Articoli religiosi

Varie - Eventi Speciali



Titolo: "Mini puzzle "Gesù bambino" - 12 pezzi"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859007677
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Simpatica idea regalo per i più piccoli, questo mini puzzle riporta l'immagine di Gesù bambino.

I 12 pezzi di cartoncino colorato sono racchiusi in una cornice di 9x9 cm. La composizione del puzzle è guidata dall'immagine ripetuta sullo sfondo, che viene riproposta anche sul retro nei toni del grigio.

Il divertente passatempo è pensato per i bambini a partire dai 5 anni e vuole essere uno strumento utile e spensierato per avvicinare i più piccoli al mondo della spiritualità.

L'immagine di Gesù Bambino seduto nella culla è estremamente poetica e carica di simbologie, presenti poi in altre icone relative a Cristo, come ad esempio Gesù Misericordioso e il Sacro Cuore di Gesù. Il Bambinello infatti ha una mano protesa in avanti, con l'altra si tocca il cuore. Un agnello ai piedi della culla prefigura il sacrificio sulla croce. La veste bianca è simbolo di purezza e un'aureola stilizzata cinge il capo di Gesù sullo sfondo di un cielo stellato.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Calamita in polimero "Calice, pane e uva" - dimensioni 5x6,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400012293
Prezzo: € 3.30

Descrizione:

Calamita in polimero di forma quadrata, con bordi irregolari e ondulati che le imprimono una sensazione di plasticità e movimento.
Il magnete applicato sul retro della calamita consente di attaccarla sulle superfici metalliche più varie. Piegando la sottile barra magnetica è possibile utilizzare la calamita come un piccolo quadretto da appoggio.

Sulla calamita, in rilievo, è raffigurato in primo piano un calice che, nella parte superiore, sfora il perimetro del magnete, rafforzando l'idea di movimento data dal bordo. Attorno al calice da una parte c'è il pane, dall'altra un grappolo d'uva.

Il calice è il vaso sacro utilizzato dal sacerdote per la consacrazione del vino durante la messa, gesto simile a quello compiuto da Gesù nell'ultima cena. Il calice, quindi, contiene simbolicamente il sangue di Cristo, per mezzo del quale tutta l'umanità è stata redenta.
Viene utilizzato, spesso stilizzato, per simboleggiare la Prima Comunione, in quanto durante questo sacramento i bambini sperimentano per la prima volta il momento più importante della liturgia cristiana.

Il pane è un elemento essenziale per la vita dell’uomo, è immagine del bisogno di nutrimento.
Gesù, quando parla all’uomo, usa immagini che possono essere facilmente comprese. Definisce quindi se stesso come il pane della vita, chi mangia di questo pane non avrà fame, mai! (Gv.6). Gesù è il vero pane. Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo. Il verbo si fa carne e viene ad abitare in mezzo a noi. (Gv 6,41-51)
Il pane, al quale non si può non aggiungere il vino, ha una valenza simbolica. Pane e uva rappresentano la natura (sono i frutti della terra) e la cultura (sono i frutti del lavoro dell’uomo), sono cibo e bevanda, gli elementi vitali per eccellenza che accompagnano l’uomo dal suo nascere al suo morire, durante tutta la sua vita. Pane e vino rimandano alla convivialità e alla comunione che si stabilisce attorno alla tavola ma anche alla nostra condizione corporale: il corpo sente e patisce fame e sete, il corpo è sostentato dal cibo, ma il cibo pur nutrendo il corpo non può liberarlo dalla morte.
Il cibo eucaristico, significato da questi simboli della vita, il pane e il vino, anticipa e prefigura la vita eterna e la comunione senza più ombre con Dio nel regno dei Cieli. Dunque l’Eucarestia assume anche l’intera vita dell’uomo attraverso i simboli del pane e del vino.
Il pane e l'uva  ricordano l'Ultima Cena, che ogni domenica la comunità cristiana rivive nell'Eucaristia: il sacerdote, tramite la consacrazione, trasforma l'ostia/pane ed il vino/uva nel corpo e nel sangue di Cristo (transustanziazione).
Sono simboli forti e significativi, che riassumono in pochi tratti il più profondo significato della Comunione.

La simbologia presente sulla calamita la rende un'idea regalo o una bomboniera ideale per la Prima Comunione, densa di significato, ma allo stesso tempo economicamente accessibile. Consigliata anche ai catechisti che desiderano lasciare un ricordo ai ragazzi che hanno accompagnato nel cammino di preparazione al sacramento.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Icona sagomata in legno, argento e oro "Sacra Famiglia" - dimensioni 18x10 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846102165
Prezzo: € 58.70

Descrizione:

Bellissima icona in argento, oro e legno rappresentante la Sacra Famiglia.
La lavorazione a rilievo della superficie rende le figure dei tre protagonisti estremamente reali e vive.

Un fregio dorato ed inciso con un motivo curvilineo arricchisce il quadretto, la cui superficie è abbellita da alcune "crepe", che donano un effetto stropicciato ai protagonisti della Sacra Famiglia.

In questa rappresentazione molto intima della Famiglia di Nazaret, Gesù si trova al centro, avvolto dall'abbraccio amorevole di Giuseppe e Maria. Lo sguardo assorto e contemplativo sotto le palpebre chiuse dei tre protagonisti crea una forte connessione con l'osservatore, che si sente parte dell'abbraccio.

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.



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Titolo: "Bracciale con angelo rosa e crocetta per bambini"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400237740
Prezzo: € 29.60

Descrizione:

Braccialetto in argento 925 con croce e angioletto smaltato in color rosa.

Il braccialetto della linea bimbi ha una lunghezza idonea al polso dei bambini più piccoli, anche neonati.

L'angelo custode è una figura ricorrente a partire dall’Antico Testamento in cui funge da protettore del popolo, e quindi di ciascun essere umano. Secondo i testi sacri, l’angelo è un intermediario tra l’uomo e Dio, un messaggero divino che deve distinguersi sia dalla Trinità sia dall’uomo, motivo per cui la sua entità eterea viene ben rappresentata dalle ali.

Nel calendario liturgico cattolico l’angelo custode si festeggia il 2 ottobre.

Il manufatto è in argento 925% e realizzato con componenti di alta qualità.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Presepe tridimensionale per l'Avvento - dimensioni 7x9,5 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859026494
Prezzo: € 3.70

Descrizione:

Presepe componibile costituito da 5 pezzi, uno per ogni domenica di Avvento, per vivere assieme ai piccoli di casa l'attesa che culmina con l'immensa gioia del Natale.

Il nome presepe deriva dal latino praesaepe, prae/saepire, cingere con siepi, recinto per animali chiuso con siepi, e, per traslato, mangiatoia.
Sebbene le prime rappresentazioni siano comparse nelle catacombe, il presepe, così come lo conosciamo, iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Due sono i tipi fondamentali di presepe: quello contemplativo che si concentra sul gruppo nella grotta e quello partecipativo, dove i numerosi personaggi sottolineano la partecipazione di tutti gli uomini, rappresentati nella varietà di condizioni e opere.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Iconcina a forma di pergamena "Bambino Gesù" - dimensioni 10x7 cm"
Editore: Egim
Autore: Giovanni Paolo II
Pagine:
Ean: 2483599010526
Prezzo: € 2.80

Descrizione:

Iconcina in legno a forma di pergamena con piedino da appoggio. Sull'icona è riportata la preghiera "Bambino Gesù" di Giovanni Paolo II.

Asciuga, Bambino Gesù,
le lacrime dei fanciulli,
accarezza il malato e l'anziano!
Spingi gli uomini a stringersi in un universale abbraccio di pace!
Invita ad abbattere i muri creati dalla miseria e dall'indifferenza.
Sei Tu il vero e unico Salvatore.
Dio della pace, dono di pace all'intera umanità,
vieni a vivere nel cuore di ogni uomo e di ogni famiglia.
Sii Tu la nostra pace e la nostra gioia.
Amen

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Statua in resina bianca angelo "Felicità" - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 9316188048811
Prezzo: € 31.60

Descrizione:

Statuetta in resina bianca raffigurante un angelo con capelli lunghi biondi impreziositi da uno strass e con ali dorate e traforate. L'angelo tiene tra le mani un cuore dorato impreziosito da uno strass e dalla scritta 'Vivi la felicità'.

In molte tradizioni religiose, un angelo è un essere spirituale che assiste e serve Dio (o gli dei) o è al servizio dell'uomo lungo il percorso del suo progresso spirituale e della sua esistenza terrena.
In quanto creature puramente spirituali, essi hanno intelligenza e volontà: sono creature personali e immortali. Superano in perfezione tutte le creature visibili, e il fulgore della loro gloria lo testimonia.
Tutte le maggiori religioni monoteiste da secoli credono anche nell'esistenza di una numerosa gerachia di angeli ribelli a Dio Creatore, comandati da Satana, fondata sulla Bibbia.
La parola "angelo" deriva dal latino angelus ed ha origine dalla parola greca aγγελος, traduzione dell'ebraico mal'akh, e significa "messo", "messaggero", "servitore".



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Titolo: "Presepe in terracotta decorata a mano con fondo di mattoni - dimensioni 13x7 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599016085
Prezzo: € 33.55

Descrizione:

Grazioso presepe di piccole dimensioni realizzato in un blocco unico di terracotta e decorato a mano.

Uno sfondo di mattoni incornicia la mangiatoia fatta di muschio e ramoscelli.

Un angelo veglia dall'alto sulla Sacra Famiglia, raffigurata così come la dipinge l'iconografia classica.

Il presepe viene spedito in una pratica scatolina marrone e avvolto all'interno in un panno e in carta protettiva.

Il nome presepe deriva dal latino praesaepe, prae/saepire, cingere con siepi, recinto per animali chiuso con siepi, e, per traslato, mangiatoia.
Sebbene le prime rappresentazioni siano comparse nelle catacombe, il presepe, così come lo conosciamo, iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Due sono i tipi fondamentali di presepe: quello contemplativo che si concentra sul gruppo nella grotta e quello partecipativo, dove i numerosi personaggi sottolineano la partecipazione di tutti gli uomini, rappresentati nella varietà di condizioni e opere.

Queste presepe appartiene alla famosa arte presepiale napoletana, che si è mantenuta inalterata per secoli, diventando parte delle tradizioni natalizie più consolidate e seguite nel mondo.
Con queste tradizioni, esperti artigiani hanno costruito queste opere seguendo i metodi di antichi maestri del '700.
Questa opera è una riproduzione di uno dei famosi presepi settecenteschi presenti nei principali musei napoletani. I materiali, nonché gli strumenti e le tinture rispettano le tradizioni dell'arte presepistica partenopea.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Tazza "Natività" - altezza 10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400283730
Prezzo: € 8.69

Descrizione:

Bellissima tazza in ceramica bianca con raffigurata la Natività.

La forma semplice e linere della tazza fa risaltare i colori cangianti con cui sono raffigurati i protagonisti del presepe.
Oltre a Maria, Giuseppe e il Bambinello, sono presenti un angelo benedicente, i Magi e alcuni pastori, il tutto raffigurato su uno sfondo bucolico ed agreste.

La scritta Buon Natale in pigmento rosso è presente sia sulla tazza sia sulla confezione in cartoncino a forma di stella.

Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.

Il nome presepe deriva dal latino praesaepe, prae/saepire, cingere con siepi, recinto per animali chiuso con siepi, e, per traslato, mangiatoia.
Sebbene le prime rappresentazioni siano comparse nelle catacombe, il presepe, così come lo conosciamo, iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Due sono i tipi fondamentali di presepe: quello contemplativo che si concentra sul gruppo nella grotta e quello partecipativo, dove i numerosi personaggi sottolineano la partecipazione di tutti gli uomini, rappresentati nella varietà di condizioni e opere.

Il Vangelo di Matteo [2,1-12] è l'unico a riportare l'episodio dell'adorazione dei Magi, che tuttavia non vengono qui qualificati come "re". La presenza dei Magi nelle rappresentazioni liturgiche occidentali inizia nel X secolo, anche se i nomi dei tre si incontrano a partire dal IX secolo.
La parola Mag significa dono e fa riferimento all'incenso, all'oro e alla mirra portati rispettivamente da Gaspare, Melchiorre e Baldassarre.
Secondo i Vangeli apocrifi, i tre rappresentano le stirpi di Sem, Caf e Jafet, ovvero le tre parti del mondo allora conosciute - Asia, Europa ed Africa.
Un'altra interpretazione vede i Magi simboleggiare le tre età dell'uomo.
Sempre secondo i Vangeli apocrifi, i Magi furono avvisati della nascita di Gesù da un angelo e, una volta giunti presso il Golgota, iniziarono il loro viaggio insieme verso Betlemme.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Icona sagomata con preghiera "Bambino Gesù" per bambini - altezza 16 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859036219
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Icona sagomatsa con bordi e decorazioni dorate, dotata di foro che consente di appenderla al muro.
Il disegno della Natività dai tratti semplici e dolci la rende particolarmente apprezzata dai più piccoli.
La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.

Confezionata in un blister trasparente viene accompagnata da un cartoncino coloratissimo con la preghiera al Bambino Gesù (vedi immagine).

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Icona a forma di libro "Natività" - dimensioni 10x13 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400083217
Prezzo: € 3.20

Descrizione:

Originale icona a forma di libro. Sulle pagine di sinistra troviamo una festosa illustrazione della Natività con Maria, Giuseppe e due angeli "bambini" che contemplano il piccolo Gesù appena nato. Sulle pagine di destra è incisa questa preghiera a Gesù Bambino:

"Dolce pargolo mio divino,
in Te spero e da Te attendo
una grazia particolare:
in Te confido."

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.
Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.



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Titolo: "Icona ovale azzurra "Ave Maria" per bambini - dimensioni 15x21 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846170645
Prezzo: € 19.80

Descrizione:

Grazioso quadretto ovale in legno laccato color azzurro con la preghiera "Ave Maria".

Sul retro bianco e liscio è presente una piccola cavità nella parte superiore, utile per l'affissione a parete.

Sul davanti dell'ovale, la scenetta riportata ha uno stile fumettistico: le forme morbide, dolci ed arrotondate delle ali, della vestina e della testa del bambino ricordano quelle tipiche dei cartoni animati. I colori compatti, vivaci ed a campitura piena rimandano sempre ad un contesto giocoso ed infantile. L'immagine riporta la figura di un bambino sorridente e felice, che con gli occhi chiusi e le mani giunte davanti a sé dice una preghiera, trasmettendo una sensazione di pace e tranquillità.

La preghiera "Ave Maria" scritta in inchiostro blu completa l'icona.

Ave Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù,
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.

Articolo adatto per il Battesimo.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Icona ovale rosa "Padre Nostro" per bambini - dimensioni 15,5x21 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846170621
Prezzo: € 19.80

Descrizione:

Grazioso quadretto ovale in legno laccato color rosa con la preghiera "Padre Nostro".

Sul retro bianco e liscio è presente una piccola cavità nella parte superiore, utile per l'affissione a parete.

Sul davanti dell'ovale, la scenetta riportata ha uno stile fumettistico: le forme morbide, dolci ed arrotondate delle ali, della vestina e della testa della bambina ricordano quelle tipiche dei cartoni animati. I colori compatti, vivaci ed a campitura piena rimandano sempre ad un contesto giocoso ed infantile. L'immagine riporta la figura di una bambina sorridente e felice, che con gli occhi chiusi e le mani giunte davanti a sé dice una preghiera, trasmettendo una sensazione di pace e tranquillità.

La preghiera "Padre Nostro" scritta in inchiostro rosa completa l'icona.

Sono i vangeli di Matteo e Luca a trasmetterci il Pater Noster, la più diffusa e conosciuta preghiera cristiana.
Fu Gesù che insegnò ai discepoli ad usare la parola "Padre", andando a colmare quelle distanza tra i fedeli e Dio che la prassi religiosa del tempo rigidamente imponeva.
È una preghiera colma di fiducia in Dio e i fedeli sentono di poterne pronunciare le parole come se stessero dialogando con Lui, rendendo intimo e privato il momento dell'orazione.

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontàcome in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.

Amen

Articolo adatto per il Battesimo.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Icona a sbalzo con cornice dorata "Gesù Buon Pastore" - dimensioni 14x10 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859000555
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

Bellissima icona rettangolare in legno rappresentante Gesù Buon Pastore.
Una cornice dorata ad effetto vintage realizzata a sbalzo racchiude la stampa litografata impreziosita da alcuni dettagli in oro impressi a caldo.

Sul retro scuro e liscio dell'icona sono ben visibili le venature del legno ed è presente un pratico gancetto in metallo brunito per l'affissione a parete.

La figura di Cristo a mezzobusto sullo sfondo dorato è ricca di simbologie. 
La figura del Buon Pastore è il primo simbolo del sacrificio di Cristo per l'uomo, quando ancora la rappresentazione della crocifissione era vietata. La simbologia del pastore è già presente nell'Antico Testamento [Ez.34]. Nei vangeli troviamo i rimandi alla pecorella smarrita [Luca 15,3-7] e al Pastore Buono [Giovanni 10,11-16] - un simbolo che Gesù stesso ha scelto per esprimere l'amore di Dio manifestato agli uomini.
Solitamente sia nella pittura che nella scultura del cristianesimo delle origini, il Buon Pastore è stato presentato, secondo il modulo classico, nello splendore della giovinezza. Il capo è leggermente volto da un lato, vestito di una corta tunica che gli scende sino alle ginocchia, stretta ai fianchi da una cintura; la spalla destra completamente nuda mentre i piedi sono coperti da alti calzari. Porta a tracolla la bisaccia per le provviste e regge sulle spalle la pecora che tiene ben salda per le gambe; ai lati due agnelli alzano fiduciosi lo sguardo verso di lui. Sono presenti anche altre rappresentazioni, più articolate e con dettagli differenti, ma il simbolismo è chiaro: nella figura del Buon pastore viene rappresentato Gesù salvatore e con la pecora si allude all'anima salvata dall'amore.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Gesù Bambino su greppia di legno - altezza 7 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480583011781
Prezzo: € 5.60

Descrizione:

Graziosa decorazione natalizia con il Bambinello adagiato in una culla originale: una greppia di legno.
Sulla base marrone sono presenti degli intagli dalla forma irregolare e sinuosa, a rappresentare la paglia presente nella canonica mangiatoia della Natività.
Sul retro un sottile piedistallo in legno pemette di appoggiare la greppia sul tavolo, sul comodino o sulla mensola di casa predisposta ad ospitare le decorazioni natalizie.

Il Bambinello è cinto in vita da un drappo bianco, colore della purezza.
Gli occhi scuri volti verso l'alto e le mani giunte in preghiera rendono dolcissima questa rappresentazione di Gesù.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Presepe da appoggio con albero stilizzato in resina colorata - altezza 8 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8022934158642
Prezzo: € 4.00

Descrizione:

Elegante rappresentazione della Natività realizzata in un blocco unico di resina accompagnata dalla stilizzazione di un albero traforato.

La composizione del presepe è quella canonica, che vede Maria inginocchiata con le mani giunte in preghiera mentre sorveglia il Bambinello adagiato nella culla, con Giuseppe in piedi a sorvegliare la Madonna in contemplazione del Salvatore.

I bordi dorati delle vesti, i capelli della coppia, il bastone marrone tra le mani di Giuseppe e alcuni indumenti bianchi sono gli unici cenni di colore, mentre la base su cui è realizzato il presepe e l'albero sulla sinistra sono color ecru.

Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.



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Titolo: "Natività in resina bronzata - altezza 21 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525001481
Prezzo: € 151.80

Descrizione:

Gruppo scultoreo in resina bronzata, alto 21 cm, rappresentante una Natività artistica. 
La posizione delle tre figure è naturale ed i gesti di cura che Maria ha per Gesù e Giuseppe per tutta la famiglia, esprimono estrema dolcezza e intimità.

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.

Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.

La statua è confezionata in un'elegante scatola in cartone blu.



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Titolo: "Natività in sfera di vetro su base decorata - altezza 9 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8022934159984
Prezzo: € 8.20

Descrizione:

Simpatica decorazione natalizia che piace a tutti, grandi e piccini.
I protagonisti della Natività sono racchiusi in un sfera di vetro che poggia su una base colorata raffigurante delle case e delle palme nel deserto.

Le statuine del presepe sono piccolissime. Maria tiene in braccio il Bambinello e Giuseppe osserva protettivo Madre e Figlio. La Vergine indossa un drappo rosso, Giuseppe una tunica blu, ovvero i colori simbolici della doppia natura di Cristo. La culla è ai piedi della coppia, mentre Gesù è avvolto in un panno bianco, colore della purezza, e scaldato dal tenero abbraccio di Maria.

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.
Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.



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Titolo: "Goccia di legno con "Natività" per albero di Natale - altezza 14 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8032727684661
Prezzo: € 4.60

Descrizione:

Grazioso addobbo natalizio in legno a forma di goccia con incisa l'immagine stilizzata della Natività.
Un pratico nastrino rosso posto alla sommità permette di appendere l'addobbo all'albero di Natale, ad una finestra, alla porta o ad una parete. 
L'atmosfera natalizia è assicurata.

L'immagine moderna e dal design minimale propone i protagonisti della Sacra Famiglia uniti in un caldo abbraccio. Al centro la culla di paglia con il Bambinello è il punto di riferimento delle attenzioni di Maria e della protezione apprensiva di Giuseppe, il tutto illuminato da una piccola e graziosa stella cometa posta in alto, a salutare l'avvento del Salvatore.

Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.



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Titolo: "Goccia di legno con presepe per albero di Natale - altezza 14 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8032727684678
Prezzo: € 4.60

Descrizione:

Grazioso addobbo natalizio in legno a forma di goccia con incisa l'immagine stilizzata del presepe.
Un pratico nastrino rosso posto alla sommità permette di appendere l'addobbo all'albero di Natale, ad una finestra, alla porta o ad una parete. 
L'atmosfera natalizia è assicurata.

L'immagine moderna e dal design minimale propone i protagonisti della Sacra Famiglia all'interno della mangiatoia, in cui l'asinello e il bue salutano l'avvento del Salvatore. Un cielo stellato illuminato da una graziosa stella cometa circonda la capanna.

Il nome presepe deriva dal latino praesaepe, prae/saepire, cingere con siepi, recinto per animali chiuso con siepi, e, per traslato, mangiatoia.
Sebbene le prime rappresentazioni siano comparse nelle catacombe, il presepe, così come lo conosciamo, iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Due sono i tipi fondamentali di presepe: quello contemplativo che si concentra sul gruppo nella grotta e quello partecipativo, dove i numerosi personaggi sottolineano la partecipazione di tutti gli uomini, rappresentati nella varietà di condizioni e opere.



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Titolo: "Natività di legno in sfera con doghe - altezza 10 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480583014690
Prezzo: € 5.20

Descrizione:

Piccolo addobbo natalizio in legno naturale raffigurante la Natività.
Un nastrino dorato posto alla sommità della sfera permette di appendere la decorazione all'albero di Natale.

Delle doghe in legno naturale racchiudono i protagonisti della Natività, posti al centro di questa sfera dall'aspetto moderno.

Maria, Giuseppe e il Bambinello sono raffigurati su una sagoma bidimensionale di legno nelle posizioni canoniche trasmesse dalla tradizione iconografica cristiana.
La puliziadelle forme, la morbidezza del tratto e la stilizzazione dei personaggi rendono questo articolo adatto al Natale dei più piccoli.

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Titolo: "Campana per albero di Natale in plexiglass con Natività - altezza 7 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400084061
Prezzo: € 3.00

Descrizione:

Originale addobbo da albero di Natale in moderno plexiglass con stampa colorata della Natività. I colori sono intensi e la raffigurazione è dolce e gioiosa. 

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.
Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Presepe napoletano in terracotta e sughero - altezza 12 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599011561
Prezzo: € 32.35

Descrizione:

Presepe artigianale in terracotta e sughero che rappresenta la Santa Natività. 

L'arte presepiale napoletana si è mantenuta inalterata per secoli, divenendo parte delle tradizioni natalizie più consolidate e seguite nel mondo. Con queste tradizioni, esperti artigiani hanno costruito queste opere seguendo i metodi di antichi maestri del '700.

Questa opera è una riproduzione di uno dei famosi presepi settecenteschi presenti nei principali musei napoletani. I materiali, nonché gli strumenti e le tinture, rispettano le tradizioni dell'arte presepistica partenopea.

Il presepe è confezionato in un'elegante scatola di cartoncino spesso color ecru.
Il tutto è corredato di certificato di garanzia.

Il nome presepe deriva dal latino praesaepe, prae/saepire, cingere con siepi, recinto per animali chiuso con siepi, e, per traslato, mangiatoia.
Sebbene le prime rappresentazioni siano comparse nelle catacombe, il presepe, così come lo conosciamo, iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Due sono i tipi fondamentali di presepe: quello contemplativo che si concentra sul gruppo nella grotta e quello partecipativo, dove i numerosi personaggi sottolineano la partecipazione di tutti gli uomini, rappresentati nella varietà di condizioni e opere.



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Titolo: "Gesù bambino in legno naturale colorato a mano - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480583009535
Prezzo: € 110.40

Descrizione:

Statua di Gesù Bambino biondo, con occhi azzurri e con vestina azzurra anticata che presenta riflessi dorati.
Si tratta di un manufatto unico e prezioso, sia per il grande pregio che per l'eccezionale qualità.

La statua è realizzata in legno naturale e colorata a mano, con particolare cura nei dettagli, da artigiani dell'Alto Adige.

Il Gesù Bambino, paradosso di un Dio incarnato, è un tema che ha affascinato artisti di tutti i tempi. Benché i Vangeli scrivano poco dell'infanzia di Gesù, ne sono nate molte raffigurazioni. Forse la più famosa e la più utilizzata in natività e presepi è quella del Bambinello in fasce deposto sulla mangiatoia.
Il Gesù Bambino in fasce sottolinea lo sconvolgente sacrificio di un Dio Onnipotente che si fa uomo tra gli uomini, povero tra i poveri, inerme tra i più deboli.
Tale rappresentazione iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.



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Titolo: "Presepe in legno d'ulivo con personaggi in metallo argentato - dimensioni 10x15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846205941
Prezzo: € 44.30

Descrizione:

Moderno presepe di piccole dimensioni realizzato in legno d'ulivo e metallo argentato.

La classica capanna è qui rivisitata in una forma, più lineare, pulita, minimale e moderna.
Il tetto è rappresentato da due travi di legno oblique applicate su un muro di fondo traforato ed appena accennato.
La base della capanna è strutturata su più livelli.

La Sacra Famiglia è al centro sul livello più alto, circondata dai Magi a sinistra, posizionati su un livello più basso, e da un pastorello e dall'angelo sulla destra, che si trovano sul basamento più basso assieme ad una capretta.

Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.

Il nome presepe deriva dal latino praesaepe, prae/saepire, cingere con siepi, recinto per animali chiuso con siepi, e, per traslato, mangiatoia.
Sebbene le prime rappresentazioni siano comparse nelle catacombe, il presepe, così come lo conosciamo, iniziò ad affermarsi dopo il XIII secolo, quando i francescani ne diffusero l'uso nelle chiese in memoria dell'episodio di Greccio.
Nel 1223 san Francesco decise di preparare la messa di Natale in una grotta in mezzo al bosco, con mangiatoia, asino e bue, a ricordo della grotta della nascita che aveva da poco veduto in Terra Santa. Si narra che quella notte in molti ebbero la visione di un Bambino dormiente tra le braccia di san Francesco, che lo svegliava con i suoi baci.

Due sono i tipi fondamentali di presepe: quello contemplativo che si concentra sul gruppo nella grotta e quello partecipativo, dove i numerosi personaggi sottolineano la partecipazione di tutti gli uomini, rappresentati nella varietà di condizioni e opere.

Il Vangelo di Matteo [2,1-12] è l'unico a riportare l'episodio dell'adorazione dei Magi, che tuttavia non vengono qui qualificati come "re". La presenza dei Magi nelle rappresentazioni liturgiche occidentali inizia nel X secolo, anche se i nomi dei tre si incontrano a partire dal IX secolo.
La parola Mag significa dono e fa riferimento all'incenso, all'oro e alla mirra portati rispettivamente da Gaspare, Melchiorre e Baldassarre.
Secondo i Vangeli apocrifi, i tre rappresentano le stirpi di Sem, Caf e Jafet, ovvero le tre parti del mondo allora conosciute - Asia, Europa ed Africa.
Un'altra interpretazione vede i Magi simboleggiare le tre età dell'uomo.
Sempre secondo i Vangeli apocrifi, i Magi furono avvisati della nascita di Gesù da un angelo e, una volta giunti presso il Golgota, iniziarono il loro viaggio insieme verso Betlemme.



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