Articoli religiosi

Varie - Santi E Patroni



Titolo: "Statua in legno di tiglio "Madonna di Fatima" - altezza 50 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000866
Prezzo: € 662.40

Descrizione:

Realizzata in legno di tiglio e poi colorata, questa statua rappresenta la Madonna di Fatima. Sono presenti i simboli propri dell'iconografia a lei attribuita: le nuvole sotto i piedi, la corona sul capo, il rosario in vista sul davanti, le mani giunte in preghiera, l'unica stella nel vestito.
Solenne e ieratica, la Madonna di Fatima è finemente rappresentata in questa statua.

Nostra Signora di Fatima è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria in seguito alle apparizioni iniziate il 13 maggio 1917 che ebbero come protagonisti tre pastorelli portoghesi, Lucia dos Santos, Jacinta Marto e Francisco Marto. Nel 1930 la Chiesa cattolica proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto.
Soltanto nel 2000 la Chiesa ha autorizzato la diffusione del terzo ed ultimo segreto di Fatima, un messaggio rivelato dalla Madonna ai bambini durante le apparizioni. Secondo la dottrina cattolica i segreti appartengono alle rivelazioni private e fanno parte di un unico messaggio diviso in tre momenti differenti.



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Titolo: "Statua in resina dipinta a mano "Sacro Cuore di Gesù" - altezza 17 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525009869
Prezzo: € 40.30

Descrizione:

Piccola statua in resina colorata del Sacro Cuore di Gesù. Lo sguardo di Cristo interagisce con chi lo guarda e le sue tuniche presentano un bel drappeggio. Una mano è benedicente, mentre l'altra punta al cuore cinto da spine e impreziosito da raggi dorati.

Il Sacro Cuore di Gesù è adorato dai credenti perché rappresenta l'amore di Gesù risorto verso l'umanità e perché è l'organo umano più connesso alla divinità. Viene rappresentato cinto da una corona di spine, sormontato da una croce, trafitto da una lancia e circonfuso da fiamme.

È la tradizione mistica tedesca medievale a dare impulso alla devozione al Sacro Cuore di Gesù, ma solo dopo le apparizioni a Margherita Maria Alacoque, avvenute a partire dal 27 dicembre 1673, il culto si diffonde.
La festività è mobile e dipende dalla data della Pasqua, può quindi variare tra il 29 maggio e il 2 luglio. Il mese di giugno è pertanto devoto al Sacro Cuore di Gesù e in questo periodo è possibile ripetere una breve giaculatoria per avere dei benefici: "Gesù, mite e umile di cuore, fa' il cuore mio simile al tuo!".



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Titolo: "Statua in resina colorata "Madonna di Lourdes" - altezza 110 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000828
Prezzo: € 713.00

Descrizione:

Statua della Madonna di Lourdes in resina colorata. La Vergine è scalza e poggia su una roccia. Con i piedi schiaccia un serpente, simbolo del male. La tunica bianca è cinta d'oro in vita e al collo ed è coperta da un mantello azzurro bordato in oro. A coprire il capo c'è un semplice velo bianco. Le braccia sono aperte, i palmi rivolti verso l'alto.

Adatta ad ambienti esterni.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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Titolo: "Statua in legno dipinto a mano "San Francesco predica agli uccelli" - altezza 125 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000859
Prezzo: € 4910.50

Descrizione:

Statua di San Francesco che predica agli uccelli in legno dipinto. Questa bella composizione cerca di narrare sinteticamente, attraverso la scultura, il famoso episodio del santo che predica agli uccelli. Egli, infatti, è rappresentato nell'atto del predicare ed ammaestrare gli animali, come sottolineano i tratti del volto e la mano destra sollevata, mentre in quella sinistra tiene un uccellino. L'iconografia è quella classica che gli appartiene, aggiungendo all'immagine del santo le stigmati nelle mani e nei piedi.

Francesco d'Assisi, nato Giovanni di Pietro di Bernardone (Assisi1181 o 1182Assisi3 ottobre 1226), è stato un religioso e poeta italiano.
Diacono e fondatore dell'ordine che da lui poi prese il nome, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica che ne celebra la memoria liturgica il 4 ottobre. Il 18 giugno 1939 è stato proclamato da papa Pio XII patrono principale d'Italia, assieme a santa Caterina da Siena.
Cresciuto nel lusso, Francesco trascorse una parte considerevole della sua giovinezza in piaceri e ricchezze. All'età di 24 anni, e dopo aver combattuto in una battaglia tra Assisi e Perugia, venne catturato e imprigionato. Trascorse quasi un anno in carcere e fu lì che ricevette la chiamata del Signore. Dopo essere stato rilasciato, Francesco abbandonò la sua vita di lusso, rinunciando pubblicamente agli averi paterni, e si dedicò completamente al Cristianesimo.
Si incamminò con pochi seguaci verso una vita di preghiera e di obbedienza a "Sorella Povertà", divenendo noto in tutto il mondo critiano.
Secondo una tradizione che risale alla fine del Duecento, nel roseto vicino alla Porziuncola una notte San Francesco si dimenò per vincere le tentazioni: i rovi, a contatto col corpo del santo, si sono trasformati in rose senza spine. Nasce qui la Rosa Canina Assisiensis.



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Titolo: "Statuetta in legno d'ulivo con base "Gesù misericordioso" - altezza 11 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846193606
Prezzo: € 56.40

Descrizione:

Graziosa statuetta in legno d'ulivo rappresentante Gesù misericordioso in piedi su una base ottagonale. Le venature naturali del legno creano un gioco di luci ed ombre che conferiscono profondità e realismo al soggetto rappresentato, rendendo pregiato e ricercato questo articolo.

L'articolo si presenta confezionato in una scatola protettiva.

Il Sacro Cuore di Gesù è adorato dai credenti perché rappresenta l'amore di Gesù risorto verso l'umanità e perché è l'organo umano più connesso alla divinità. Viene rappresentato cinto da una corona di spine, sormontato da una croce, trafitto da una lancia e circonfuso da fiamme.

È la tradizione mistica tedesca medievale a dare impulso alla devozione al Sacro Cuore di Gesù, ma solo dopo le apparizioni a Margherita Maria Alacoque, avvenute a partire dal 27 dicembre 1673, il culto si diffonde.
La festività è mobile e dipende dalla data della Pasqua, può quindi variare tra il 29 maggio e il 2 luglio. Il mese di giugno è pertanto devoto al Sacro Cuore di Gesù e in questo periodo è possibile ripetere una breve giaculatoria per avere dei benefici: "Gesù, mite e umile di cuore, fa' il cuore mio simile al tuo!".



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Titolo: "Statuetta in legno d'ulivo con base "Madonna col bambino" - altezza 8 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846193552
Prezzo: € 31.10

Descrizione:

Graziosa statuina di piccole dimensioni in legno d'ulivo rappresentante la Madonna col bambino in piedi su una base ottagonale.
Le venature naturali del legno creano un gioco di luci ed ombre che conferiscono profondità e realismo al soggetto rappresentato, rendendo pregiato e ricercato questo articolo.
La statuina presenta a figura intera l'immagine della Vergine abbracciata a Gesù, immagine che l'iconografia cristiana è solita proporre con un primo piano dei volti di Madre e Figlio.
Le guance della Madonna toccano il volto del Bambinello e le braccia avvolgono Gesù con fare protettivo e caloroso, motivo per cui possiamo chiamare "Eleousa" la Vergine, ovvero "la misericordiosa". Lo scambio di affetto è tangibile e questo atteggiamento indica la misericordia di Cristo verso i fedeli.

L'articolo si presenta confezionato in una scatola protettiva.

La Madonna col Bambino è un soggetto tipico dell'arte sacra cristiana e raffigura la Vergine con Gesù bambino in braccio. Nella tradizione bizantina la Madonna rappresentava simbolicamente la Chiesa e Gesù il suo fondatore.
La tradizione pittorica italiana del Trecento rende meno evidente il simbolismo voluto dai bizantini e ritrae realisticamente madre e figlio abbracciati teneramente, immagine in cui i fedeli possono identificarsi con più facilità.



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Titolo: "Statuetta in resina colorata "Madonna di Lourdes" - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8055969458142
Prezzo: € 39.10

Descrizione:

Statuetta della Madonna di Lourdes in resina colorata.
La Madonna è scalza e completamente vestita di bianco, il capo è cinto da un velo e una fusciacca azzurra le cinge la vita, mentre le mani sono giunte in preghiera e stringono un rosario con grani perlati e croce in oro. Due rose colorate sono dipinte sul davanti della parte finale della tunica.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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Titolo: "Statuetta in legno d'ulivo con base "Madonna col bambino" - altezza 11 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846193613
Prezzo: € 47.20

Descrizione:

Graziosa statua in legno d'ulivo rappresentante la Madonna col bambino in piedi su una base ottagonale.
Le venature naturali del legno creano un gioco di luci ed ombre che conferiscono profondità e realismo al soggetto rappresentato, rendendolo pregiato e ricercato.
La statuetta presenta a figura intera l'immagine della Vergine abbracciata a Gesù, immagine che l'iconografia cristiana è solita proporre con un primo piano dei volti di Madre e Figlio.

L'articolo si presenta confezionato in una scatola protettiva.

La Madonna col Bambino è un soggetto tipico dell'arte sacra cristiana e raffigura la Vergine con Gesù bambino in braccio. Nella tradizione bizantina la Madonna rappresentava simbolicamente la Chiesa e Gesù il suo fondatore.
La tradizione pittorica italiana del Trecento rende meno evidente il simbolismo voluto dai bizantini e ritrae realisticamente madre e figlio abbracciati teneramente, immagine in cui i fedeli possono identificarsi con più facilità.



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Titolo: "Statuetta in legno d'ulivo con base "Madonna Miracolosa" - altezza 11 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846193620
Prezzo: € 52.90

Descrizione:

Graziosa statua in legno d'ulivo rappresentante la Madonna Miracolosa in piedi su una base ottagonale.
Le venature naturali del legno creano un gioco di luci ed ombre che conferiscono profondità e realismo al soggetto rappresentato, rendendo pregiato e ricercato.

L'articolo si presenta confezionato in una scatola protettiva.

L'iconografia della Madonna Miracolosa ricorda molto quella dell'Immacolata: una giovane donna dallo sguardo assorto e contemplativo con indosso una tunica bianca cinta in vita da una fusciacca e sormontata da un manto blu. Le braccia sono tese in avanti e i palmi delle mani sono rivolti verso l’alto per accoglierci.

L'appellativo Miracolosa fa riferimento alla famosa medaglia coniata nel 1832 e denominata dal popolo stesso "Medaglia Miracolosa" per il gran numero di grazie ottenute per intercessione della Vergine.
Sulla parte frontale della medaglia si trova la figura della Madonna, la data del 1830 e 
la frase rituale della novena della Medaglia Miracolosa, a cui vengono fatti seguire dei moniti che la Vergine espresse durante le apparizioni del 1830 a Parigi, Rue du Bac, a suor Caterina Labourè, canonizzata da papa Pio XII nel 1947.
Sul retro le dodici stelle rappresentano le dodici tribù d'Israele e i dodici apostoli; il cuore coronato di spine è il Sacro Cuore di Gesù; il cuore trafitto da una spada è il Cuore Immacolato di Maria, inseparabile da quello di Gesù; la M, ovvero Maria, sostiene una traversa che regge la Croce, che rappresenta la prova.
Questo simbolismo indica lo stretto rapporto di Maria e di Gesù nella storia della salvezza.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Sacro Cuore di Gesù" - altezza 41 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 1252370002378
Prezzo: € 88.60

Descrizione:

Statua in resina colorata raffigurante il Sacro Cuore di Gesù.
Cristo indossa una tunica bianca e dorata coperta da un'altra tunica rossa bordata in oro, mentre le mani puntano al cuore cinto dalle spine ed impreziosito da una raggiera dorata.
La statua è collocata sopra un piccolo piedistallo.

Il Sacro Cuore di Gesù è adorato dai credenti perché rappresenta l'amore di Gesù risorto verso l'umanità e perché è l'organo umano più connesso alla divinità. Viene rappresentato cinto da una corona di spine, sormontato da una croce, trafitto da una lancia e circonfuso da fiamme.

È la tradizione mistica tedesca medievale a dare impulso alla devozione al Sacro Cuore di Gesù, ma solo dopo le apparizioni a Margherita Maria Alacoque, avvenute a partire dal 27 dicembre 1673, il culto si diffonde.
La festività è mobile e dipende dalla data della Pasqua, può quindi variare tra il 29 maggio e il 2 luglio. Il mese di giugno è pertanto devoto al Sacro Cuore di Gesù e in questo periodo è possibile ripetere una breve giaculatoria per avere dei benefici: "Gesù, mite e umile di cuore, fa' il cuore mio simile al tuo!".



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Titolo: "Statua in legno colorato "Sant'Antonio di Padova" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525001788
Prezzo: € 442.80

Descrizione:

La statua colorata di sant'Antonio di Padova qui riprodotta è in legno naturale. Si è cercato di mantenere uno stile classico rivisitandolo leggermente e  donandogli un'idea di movimento: i soggetti rappresentati, infatti, fuoriescono leggermente dalla loro base di appoggio; il saio del Santo è rappresentato come se fosse mosso da un soffio di vento. Il gioco di sguardi tra sant'Antonio e il bambino Gesù dona l'idea di una relazione intensa tra i due soggetti. Diversamente dalla solita iconografia, è il Bambinello che porge al Santo il giglio fiorito. Questa statua è davvero unica nel suo genere. 

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Madonna di Fatima" - altezza 18 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8055969458173
Prezzo: € 37.40

Descrizione:

Piccola statuetta della Madonna di Fatima con mantello color avorio impreziosito da numerosi decori dorati in rilievo.
Sovrasta il capo una corona dorata che termina con una croce, mentre le mani della Vergine sono giunte in preghiera.

Nostra Signora di Fatima è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria in seguito alle apparizioni iniziate il 13 maggio 1917 che ebbero come protagonisti tre pastorelli portoghesi, Lucia dos Santos, Jacinta Marto e Francisco Marto. Nel 1930 la Chiesa cattolica proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto.
Soltanto nel 2000 la Chiesa ha autorizzato la diffusione del terzo ed ultimo segreto di Fatima, un messaggio rivelato dalla Madonna ai bambini durante le apparizioni. Secondo la dottrina cattolica i segreti appartengono alle rivelazioni private e fanno parte di un unico messaggio diviso in tre momenti differenti.



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Titolo: "Statua in legno colorato "Sant'Antonio di Padova" - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525001801
Prezzo: € 102.40

Descrizione:

Statua di Sant'Antonio di Padova in legno colorato.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Sant'Antonio di Padova" - altezza 60 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525002877
Prezzo: € 199.90

Descrizione:

Le forme gentili e morbide sono le caratteristiche di questa riproduzione di sant'Antonio di Padova.
La statua è in resina colorata e presenta una semplice scatola in cartone per la spedizione.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Statua in legno colorato "Sant'Antonio di Padova" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525002860
Prezzo: € 396.80

Descrizione:

Il legno di tiglio, materiale naturale leggero e profumato, è stato scelto per la realizzazione di questa statua di sant'Antonio di Padova.
L'iconografia è quella classica del Santo padovano, ingentilita da una base di appoggio rotonda con rifinitura color legno e profili color oro.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Statua in legno scolpito e decorato a mano "Sant'Antonio di Padova" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000316
Prezzo: € 354.20

Descrizione:

Statua di Sant'Antonio di Padova in legno. Lavorata artigianalmente e dipinta completamente a mano, rappresenta il santo nelle sue vesti classiche. Diversamente dalla solita iconografia, è il Bambinello che porge al Santo il giglio fiorito.

Sobria nei colori e nelle fattezze, la statua risulta in un lavoro estremamente elegante.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Statua di Sant'Antonio abate in resina colorata - altezza 21 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8022934099136
Prezzo: € 21.90

Descrizione:

Statua in resina colorata di Sant'Antonio abate.
Il santo è in piedi su un prato ed indossa dei sandali, una tunica marrone cinta in vita ed un mantello avorio che copre il capo. La barba lunga e bianca cade sul petto, la mano destra è benedicente con tre dita sollevate, la sinistra tiene in mano il classico bastone del mendicante che culmina con una campanella.

Sant'Antonio Abate, detto anche sant'Antonio il Grande, sant'Antonio d'Egitto, sant'Antonio del Fuoco, sant'Antonio del Deserto, sant'Antonio l'Anacoreta (Qumans, 251 circa – deserto della Tebaide, 17 gennaio 356) nacque in un villaggio del Medio Egitto da una famiglia benestante. Alla morte dei genitori si ritirò in eremitaggio per circa vent'anni e a lui si unirono molti discepoli. In seguito si trasferì nel deserto dove subì tentazioni demoniache che riuscì a respingere con la preghiera. Consolò gli infelici, ottenne guarigioni, sanò gli indemoniati, addottrinò coloro che si volevano dedicare alla vita ascetica. Morì ultracentenario nel 356.
Viene raffigurato in età senile, con una lunga barba bianca e vestito di un saio. Spesso è circondato di animali domestici (come per esempio il maiale) di cui è popolare protettore.

Si festeggia il 17 gennaio.



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Titolo: "Statua in resina colorata "Madonna di Medjugorje" - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8055969458180
Prezzo: € 39.10

Descrizione:

Statuetta in resina colorata dipinta a mano della Madonna di Medjugorje.
La statua è posizionata sopra un piedistallo circolare che reca la scritta 'Medjugorje' in stampatello.  La Madonna è situata sopra una roccia con una mano al cuore e l'altra verso noi figli.
La Madonna è scalza e indossa una veste azzurra con gli orli dorati ed un manto color avorio.

Medjugorje è una cittadina dell'attuale Bosnia-Erzegovina, diventata meta dei pellegrinaggi di fedeli provenienti da tutto il mondo in seguito alle apparizioni mariane iniziate il 24 giugno 1981 e tuttora in corso.
Tra il 1984 e il 1985 la Madonna avrebbe rivelato dieci segreti, ovvero rivelazioni sul futuro, e da allora il messaggio di pace della Vergine si è diffuso in tutto il mondo tramite i suoi veggenti.



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Titolo: "Statua sacra "Madonna di Fatima e colombe" - altezza 34,5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525006370
Prezzo: € 38.50

Descrizione:

Statua della Madonna di Fatima con colombe e con finiture dorate.
La statua poggia su una base di legno nella quale è impressa la scritta "Fatima".
Finemente dipinta a mano, la statua presenta una coroncina in metallo dorato, removibile.

Nostra Signora di Fatima è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria in seguito alle apparizioni iniziate il 13 maggio 1917 che ebbero come protagonisti tre pastorelli portoghesi, Lucia dos Santos, Jacinta Marto e Francisco Marto. Nel 1930 la Chiesa cattolica proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto.
Soltanto nel 2000 la Chiesa ha autorizzato la diffusione del terzo ed ultimo segreto di Fatima, un messaggio rivelato dalla Madonna ai bambini durante le apparizioni. Secondo la dottrina cattolica i segreti appartengono alle rivelazioni private e fanno parte di un unico messaggio diviso in tre momenti differenti.



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Titolo: "Quadro in legno con placca d'argento "Sant'Antonio" - dimensioni 28x20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480519000292
Prezzo: € 117.30

Descrizione:

Quadro di Sant'Antonio con cornice di legno e placca d'argento. L'immagine sulla placca ritrae Sant'Antonio secondo l'iconografia tradizionale. Intorno al capo del santo e di Gesù Bambino è presente un nimbo color oro. Il dettaglio in oro, unica sfumatura cromatica del quadro, è presente anche nella vestina che copre il Bambino.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.



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Titolo: "Statua in resina bianca "Madonna di Lourdes" - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525014429
Prezzo: € 30.50

Descrizione:

Elegante statua di medie dimensioni realizzata in resina bianca e raffigurante la Madonna di Lourdes.
Un sostegno circolare di legno è posto alla base della statua.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



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Titolo: "Iconcina in lamina d'argento e legno "S. Antonio con Gesù Bambino" - dimensioni 8x6 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400019971
Prezzo: € 9.20

Descrizione:

Quadretto a cappella in legno sintetico con placca in argento.
La cornice marrone è in legno sintetico ed è provvista, nella parte posteriore, di un sostegno sempre dello stesso materiale. 
La lamina d'argento raffigura Sant'Antonio da Padova in una classica posa devozionale che tiene tra le braccia Gesù bambino e tre gigli bianchi (simbolo del Santo). L'oggetto è provvisto di una confezione di plastica trasparente e di un certificato di garanzia.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Statua in fibra di vetro "Maria ed il Bambino" - altezza 75 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000811
Prezzo: € 1380.00

Descrizione:

La statua raffigura la Madonna col Bambino. Realizzata in fibra di vetro, la statua è stata poi colorata coi colori che la tradizione attribuisce alla Madre di Dio: il blu simbolo del cielo e della divinità, il rosso che rimanda all'amore vero e all'umanità. Sembra che Madre e Figlio interagiscano tra loro in una ricerca di sguardi, restituendo a chi osserva un'idea di movimento.

La Madonna col Bambino è un soggetto tipico dell'arte sacra cristiana e raffigura la Vergine con Gesù bambino in braccio. Nella tradizione bizantina la Madonna rappresentava simbolicamente la Chiesa e Gesù il suo fondatore.
La tradizione pittorica italiana del Trecento rende meno evidente il simbolismo voluto dai bizantini e ritrae realisticamente madre e figlio abbracciati teneramente, immagine in cui i fedeli possono identificarsi con più facilità.



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Titolo: "Statua in fibra di vetro di "Sant'Antonio di Padova" - altezza 60 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525001825
Prezzo: € 236.90

Descrizione:

Statua di sant'Antonio di Padova riprodotta in fibra di vetro, un materiale contemporaneo di ottima qualità.
Il Santo francescano è riprodotto come nell'iconografia classica che lo contraddistingue.

Il colore bianco, omogeneo su tutta la grandezza, è la caratteristica che rende la statua unica nel suo genere.

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.

Il giglio è simbolo di purezza, bellezza, innocenza e fragilità.
Nell'Antico Testamento viene citato nel libro di Osea: «Sarò come rugiada per Israele; [il popolo di Israele] fiorirà come un giglio e metterà radici come un albero del Libano» (Os 14,6). Nel Cantico dei cantici il "giglio delle valli", cioè cresciuto spontaneamente, è simbolo della bellezza dell'amore fedele, unico e gratuito: «Io sono un narciso della pianura di Saron, un giglio delle valli. Come un giglio fra i rovi, così l'amica mia tra le ragazze» (2, 1-2).
Nel Nuovo Testamento il giglio viene citato in questo passo di Matteo: «Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro» (Mt 6, 28-29). Tramite la metafora del giglio, Gesù invita a non affannarsi per il domani e ad avere fiducia in Dio che ha cura di tutte le sue creature, soprattutto delle più fragili e deboli.

Nell'iconografia cristiana il giglio, simbolo di innocenza e candore, è un attributo spesso associato alla Madonna, definita "giglio tra i cardi", e ai santi, dei quali esprime la nobiltà, la purezza, e il loro affidamento a Dio.



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Titolo: "Statua in fibra di vetro "Sant'Antonio di Padova" - altezza 60 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525000552
Prezzo: € 299.00

Descrizione:

Realizzata in fibra di vetro, questa statua di sant'Antonio di Padova è stata dipinta completamente a mano con colore oro, conferendo al tutto un effetto brunito molto nobile ed elegante. L'iconografia è quella della rappresentazione classica. L'aver coniugato assieme tradizione, elementi decorativi e lavoro artigianale, conferisce alla statua un tono solenne e ieratico. 

Antonio di Padova, noto in Portogallo come Antonio da Lisbona (in portoghese António de Lisboa), al secolo Fernando Martins de Bulhões (Lisbona, 15 agosto 1195 – Padova, 13 giugno 1231), è stato un religioso e presbitero portoghese appartenente all'Ordine francescano, proclamato santo da papa Gregorio IX nel 1232 e dichiarato dottore della Chiesa nel 1946.
Entrò a 15 anni in monastero nell'ordine degli agostiniani. Dopo aver visto tornare a Coimbra i cinque corpi dei frati francescani decapitati in Marocco, dove si erano recati a predicare, decise di entrare nell'ordine dei Minori mutando il suo nome in Antonio, per diffondere la fede tra i popoli dell'Africa.
Abile oratore, su indicazione di Francesco predicò molto anche in Romagna, in Italia settentrionale e in Francia, finché non approdò a Padova, dove morì il 13 giugno 1231, all'età di soli 36 anni. Rapidamente canonizzato (in meno di un anno), il suo culto è ancora oggi fra i più diffusi del cattolicesimo.



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