si fermò in un campo per predicare agli uccelli e gli animali si riunirono attorno a lui ascoltando le sue parole.

Secondo una tradizione che risale alla fine del Duecento, nel roseto vicino alla Porziuncola una notte San Francesco si dimenò per vincere le tentazioni: i rovi, a contatto col corpo del santo, si sono trasformati in rose senza spine. Nasce qui la Rosa Canina Assisiensis.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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