Articoli religiosi

Varie - Santi E Patroni



Titolo: "Medaglia di San Benedetto rotonda in acciaio inox con catenina - diametro 2,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400316674
Prezzo: € 7.65

Descrizione:

Medaglia di San Benedetto (diam. 25 mm) in acciaio inox con catenina e confezione a cassetto.

Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV. 
Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia o Croce di San Benedetto divenne popolare intorno al 1050 dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:

C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua sacra "Madonna di Fatima e colombe" - altezza 34,5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525006370
Prezzo: € 49.50

Descrizione:

Statua della Madonna di Fatima con colombe e con finiture dorate.
La statua poggia su una base di legno nella quale è impressa la scritta "Fatima".
Finemente dipinta a mano, la statua presenta una coroncina in metallo dorato, removibile.

Nostra Signora di Fatima è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria in seguito alle apparizioni iniziate il 13 maggio 1917 che ebbero come protagonisti tre pastorelli portoghesi, Lucia dos Santos, Jacinta Marto e Francisco Marto. Nel 1930 la Chiesa cattolica proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto.
Soltanto nel 2000 la Chiesa ha autorizzato la diffusione del terzo ed ultimo segreto di Fatima, un messaggio rivelato dalla Madonna ai bambini durante le apparizioni. Secondo la dottrina cattolica i segreti appartengono alle rivelazioni private e fanno parte di un unico messaggio diviso in tre momenti differenti.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Penna segnalibro "San Giuseppe col Bambinello" - dimensioni 3x13 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400304602
Prezzo: € 1.52

Descrizione:

Simpatico gadget pensato per i più piccoli, che unisce una grafica fumettistica alla benedizione di San Giuseppe.

Questa penna segnalibro colorata presenta sulla parte frontale l'immagine di San Giuseppe col Bambinello, accompagnata dalla scritta
"Forte il mio papà".
Sul retro invece possiamo leggere la preghiera che ogni padre, anche tacitamente, mormora affinché il proprio figlio/a possa crescere nella grazia di Dio.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

L'articolo è spendibile come simpatica idea regalo per la festa del papà.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Tavoletta sagomata "San Giuseppe con il Bambino" in stile bizantino - dimensioni 15x10 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018126
Prezzo: € 1.70

Descrizione:

Tavoletta sagomata a forma di pergamena con l'immagine di San Giuseppe con il Bambino.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Icona ovale "San Giuseppe con il Bambino" in stile classico - dimensioni 15x10 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018119
Prezzo: € 10.60

Descrizione:

Fine ovale in legno massello con litografia di San Giuseppe con il Bambino.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Icona ovale "San Giuseppe con il Bambino" in stile bizantino - dimensioni 15x10 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018102
Prezzo: € 10.60

Descrizione:

Fine ovale in legno massello con litografia di San Giuseppe con il Bambino.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Quadretto sagomato in rilievo "San Giuseppe custodiscimi" - 7x16 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400318159
Prezzo: € 3.80

Descrizione:

Piccola iconcina sagomata in legno (8x6x0,5 cm), dai colori intensi e dai tratti in rilievo, raffigurante San Giuseppe con il bambino in braccio.
L'icona, attaccata ad uno sfondo in cartoncino dai colori naturali, è inserita in una scatolina in cartone decorata, rappresentante una casa sulla roccia.
Sulla sommita della scatolina è applicata un asola dorata che, nel caso lo si desideri, consente di appenderla al muro. Sul retro della scatola è scritta questa invocazione:

"O Dio che affidasti a San Giuseppe
il compito di custodire Maria,
Gesù e tutta la Chiesa
fa' che anch'io sappia uniformarmi
alla Tua volontà con discrezione,
umiltà e silenzio
e con una fedeltà totale
anche quando non comprendo."

Papa Francesco

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua in resina colorata "San Giuseppe dormiente" - lunghezza 20 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400296556
Prezzo: € 14.64

Descrizione:

Statua in resina dipinta a mano raffigurante San Giuseppe dormiente.

L'articolo viene spedito in una confezione di cartoncino robusto che riporta l'immagine del santo sui lati della scatola. 
All'interno uno strato di polistirolo è posto a riparazione della statua.

San Giuseppe dormiente è un'immagine non molto comune e conosciuta in Europa, ma molto nota ai fedeli sudamericani. Si tratta di una rappresentazione molto cara a papa Francesco che ne ha diffuso la devozione negli ultimi anni.
San Giuseppe compare poche volte nei Vangeli e parte degli episodi più salienti li vive in sogno. Nel sonno riceve i messaggi di Dio, che lo avverte del pericolo rappresentato da Re Erode e lo raccomanda di amare e proteggere Maria e il Bambino. Nel sogno Giuseppe assume il suo ruolo di Padre putativo di Gesù e di tutti gli uomini.
Giuseppe è l’attento e tenero custode della Famiglia, l'uomo giusto, che accoglie e custodisce i misteri di Dio, come ha scelto consapevolmente di accettare e proteggere Maria, la donna che Dio ha voluto come madre santissima e immacolata del suo unico Figlio.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Card "San Giuseppe e Bambinello" con preghiera e medaglia - (10 pezzi)"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859027613
Prezzo: € 9.80

Descrizione:

Graziosa card in polimero con medaglietta raffigurante San Giuseppe con il Bambinello.

Il cartoncino è incapsulato con film pvc, la medaglietta è realizzata in zama mediante pressofusione.

Sulla parte frontale una cornice color sabbia racchiude l'immagine della Famiglia di Nazareth, mentre sul retro è possibile leggere la Preghiera a San Giuseppe in pigmento blu su sfondo bianco.

La rappresentazione è molto simile a quella classica della Madonna col Bambino, ma qui è Giuseppe a tenere nella mano sinistra un giglio bianco, simbolo di purezza, e sul braccio destro Gesù coperto da una vestina bianca, il tutto sullo sfondo di un paesaggio agreste. Il Bambinello tiene la mano destra alzata benedicente, mentre nella sinistra porta un uovo azzurro con decori dorati, legato alla simbolistica della Risurrezione. I capi sono circonfusi da nimbi dalla colorazione delicata.

L'immagine a rilievo proposta sul fronte della medaglietta sotto la scritta "St. Joseph" è quella di Giuseppe con in braccio il Figlio. Sul retro della medaglia la scritta "Ora Pro Nobis" accompagna due mani giunte in preghiera rappresentate a rilievo.

La figura di San Giuseppe è importante per la Chiesa cattolica, tanto da esserne diventato il patrono. La tradizione ce lo trasmette come il padre putativo di Gesù e come un uomo giusto. E’ diventato il simbolo dell’umiltà e della dedizione.

Si festeggia il 19 marzo.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua in pasta di legno "San Giuseppe con Bambino" - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8055969458159
Prezzo: € 44.90

Descrizione:

Statuetta in pasta di legno dipinta a mano raffigurante San Giuseppe col Bambinello in braccio. Giuseppe tradizionalmente è raffigurato con dei gigli bianchi, simbolo di purezza  e per richiamare l'episodio riportato nei vangeli apocrifi.
Il prodotto è opera di artigiani altoatesini con decennale esperienza nel settore del sacro.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Immaginetta plastificata con preghiera "San Giuseppe lavoratore" - dimensioni 6x10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400299229
Prezzo: € .76

Descrizione:

Card plastificata dalle linee classiche raffigurante San Giuseppe lavoratore. Il materiale la rende resistente all'usura.

Sul retro è possibile leggere la preghiera al santo:

O San Giuseppe,
padre putativo di Gesù e sposo purissimo di Maria,
che a Nazareth hai conosciuto la dignità e il peso del lavoro,
accettandolo in ossequio alla volontà del Padre e per contribuire alla nostra salvezza,
aiutaci a fare del lavoro quotidiano un mezzo di elevazione;
insegnaci a fare del luogo di lavoro una "Comunità di persone",
unita dalla solidarietà e dall'amore;
dona a tutti i lavoratori e alle loro famiglie, la salute, la serenità e la fede;
fa' che i disoccupati trovino presto una dignitosa occupazione
e che coloro che hanno onorato il lavoro per una vita intera,
possano godere un lungo e meritato riposo.
Te lo chiediamo per Gesù, nostro Redentore,
e per Maria, Tua castissima Sposa e nostra carissima Madre.

Amen

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.




VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua in resina colorata "Madonna di Lourdes" - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525010919
Prezzo: € 25.30

Descrizione:

Statua in resina colorata della Madonna di Lourdes. La Vergine è scalza in piedi su una roccia da cui sgorga un ruscello e da cui spuntano dei fiori e dell'erba.
Maria indossa una tunica avorio cinta da una fusciacca azzurra in vita e un mantello sempre color avorio. I fiori dorati alla base della veste, gli orli dorati delle maniche e del collo e il rosario dorato appoggiato al braccio destro costituiscono gli elementi di colore della statua.

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l'appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria, in seguito alle apparizioni del 1858. Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio - tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858 - la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una "bella signora" in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò: «Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi».
Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell'iconografia classica.
Infatti, la Madonna è scalza su un piedistallo di roccia ed indossa una semplice veste bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra - il colore mariano per eccellenza. Un velo bianco le copre il capo. Le mani sono giunte in preghiera e appeso al braccio destro c'è un lungo rosario dorato con grani e croce in oro. Due rose sono applicate sul davanti della parte finale della tunica.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua in resina colorata antichizzata "Madonna delle coccole" - altezza 30 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525009296
Prezzo: € 63.30

Descrizione:

Madonna con Bambino in fasce, di altezza 30 cm.
La statua è realizzata in resina e dipinta a mano, con colore antichizzato ed alcune parti con colore oro. 
Il viso, i capelli, le vesti e ogni dettaglio di questa statua sono curati in ogni particolare.
Maria stringe tra le braccia il bimbo e lo culla, e il gioco di sguardi trasmette grande tenerezza.


Questo articolo è eseguita interamente a mano - sia lo stampaggio che le finiture - da artigiani del SÜdtirol.

Uno dei tanti titoli mariani è “Madre del Salvatore”.
Nel messale della Beata Vergine Maria si leggono le parole

“Maria ha dato alla luce il Re dell'eterna gloria;
unisce in sé il gaudio della madre
al candore verginale:
nessuna al mondo vi fu come lei, né mai vi sarà”.

La Madonna col Bambino è un soggetto tipico dell'arte sacra cristiana e raffigura la Vergine con Gesù bambino in braccio. Nella tradizione bizantina la Madonna rappresentava simbolicamente la Chiesa e Gesù il suo fondatore.
La tradizione pittorica italiana del Trecento rende meno evidente il simbolismo voluto dai bizantini e ritrae realisticamente madre e figlio abbracciati teneramente, immagine in cui i fedeli possono identificarsi con più facilità.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Card Gesù Bambino di Praga in PVC - 5,5 x 8,5 cm - italiano"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052356537
Prezzo: € 1.44

Descrizione:

Questa immagine plastificata rappresenta Gesù Bambino di Praga ed è impreziosita da una medaglia in resina a colori che ha attorno una cornice in argento a caldo.

La misura di questa card è di 5,5 x 8,5 cm // Materiale: pvc // Realizzato in Italia 



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Portachiavi a cupola in metallo "San Giuseppe""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018133
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Pratico, leggero ed elegante portachiavi in argento invecchiato con l'immagine di San Giuseppe.

Un passante in metallo dalla forma ellittica unisce l'anello in metallo al ciondolo geometrico, che misura 3,5 cm.
Un semplice fregio lavorato fa da cornice all'immaginetta sacra realizzata in resina colorata. Lo stesso decoro è presente anche sul retro del pendente a racchiudere la scritta "Ora Pro Nobis" e la stilizzazione di due mani giunte in preghiera.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Portachiavi ovale in metallo "San Giuseppe""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599018140
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Pratico, leggero ed elegante portachiavi in argento invecchiato con l'immagine di San Giuseppe.

Un passante in metallo dalla forma ellittica unisce l'anello in metallo al ciondolo, che misura 4 cm.

Un semplice fregio zigrinato fa da cornice all'immaginetta sacra realizzata in resina colorata. Lo stesso decoro è presente anche sul retro del pendente a racchiudere la scritta "Ora Pro Nobis" e la stilizzazione di due mani giunte in preghiera.

L'immagine di san Giuseppe con il bambino in braccio evidenzia l'importanza e la dignità del ruolo paterno del Padre putativo di Gesù e di tutti noi, in passato spesso sminuite.
Leone XIII scrive nella sua enciclica Quamquam Pluries: «È certo che la Madre di Dio poggia così in alto, che nulla vi può essere di più sublime; ma poiché tra la beatissima Vergine e Giuseppe fu stretto un nodo coniugale, non c'è dubbio che a quell'altissima dignità, per cui la Madre di Dio sovrasta di gran lunga tutte le creature, egli si avvicinò quanto mai nessun altro. Poiché il matrimonio è la massima società e amicizia, a cui di sua natura va unita la comunione dei beni, ne deriva che, se Dio ha dato come sposo Giuseppe alla Vergine, glielo ha dato non solo a compagno della vita, testimone della verginità e tutore dell'onestà, ma anche perché partecipasse, per mezzo del patto coniugale, all'eccelsa grandezza di lei».

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Nel Vangelo di Matteo leggiamo che a Giuseppe viene attribuito il titolo di "giusto". Giuseppe aveva deciso di separarsi da Maria dopo aver scoperto che aveva concepito per opera dello Spirito Santo. Tale decisione non era dettata da un sospetto, ma esprimeva il rispetto verso l'azione e la Presenza di Dio, tale da spiegare la fiducia che gli venne conseguentemente accordata, per mezzo dell'angelo, di tenere con sé la sua sposa e di fare da padre a Gesù.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua in resina colorata "Padre Pio" - altezza 20 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400004977
Prezzo: € 11.90

Descrizione:

Statuetta di medie dimensioni in resina colorata rappresentante Padre Pio.
Padre Pio è in piedi su un piedistallo marrone e indossa il canonico abito francescano, ovvero i sandali e il saio marrone con cappuccio e cordiglio in vita a cui sono praticati tre nodi e a cui è appesa, sulla sinistra, la corona dei sette gaudi. Dei guanti neri proteggono le mani e nascondono i segni delle stigmate. Una mano è poggiata al cuore, l'altra è benedicente. La barba lunga e grigia incornicia il volto corrucciato e pensieroso.

Pio da Pietrelcina, meglio noto come padre Pio, al secolo Francesco Forgione (Pietrelcina, 25 maggio 1887 – San Giovanni Rotondo, 23 settembre 1968), è stato un presbitero dell'Ordine dei frati minori cappuccini. Gode di un’imponente venerazione popolare e la chiesa lo celebra come santo il 23 settembre, anniversario della sua morte.
La devozione nasce a seguito della crescente fama di Padre Pio come taumaturgo.
Lo ricordiamo con una sua frase che racchiude la sua vita e la sua essenza religiosa: "Camminate pure tra il vento ed i flutti, ma con Gesù".

La statua viene spedita imballata in uno strato di polistirolo e confezionata in una scatola con coperchio.
Ciascuna facciata delle scatola è impreziosita dal dettaglio grafico di fiori colorati.
L'immagine della statuetta compare intera sul retro della confezione e di profilo sul davanti.
Sui lati una colomba bianca accompagna il Tau.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Statua in resina colorata "Sant'Antonio di Padova" - altezza 25 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525007605
Prezzo: € 40.30

Descrizione:

Statua in resina colorata dipinta a mano raffigurante il Santo di Padova, Sant'Antonio.
L'atteggiamento in cui sono raffigurati Gesù bambino e Sant'Antonio dona alla statua molta tenerezza.

Il santo poggia su un piedistallo e indossa il canonico abito francescano, ovvero i sandali e il saio marrone con cappuccio e cordiglio in vita a cui sono praticati tre nodi.

Il giglio rappresenta la purezza del santo e la lotta contro il male, mentre la presenza di Gesù Bambino ricorda la visione che Antonio ebbe a Camposampiero, oltre al suo attaccamento all'umanità del Cristo e all'intimità con Dio.

Il libro in mano simboleggia la sua scienza, la sua dottrina, la sua predicazione e il suo insegnamento sempre ispirato al Libro per eccellenza, la Bibbia.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Croce sagomata con lamina oro "San Giuseppe e Bambinello" - altezza 14 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859045587
Prezzo: € 2.70

Descrizione:

Graziosa, elegante ed originale, quest'icona a forma di croce sagomata rappresenta San Giuseppe con il Bambinello.

Una spessa lamina dorata si snoda lungo il perimetro della croce e richiama gli altri elementi in oro impressi a caldo che impreziosiscono la stampa. Il braccio verticale della croce è sagomato e segue la forma morbida dei drappi indossati dai protagonisti dell'icona.

Lo sfondo della croce è ad effetto marmo e sfuma nei toni del beige. Una greca dorata semplice e lineare si sviluppa lungo il bordo interno del crocifisso.

Sul retro liscio e ben levigato sono presenti due forellini nella parte centrale in basso: inserendo il sottile supporto in metallo, l'icona si può appoggiare su qualsiasi superficie e rimane leggermente inclinata all'indietro.

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Foglio adesivo fluorescente "Angeli e stelle" - dimensioni 12x17 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599004990
Prezzo: € 1.05

Descrizione:

Foglio fluorescente con otto adesivi costituiti da angioletti che si affacciano da una stella. Gli angioletti, il cui capo è circondato da una sottile aureola, sembrano vegliare dall'alto coloro che gli sono stati affidati.

L'angelo custode è una figura ricorrente a partire dall’Antico Testamento in cui funge da protettore del popolo, e quindi di ciascun essere umano. Secondo i testi sacri, l’angelo è un intermediario tra l’uomo e Dio, un messaggero divino che deve distinguersi sia dalla Trinità sia dall’uomo, motivo per cui la sua entità eterea viene ben rappresentata dalle ali.

Nel calendario liturgico cattolico l’angelo custode si festeggia il 2 ottobre.

Idea regalo simpatica e divertente che piacerà ai bambini.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Foglio adesivo fluorescente "Angeli in preghiera" - dimensioni 12x17 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599004983
Prezzo: € 1.05

Descrizione:

Foglio fluorescente con otto adesivi costituiti da angioletti ritti in piedi con le mani giunte in atteggiamento di preghiera e contemplazione.
Il tratto fumettistico e infantile del disegno susciterà sicuramente immediata simpatia nei bambini a cui l'articolo è destinato, inducendoli magari ad imitare il gesto prima in modo giocoso, poi sempre più consapevole.

Idea regalo simpatica e divertente che piacerà sicuramente ai bambini.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Foglio adesivo fluorescente "Angeli e luna" - dimensioni 12x17 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599004969
Prezzo: € 1.05

Descrizione:

Foglio fluorescente con otto adesivi costituiti da angioletti che si affacciano da una mezza luna. Gli angioletti, il cui capo è circondato da una sottile aureola, sembrano vegliare dall'alto coloro che gli sono stati affidati.

L'angelo custode è una figura ricorrente a partire dall’Antico Testamento in cui funge da protettore del popolo, e quindi di ciascun essere umano. Secondo i testi sacri, l’angelo è un intermediario tra l’uomo e Dio, un messaggero divino che deve distinguersi sia dalla Trinità sia dall’uomo, motivo per cui la sua entità eterea viene ben rappresentata dalle ali.

Nel calendario liturgico cattolico l’angelo custode si festeggia il 2 ottobre.

Idea regalo simpatica e divertente che piacerà ai bambini.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU