Articoli religiosi

Varie - Articoli Per La Liturgia



Titolo: "Casula rossa con il simbolo del pesce"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559019780
Prezzo: € 187.50

Descrizione:

Casula rossa bordata in oro con stolone centrale che riporta la stampa sfumata di una croce su tutta la lunghezza del capo e quella di un pesce all'altezza del petto. La stessa lavorazione del tessuto e lo stesso decoro sono presenti anche sul dorso della casula.

Il pesce è uno dei primi simboli del cristianesimo. Le iniziali greche della parola pesce, se scritte in maiuscolo formano un acronimo che sta per "Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore". Per questo motivo, quando dichiararsi cristiano era pericoloso a causa delle persecuzioni, si usava contrassegnare i luoghi di ritrovo e le catacombe cristiane con il simbolo del pesce.
Secondo una storia antica, quando un cristiano incontrava uno sconosciuto, il Cristiano tracciava un arco per terra e se lo straniero completava il disegno con un arco opposto a formare un pesce stilizzato, si identificava anche lui come Cristiano.

Il pesce torna più volte anche nei Vangeli, dove Gesù chiama i suoi discepoli "pescatori di uomini". Senza dubbio, però, il riferimento più conosciuto è quello del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, l'unico miracolo, Resurrezione a parte, raccontato da tutti e quattro gli evangelisti, seppur con qualche differenza, fatto che ne denota l'importanza.

Il fatto che stiamo all’altare, vestiti con i paramenti liturgici, deve rendere chiaramente visibile ai presenti e a noi stessi che stiamo lì "in persona di un Altro". (PAPA BENEDETTO XVI)

La casula liturgica è una veste che il sacerdote indossa durante la celebrazione della Santa Messa. Può essere di varie fogge. Normalmente va indossata sopra l’amitto, il camice o l’alba, il cingolo e la stola.
Il nome casula viene da ‘piccola casa’, perché originariamente la veste avvolgeva completamente la figura del celebrante, coprendolo fino ai polsi e fino alle tibie. Nel corso dei secoli la casula sacerdotale ha conosciuto un’evoluzione formale, con braccia coperte o scoperte, tessuti rigidi, tagli più ampi. In generale, vista la sua importanza, è sempre stata ornata con immagini sacre e ricchi ricami. I colori delle casule liturgiche variano a seconda del periodo liturgico e della celebrazione in corso: la casula può essere bianca, rossa, viola, verde, rosa, nera e oro. 

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Stola diaconale rossa con croce stilizzata"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559021790
Prezzo: € 115.00

Descrizione:

Stola diaconale rossa in poliestere con delicato ricamo in oro e argento. Il ricamo rappresenta una croce i cui bracci culminano in una forma a punta. La parte interna in argento e il perimetro in oro sono separate da una bordatura dai toni bronzati che segue la forma della croce. La stola è arricchita da una frangia dorata.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Il fatto che stiamo all’altare, vestiti con i paramenti liturgici, deve rendere chiaramente visibile ai presenti e a noi stessi che stiamo lì "in persona di un Altro". (PAPA BENEDETTO XVI)

La stola diaconale, simbolo di sacrificio e di generosità al servizio della comunità cristiana, è una fascia che va incrociata dalla spalla sinistra sul davanti al lato destro della vita dietro. La disciplina attuale prescrive il suo uso nella Messa, nei sacramenti e nei sacramentali e ogni volta che c'è un contatto con l'Eucarestia. Nel rito romano va indossata sotto la dalmatica.

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Stola diaconale verde con croce stilizzata"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559021806
Prezzo: € 115.00

Descrizione:

Stola diaconale verde in poliestere con delicato ricamo in oro e argento.Il ricamo rappresenta una croce i cui bracci culminano in una forma a punta. La parte interna in argento e il perimetro in oro sono separate da una bordatura dai toni bronzati che segue la forma della croce. La stola è arricchita da una frangia dorata.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Il fatto che stiamo all’altare, vestiti con i paramenti liturgici, deve rendere chiaramente visibile ai presenti e a noi stessi che stiamo lì "in persona di un Altro". (PAPA BENEDETTO XVI)

La stola diaconale, simbolo di sacrificio e di generosità al servizio della comunità cristiana, è una fascia che va incrociata dalla spalla sinistra sul davanti al lato destro della vita dietro. La disciplina attuale prescrive il suo uso nella Messa, nei sacramenti e nei sacramentali e ogni volta che c'è un contatto con l'Eucarestia. Nel rito romano va indossata sotto la dalmatica.

