Articoli religiosi

Varie - Santi E Patroni



Titolo: "Statua in resina colorata di "Sant'Antonio di Padova" - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525007629
Prezzo: € 34.50

Descrizione:

Dai toni classici e dai colori sobri, questa statua riproduce l'immagine di Sant'Antonio di Padova.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Arazzo sacro "Sant'Antonio con Gesù Bambino" - dimensioni 65x53 cm"
Editore: M&T
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599002217
Prezzo: € 33.00

Descrizione:

Arazzo rettangolare di dimensioni medio-grandi (65x53 cm), totalmente ideato e prodotto in Italia con filati di alta qualità lavorati con telaio Jacquard.

La lavorazione di questo arazzo lo rende un pregiato articolo d'arredamento artistico per la casa e un dono raffinato per i devoti a Sant'Antonio di Padova.

Composizione
53% viscosa, 41% cotone, 4% poliestere, 2% nylon

Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Arazzo sacro "Sant'Antonio con Gesù Bambino" - dimensioni 33x25 cm"
Editore: M&T
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599004358
Prezzo: € 8.10

Descrizione:

Arazzo rettangolare di dimensioni medio-piccole (33x25 cm), totalmente ideato e prodotto in Italia con filati di alta qualità lavorati con telaio Jacquard.

La lavorazione di questo arazzo lo rende un pregiato articolo d'arredamento artistico per la casa e un dono raffinato per i devoti a Sant'Antonio di Padova.

Composizione
53% viscosa, 41% cotone, 4% poliestere, 2% nylon

Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Statua sacra in legno colorato "Sant'Antonio di Padova" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525005014
Prezzo: € 291.00

Descrizione:

Bella statua in legno colorato alta 30 cm e raffigurante Sant'Antonio di Padova.
In questa rappresentazione, Sant'Antonio e il Bambinello guardano entrambi nella stessa direzione con fare contemplativo.
Il Bambinello tiene la mano sinistra alzata in segno di benedizione ed è seduto sulla Bibbia che Sant'Antonio tiene tra le braccia.
Particolarmente affettuoso il gesto del Santo di trattenere il Bambinello dal piede destro, per innalzarlo e proteggerlo al tempo stesso.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Card "Madonna del Carmine" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027811
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante la Madonna del Carmine.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine della Vergine trasmessa secondo i canoni, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera alla Madonna del Carmine in pigmento blu su sfondo bianco.

La Vergine tiene in braccio il Bambinello ed ha il capo cinto da una corona. Le vesti di entrambi sono semplici, marrone e bianca quella Maria, rosa quella di Gesù. Gli scapolari recano il simbolo mariano.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta sotto la scritta "Virgin of Carmel" è quella canonica della Vergine. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

"Beata Vergine Maria del Monte Carmelo" - o "del Carmine" - è l'appellativo con cui si fa riferimento a Maria in seguito all'apparizione del 1251 al presbitero Simone Stock, durante la quale il religioso avrebbe ricevuto uno scapolare.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card Madonna Miracolosa in PVC - 5,5 x 8,5 cm - francese"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052359859
Prezzo: € 1.44

Descrizione:

Questa immagine plastificata rappresenta la Madonna Miracolosa ed è impreziosita da una medaglia in resina a colori che ha attorno una cornice in argento a caldo.

La misura di questa card è di cm 5,5x8,5.

Materiale: pvc

Realizzato in Italia



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Titolo: "Card Angelo Custode in PVC - 5,5 x 8,5 cm - francese"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052360077
Prezzo: € 1.44

Descrizione:

Questa immagine plastificata rappresenta l'Angelo Custode ed è impreziosita da una medaglia in resina a colori che ha attorno una cornice in argento a caldo. L'angelo custode è un angelo che, secondo la tradizione cristiana, acompagna ogni persona nella vita, aiutandola nelle difficoltà e guidandola verso Dio. L'angelo custode ha lo scopo principale di tenere il fedele lontalo dalle tentazioni e dal peccato. 

La misura di questa card è di cm 5,5x8,5 // Materiale: pvc // Realizzato in Italia

 



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Titolo: "Statua in metallo "San Michele Arcangelo" con base in legno d'ulivo - altezza 24 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846199011
Prezzo: € 90.90

Descrizione:

Bellissima statua in metallo di San Michele arcangelo, appoggiata su base poligonale in legno d'ulivo.

San Michele è rappresentato come un guerriero a difesa della fede in Dio, così come lo descrivono i passi dell'Apocalisse. Viene solitamente rappresentato con delle splendide ali luminose. Nella mano destra cinge una spada con cui sconfigge il demonio, a cui sta calpestando la testa con il piede sinistro.
È il comandante delle milizie celesti contro le orde di angeli caduti capitanati da Lucifero.
Spesso nella mano sinistra tiene una bilancia con cui, la tradizione narra, pesa le anime. Il nome Michele deriva dall'espressione “Mi-ka-El”, che significa "chi è come Dio?".



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Titolo: "Statua in resina colorata "Santa Rita da Cascia" - altezza 33 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000620
Prezzo: € 40.00

Descrizione:

Statua della santa di Cascia. Rita è rappresentata con l'abito monacale, le rose sotto i piedi, il segno della spina sulla fronte e tiene tra le mani il Crocifisso e la corona di spine. 

Rita da Cascia, al secolo Margherita Lotti (Roccaporena, 1381 – Cascia, 22 maggio 1457), è stata una monaca dell'ordine agostiniano. Durante i suoi quarant’anni di vita monacale, Rita non fece altro che pregare e dedicarsi a penitenze e digiuni, prestando servizio presso i poveri e gli ammalati di Cascia.
Secondo la tradizione, la sera del Venerdì Santo 18 aprile 1432 Rita era in preghiera della Passione di Gesù ed in quell’occasione ha ricevuto, conficcata in fronte, una spina dalla corona del Crocifisso. La venerazione della santa cominciò subito dopo la sua morte avvenuta nel 1457.

Si festeggia il 22 maggio. I suoi attributi iconografici sono la stigmata in fronte a simboleggiare la sua santità; il crocifisso di fronte al quale si trova a pregare mentre riceve la spina da Gesù; le rose portate in riferimento ad un miracolo compiuto dalla santa; le api, che parlano di un altro miracolo avvenuto durante l’infanzia; il flagello e il libro delle preghiere, a rappresentare la religione intrisa di mortificazione vissuta da Rita.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Madonna di Lourdes" - altezza 41 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525012258
Prezzo: € 66.70

Descrizione:

Statua della Madonna di Lourdes in resina colorata.
Maria è in piedi su una roccia, la tunica e il velo sono bianchi e si confondono tra di loro, mentre una fusciacca azzurra le cinge la vita.
Il collo dorato, i fiori dorati nella parte finale della veste e il rosario dorato appoggiato sul braccio destro sono i tocchi di colore che impreziosiscono la statua, le cui mani sono giunte in preghiera.

La statua è adatta ad ambienti esterni.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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Titolo: "Adesivo Gesù Misericordioso (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400002959
Prezzo: € 9.30

Descrizione:

Adesivo smaltato con l'immagine di Gesù Misericordioso. E' un oggetto di ottima tenuta, resistente agli agenti atmosferici. Si può attaccare ovunque: in casa, in auto, sulla moto e sulla bici.



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Titolo: "Card "Sant'Anna" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027736
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante Sant'Anna con la piccola Maria.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine della madre di Maria con la Vergine in un contesto famigliare, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera a Sant'Anna in pigmento blu su sfondo bianco.

L’iconografia ci trasmette la figura di Sant’Anna con un velo a cingerle la testa e seduta con a fianco la piccola Maria: la sta educando alla lettura della Bibbia. I colori delle vesti sono simbolici: il rosso esprime la regalità della natura divina di Gesù, il blu la sua trascendenza divina, il verde la speranza e la vita. Sullo sfondo due cherubini in volo cingono una corona di fiori.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta a fianco della scritta "St. Ann" è quella di Sant'Anna abbracciata alla piccola Maria. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

Sant’Anna è la madre della Vergine Maria. Nonostante il suo culto sia molto diffuso a partire dal X secolo e lei sia considerata patrona di molti dei mestieri legati allo status di madre, poche sono le notizie ufficiali e canoniche riguardo alla sua figura. Si narra che tanto Anna quanto il marito Gioacchino soffrissero di sterilità e che desiderassero con tutto il cuore un figlio. Anna cominciò a pregare intensamente per rimanere incinta e durante la contemplazione un angelo le annunciò che così sarebbe stato.

Fu papa Gregorio XIII a inserire la celebrazione di Sant’Anna nel Messale Romano nel 1584.

Nel calendario della Chiesa cattolica la sua festa ricorre il 26 luglio.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Adesivo San Pio da Pietrelcina (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599003283
Prezzo: € 9.30

Descrizione:

Adesivo smaltato con l'immagine di San Pio da Pietrelcina. E' un oggetto di ottima tenuta, resistente agli agenti atmosferici. Si può attaccare ovunque: in casa, in auto, sulla moto e sulla bici.



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Titolo: "Adesivo Sant'Antonio di Padova (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599003276
Prezzo: € 9.30

Descrizione:

Adesivo smaltato con l'immagine di Sant'Antonio di Padova. E' un oggetto di ottima tenuta, resistente agli agenti atmosferici. Si può attaccare ovunque: in casa, in auto, sulla moto e sulla bici.



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Titolo: "Statua in resina dipinta a mano "Madonna di Lourdes" - altezza 32 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000637
Prezzo: € 41.40

Descrizione:

Classica statua della Madonna di Lourdes in resina colorata a mano. La Vergine è scalza e si trova in piedi su una roccia da cui sgorga un ruscelletto. La tunica ed il mantello bianchi sono bordati in oro, la vita è cinta da una fusciacca azzurra. Le mani sono giunte in preghiera e al braccio destro è appoggiato un lungo rosario dorato. Due fiori dorati sono posti all'altezza dei piedi nella parte finale della veste.

Adatta anche ad ambienti esterni.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Madonna di Lourdes" - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525010919
Prezzo: € 25.30

Descrizione:

Statua in resina colorata della Madonna di Lourdes. La Vergine è scalza in piedi su una roccia da cui sgorga un ruscello e da cui spuntano dei fiori e dell'erba.
Maria indossa una tunica avorio cinta da una fusciacca azzurra in vita e un mantello sempre color avorio. I fiori dorati alla base della veste, gli orli dorati delle maniche e del collo e il rosario dorato appoggiato al braccio destro costituiscono gli elementi di colore della statua.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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Titolo: "Card "Santa Teresa di Lisieux" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027705
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante Santa Teresa di Lisieux.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine della santa, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera a Santa Teresa in pigmento blu su sfondo bianco.

La stampa propone l'immagine della santa più diffusa per la sua devozione, in cui indossa l'abito monacale nero e bianco del suo ordine, un manto avorio e tra le mani tieni la croce e delle rose. Un'aureola piena di luce soffusa si staglia dietro il suo capo e un fascio di luce sulla destra illumina la figura della santa.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta sotto la scritta "St. Therese" è quella canonica di Santa Teresa. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

Thérèse Françoise Marie Martin è stata una mistica francese e una monaca carmelitana presso il monastero di Lisieux, venerata dalla chiesa cattolica con il nome di Santa Teresa di Gesù Bambino.

È patrona dei missionari e dal 1997 è dottore della Chiesa.

La santa ha fatto dei suoi limiti e della sua piccolezza rispetto a Dio i punti cardine di quella che ha chiamato la “piccola via”, ovvero la sua strategia teologica di affidamento totale a Gesù per diventare santa. Sue le parole:

“Voglio cercare il mezzo di andare in Cielo per una via ben diritta, molto breve, una piccola via tutta nuova.”

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Card "San Cristoforo" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027682
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante San Cristoforo.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine del santo, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera dell'automobilista in pigmento blu su sfondo bianco.

L’iconografia canonica rappresenta San Cristoforo tra le acque mentre porta Gesù sulla spalla sinistra e mentre tiene saldo nella mano destra un bastone in legno di palma. I colori delle vesti di San Cristoforo sono simbolici: il rosso esprime la regalità della natura divina di Gesù, il blu la sua trascendenza divina. La muscolatura accentuata delle gambe del santo e la necessità di ricorrere ad un sostegno quale è il bastone fanno intendere la difficoltà ed il peso del compito assegnato a Cristoforo: sulle spalle sta tenendo, di fatto, l’umanità intera. Il Bambinello indossa una veste bianca, simbolo di purezza, e porta nella mano sinistra un uovo azzurro, simbolo della Risurrezione. Anche la scelta del legno di palma è legato alla simbolistica della Risurrezione.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta a fianco della scritta "St. Cristopher" è quella classica di San Cristoforo. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

San Cristoforo martire è stato uno dei santi più venerati durante il Medioevo, soprattutto dai pellegrini e dai viandanti. La diffusione della sua figura come santo ausiliatore è dovuta a Jacopo da Varagine nel XIII secolo. Secondo l’autore, Cristoforo venne educato alla carità e per mettere in pratica questa virtù il santo decise di abitare in riva ad un fiume, per aiutare le persone a passare da una sponda all’altra. Aiutò anche il Bambinello ad attraversare il corso d’acqua portandoselo a spalle: qui starebbe il significato del nome Cristoforo, ovvero ‘portatore di Cristo.

