Articoli religiosi

Varie - Santi E Patroni



Titolo: "Quadro in legno con placca d'argento "Sant'Antonio" - dimensioni 28x20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480519000292
Prezzo: € 117.30

Descrizione:

Quadro di Sant'Antonio con cornice di legno e placca d'argento. L'immagine sulla placca ritrae Sant'Antonio secondo l'iconografia tradizionale. Intorno al capo del santo e di Gesù Bambino è presente un nimbo color oro. Il dettaglio in oro, unica sfumatura cromatica del quadro, è presente anche nella vestina che copre il Bambino.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Adesivo resinato per rosario fai da te misura 1 - Madonna che scioglie i nodi"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052292446
Prezzo: € .34

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Immagine Sacra Gesù crocifisso (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400037357
Prezzo: € 2.40

Descrizione:

Immagine sacra da collezione di Gesù crocifisso contornata da decorazioni dorate. Sul retro c'è la preghiera "Davanti al Crocifisso" di Paolo VI.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua in resina colorata "Sacro Cuore di Gesù" - altezza 41 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 1252370002378
Prezzo: € 88.60

Descrizione:

Statua in resina colorata raffigurante il Sacro Cuore di Gesù.
Cristo indossa una tunica bianca e dorata coperta da un'altra tunica rossa bordata in oro, mentre le mani puntano al cuore cinto dalle spine ed impreziosito da una raggiera dorata.
La statua è collocata sopra un piccolo piedistallo.

Il Sacro Cuore di Gesù è adorato dai credenti perché rappresenta l'amore di Gesù risorto verso l'umanità e perché è l'organo umano più connesso alla divinità. Viene rappresentato cinto da una corona di spine, sormontato da una croce, trafitto da una lancia e circonfuso da fiamme.

È la tradizione mistica tedesca medievale a dare impulso alla devozione al Sacro Cuore di Gesù, ma solo dopo le apparizioni a Margherita Maria Alacoque, avvenute a partire dal 27 dicembre 1673, il culto si diffonde.
La festività è mobile e dipende dalla data della Pasqua, può quindi variare tra il 29 maggio e il 2 luglio. Il mese di giugno è pertanto devoto al Sacro Cuore di Gesù e in questo periodo è possibile ripetere una breve giaculatoria per avere dei benefici: "Gesù, mite e umile di cuore, fa' il cuore mio simile al tuo!".



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Adesivo Sant'Antonio di Padova (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599003276
Prezzo: € 9.30

Descrizione:

Adesivo smaltato con l'immagine di Sant'Antonio di Padova. E' un oggetto di ottima tenuta, resistente agli agenti atmosferici. Si può attaccare ovunque: in casa, in auto, sulla moto e sulla bici.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Immaginetta plastificata con preghiera "Sant'Antonio di Padova" - dimensioni 6x10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400299045
Prezzo: € .76

Descrizione:

Card plastificata dalle linee classiche raffigurante Sant'Antonio di Padova. Il materiale la rende resistente all'usura.

Sul retro è possibile leggere la preghiera al Santo:

O caro Sant'Antonio, rivolgo a te la mia preghiera,
fiducioso nella tua bontà compassionevole
che sa ascoltare tutti e tutti consolare:
sii mio intercessore presso Dio.
Tu che conducesti una vita evangelica,
aiutami a vivere nella fede e nella speranza cristiana;
tu che predicasti il messaggio della carità,
ispira agli uomini desideri di pace e di fratellanza;
tu che soccorresti anche con i miracoli i colpiti dalla sofferenza e dall'ingiustizia,
aiuta i poveri e i dimenticati di questo mondo.
Benedici in particolare il mio lavoro e la mia famiglia,
tenendo lontani i mali dell'anima e del corpo;
fa' che nell'ora della gioia, come in quella della prova,
io rimanga sempre unito a Dio con la fede e l'amore di figlio.

Amen

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Card medaglia Sacro Cuore di Gesù (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400004557
Prezzo: € 5.40

Descrizione:

Card tascabile con l'immagine del Sacro Cuore di Gesù e medaglia in metallo.
Sul retro della card c'è la seguente frase: "Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per quelle che la porteranno con fiducia".



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Card "Sant'Antonio" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027781
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante Sant'Antonio da Padova.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine del santo, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera a Sant'Antonio in pigmento blu su sfondo bianco.

L'immagine propone la figura del santo a mezzobusto circondato da un prato fiorito, con indosso il canonico saio marrone francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro.

Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.

Il libro in mano simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta sotto la scritta "St. Anthony" è quella canonica del santo. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Arazzo sacro "Sant'Antonio con Gesù Bambino" - dimensioni 65x53 cm"
Editore: M&T
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599002217
Prezzo: € 33.00

Descrizione:

Arazzo rettangolare di dimensioni medio-grandi (65x53 cm), totalmente ideato e prodotto in Italia con filati di alta qualità lavorati con telaio Jacquard.

La lavorazione di questo arazzo lo rende un pregiato articolo d'arredamento artistico per la casa e un dono raffinato per i devoti a Sant'Antonio di Padova.

Composizione
53% viscosa, 41% cotone, 4% poliestere, 2% nylon

Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statuetta in legno d'ulivo con base "Gesù misericordioso" - altezza 11 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846193606
Prezzo: € 44.90

Descrizione:

Graziosa statuetta in legno d'ulivo rappresentante Gesù misericordioso in piedi su una base ottagonale. Le venature naturali del legno creano un gioco di luci ed ombre che conferiscono profondità e realismo al soggetto rappresentato, rendendo pregiato e ricercato questo articolo.

L'articolo si presenta confezionato in una scatola protettiva.

Il Sacro Cuore di Gesù è adorato dai credenti perché rappresenta l'amore di Gesù risorto verso l'umanità e perché è l'organo umano più connesso alla divinità. Viene rappresentato cinto da una corona di spine, sormontato da una croce, trafitto da una lancia e circonfuso da fiamme.

È la tradizione mistica tedesca medievale a dare impulso alla devozione al Sacro Cuore di Gesù, ma solo dopo le apparizioni a Margherita Maria Alacoque, avvenute a partire dal 27 dicembre 1673, il culto si diffonde.
La festività è mobile e dipende dalla data della Pasqua, può quindi variare tra il 29 maggio e il 2 luglio. Il mese di giugno è pertanto devoto al Sacro Cuore di Gesù e in questo periodo è possibile ripetere una breve giaculatoria per avere dei benefici: "Gesù, mite e umile di cuore, fa' il cuore mio simile al tuo!".



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Tavoletta sagomata "San Giuseppe con il Bambino" in stile bizantino - dimensioni 15x10 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018126
Prezzo: € 1.70

Descrizione:

Tavoletta sagomata a forma di pergamena con l'immagine di San Giuseppe con il Bambino.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua sacra in legno naturale "Sant'Antonio di Padova" con Bambinello benedicente - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525004161
Prezzo: € 164.50

Descrizione:

Elegante statua in legno naturale alta 30 cm e raffigurante il Santo di Padova.

In questa rappresentazione, il Bambinello tiene la mano sinistra alzata in segno di benedizione. Sant'Antonio trattiene il Bambinello dal piede sinistro nell'intento di proteggerlo.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua sacra in resina patinata con base "Sant'Antonio di Padova" - altezza 21 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525002785
Prezzo: € 28.20

Descrizione:

Graziosa statuetta in resina patinata alta 21 cm raffigurante Sant'Antonio di Padova e il Bambinello.

Il Santo poggia i piedi su un basamento che riporta inciso il suo nome.
Diversamente dalle altre statue di Sant'Antonio, questa raffigurazione dà particolare enfasi al panneggio dell'abito del santo, che dona dinamismo e vitalità alla statua.
Il Bambinello è amorevolmente adagiato sulla spalla del santo, che trattiene il piede destro di Gesù con fare protettivo e tenero.
La finitura patinata di alcuni dettagli delle vesti e dei volti dei due soggetti dona realismo alla statua.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua sacra "Madonna di Fatima e colombe" - altezza 34,5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525006370
Prezzo: € 49.50

Descrizione:

Statua della Madonna di Fatima con colombe e con finiture dorate.
La statua poggia su una base di legno nella quale è impressa la scritta "Fatima".
Finemente dipinta a mano, la statua presenta una coroncina in metallo dorato, removibile.

Nostra Signora di Fatima è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria in seguito alle apparizioni iniziate il 13 maggio 1917 che ebbero come protagonisti tre pastorelli portoghesi, Lucia dos Santos, Jacinta Marto e Francisco Marto. Nel 1930 la Chiesa cattolica proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto.
Soltanto nel 2000 la Chiesa ha autorizzato la diffusione del terzo ed ultimo segreto di Fatima, un messaggio rivelato dalla Madonna ai bambini durante le apparizioni. Secondo la dottrina cattolica i segreti appartengono alle rivelazioni private e fanno parte di un unico messaggio diviso in tre momenti differenti.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua in resina colorata "Maria Ausiliatrice" - altezza 60 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525011398
Prezzo: € 248.40

Descrizione:

Statua in resina colorata di Maria Ausiliatrice.

La Madonna è scalza e poggia su un piedistallo. La sua veste è molto ricca: l'abito rosa cinto in vita e il mantello azzurro allacciato al collo e tenuto in grembo sono bordati in oro. Anche l'abito di Gesù è bordato in oro e ugualmente sgargiante nei colori.
Maria tiene lo scettro dorato nella mano destra e Gesù sul braccio sinistro, segni della signoria di Cristo e della Madre di Dio sull'universo.
I capelli della Vergine sono sciolti e sormontati da una corona dorata lavorata ad intaglio. La stessa corona, più piccola, è indossata anche dal Cristo.

Adatta ad ambienti esterni.

Maria Ausiliatrice è uno degli appellativi mariani più diffusi.

L'iconografia dell'Ausiliatrice è basata sui canoni trasmessi da Don Bosco: la Madonna è in piedi avvolta in una tunica rossa e un mantello blu. Con il braccio sinistro sostiene Gesù, con la mano destra impugna lo scettro. Le teste di Madre e Figlio sono sormontate da una corona.
L'invocazione “Auxilium christianorum ora pro nobis” è stata inserita nelle Litanie lauretane nel 1576.

Fu papa Pio V ad affidarle la protezione del destino dell’Occidente in occasione della battaglia di Lepanto del 1571 contro l’avanzata ottomana. I soldati di ritorno dalla battaglia si fermarono a Loreto per ringraziare la Madonna e la sua protezione contro l’invasione musulmana.

La festività ricorre il 24 maggio e la diffusione della devozione si deve a Don Bosco.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Card pvc con preghiera "San Giuseppe con il Bambino""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859029617
Prezzo: € .52

Descrizione:

Piccola card in pvc raffigurante San Giuseppe e il Bambinello.

Sul retro è possibile leggere la preghiera al santo:

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione
ricorriamo, e fiduciosi invochiamo
il tuo patrocinio dopo quello 
della tua santissima Sposa.
Proteggi o prrovido Custode della divina Famiglia,
l'eletta prole di Gesù Cristo.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

 

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Bracciale decina di San Benedetto in legno nero - grani tondi 1 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400210750
Prezzo: € 6.30

Descrizione:

Decina di San Benedetto di grandi dimensioni con legatura in corda e grani in legno nero di 1 cm di diametro.
I grani sono lucidi e la corda che funge da legatura è anch'essa di colore nero. Al posto della crocera una medaglia di San Benedetto raffigurante da un lato l'effigie del santo in un ciondolo argentato a sua volta circondato da una rondella in legno nero. Sul retro la classica medaglia.

Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV. 
Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia o Croce di San Benedetto divenne popolare intorno al 1050 dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:

C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Il bracciale è confezionato in una raffinata scatolina in cartone componibile che sul fronte ha disegnata la medaglia di San Benedetto e sul retro ha l'immagine del santo.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Card "Angelo custode" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027750
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante l'Angelo custode.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine dell'angelo custode che veglia su due bimbi piccoli, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera all'Angelo custode in pigmento blu su sfondo bianco.

La stampa propone un angelo materno vestito di bianco con capelli lunghi e bellissime ali dal folto piumaggio che guarda con fare protettivo due bimbi intenti ad attraversare un ponte fatiscente. Il torrente in piena, i rami caduti, il legno a tratti marcio e i colori cupi del paesaggio incutono timore nei due piccoli, che si stringono ed abbracciano per farsi forza ed attraversare uniti il tratto difficile di strada che si presenta innanzi a loro.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta a fianco della scritta "Guardian Angel" è quella canonica di un angelo protettore. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

L'angelo custode è una figura ricorrente a partire dall’Antico Testamento, in cui funge da protettore del popolo, e quindi di ciascun essere umano. Solitamente viene raffigurato assieme ad un bambino da proteggere contro il male e da indirizzare sulla retta via.

Nel calendario liturgico cattolico si festeggia il 2 ottobre.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Card "San Cristoforo" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027682
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante San Cristoforo.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine del santo, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera dell'automobilista in pigmento blu su sfondo bianco.

L’iconografia canonica rappresenta San Cristoforo tra le acque mentre porta Gesù sulla spalla sinistra e mentre tiene saldo nella mano destra un bastone in legno di palma. I colori delle vesti di San Cristoforo sono simbolici: il rosso esprime la regalità della natura divina di Gesù, il blu la sua trascendenza divina. La muscolatura accentuata delle gambe del santo e la necessità di ricorrere ad un sostegno quale è il bastone fanno intendere la difficoltà ed il peso del compito assegnato a Cristoforo: sulle spalle sta tenendo, di fatto, l’umanità intera. Il Bambinello indossa una veste bianca, simbolo di purezza, e porta nella mano sinistra un uovo azzurro, simbolo della Risurrezione. Anche la scelta del legno di palma è legato alla simbolistica della Risurrezione.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta a fianco della scritta "St. Cristopher" è quella classica di San Cristoforo. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

San Cristoforo martire è stato uno dei santi più venerati durante il Medioevo, soprattutto dai pellegrini e dai viandanti. La diffusione della sua figura come santo ausiliatore è dovuta a Jacopo da Varagine nel XIII secolo. Secondo l’autore, Cristoforo venne educato alla carità e per mettere in pratica questa virtù il santo decise di abitare in riva ad un fiume, per aiutare le persone a passare da una sponda all’altra. Aiutò anche il Bambinello ad attraversare il corso d’acqua portandoselo a spalle: qui starebbe il significato del nome Cristoforo, ovvero ‘portatore di Cristo.

La festa di Cristoforo varia tra Occidente - il 25 luglio - e Oriente - il 9 maggio.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Card medaglia Sant'Antonio di Padova (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400004595
Prezzo: € 5.40

Descrizione:

Card tascabile con l'immagine di Sant'Antonio di Padova e medaglia in metallo.
Sul retro della card c'è la seguente frase: "Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per quelle che la porteranno con fiducia". Sotto c'è la preghiera: "O Sant'Antonio, vieni in soccorso della mia debolezza, tenendo lontane le malattie e i pericoli dell'anima e del corpo; aiutami a riporre sempre la fiducia in Dio, specialmente nei momenti della prova e del dolore. Benedici il mio lavoro, la mia famiglia, i tuoi devoti sparsi nel mondo e qui spiritualmente presenti: ottieni a tutti la bontà del cuore verso i poveri, e i sofferenti".



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua sacra in legno naturale "Sant'Antonio di Padova" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525004994
Prezzo: € 164.50

Descrizione:

Bellissima statua in legno naturale alta 30 cm e raffigurante Sant'Antonio di Padova.

In questa rappresentazione, Sant'Antonio guarda il Bambinello con fare protettivo. Gesù tocca il mento del Santo con la dolcezza che solo un fanciullo sa trasmettere.

Il santo indossa il canonico saio francescano con cappuccio, cinto in vita da un cordiglio che presenta tre nodi e che ha appesa la corona dei sette gaudi sul fianco sinistro. Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.
Il libro simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.

Fernando di Buglione nasce a Lisbona. A 15 anni è novizio nel monastero di San Vincenzo, tra i Canonici Regolari di Sant'Agostino. Nel 1219, a 24 anni, viene ordinato prete. Nel 1220 giungono a Coimbra i corpi di cinque frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare per ordine di Francesco d'Assisi. Ottenuto il permesso dal provinciale francescano di Spagna e dal priore agostiniano, Fernando entra nel romitorio dei Minori mutando il nome in Antonio. Invitato al Capitolo generale di Assisi, arriva con altri francescani a Santa Maria degli Angeli dove ha modo di ascoltare Francesco, ma non di conoscerlo personalmente. Per circa un anno e mezzo vive nell'eremo di Montepaolo. Su mandato dello stesso Francesco, inizierà poi a predicare in Romagna e poi nell'Italia settentrionale e in Francia. Nel 1227 diventa provinciale dell'Italia settentrionale proseguendo nell'opera di predicazione. Il 13 giugno 1231 si trova a Camposampiero e, sentondosi male, chiede di rientrare a Padova, dove vuole morire: spirerà nel convento dell'Arcella.

Il suo culto è tra i più diffusi nella fede cattolica e la sua festività cade il 13 giugno.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Card "Vergine di Guadalupe" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027767
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante la Vergine di Guadalupe.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine della Madonna trasmessa secondo i canoni, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera alla Vergine di Guadalupe in pigmento blu su sfondo bianco.

L’immagine è quella di una Madonna dal volto nobile e dall’incarnato scuro. Le mani sono giunte in preghiera, la veste rosa è arricchita da fiori e il manto verde coperto di stelle dorate le cinge il capo e scende fino a terra, dove si trova una luna a falce. Sotto la luna un angelo con i colori della bandiera messicana sorregge la Madonna. Sullo sfondo risplendono cento piccoli raggi solari nei toni dell’arancione.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta a fianco della scritta in spagnolo "Nostra Signora di Guadalupe" è quella canonica della Vergine. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

L’icona non è di origine umana: non si tratta di un dipinto, di un disegno o di un prodotto umano, ecco perché i fedeli di tutto il mondo la venerano e si interrogano sulla sua origine, demandando alla scienza delle spiegazioni.

Nostra Signora di Guadalupe è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria in seguito all'apparizione del 9 dicembre 1531 a Juan Diego sulla collina di Tepeyac, in Messico. Si narra che l’indio avesse raccolto dei fiori di Castiglia nel suo mantello e che li volesse portare al vescovo come segno tangibile delle sue apparizioni: nel momento in cui Juan Diego aprì il manto, sul tessuto comparve impressa l’immagine della Madonna, lasciando tutti i presenti senza parole.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Immagine Divina Misericordia (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400015461
Prezzo: € 2.40

Descrizione:

Immagine sacra da collezione di Gesù contornata da decorazioni dorate. Sul retro c'è la preghiera "Coroncina della Divina Misericordia".



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua in resina colorata di "Sant'Antonio di Padova" - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525007629
Prezzo: € 34.50

Descrizione:

Dai toni classici e dai colori sobri, questa statua riproduce l'immagine di Sant'Antonio di Padova.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Immaginetta plastificata con preghiera "Santissima Trinità" - dimensioni 6x10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400298765
Prezzo: € .76

Descrizione:Card plastificata dalle linee classiche raffigurante la Santissima Trinità. Il materiale la rende resistente all'usura.

Sul retro è possibile leggere la seguente preghiera:

Satnissima Trinità,
Padre, Figlio e Spirito Santo,
io ti offro il Preziosissimo Corpo,
Sangue, Anima e Divinità
di nostro Signore Gesù Cristo,
presente in tutti i tabernacoli del mondo,
in riparazione degli oltraggi che ti offendono.
Per i meriti infiniti del Suo Cuore Santissimo
e per l'intercessione del Cuore Immacolato di Maria,
ti prego di concedermi la sincera conversione del cuore.

La raffigurazione ripropone fedelmente l'icona di Andrej Rublëv, realizzata in un periodo non meglio definito tra il 1411 e il 1430.
L'opera - definita "icona delle icone" - ad oggi è conservata nella Galleria statale di Tret'jakov, a Mosca.
Fu dipinta nel monastero Andronikov in memoria di san Sergio di Radonez, che la considerava simbolo di pace e concordia.
È un capolavoro di bellezza ineguagliabile, ricco di simboli e rimandi teologici, uno su tutti quello della Trinità, concetto che le correnti eretiche in voga fino al 1600 non riconoscevano come dogma. Rublev riprende l'episodio biblico dell'ospitalità di Abramo, in cui la Trinità gli fa visita e gli promette una discendenza [Genesi 18,1-3]. Per questo motivo la Chiesa orientale chiama questa icona "philoxenia", ovvero "ospitalità". Diverse sono le attribuzioni ai soggetti raffigurati, ma lo scopo dell’icona è di rappresentare l’unità spirituale della triade, che si tratti di tre angeli o di Dio Padre, di Gesù e dello Spirito Santo.
Nonostante l’uso della prospettiva, lo spazio risulta poco profondo e quasi bidimensionale, inoltre i protagonisti risultano tutti della stessa grandezza e sono disposti a formare un cerchio. I loro volti sono giovanili e non presentano i tratti somatici tipici dell'uno o dell'altro sesso: in Dio, Uno e Trino, maschio e femmina sono tutt'uno.
Sullo sfondo sono raffigurate la tenda di Abramo, la quercia presso Mamre e la montagna. L'armonia e la comunione d'intenti è visibile anche nella somiglianza di atteggiamento e modo di vestire dei tre protagonisti.
Il piatto di vitello offerto da Abramo al centro del tavolo rappresenta il banchetto eucaristico: il vassoio-calice indica il sacrificio di Cristo.
Il bastone del pellegrino in mano ai personaggi simboleggia la missione salvifica di Dio per mezzo di Cristo e dello Spirito Santo nei confronti dell'umanità. L'espressione triste e mesta di Cristo indica la consapevolezza del proprio sacrificio Importante l’uso dei colori, ben equilibrati fra loro: il rosa-oro ricorda il manto imperiale, l’oro rappresenta la luce divina, il rosso il sacrificio di Cristo, il verde la vita creata da attribuirsi allo Spirito Santo e il blu la trascendenza, l’eternità  e la verità divine.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.




VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU