Articoli religiosi

Varie - Eventi Speciali



Titolo: "Icona a cupola in legno massello e lamina oro "Angelo di Dio" - dimensioni 12x8,5 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859043873
Prezzo: € 8.50

Descrizione:

Icona in legno massello ed immagine stampata con lamina oro. Dotata di foro per appenderla, può tranquillamente essere utilizzata anche da appoggio grazie alla stabilità conferitale dallo spessore. Confezionata in una scatolina di plastica trasparente è accompagnata da una pagellina con la preghiera "Angelo di Dio".

L'immagine è molto dolce, i tratti dell'angelo e del bambino sono ben curati, gli inserti in lamina oro la rendono luminosa e preziosa.

Idea regalo/bomboniera per battesimi, ma utilizzabile anche per altre occasioni. Un bellissimo augurio, affinché l'angelo custode stia sempre accanto alla persona a cui destiniamo il dono.

L'angelo custode è una figura ricorrente a partire dall’Antico Testamento in cui funge da protettore del popolo, e quindi di ciascun essere umano. Secondo i testi sacri, l’angelo è un intermediario tra l’uomo e Dio, un messaggero divino che deve distinguersi sia dalla Trinità sia dall’uomo, motivo per cui la sua entità eterea viene ben rappresentata dalle ali.

Nel calendario liturgico cattolico l’angelo custode si festeggia il 2 ottobre.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Icona con Sacra Famiglia e Albero della Vita stilizzati e incisi - dimensioni 10,5x10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400231007
Prezzo: € 6.90

Descrizione:

Icona in polimero similpietra di colore bianco con incisione argentata rappresentante una Sacra Famiglia stilizzata sotto ad un Albero della Vita.
I lati del quadretto non sono regolari, gli angoli arrotondati ricordano una nuvola. Al centro una rappresentazione moderna, elegante e scintillante della Sacra Famiglia. Le linee che compongono le figure aureolate di Maria e Giuseppe, si chiudono in un unico abbraccio attorno a Gesù Bambino.

L'elemento che distingue questa Sacra Famiglia è l'Albero della Vita, più volte nominato nelle sacre scritture, simbolo dell'immortalità.
L'Albero della Vita, più volte nominato nelle Sacre Scritture, è simbolo dell'immortalità e della croce di Cristo.

Nella prefazione della liturgia dell'Esaltazione della Santa Croce si dice: "Nell'albero della Croce tu hai stabilito la salvezza dell'uomo, perché donde sorgeva la morte di là risorgesse la vita, e chi dell'albero traeva vittoria, dall'albero venisse sconfitto, per Cristo nostro Signore".

Dotato di gancetto e di piedino da appoggio.
Originale, elegante, economico pensiero per matrimoni, battesimi, nascite, Natale.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Icona moderna sagomata con dettagli in oro a caldo "Natività" - dimensioni 10x7 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400288544
Prezzo: € 2.37

Descrizione:

Piccola e graziosa icona da poggio o da appendere raffigurante la Natività.
La particolare forma sagomata dei bordi riprende il movimento sinuoso e dinamico delle vesti dei protagonisti della Natività.

Due pecorelle salutano l'avvento del Salvatore assieme a Giuseppe e Maria, che volgono lo sguardo amorevole e protettivo verso il Bambinello.
A rendere originale questa decorazione natalizia sono i molti dettagli impressi in oro a caldo sulla stampa, a sottolineare la dolcezza dei movimenti materni, l'apprensione paterna e l'atteggiamento rassicurante di Gesù.

Il nome presepe deriva dal latino praesaepe, prae/saepire, cingere con siepi, recinto per animali chiuso con siepi, e, per traslato, mangiatoia.
Sebbene le prime rappresentazioni siano comparse nelle catacombe, il presepe, così come lo conosciamo, iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Due sono i tipi fondamentali di presepe: quello contemplativo che si concentra sul gruppo nella grotta e quello partecipativo, dove i numerosi personaggi sottolineano la partecipazione di tutti gli uomini, rappresentati nella varietà di condizioni e opere.

Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Icona con cornice azzurra "Maria regina dell'amore" - dimensioni 14x10 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859040001
Prezzo: € 6.00

Descrizione:

Piccolo e grazioso quadretto rettangolare raffigurante Maria regina dell'amore.

Un pratico gancetto in metallo brunito è presente sul retro dell'icona, utile per l'affissione a parete.

Una doppia cornicetta laminata argentea racchiude l'immagine. Un fregio curvilineo argenteo su sfondo azzurro ceruleo si dispiega lungo il perimetro, racchiuso dai due bordi laminati.

La Madonna col Bambino è un soggetto tradizionale dell'arte sacra cristiana. Le opere ispirate a questo soggetto raffigurano la Vergine Maria con Gesù bambino, solitamente tenuto in braccio.
Il tema della Madonna col Bambino è tra i più antichi dell'iconografia cristiana e venne codificato nel medioevo.

In epoca bizantina la Madonna rappresentava la Chiesa, e Gesù, vestito come un piccolo filosofo antico, il suo fondatore. I vari rapporti tra madre e figlio non erano quindi legati all'intento di rappresentare una scena realistica, ma simbolica.
In Italia i modelli bizantini vennero gradualmente stemperati, nel corso del Due e Trecento, in scene più naturalistiche e moderne. Importante fu il contributo degli ordini mendicanti, desiderosi di immagini in cui il fedele potesse identificarsi, riconoscere il proprio mondo e i propri sentimenti, pregando così con maggior fervore, secondo le pratiche dottrinali da essi promosse.
La grande devozione attorno alle figure di Maria e di Gesù Bambino fecero sì che il tema venisse sempre trattato con deferenza e mai con realismo acuto, almeno fino allo spirito dissacrante di Caravaggio.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Icona in bilaminato d'argento colorato "Sacra famiglia" - dimensioni 9,6x7,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400034950
Prezzo: € 19.50

Descrizione:

Quadretto della sacra Famiglia di Nazareth da appendere o se si preferisce da appoggio (dotato di piedino estraibile) in legno scuro, con applicata una placca in bilaminato d'argento con dettagli colorati.
Il quadretto è contenuto in un'elegante bustina in velluto e poi confezionato in una scatola in cartone.

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Icona ovale in polimero con cavalletto "San Giuseppe e Bambinello" - 25 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400283853
Prezzo: € 15.25

Descrizione:

Graziosa icona sacra ovale in polimero rappresentante San Giuseppe e il Bambinello.
Una doppia bordatura - dorata quella esterna e verde ardesia quella interna - racchiude l'immagine centrale su sfondo ad effetto legno.

Sul retro è presente un gancio in metallo per l'affissione a parete, ma è possibile appoggiare il quadretto sul comodino o su un qualunque mobile grazie al supporto componibile a cavalletto.

In questa rappresentazione Giuseppe è l'anziano padre amorevole e protettivo che tiene in braccio Gesù e porta un mazzo di gigli bianchi, simbolo di purezza, nella mano destra.

I colori degli abiti dei protagonisti sono vividi: San Giuseppe veste di rosso e blu, i colori simbolici della doppia natura di Cristo, mentre il Bambinello indossa una veste dorata coperta da un manto verde, colori che indicano la luce divina e la vita creata.
Un nimbo dorato bordato di rosso circonda il capo dei due protagonisti. All'interno dell'aureola di Cristo è presente una croce contenente delle lettere greche che tradotte significano “Io sono colui che è” [Es 3,14].
Il nome di Gesù in pigmento rosso è scritto in forma contratta ai lati dell’aureola: la prima e l’ultima lettera del nome di Cristo - IC e XC - sono accompagnate da un tratto ondulato a indicare appunto la contrattura del nome. Anche il nome di Giuseppe è scritto in pigmento rosso sullo sfondo.

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Cero per altare rosso opaco - altezza 20 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599014999
Prezzo: € 7.60

Descrizione:

Graziosa candela per altare color rosso con bellissima finitura opaca.

La candela può essere usata anche come piacevole e profumato articolo per la casa.

Rimane accesa per una durata di 71 ore circa.

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.

 

Lo stesso articolo è presente in quattro diverse colorazioni: rosa, rosso, viola, bianco.



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Titolo: "Cero per altare rosa opaco - altezza 20 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599014975
Prezzo: € 7.60

Descrizione:

Graziosa candela per altare color rosa con bellissima finitura opaca.
Assieme alle candele di colore viola può essere utilizzata nella Corona dell'Avvento.

La candela può essere usata anche come piacevole e profumato articolo per la casa.
Rimane accesa per una durata di 71 ore circa.

COLORE ROSACEO: questo colore, che viene utilizzato solo due volte in tutto l’anno liturgico, è tradizionalmente associato ad un senso di gioia in mezzo a una stagione di penitenza. In entrambe le domeniche (“Gaudete” in Avvento e “Laetare” in Quaresima), il rosaceo ci ricorda che la stagione di preparazione sta arrivando al termine e si sta rapidamente avvicinando una grande festività.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

La corona dell'Avvento è un'usanza nata nel XIX secolo nella città di Amburgo. In Italia iniziò lentamente a diffondersi solo dopo il concilio Vaticano II. 
Solitamente la corona dell'Avvento è una struttura di forma circolare formata da rami di piante sempreverdi, vegetali ed altre decorazioni, all'interno della quale sono inserite quattro candele. Può essere strutturata anche diversamente ed alcune versioni prevedono la presenza di una quinta candela posta al centro del cerchio o della struttura.
La corona dell'Avvento scandisce le settimane che mancano al Natale: le quattro candele vanno accese ciascuna in una domenica di Avvento.
Ognuna delle candele ha una denominazione ed un significato peculiari:
La prima candela è detta "del Profeta", poiché ricorda le profezie sulla venuta del Messia;
La seconda candela è detta "di Betlemme", per ricordare la città in cui è nato il Messia;
La terza candela è detta "dei pastori", i primi che videro ed adorarono il Messia.  Poiché nella terza domenica d'Avvento la Liturgia permette al sacerdote di utilizzare i paramenti rosacei al posto di quelli viola tale candela può avere un colore diverso dalle altre tre;
La quarta candela è detta "degli Angeli", i primi ad annunciare al mondo la nascita del Messia.

Secondo un'altra tradizione assai diffusa le quattro candele rappresentano la Speranza, la Pace, la Gioia e l'Amore. La quinta candela, eventualmente, Gesù stesso.

L'accensione di ciascuna candela indica la progressiva vittoria della Luce sulle tenebre dovuta alla sempre più prossima venuta del Messia. La forma circolare della Corona dell'Avvento è simbolo di unità e di eternità. I rami sempreverdi rappresentano la speranza.

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.

 

Lo stesso articolo è presente in quattro diverse colorazioni: rosa, rosso, viola, bianco.



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Titolo: "Buste porta ulivo "Gesù nell'orto" - 200 pezzi"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400200287
Prezzo: € 12.20

Descrizione:

Busta in cellophane trasparente con stampa per la distribuzione dei ramoscelli d'ulivo il giorno della domenica delle Palme.

La stampa riporta l'immagine di Gesù orante nell'orto degli ulivi.
Si tratta di uno degli episodi centrali della Passione di Cristo. Come narrano i vangeli, dopo l’Ultima Cena Gesù si recò a pregare al Getsemani con i discepoli, ma subito si separò dal gruppo per rimanere da solo a parlare con Dio.
Una cornice colorata arricchita da decori floreali racchiude i simboli rappresentati.

Sotto l'immagine troviamo la benedizione in pigmento rosso

Vieni Signore, in mezzo a noi,
porta nella Nostra Famiglia
la Tua Santa Benedizione.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Croce in legno "INRI" su sfondo azzurro - altezza 13 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599009957
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Croce in legno con bordi arrotondati.

Un gancetto sulla parte superiore ne permette comodamente l'affissione a parete.

Il corpo candido di Gesù appeso in croce richiama il colore dell'ostia e spicca particolarmente in contrasto con l'azzurro carico dello sfondo e il blu del bordo.

L'iconografia della Crocifissione appare sin dai primi secoli del cristianesimo. Di solito si tratta di una raffigurazione isolata secondo la formula breve dei Vangeli «lo crocifissero» (Mt 27,35; Mc 12,25; Lc 23,33; Gv 19,18). Dopo il decreto di Costantino, che pose fine alla persecuzione dei cristiani, la diffusione del simbolo della croce iniziò ad espandersi sempre più. La Crocifissione divenne il simbolo per antonomasia della religione cristiana ed occupa tuttora un posto centrale nella produzione dell'arte sacra.

«Cristo patì per voi lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti» (1Pt 2,21-35).

Il titulus crucis è l'iscrizione, riportata dai quattro vangeli canonici, che sarebbe stata apposta sopra la croce di Gesù quando fu crocifisso, per indicare la motivazione della condanna. L'esibizione della motivazione della condanna, infatti, era prescritta dal diritto romano. Per Gesù era INRI, abbreviazione della scritta "Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum", ovvero "Gesù il Nazareno, Re dei Giudei".

Una croce "giovane", ma allo stesso tempo intensa per il suo significato, particolarmente adatta ad essere regalata in occasione della Prima Comunione, ma non solo.

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Titolo: "Croce trilobata dorata con smalto bianco e laccio - dimensioni 6x3 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400106381
Prezzo: € 1.98

Descrizione:

Bellissima crocetta da collo in metallo dorato con superficie smaltato di bianco.
La forma trilobata  del crocifisso dona un aspetto classico a questa croce di piccoole dimensioni, dotata di un laccio in corda bianca.

Il corpo di Cristo posto a rilievo sul crocifisso è realizzato in metallo argentato, a contrastare il bianco dello sfondo e l'oro della bordatura.
Il retro della croce è dorato.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Il titulus crucis è l'iscrizione, riportata dai quattro vangeli canonici, che sarebbe stata apposta sopra la croce di Gesù quando fu crocifisso, per indicare la motivazione della condanna. L'esibizione della motivazione della condanna, infatti, era prescritta dal diritto romano. Per Gesù era INRI, abbreviazione della scritta "Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum", ovvero "Gesù il Nazareno, Re dei Giudei".

Articolo spendibile come idea regalo o bomboniera per la Prima Comunione.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Tavoletta sagomata azzurra "Ultima cena" con supporto da appoggio - cm 12x9,6"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859050895
Prezzo: € 4.30

Descrizione:

Tavoletta sagomata in legno con supporto da appoggio raffigurante la scena dell'ultima cena.
Attorno a Gesù, al posto dei 12 apostoli, ci sono 12 bambini. Simpatico dono per i piccoli che si accostano per la prima volta al sacramento dell'Eucaristia.

Confezionato in una bustina trasparente è corredato di cartoncino dove poter scrivere il nome del ragazzo e della chiesa.

 

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Busta porta ulivo "Gesù Buon Pastore" - 200 pezzi"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400200294
Prezzo: € 12.20

Descrizione:

Busta in cellophane trasparente con stampa per la distribuzione dei ramoscelli d'ulivo il giorno della domenica delle Palme.

La stampa riporta l'immagine di Gesù Buon Pastore.

La figura del Buon Pastore è il primo simbolo del sacrificio di Cristo per l'uomo, quando ancora la rappresentazione della crocifissione era vietata. La simbologia del pastore è già presente nell'Antico Testamento [Ez.34]. Nei vangeli troviamo i rimandi alla pecorella smarrita [Luca 15,3-7] e al Pastore Buono [Giovanni 10,11-16] - un simbolo che Gesù stesso ha scelto per esprimere l'amore di Dio manifestato agli uomini.
Solitamente sia nella pittura che nella scultura del cristianesimo delle origini, il Buon Pastore è stato presentato, secondo il modulo classico, nello splendore della giovinezza. Il capo è leggermente volto da un lato, vestito di una corta tunica che gli scende sino alle ginocchia, stretta ai fianchi da una cintura; la spalla destra completamente nuda mentre i piedi sono coperti da alti calzari. Porta a tracolla la bisaccia per le provviste e regge sulle spalle la pecora che tiene ben salda per le gambe; ai lati due agnelli alzano fiduciosi lo sguardo verso di lui. Sono presenti anche altre rappresentazioni, più articolate e con dettagli differenti, ma il simbolismo è chiaro: nella figura del Buon pastore viene rappresentato Gesù salvatore e con la pecora si allude all'anima salvata dall'amore.

Una cornice colorata arricchita da decori floreali racchiude la figura di Cristo.

Sotto l'immagine troviamo la benedizione in pigmento rosso

Signore, volgi il Tuo sguardo
Misericordioso verso questa
famiglia, benedicila e
dona ad essa la pace.


Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.


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Titolo: "Gesù Bambino in resina su tronco in legno e letto di paglia - altezza 25 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599014104
Prezzo: € 35.70

Descrizione:

Graziosa decorazione natalizia con il Bambinello adagiato in una culla originale: un letto di paglia arginato da sottili tronchi di legno.
Gesù Bambino è cinto da un drappo velato screziato d'oro e tiene le mani giunte in preghiera, volgendo lo sguardo verso l'alto con un'espressione contemplativa e carica d'amore.

Il Bambinello viene spedito protetto da un box di polistirolo, mentre la culla è avvolta in un generoso strato di carta bolle, il tutto confezionato in una scatola solida e pratica che riporta su di un lato l'immagine del contenuto.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Natività in resina opaca con Gesù bambino in braccio a Maria - altezza 3,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400316643
Prezzo: € 2.10

Descrizione:

Graziosa statuina in resina colorata con finitura opaca raffigurante la Natività.

Lo stile fumettistico con cui sono rappresentati i volti si discosta dai canoni rappresentativi classici cari all'iconografia sacra.

Maria tiene il Bambinello tra le braccia, Giuseppe le cinge la vita con un braccio e con l'altro tiene il bastone.
Entrambi volgono lo sguardo verso Gesù, che dorme amorevolmente tra le braccia della Madre.

L'articolo è pensato per i più piccoli, affinché apprezzino il tempo natalizio e comprendano l'autentico senso del Natale.

Il nome presepe deriva dal latino praesaepe, prae/saepire, cingere con siepi, recinto per animali chiuso con siepi, e, per traslato, mangiatoia.
Sebbene le prime rappresentazioni siano comparse nelle catacombe, il presepe, così come lo conosciamo, iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Due sono i tipi fondamentali di presepe: quello contemplativo che si concentra sul gruppo nella grotta e quello partecipativo, dove i numerosi personaggi sottolineano la partecipazione di tutti gli uomini, rappresentati nella varietà di condizioni e opere.

Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.



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Titolo: "Natività su libro con cuore dorato - altezza 5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400309539
Prezzo: € 4.45

Descrizione:

Piccola Natività gioiello, alta 5 cm, con Sacra Famiglia in metallo argentato che poggia su un libro aperto, simbolo della Sacra Scrittura. Gesù bambino, la Madonna e san Giuseppe, sono incorniciati da un'originale stella cometa, la cui coda si apre per formare un cuore dorato.

Deliziosa la confezione in plastica trasparente (dimensioni 6,5x4,5x4,5 cm) e decoro rosso che simula un piccolo pacchettino regalo.

Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Arazzo sacro "Madonna Aldobrandini" - dimensioni 33x25 cm"
Editore: M&T
Autore: Raffaello Sanzio
Pagine:
Ean: 2483599004426
Prezzo: € 8.10

Descrizione:

Arazzo rettangolare di dimensioni medio-piccole (33x25 cm), totalmente ideato e prodotto in Italia con filati di alta qualità lavorati con telaio Jacquard.
Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Il soggetto rappresentato, la "Madonna Aldobrandini" di Raffaello, rende questo arazzo un pregiato articolo d'arredamento artistico per la casa e un dono raffinato in occasione di nascite e battesimi.

La "Madonna Aldobrandini" o Madonna Garvagh è un famoso dipinto a olio di Raffaello, risalente al 1510 circa e attualmente conservato presso la National Gallery di Londra.
I soggetti dell'opera sono la Vergine, Gesù Bambino e Giovanni Battista: sono ordinati secondo una composizione piramidale di cui la Vergine è la punta. Alle spalle dei tre si trova uno scorcio di paesaggio nei pressi di Roma e, proprio dietro alla Vergine, una colonna scura ne mette in risalto il volto luminoso. Gesù accetta il regalo di un garofano da parte di Giovanni. Il garofano ha un significato molto importante: il colore rosso del fiore rappresenta il sangue della Passione, ma è anche simbolo dell'unione di Cristo con la sua Chiesa. Simbolicamente Gesù, accettando il fiore, accetta il proprio tragico destino.
L'opera è divenuta famosa per la grandissima dolcezza e naturalezza che traspare nei movimenti dei protagonisti, come se fossero una famiglia ideale, lontana dal duro destino che riguarderà i due bambini.

Raffaello Sanzio (Urbino, 28 marzo o 6 aprile 1483 – Roma, 6 aprile 1520) è stato un pittore e architetto tra i più celebri del Rinascimento italiano.
Viene considerato uno dei più grandi artisti d'ogni tempo. La sua opera lasciò un'impronta fondamentale per tutti i pittori successivi e per lo sviluppo del linguaggio artistico dei secoli a venire. Gli allievi della sua bottega diedero vita ad una scuola che fece arte "alla maniera" di Raffaello e che va sotto il nome di manierismo.

Composizione
53% viscosa, 41% cotone, 4% poliestere, 2% altre fibre



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Titolo: "Natività su base linea Martino Landi per presepio da cm 12"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052340062
Prezzo: € 29.04

Descrizione:

Natività su base da cm 12 realizzata in resina. 

La statua è ideata dallo scultore Martino Landi. 

Dalle sue sapienti mani le statue del presepio ci fanno rivivere l'atmosfera della nascita di Gesu' Bambino. Le forme e i costumi tradizionali sono riprodotti fedelmente nei minimi particolari e con cura artigianale: i volti espressivi, la morbidezza e la delicatezza delle vesti. La cura dei particolari e dei colori di epoca rendono uniche queste creazioni. Vendute in tutto il mondo sono diventate negli anni oggetti da collezione.



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Titolo: "Cero per altare viola opaco - altezza 20 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599014982
Prezzo: € 7.60

Descrizione:

Graziosa candela per altare color viola con bellissima finitura opaca.
Assieme alle candele di colore rosa può essere utilizzata nella Corona dell'Avvento.

La candela può essere usata anche come piacevole e profumato articolo per la casa.
Rimane accesa per una durata di 71 ore circa.

Il VIOLA è il colore della penitenza e simboleggia conversione, attesa e suffragio. Viene usato nel tempo di Avvento, nel tempo di Quaresima e nella liturgia dei defunti.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

La corona dell'Avvento è un'usanza nata nel XIX secolo nella città di Amburgo. In Italia iniziò lentamente a diffondersi solo dopo il concilio Vaticano II. 
Solitamente la corona dell'Avvento è una struttura di forma circolare formata da rami di piante sempreverdi, vegetali ed altre decorazioni, all'interno della quale sono inserite quattro candele. Può essere strutturata anche diversamente ed alcune versioni prevedono la presenza di una quinta candela posta al centro del cerchio o della struttura.
La corona dell'Avvento scandisce le settimane che mancano al Natale: le quattro candele vanno accese ciascuna in una domenica di Avvento.
Ognuna delle candele ha una denominazione ed un significato peculiari:
La prima candela è detta "del Profeta", poiché ricorda le profezie sulla venuta del Messia;
La seconda candela è detta "di Betlemme", per ricordare la città in cui è nato il Messia;
La terza candela è detta "dei pastori", i primi che videro ed adorarono il Messia.  Poiché nella terza domenica d'Avvento la Liturgia permette al sacerdote di utilizzare i paramenti rosacei al posto di quelli viola tale candela può avere un colore diverso dalle altre tre;
La quarta candela è detta "degli Angeli", i primi ad annunciare al mondo la nascita del Messia.

Secondo un'altra tradizione assai diffusa le quattro candele rappresentano la Speranza, la Pace, la Gioia e l'Amore. La quinta candela, eventualmente, Gesù stesso.

L'accensione di ciascuna candela indica la progressiva vittoria della Luce sulle tenebre dovuta alla sempre più prossima venuta del Messia. La forma circolare della Corona dell'Avvento è simbolo di unità e di eternità. I rami sempreverdi rappresentano la speranza.

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.

 

Lo stesso articolo è presente in quattro diverse colorazioni: rosa, rosso, viola, bianco.



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Titolo: "Alberello in PVC da appendere con Natività e preghiera sul retro - dimensioni 11x9 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859026692
Prezzo: € .80

Descrizione:

Alberello in PVC da appendere raffigurante la Natività. I bordi dorati conferiscono all'articolo un senso di luminosità e di gioia e lo impreziosiscono. Sul retro è scritta questa preghiera:

Asciuga, Bambino Gesù, la lacrime dei fanciulli!
Accarezza il malato e l'anziano!
Spingi gli uomini a stringersi in un universale abbraccio di pace!
Invita ad abbattere i muri creati dalla miseria e dall'indifferenza.
Sei Tu, Divino Bambino di Betlemme, che ci salvi liberandoci dal peccato.
Sei Tu il vero e unico Salvatore.
Dio della Pace, dono di pace all'intere umanità, vieni a vivere nel cuore di ogni uomo e di ogni famiglia.
Sii Tu la nostra pace e la nostra gioia! Amen

Giovanni Paolo II

 Tramite il piccolo foro può essere appeso al muro, ma visto lo spessore sottilissimo, quasi un cartoncino plastificato, può essere anche appeso all'albero con un filo sottile in modo che possa muovere liberamente facendo vedere da un lato l'immagine della Natività e dall'altro la preghiera di invocazione al Bambin Gesù.

Il nome presepe deriva dal latino praesaepe, prae/saepire, cingere con siepi, recinto per animali chiuso con siepi, e, per traslato, mangiatoia.
Sebbene le prime rappresentazioni siano comparse nelle catacombe, il presepe, così come lo conosciamo, iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Due sono i tipi fondamentali di presepe: quello contemplativo che si concentra sul gruppo nella grotta e quello partecipativo, dove i numerosi personaggi sottolineano la partecipazione di tutti gli uomini, rappresentati nella varietà di condizioni e opere.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Croce Comunione + Cresima con cartoncino ricordo"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859019564
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Croce ricordo in legno sintetico, per la celebrazione congiunta di Comunione e Cresima. Sulla croce è applicata una stampa con il bordo dorato che riporta un particolare dell'Ultima Cena, Gesù in preghiera con il pane ed il vino, e la colomba, simbolo dello Spirito Santo.

Sul retro della croce è applicato il cartoncino ricordo dove scrivere il nome di chi ha ricevuto il sacramento, il luogo ed il giorno.
La misura compreso il cartoncino è di 22x12 cm.

Sul retro del cartoncino sta scritto:

Ti rendiamo grazie o Cristo nostro Dio,
nella tua bontà ci hai dato il tuo corpo in questo sacramento,
per permetterci di vivere santamente.
Custodisci tutti noi puri e senza macchia.


Vieni, Santo Spirito
manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Sapienza Intelletto Consiglio Fortezza Scienza Pietà Timor di Dio



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Titolo: "Icona con cornice azzurra "San Giuseppe e Bambinello" - dimensioni 14x10 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859040742
Prezzo: € 6.00

Descrizione:

Piccolo e grazioso quadretto rettangolare raffigurante San Giuseppe con il Bambinello.

Un pratico gancetto in metallo brunito è presente sul retro dell'icona, utile per l'affissione a parete.

Una doppia cornicetta laminata argentea racchiude l'immagine. Un fregio curvilineo argenteo su sfondo azzurro ceruleo si dispiega lungo il perimetro, racchiuso dai due bordi laminati.

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Bracciale "Fede Speranza e Carità" con inserti azzurri per bambini"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400237719
Prezzo: € 32.40

Descrizione:

Braccialetto in argento 925 con tre ciondoli, una croce, un cuore e un'ancora, che simboleggiano le tre virtù teologali Fede, Speranza e Carità.

Il braccialetto della linea bimbi ha una lunghezza idonea al polso dei bambini più piccoli, anche neonati.

Nel Catechismo della Chiesa cattolica in merito alle virtù teologali si trova scritto che fondano, animano e caratterizzano l'agire morale del cristiano [...] Sono infuse da Dio nell'anima dei fedeli per renderli capaci di agire quali suoi figli e meritare la vita eterna [...].

La FEDE è la virtù teologale per la quale noi crediamo in Dio e a tutto ciò che egli ci ha detto e rivelato, e che la Chiesa ci propone da credere, perché egli è la stessa verità. [...] Ma « la fede senza le opere è morta » (Gc 2,26). Se non si accompagna alla speranza e all'amore, la fede non unisce pienamente il fedele a Cristo e non ne fa un membro vivo del suo corpo. Il suo colore caratteristico è il bianco.

La SPERANZA, col colore verde, è la virtù teologale per la quale desideriamo il regno dei cieli e la vita eterna come nostra felicità, riponendo la nostra fiducia nelle promesse di Cristo e appoggiandoci non sulle nostre forze, ma sull'aiuto della grazia dello Spirito Santo. [...].
La virtù della speranza risponde all'aspirazione alla felicità, che Dio ha posto nel cuore di ogni uomo; essa assume le attese che ispirano le attività degli uomini; le purifica per ordinarle al regno dei cieli; salvaguarda dallo scoraggiamento; sostiene in tutti i momenti di abbandono; dilata il cuore nell'attesa della beatitudine eterna. Lo slancio della speranza preserva dall'egoismo e conduce alla gioia della carità. [...] Le beatitudini elevano la nostra speranza verso il cielo come verso la nuova Terra promessa; ne tracciano il cammino attraverso le prove che attendono i discepoli di Gesù. [...]. Si esprime e si alimenta nella preghiera, in modo particolarissimo nella preghiera del Signore, sintesi di tutto ciò che la speranza ci fa desiderare.

La CARITA' è la virtù teologale per la quale amiamo Dio sopra ogni cosa per se stesso, e il nostro prossimo come noi stessi per amore di Dio. [...] La carità, frutto dello Spirito e pienezza della Legge, osserva i comandamenti di Dio e del suo Cristo: «Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore» (Gv 15,9-10). Cristo è morto per amore verso di noi, quando eravamo ancora «nemici» (Rm 5,10). Il Signore ci chiede di amare come lui, perfino i nostri nemici, di farci prossimo del più lontano, di amare i bambini e i poveri come lui stesso. [...] L'esercizio di tutte le virtù è animato e ispirato dalla carità. Questa è il « vincolo di perfezione » (Col 3,14); è la forma delle virtù; le articola e le ordina tra loro; è sorgente e termine della loro pratica cristiana. La carità garantisce e purifica la nostra capacità umana di amare. La eleva alla perfezione soprannaturale dell'amore divino. La carità ha come frutti la gioia, la pace e la misericordia; esige la generosità e la correzione fraterna; è benevolenza; suscita la reciprocità, si dimostra sempre disinteressata e benefica; è amicizia e comunione. Il suo colore è il rosso.

La forma dell’ancora cristiana è quella delle antiche ancore marine con due bracci e un anello in cima, dove si passava la corda.
Divenne un simbolo della croce cristiana nel periodo delle persecuzioni. Successivamente è diventata il simbolo della seconda virtù teologale, la speranza cristiana nelle promesse di Dio, che in Gesù morto e risorto trova la sua concretizzazione.

È Cristo la nostra ancora di salvezza, colui che ci libera da ogni pericolo e paura, in primis quella della morte. Nella Bibbia il richiamo all'ancora è presente negli Atti degli Apostoli [27,29] per descrivere l'arrivo di Paolo e dei prigionieri a Malta e nella Lettera agli Ebrei [6,17-20].

Il manufatto è in argento 925% e realizzato con componenti di alta qualità.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Ovale "Calice e colomba""
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599011226
Prezzo: € 10.60

Descrizione:Fine ovale in legno massello con i simboli della Cresima e della Prima Comunione.
Articolo idoneo ad essere regalato in caso della celebrazione contestuale dei due sacramenti.
La stampa riproduce infatti i simboli tipici dei due sacramenti: una colomba bianca che scende in volo irradiando il fuoco simbolo dei sette doni dello Spirito Santo e il calice con la particola, simbolo del Corpo e del Sangue di Cristo.

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Titolo: "Magnete in resina colorata con Natività e albero della vita - altezza 6,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400317794
Prezzo: € 5.20

Descrizione:

Simpatico e colorato magnete in resina tridimensionale, raffigurante una graziosa Sacra Famiglia con un albero della vita sullo sfondo.

Lo stile fumettistico con cui sono rappresentati i volti si discosta dai canoni rappresentativi classici cari all'iconografia sacra, ma rende la raffigurazione più vicina ai gusti dei bambini. Dietro a Maria, Giuseppe e Gesù bambino, la notte stellata e un coloratissimo albero della vita.

L'articolo è pensato per i più piccoli, affinché apprezzino il tempo natalizio e comprendano l'autentico senso del Natale.
È confezionato in una piccola scatolina colorata con finestrella trasparente, che misura 7x7x3,5 cm.

Il nome presepe deriva dal latino praesaepe, prae/saepire, cingere con siepi, recinto per animali chiuso con siepi, e, per traslato, mangiatoia.
Sebbene le prime rappresentazioni siano comparse nelle catacombe, il presepe, così come lo conosciamo, iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Due sono i tipi fondamentali di presepe: quello contemplativo che si concentra sul gruppo nella grotta e quello partecipativo, dove i numerosi personaggi sottolineano la partecipazione di tutti gli uomini, rappresentati nella varietà di condizioni e opere.

Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.



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