Dopo il bianco il colore più utilizzato è il VERDE, che simboleggia speranza, costanza nel cammino e ascolto perseverante. Viene usato nelle messe domenicali e feriali del tempo ordinario, al di fuori di festività particolari.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Casula color oro con stolone in pura lana e ricamo a croce"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559000313
Prezzo: € 1050.00

Descrizione:

Casula color oro con stolone in pregiata pura lana, prodotta in Italia da un laboratorio con decennale esperienza nel confezionamento di paramenti sacri.
Già i materiali parlano da soli, senza necessità di particolari decori. Questa casula presenta nella parte centrale una magnifica croce costituita da un motivo geometrico ricamato. L'asse verticale parte dal petto e continua per tutta la lunghezza dello stolone fino al bordo inferiore; l'asse orizzontale interseca quello verticale in un solo punto, dando alla croce una particolare e originale forma a t.
Il colore e i materiali preziosi di questa casula sono adatti alla celebrazione di solennità particolari e contribuiscono a sottolinearne l'importanza e la maestosità.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Il fatto che stiamo all’altare, vestiti con i paramenti liturgici, deve rendere chiaramente visibile ai presenti e a noi stessi che stiamo lì "in persona di un Altro". (PAPA BENEDETTO XVI)

La casula liturgica è una veste che il sacerdote indossa durante la celebrazione della Santa Messa. Può essere di varie fogge. Normalmente va indossata sopra l’amitto, il camice o l’alba, il cingolo e la stola.
Il nome casula viene da ‘piccola casa’, perché originariamente la veste avvolgeva completamente la figura del celebrante, coprendolo fino ai polsi e fino alle tibie. Nel corso dei secoli la casula sacerdotale ha conosciuto un’evoluzione formale, con braccia coperte o scoperte, tessuti rigidi, tagli più ampi. In generale, vista la sua importanza, è sempre stata ornata con immagini sacre e ricchi ricami. I colori delle casule liturgiche variano a seconda del periodo liturgico e della celebrazione in corso: la casula può essere bianca, rossa, viola, verde, rosa, nera e oro. 

L'ORO è il simbolo della regalità e viene utilizzato in alcune occasioni per sottolinearne la solennità.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Zaino per celebrazione 8 oggetti - dimensioni 42x30x12 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000910
Prezzo: € 414.00

Descrizione:

Zaino tecnico, resistente a tutti i maltrattamenti del viaggio, con tutta la dotazione necessaria per la celebrazione all'aperto ed ampie tasche e scompartimenti. La valigetta interna contenente il set è in raso lavorato con telaio Jacquard ed è completamente estraibile. 
Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Contenuto dello zaino:

- calice
- ciotola pisside
- teca per ostia magna
- bottiglie per acqua e vino
- crocefisso
- portacandele e candele
- lini e stola

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Codice di Diritto Canonico, can. 931 e 932

"La celebrazione eucaristica venga compiuta nel luogo sacro, a meno che in un caso particolare la necessità non richieda altro; nel qual caso, la celebrazione deve essere compiuta in un luogo decoroso"

"Il Sacrificio Eucaristico si deve compiere sopra un altare dedicato o benedetto; fuori del luogo sacro può essere usato un tavolo purché sempre ricoperto di una tovaglia e del corporale"



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Titolo: "Stola diaconale avorio con croce stilizzata"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559021813
Prezzo: € 115.00

Descrizione:

Stola diaconale avorio in poliestere con delicato ricamo in oro e argento. Il ricamo rappresenta una croce i cui bracci culminano in una forma a punta. La parte interna in argento e il perimetro in oro sono separate da una bordatura dai toni bronzati che segue la forma della croce. La stola è arricchita da una frangia dorata.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Il fatto che stiamo all’altare, vestiti con i paramenti liturgici, deve rendere chiaramente visibile ai presenti e a noi stessi che stiamo lì "in persona di un Altro". (PAPA BENEDETTO XVI)

La stola diaconale, simbolo di sacrificio e di generosità al servizio della comunità cristiana, è una fascia che va incrociata dalla spalla sinistra sul davanti al lato destro della vita dietro. La disciplina attuale prescrive il suo uso nella Messa, nei sacramenti e nei sacramentali e ogni volta che c'è un contatto con l'Eucarestia. Nel rito romano va indossata sotto la dalmatica.

Il BIANCO è uno dei colori più utilizzati nei paramenti liturgici e simboleggia risurrezione, gioia e purezza. Viene usato nel tempo di Natale, nel tempo di Pasqua, nelle celebrazioni del Signore, nelle celebrazioni della Vergine Maria e nelle celebrazioni dei santi non martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Boccetta geometrica per acqua santa "Risurrezione" - altezza 7,5 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859046041
Prezzo: € 1.50

Descrizione:

Piccola e pratica, la boccetta in plastica per acqua santa riporta sulla parte frontale la stampa con adesivo della Risurrezione.

La forma geometrica del flaconcino è pulita e lineare e rende grazioso questo semplice articolo per la benedizione. 
Ideale per la casa e comodo anche da portare con sé nella borsa o nello zainetto.
Il colore bianco del tappo cilindrico fa contrasto con la plastica trasparente della bottiglietta.

La risurrezione di Gesù è l'evento centrale della narrazione dei Vangeli e degli altri testi del Nuovo Testamento: secondo questi testi, il terzo giorno dalla sua morte in croce Gesù risorse lasciando il sepolcro vuoto e apparendo inizialmente ad alcune donne e quindi anche ad altri apostoli e discepoli. Per il Cristianesimo l'evento è il principio e fondamento della fede, ricordato annualmente nella Pasqua e settimanalmente nella domenica.
Il tema iconografico della Resurrezione è quanto mai vasto e complesso, ma emerge chiaramente, sia nell’arte orientale che in quella occidentale, come gli artisti cristiani, appartenenti a varie epoche e a diverse tendenze artistiche, abbiano sempre voluto rappresentare la straordinaria novità raccontata dai Vangeli e tradurre l’annuncio di gioia e speranza dell’angelo adoperando simboli, immagini, segni e colori pieni di significati.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Pisside in stile romanico cesellata a mano "I dodici Apostoli" - altezza 20 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547000257
Prezzo: € 903.90

Descrizione:

Pisside artistica in stile romanico in alpacca argentata cesellata a mano raffigurante i dodici Apostoli durante l'Ultima Cena. L'interno è dorato.

Ultima Cena è il nome con il quale nella religione cristiana si indica solitamente la cena di Gesù con gli apostoli durante la Pasqua ebraica, precedente la sua morte. Si tenne nel luogo detto Cenacolo.

La raffigurazione del Cenacolo così come è stata trasmessa dalla tradizione iconografica bizantina vuole Cristo seduto ad una tavola imbandita e circondato dagli apostoli.
Gesù, dopo aver istituito il grande comandamento dell'amore, annuncia l’imminente tradimento che lo porterà sulla croce e celebra per l'ultima volta la Pasqua secondo le prescrizioni ebraiche. Spezzando il pane e bevendo il vino istituisce il sacramento dell'Eucaristia.

La pisside è un vaso destinato a contenere le ostie consacrate per la comunione dei fedeli. Viene custodita chiusa nel tabernacolo e coperta dal canopeo. Il suo nome deriva dall'antica pyxis, una scatoletta per unguenti e profumi.



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Titolo: "Astuccio morbido in vera pelle con 3 vasetti per Oli Santi - dimensioni 10x5x4 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000682
Prezzo: € 51.50

Descrizione:

Astuccio in vera pelle nera foderato in raso jacquard rosso, comodo da portare ovunque e pratico da utilizzare. La stoffa è pregiata, con disegno esclusivo. Sono utilizzate solo materie prime scelte, di altissima qualità. Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

I vasetti che contengono gli Oli Sacri sono singoli, in ottone nichelato, di diametro 2,6 cm e altezza totale 9,2 cm. La nichelatura è una particolare lavorazione che rende il vasetto più resistente all'ossidazione e all'uso nel tempo. I coperchi sono incisi con INF (infermi), CHRIS (crisma), CAT (catecumeni) per poterne distinguere il contenuto. 

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Per Oli Santi si intendono gli oli usati dalla Chiesa nei Sacramenti. Gli Oli Santi sono tre:
- il Crisma che viene usato nel Battesimo e per amministrare la Cresima. Con esso si ungono anche le mani di chi ha ricevuto l'Ordine Sacro
- l'Olio dei Catecumeni con cui si unge il petto di chi si prepara a ricevere il Battesimo e che simboleggia la forza di Dio per vincere il combattimento contro il peccato
- l'Olio degli Infermi con il quale viene amministrato il Sacramento dell'Unzione dei malati.



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Titolo: "Astuccio a colonna in vera pelle con 3 vasetti per Oli Santi - dimensioni 10x4 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000767
Prezzo: € 43.20

Descrizione:

Astuccio morbido in vera pelle nera foderato in raso jacquard rosso, comodo da portare in giro e pratico da utilizzare. La stoffa è pregiata, con disegno esclusivo. Sono utilizzate solo materie prime scelte, di altissima qualità. Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

vasetti che contengono gli oli sacri si avvitano a colonna; sono in ottone nichelato, di diametro 2,6 cm e altezza totale 9,2 cm. La nichelatura è una particolare lavorazione che rende il vasetto più resistente all'ossidazione e all'uso nel tempo.
Sono differenziati da un'incisione: INF (infermi), CHRIS (crisma), CAT (catecumeni). 

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Per Oli Santi si intendono gli oli usati dalla Chiesa nei Sacramenti. Gli Oli Santi sono tre:
- il Crisma che viene usato nel Battesimo e per amministrare la Cresima. Con esso si ungono anche le mani di chi ha ricevuto l'Ordine Sacro
- l'Olio dei Catecumeni con cui si unge il petto di chi si prepara a ricevere il Battesimo e che simboleggia la forza di Dio per vincere il combattimento contro il peccato
- l'Olio degli Infermi con il quale viene amministrato il Sacramento dell'Unzione dei malati.



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Titolo: "Astuccio morbido in vera pelle con vasetto singolo per Oli Santi - dimensioni 6,5x4,5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000781
Prezzo: € 29.10

Descrizione:

Astuccio in vera pelle nera foderato in raso jacquard rosso, comodo da portare ovunque e pratico da utilizzare. La stoffa è pregiata, con disegno esclusivo. Sono utilizzate solo materie prime scelte, di altissima qualità. Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Il vasetto è in ottone nichelato, di diametro 2,6 cm e altezza 3,2 cm. La nichelatura è una particolare lavorazione che rende il vasetto più resistente all'ossidazione e all'uso nel tempo. Il tappo è inciso con una croce ed il vasetto si presta per contenere l'olio per gli infermi.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Per Oli Santi si intendono gli oli usati dalla Chiesa nei Sacramenti. Gli Oli Santi sono tre:
- il Crisma che viene usato nel Battesimo e per amministrare la Cresima. Con esso si ungono anche le mani di chi ha ricevuto l'Ordine Sacro
- l'Olio dei Catecumeni con cui si unge il petto di chi si prepara a ricevere il Battesimo e che simboleggia la forza di Dio per vincere il combattimento contro il peccato
- l'Olio degli Infermi con il quale viene amministrato il Sacramento dell'Unzione dei malati.



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Titolo: "Astuccio rigido in similpelle con vasetto singolo per Oli Santi - dimensioni 5x5,5x5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000804
Prezzo: € 42.60

Descrizione:

L'astuccio, comodo da portare ovunque e pratico da utilizzare, è in similpelle nera e foderato in raso jacquard rosso. La stoffa è pregiata ed il disegno esclusivo. Sono utilizzate solo materie prime scelte, di altissima qualità. Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Il vasetto è in vetro sagomato e non in plastica, per una migliore pulizia; corazzato in ottone e dorato 24 carati. Misura 2,6 cm di diametro e 4,2 cm di altezza. Il coperchio è inciso con INF (Infermi). 

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Per Oli Santi si intendono gli oli usati dalla Chiesa nei Sacramenti. Gli Oli Santi sono tre:
- il Crisma che viene usato nel Battesimo e per amministrare la Cresima. Con esso si ungono anche le mani di chi ha ricevuto l'Ordine Sacro
- l'Olio dei Catecumeni con cui si unge il petto di chi si prepara a ricevere il Battesimo e che simboleggia la forza di Dio per vincere il combattimento contro il peccato
- l'Olio degli Infermi con il quale viene amministrato il Sacramento dell'Unzione dei malati.



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Titolo: "Ostensorio argentato martellato - altezza 29 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553003198
Prezzo: € 1046.50

Descrizione:

Ostensorio argentato martellato per ostia dal diametro di 7 cm.

La base circolare ha un diametro di 13 cm e su di essa è stata cesellata la scritta in latino "PER IPSUM CUM IPSO IN IPSO", ovvero l'incipit della formula di preghiera recitata dal sacerdote con l'ostia in mano durante la Messa, dopo la consacrazione e prima della recita del Padre Nostro.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio dorato con braccia stilizzate - altezza 44 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553007745
Prezzo: € 2059.70

Descrizione:

Ostensorio in alpacca dorata dalla linea pulita e moderna.

La teca ha un diametro di 13 cm e presenta una piccola croce sulla sommità. Due braccia stilizzate e martellate la avvolgono e proteggono, sorrette da uno stelo dorato liscio che poggia su una base circolare dal diametro di 16 cm.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio su base lavorata con fiori di acanto - altezza 19,5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008575
Prezzo: € 80.40

Descrizione:

Teca per esposizione dell'ostia magna con dimensioni standard che permettono anche l'adorazione in una cappellina. L'ostensorio è realizzato in fusione di ottone dorato a 24 carati.

La base è lavorata con classici fiori di acanto stilizzati. L'oblò in plexiglass ne consente una maggiore maneggevolezza ed una migliore pulizia. 

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio dorato con raggi - altezza 38 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553009688
Prezzo: € 486.50

Descrizione:

Ostensorio dorato elegante e prezioso per la sua semplicità. La teca è idonea per l'ostensione di un'ostia dal diametro di 11 cm.

Sulla base leggermente bombata poggia uno stelo sottile, su cui poggia a sua volta la teca, circondata da una placca dorata da cui escono dei raggi regolari di media lunghezza stondati nella parte finale. Il raggio posto sulla sommità della teca è a forma di croce.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Patena a forma di ciotola in ottone dorato - diametro 23 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547002848
Prezzo: € 86.30

Descrizione:

Patena offertoriale in ottone dorato con diametro 23 cm. La ciotola è realizzata artigianalmente.

La tornitura viene seguita da abili mani d'artigiano. Dopo vari passaggi che le donano lucentezza ed aumentano la sua capacità di durare nel tempo, all'usura ed agli agenti esterni, viene bagnata nell'oro a 24 carati.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La patena è un piccolo piatto metallico di forma circolare, utilizzato dal celebrante, durante la Messa, per posarvi l'ostia, prima e dopo la consacrazione, e per raccogliere eventuali particole.
La patena si fa derivare, per tradizione, dal recipiente in cui venne spezzato il pane durante l'Ultima Cena. La sua origine è, dunque, collegata, come per il calice, alla suppellettile liturgica, come suggerisce anche dall'etimologia del suo nome.
Il termine patena, infatti, deriva dal latino patina che significa "piatto, scodella".



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Titolo: "Portaviatico rigido in pelle 11 oggetti - dimensioni 21x15x5,5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000064
Prezzo: € 142.60

Descrizione:

Portaviatico rigido con rivestimento in pelle e chiusura veloce. Contiene tutta la dotazione necessaria per portare la comunione a coloro che non possono accedere ai luoghi sacri preposti e per l'unzione degli infermi.

Contenuto:
- patena
- altarino
- croce
- teca porta ostie decorata in metallo dorato
- vasetto Oli Santi per l'unzione degli infermi
- asperges
- piccola stola
- tovaglietta 

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Astuccio portaviatico morbido in pelle di vitello 3 oggetti - dimensioni 11x9 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000255
Prezzo: € 65.60

Descrizione:

Classico portaviatico in pelle di vitello con chiusura a cerniera. Compatto ed elegante, contiene tutto il necessario per portare la comunione agli infermi.

Contenuto:
- teca porta ostie decorata in metallo dorato
- purifichino 
- croce 

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie dorata con coperchio smaltato blu "Agnello con bandiera crociata" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002894
Prezzo: € 26.10

Descrizione:

Teca eucaristica in ottone con doratura 24 carati anche all'interno. L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. 
La teca misura 5,3 cm di diametro e 1,8 cm di altezza e può contenere fino a 12 particole. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.

Il coperchio è ornato da una placca in fusione dorata. La placca rappresenta l'agnello sacrificale, simbolo di Cristo, che (con la crocefissione e morte) assume su di sé le colpe del mondo e lo libera."Ecco l'agnello di Dio". 

L'agnello è un simbolo legato sia al Nuovo che all'Antico Testamento ed è ricco di significati.
Tra le tante raffigurazioni con cui lo possiamo trovare nell'arte cristiana ve ne è una di particolare, che simboleggia il Cristo risorto: un agnello che con la zampa piegata regge un vessillo bianco, crociato di rosso.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie dorata con coperchio smaltato "Alfa e omega e cristogramma Chi Rho" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002917
Prezzo: € 26.20

Descrizione:

Teca eucaristica in ottone con doratura 24 carati anche all'interno. L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. 
La teca misura 5,3 cm di diametro e 1,8 cm di altezza. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.

Il coperchio è ornato da una placca in fusione dorata. La placca smaltata dai colori brillanti, rappresenta le lettere greche alfa e omega e il cristogramma Chi Rho. 

Alfa ed omega sono la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto greco e venivano usate come simboli cristiani già nelle catacombe romane. Compaiono nell'Apocalisse di Giovanni nella frase di Gesù "Io sono l'alfa e l'omega", ovvero "il principio e la fine". Molti credenti sostengono che la frase indichi l'eternità tanto di Gesù quanto di Dio. La frase viene ripresa poi nel Nuovo Testamento in riferimento a Dio Padre e successivamente a Gesù, per evitare ogni distinzione di natura tra il Padre ed il Figlio.

Il monogramma "Chi Rho" è dato dalla sovrapposizione delle prime due lettere del nome greco di Cristo, X - che in latino equivale a “ch” - e P - che indica il suono “r”.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie con placca argentata "Via crucis" - diametro 5,3 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002993
Prezzo: € 25.20

Descrizione:

Teca eucaristica porta ostie realizzata in alpacca, è interamente dorata sia all'esterno che all'interno. La teca è completa di anello e può quindi essere comodamente portata al collo. Il diametro misura 5,3 cm, l'altezza è di 1,3 cm.

Il coperchio è costituito da una placca argentata, riportante in rilievo il Cristo della Via Crucis. Raffigura infatti Gesù, con la corona di spine in testa e la pesante croce sulla spalla, che con sofferenza si avvia verso il Golgota, luogo della sua crocifissione.

La Via Crucis, o Via Dolorosa, è il rito cattolico di tradizione francescana che ripercorre il percorso di Cristo dalla condanna a morte alla crocifissione sul Golgota. Rappresenta un momento di riflessione e penitenza per tutti i fedeli e si celebra nei venerdì di Quaresima, in particolare il venerdì santo.
Queste le 14 tappe:

1. Gesù è condannato a morte

2. Gesù è caricato della croce

3. Gesù cade per la prima volta

4. Gesù incontra sua Madre

5. Gesù è aiutato a portare la croce da Simone di Cirene

6. Santa Veronica asciuga il volto di Gesù

7. Gesù cade per la seconda volta

8. Gesù ammonisce le donne di Gerusalemme

9. Gesù cade per la terza volta

10. Gesù è spogliato delle vesti

11. Gesù è inchiodato sulla croce

12. Gesù muore in croce

13. Gesù è deposto dalla croce

14. Il corpo di Gesù è deposto nel sepolcro

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie con placca bronzata "Agnello e bandiera crociata" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553003013
Prezzo: € 26.10

Descrizione:

Teca eucaristica in ottone dorato con placca bronzata sul coperchio, completa di anello che ne consente un comdo trasporto appendendola al collo.
La teca misura 5,3 cm di diametro ed è alta 1,8 cm. Può contenere circa 12 particole.

Sulla placca in rilievo è raffigurato un agnello tono su tono, con il vello realisticamente rappresentato.
L'agnello è un simbolo legato sia al Nuovo che all'Antico Testamento ed è ricco di significati.
Tra le tante raffigurazioni con cui lo possiamo trovare nell'arte cristiana ve ne è una di particolare, che simboleggia il Cristo risorto: un agnello che con la zampa piegata regge un vessillo bianco, crociato di rosso.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie smaltata "Cristo in trono" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553003297
Prezzo: € 29.10

Descrizione:

Teca eucaristica in ottone con doratura 24 carati anche all'interno. L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. 
La teca misura 5,3 cm di diametro e 1,8 cm di altezza e può contenere fino a 12 particole circa. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.

La placca smaltata sul coperchio ha colori intensi e brillanti e rappresenta un Cristo pantocratore, ma a figura intera, seduto sul trono e circondato dalle lettere greche alfa e omega.
Come nella tipica raffigurazione del pantocratore qui Gesù viene ritratto benedicente e con il libro, in atteggiamento maestoso. I capelli lunghi scendono ai lati della testa, la barba è folta, gli occhi fissano l’osservatore e lo sguardo esprime severità.

Alfa ed omega sono la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto greco e venivano usate come simboli cristiani già nelle catacombe romane. Compaiono nell'Apocalisse di Giovanni nella frase di Gesù "Io sono l'alfa e l'omega", ovvero "il principio e la fine". Molti credenti sostengono che la frase indichi l'eternità tanto di Gesù quanto di Dio. La frase viene ripresa poi nel Nuovo Testamento in riferimento a Dio Padre e successivamente a Gesù, per evitare ogni distinzione di natura tra il Padre ed il Figlio.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie con placca bronzata "Ultima Cena" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553003709
Prezzo: € 27.60

Descrizione:

Teca eucaristica porta ostie realizzata artigianalmente in ottone dorato. La doratura 24 carati ne ricopre totalmente anche l'interno. L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo. La teca ha un diametro di 5,3 cm, un'altezza di 1,8 cm e può contenere fino a circa 12 particole.

La placca in rilievo sul coperchio è color bronzo e riporta un particolare dell'Ultima Cena.

Ultima Cena è il nome con il quale nella religione cristiana si indica solitamente la cena di Gesù con gli apostoli durante la Pasqua ebraica, precedente la sua morte. Si tenne nel luogo detto Cenacolo.

La raffigurazione del Cenacolo così come è stata trasmessa dalla tradizione iconografica bizantina vuole Cristo seduto ad una tavola imbandita e circondato dagli apostoli.
Gesù, dopo aver istituito il grande comandamento dell'amore, annuncia l’imminente tradimento che lo porterà sulla croce e celebra per l'ultima volta la Pasqua secondo le prescrizioni ebraiche. Spezzando il pane e bevendo il vino istituisce il sacramento dell'Eucaristia.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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