La festa di Cristoforo varia tra Occidente - il 25 luglio - e Oriente - il 9 maggio.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Immacolata" - altezza 50 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000576
Prezzo: € 154.70

Descrizione:

Statua in resina colorata dell'Immacolata. Sono presenti i simboli tipici dell'iconografia classica: il serpente, i colori bianco, azzurro e oro, la posizione delle mani, con i palmi rivolti verso l'alto.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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Titolo: "Card medaglia San Francesco e Santa Chiara (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400040951
Prezzo: € 5.40

Descrizione:

Card tascabile con le immagini di Sant Francesco d'Assidi e Santa Chiara. Al centro c'è una medaglia in metallo.
Sul retro della card e a sinistra c'è una preghiera di S.Chiara: "Il Signore ti benedica e ti custodisca. Ti mostri la Sua Faccia ed abbia misericordia di te. Volga a te il Suo sguardo e ti dia pace. Il Signore ti Benedica".  A destra c'è una preghiera di S.Francesco: "Il Signore vi benedica e vi protegga. Faccia risplendere il suo volto su di noi e vi doni la sua misericordia. Rivolga su di voi il suo sguardo e vi doni la sua pace. Il Signore sia sempre con voi e faccia che voi siate sempre con Lui ".



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Titolo: "Statua sacra in resina bianca con base "Sant'Antonio di Padova" - altezza 21 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525002792
Prezzo: € 22.70

Descrizione:

Graziosa statuetta in resina bianca alta 21 cm raffigurante Sant'Antonio di Padova e il Bambinello.

Il Santo poggia i piedi su un basamento che riporta inciso il suo nome.
Diversamente dalle altre statue di Sant'Antonio, questa raffigurazione dà particolare enfasi al panneggio dell'abito del santo, che dona dinamismo e vitalità alla statua.
Il Bambinello è amorevolmente adagiato sulla spalla del santo, che trattiene il piede destro di Gesù con fare protettivo e tenero.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



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Titolo: "Card medaglia Sant'Antonio di Padova (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400004595
Prezzo: € 5.40

Descrizione:

Card tascabile con l'immagine di Sant'Antonio di Padova e medaglia in metallo.
Sul retro della card c'è la seguente frase: "Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per quelle che la porteranno con fiducia". Sotto c'è la preghiera: "O Sant'Antonio, vieni in soccorso della mia debolezza, tenendo lontane le malattie e i pericoli dell'anima e del corpo; aiutami a riporre sempre la fiducia in Dio, specialmente nei momenti della prova e del dolore. Benedici il mio lavoro, la mia famiglia, i tuoi devoti sparsi nel mondo e qui spiritualmente presenti: ottieni a tutti la bontà del cuore verso i poveri, e i sofferenti".



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Titolo: "Statua in fibra di vetro "Sant'Antonio di Padova" - altezza 60 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000545
Prezzo: € 299.00

Descrizione:

Statua in fibra di vetro dipinta a mano di Sant'Antonio, il santo di Padova.
Il santo poggia su un piedistallo e indossa il canonico saio francescano marrone con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi, mentre sul fianco sinistro è appesa la corona dei sette gaudi. La statua è adatta anche ad ambienti esterni.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Statua in pasta di legno "Sant'Antonio di Padova" - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525012302
Prezzo: € 73.60

Descrizione:

Statua in pasta di legno alta 20 cm rappresentante il Santo di Padova.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Statuetta in resina colorata "Madonna di Lourdes" - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8055969458142
Prezzo: € 44.90

Descrizione:

Statuetta della Madonna di Lourdes in resina colorata.
La Madonna è scalza e completamente vestita di bianco, il capo è cinto da un velo e una fusciacca azzurra le cinge la vita, mentre le mani sono giunte in preghiera e stringono un rosario con grani perlati e croce in oro. Due rose colorate sono dipinte sul davanti della parte finale della tunica.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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