Articoli religiosi

Varie - Articoli Per La Liturgia



Titolo: "Ostensorio argentato per ostia magna - altezza 26 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002238
Prezzo: € 296.70

Descrizione:

Ostensorio argentato per ostia magna, con teca di diametro 16 cm. La base è larga 14 cm e presenta un decoro fatto di intagli e zigrinature. Le dimensioni ridotte rendono questo ostensorio idoneo all'adorazione eucaristica anche in piccole cappelline.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Calice dorato con nodo scultoreo argentato - altezza 19 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547003593
Prezzo: € 179.40

Descrizione:

Calice dorato dalla linea elegante e pulita impreziosito da un nodo argentato scultoreo.
La lavorazione combinata del nodo - martellata, ad incisione e a rilievo - dà risalto alle varie componenti raffigurate, ovvero delle spighe, dell'uva e delle croci latine.

La base e la coppa hanno entrambe un diametro di 11 cm e grazie alle loro forme slanciate e svasate bilanciano la sfera, che dona regalità e preziosità al calice.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Il calice è il vaso sacro usato per la celebrazione dell'Eucaristia: in esso si pone il vino che diventa il sangue di Cristo. Il termine deriva dal latino calix, che significa "tazza, coppa". Normalmente si presenta in forma di coppa svasata appoggiata su un alto piede. Viene realizzato con materiali preziosi, tipicamente d'argento esteriormente e dorato interiormente, ma a volte può anche essere fatto di altri materiali. A livello simbolico, il calice ha un significato che va al di là del suo essere un recipiente, e che fa sì che esso esprima la comunione con Dio o la sorte toccata per il peccato.



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Titolo: "Brucia incenso in metallo argentato - altezza 10 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553010325
Prezzo: € 12.10

Descrizione:

Classico brucia incenso di piccole dimensioni in metallo argentato.
La parte superiore è fornita di retina su cui appoggiare l'incenso, mentre la parte inferiore è funzionale alla presenza di un lumino.

L'incenso è uno dei tanti segni usati in liturgia e simboleggia la preghiera e la venerazione verso Dio.
Il Catechismo insegna che “nella vita umana segni e simboli occupano un posto importante. In quanto essere corporale e spirituale insieme, l’uomo esprime e percepisce le realtà spirituali attraverso segni e simboli materiali. In quanto essere sociale, l’uomo ha bisogno di segni e di simboli per comunicare con gli altri per mezzo del linguaggio, di gesti, di azioni. La stessa cosa avviene nella sua relazione con Dio”(CCC 1146). Per aiutare a coinvolgere tutti i sensi dell'uomo nella celebrazione della Messa ed elevare il corpo e la anima a Dio, la Chiesa usa da secoli l’incenso come importante segno esteriore.
Nella Santa Messa l'incenso si usa durante la processione d'ingresso, per incensare l'altare all'inizio, nell'offertorio, alla proclamazione del Vangelo, all'elevazione delle Specie Consacrate. Si incensa il celebrante come rappresentante di Cristo e tutta l'assemblea come partecipante al sacerdozio regale e profetico di Cristo.



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Titolo: "Tunica bianca con piegoni e greca dorata per Prima Comunione - lunghezza 120 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559016383
Prezzo: € 56.40

Descrizione:

Tunica bianca in poliestere interamente prodotta in Italia. La linea semplice ed essenziale è impreziosita da un motivo decorativo a rombi dorati posto ai bordi dei piegoni laterali.

Questa tunica viene interamente prodotta in Italia da un laboratorio con decennale esperienza nel confezionamento dell'abbigliamento liturgico.

La misura della tunica NON corrisponde all'altezza del bambino/ragazzo, bensì alla lunghezza dalle spalle alle caviglie.

È consigliabile abbinare alla tunica un cingolo ed una croce in legno da collo, accessori non compresi nel prodotto, ma che possono essere acquistati a parte.

IMMERSI NEL PADRE, NEL FIGLIO, NELLO SPIRITO SANTO (papa Benedetto XVI)

La Prima Comunione è il momento in cui un fanciullo, o un adulto, si avvicina per la prima volta al sacramento dell'Eucaristia, è il primo incontro personale di un individuo con Gesù, la prima volta in cui riceve il corpo e il sangue di Cristo.

Non esiste una regola che stabilisca il giusto abbigliamento da indossare il giorno della celebrazione. È consigliabile un abito semplice e adeguato, solitamente rappresentato da una semplice tunica bianca, simbolo di purezza e semplicità, che ricorda la veste bianca del Battesimo, sacramento che sancisce l'entrata nella comunità cristiana e la rinascita alla vita nuova in Cristo.
La tunica può essere stretta in vita da un cingolo, un cordiglio che va utilizzato come una cintura, ed "impreziosita" da una semplice croce da indossare sopra. Preferibili quelle in legno, molto lineari, con laccio bianco.
Per le bambine è possibile indossare anche una coroncina floreale bianca.



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Titolo: "Tunica bianca con piegoni e greca dorata per Prima Comunione - lunghezza 105 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559017854
Prezzo: € 56.40

Descrizione:

Tunica bianca in poliestere interamente prodotta in Italia. La linea semplice ed essenziale è impreziosita da un motivo decorativo a rombi dorati posto ai bordi dei piegoni laterali.

Questa tunica viene interamente prodotta in Italia da un laboratorio con decennale esperienza nel confezionamento dell'abbigliamento liturgico.

La misura della tunica NON corrisponde all'altezza del bambino/ragazzo, bensì alla lunghezza dalle spalle alle caviglie.

È consigliabile abbinare alla tunica un cingolo ed una croce in legno da collo, accessori non compresi nel prodotto, ma che possono essere acquistati a parte.

IMMERSI NEL PADRE, NEL FIGLIO, NELLO SPIRITO SANTO (papa Benedetto XVI)

La Prima Comunione è il momento in cui un fanciullo, o un adulto, si avvicina per la prima volta al sacramento dell'Eucaristia, è il primo incontro personale di un individuo con Gesù, la prima volta in cui riceve il corpo e il sangue di Cristo.

Non esiste una regola che stabilisca il giusto abbigliamento da indossare il giorno della celebrazione. È consigliabile un abito semplice e adeguato, solitamente rappresentato da una semplice tunica bianca, simbolo di purezza e semplicità, che ricorda la veste bianca del Battesimo, sacramento che sancisce l'entrata nella comunità cristiana e la rinascita alla vita nuova in Cristo.
La tunica può essere stretta in vita da un cingolo, un cordiglio che va utilizzato come una cintura, ed "impreziosita" da una semplice croce da indossare sopra. Preferibili quelle in legno, molto lineari, con laccio bianco.
Per le bambine è possibile indossare anche una coroncina floreale bianca.



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Titolo: "Tunica bianca con piegoni e greca dorata per Prima Comunione - lunghezza 130 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559020076
Prezzo: € 56.40

Descrizione:

Tunica bianca in poliestere interamente prodotta in Italia. La linea semplice ed essenziale è impreziosita da un motivo decorativo a rombi dorati posto ai bordi dei piegoni laterali.

Questa tunica viene interamente prodotta in Italia da un laboratorio con decennale esperienza nel confezionamento dell'abbigliamento liturgico.

La misura della tunica NON corrisponde all'altezza del bambino/ragazzo, bensì alla lunghezza dalle spalle alle caviglie.

È consigliabile abbinare alla tunica un cingolo ed una croce in legno da collo, accessori non compresi nel prodotto, ma che possono essere acquistati a parte.

IMMERSI NEL PADRE, NEL FIGLIO, NELLO SPIRITO SANTO (papa Benedetto XVI)

La Prima Comunione è il momento in cui un fanciullo, o un adulto, si avvicina per la prima volta al sacramento dell'Eucaristia, è il primo incontro personale di un individuo con Gesù, la prima volta in cui riceve il corpo e il sangue di Cristo.

Non esiste una regola che stabilisca il giusto abbigliamento da indossare il giorno della celebrazione. È consigliabile un abito semplice e adeguato, solitamente rappresentato da una semplice tunica bianca, simbolo di purezza e semplicità, che ricorda la veste bianca del Battesimo, sacramento che sancisce l'entrata nella comunità cristiana e la rinascita alla vita nuova in Cristo.
La tunica può essere stretta in vita da un cingolo, un cordiglio che va utilizzato come una cintura, ed "impreziosita" da una semplice croce da indossare sopra. Preferibili quelle in legno, molto lineari, con laccio bianco.
Per le bambine è possibile indossare anche una coroncina floreale bianca.



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Titolo: "Cero per altare rosso opaco - altezza 20 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599014999
Prezzo: € 7.60

Descrizione:

Graziosa candela per altare color rosso con bellissima finitura opaca.

La candela può essere usata anche come piacevole e profumato articolo per la casa.

Rimane accesa per una durata di 71 ore circa.

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.

 

Lo stesso articolo è presente in quattro diverse colorazioni: rosa, rosso, viola, bianco.



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Titolo: "Casula avorio con ramoscelli di ulivo e croce ricamati"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559019506
Prezzo: € 575.00

Descrizione:

Bellissima casula francescana in canapa e lino bordata in oro con un ricco ricamo policromo nella parte centrale, sia anteriore che posteriore, composto da una serie di rami d'ulivo che culminano in una croce stilizzata ricamata in tre diverse sfumature d'oro.
La stola abbinata (compresa nel prezzo) è impreziosita da una piccola croce stilizzata sul collo e da una croce più grande sulla parte finale di entrambi i lembi, che terminano con una frangia sempre in oro.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Nel Nuovo Testamento ci sono molti episodi legati all'olivo. Gesù fu ricevuto calorosamente dalla folla che agitava foglie di palma e ramoscelli d'ulivo. Nell'Orto degli Ulivi passò le ultime ore prima della Passione. Nella festa cristiana delle Palme, celebrata una settimana prima della Pasqua, l’ulivo rappresentare Cristo stesso che, con il suo sacrificio, diventa strumento di riconciliazione e di pace per l’umanità. C'è un altro motivo per cui l'ulivo è una pianta sacra. Dal suo frutto, le olive, viene ricavato l'olio. L'olio d'oliva è il Crisma, usato nelle liturgie cristiane dal battesimo all'estrema unzione, dalla cresima alla consacrazione dei nuovi sacerdoti. Infine, il nome Cristo significa “unto”.
L' ulivo deve alle sacre scritture il suo significato di pace, benessere e benedizione.
È presente anche in numerosi passi dell'Antico Testamento, tra cui sicuramente il più famoso è quello in cui Mosè riceve sull'arca un ramoscello d'ulivo da una colomba bianca, segno di riconciliazione inviato da Dio. Si trova spesso poi nei Salmi come simbolo di fede gioiosa e sicura.

Il BIANCO è uno dei colori più utilizzati nei paramenti liturgici e simboleggia risurrezione, gioia e purezza. Viene usato nel tempo di Natale, nel tempo di Pasqua, nelle celebrazioni del Signore, nelle celebrazioni della Vergine Maria e nelle celebrazioni dei santi non martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Asperges portatile in ottone nichelato 24 carati - lunghezza 11,5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002467
Prezzo: € 25.00

Descrizione:

Asperges portatile in ottone nichelato da 11,5 cm. L'ottone lo rende leggero da utilizzare ma durevole nel tempo. La nichelatura è un particolare trattamento che rende l'asperges più resistente agli agenti esterni.

Pratico da portare in giro ovunque e dal design semplice ma funzionale. La testa è zigrinata; il corpo invece liscio con semplici decori circolari. L'asperges permette una facile regolazione del flusso dell'acqua benedetta.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

L'aspersorio o asperges è lo strumento liturgico che si adopera per spargere l'acqua benedetta. In origine l'aspersione si praticava con un semplice ramoscello d'ulivo, di alloro o di mirto.
Asperges è la prima parola di un'antifona o preghiera, ricavata dal Salmo L, 7: "Asperges me hyssopo et mundabor; lavabis me et super nivem dealbabor" (Aspergetemi coll'issopo, e sarò mondo; lavato da voi, resterò bianco più che la neve).



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Titolo: "Cero pasquale in cera d'api con simboli della Risurrezione - dimensioni 8x120 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599015071
Prezzo: € 127.00

Descrizione:

Cero pasquale realizzato in purissima cera d'api.
Sulla superficie sono presenti i simboli della Risurrezione, ovvero le lettere Alfa ed Omega e la croce.

Il decoro a bassorilievo è finemente dipinto a mano nei toni del rosso e dell'oro.

Il cero rimane acceso per una durata di 285 ore, ovvero poco più di 10 giorni.

La cera d'api è una cera che brucia in modo pulito, con gocciolamento pressoché assente lungo le superfici verticali e un fumo poco visibile. La colorazione un po' giallognola è tipica di questo prodotto naturale che quando brucia produce un gradevole profumo mielato.
La cera d'api è anche uno tra i materiali prescritti per la creazione delle candele pasquali ed è raccomandato per altre candele usate nella liturgia della Chiesa Romana Cattolica e in quella ortodossa. Infatti nell' Exultet si trova scritto: "Si accresce nel consumarsi della cera che l'ape madre ha prodotto per alimentare questa preziosa lampada".

Il cero pasquale viene acceso con l'inizio della Veglia pasquale, a simboleggiare la luce di Cristo risorto che impedisce ai fedeli di cadere nelle tenebre.
Secondo il rito romano, il sacerdote incide sul cero alcuni simboli, tra cui le lettere Alfa ed Omega.
Nel fare ciò, il prete recita la Liturgia della solenne Veglia pasquale:

Il Cristo ieri e oggi:
Principio e Fine, Alfa e Omega.
A lui appartengono il tempo e i secoli.
A lui la gloria e il potere per tutti i secoli in eterno. Amen.
Per mezzo delle sue sante piaghe gloriose,
ci protegga e ci custodisca il Cristo Signore.
Amen.

La luce del Cristo che risorge glorioso
disperda le tenebre del cuore e dello spirito.

Durante il tempo di Pasqua, il cero pasquale viene acceso in tutte le celebrazioni, fino alla Pentecoste.
Viene anche acceso durante la celebrazione del Battesimo e delle esequie.

La risurrezione di Gesù è l'evento centrale della narrazione dei Vangeli e degli altri testi del Nuovo Testamento: secondo questi testi, il terzo giorno dalla sua morte in croce Gesù risorse lasciando il sepolcro vuoto e apparendo inizialmente ad alcune donne e quindi anche ad altri apostoli e discepoli. Per il Cristianesimo l'evento è il principio e fondamento della fede, ricordato annualmente nella Pasqua e settimanalmente nella domenica.
Il tema iconografico della Resurrezione è quanto mai vasto e complesso, ma emerge chiaramente, sia nell’arte orientale che in quella occidentale, come gli artisti cristiani, appartenenti a varie epoche e a diverse tendenze artistiche, abbiano sempre voluto rappresentare la straordinaria novità raccontata dai Vangeli e tradurre l’annuncio di gioia e speranza dell’angelo adoperando simboli, immagini, segni e colori pieni di significati.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Alfa ed omega sono la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto greco e venivano usate come simboli cristiani già nelle catacombe romane. Compaiono nell'Apocalisse di Giovanni nella frase di Gesù "Io sono l'alfa e l'omega", ovvero "il principio e la fine". Molti credenti sostengono che la frase indichi l'eternità tanto di Gesù quanto di Dio. La frase viene ripresa poi nel Nuovo Testamento in riferimento a Dio Padre e successivamente a Gesù, per evitare ogni distinzione di natura tra il Padre ed il Figlio.

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.



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Titolo: "Tunica bianca con piegoni e greca dorata per Prima Comunione - lunghezza 135 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559020069
Prezzo: € 56.40

Descrizione:

Tunica bianca in poliestere interamente prodotta in Italia. La linea semplice ed essenziale è impreziosita da un motivo decorativo a rombi dorati posto ai bordi dei piegoni laterali.

Questa tunica viene interamente prodotta in Italia da un laboratorio con decennale esperienza nel confezionamento dell'abbigliamento liturgico.

La misura della tunica NON corrisponde all'altezza del bambino/ragazzo, bensì alla lunghezza dalle spalle alle caviglie.

È consigliabile abbinare alla tunica un cingolo ed una croce in legno da collo, accessori non compresi nel prodotto, ma che possono essere acquistati a parte.

IMMERSI NEL PADRE, NEL FIGLIO, NELLO SPIRITO SANTO (papa Benedetto XVI)

La Prima Comunione è il momento in cui un fanciullo, o un adulto, si avvicina per la prima volta al sacramento dell'Eucaristia, è il primo incontro personale di un individuo con Gesù, la prima volta in cui riceve il corpo e il sangue di Cristo.

Non esiste una regola che stabilisca il giusto abbigliamento da indossare il giorno della celebrazione. È consigliabile un abito semplice e adeguato, solitamente rappresentato da una semplice tunica bianca, simbolo di purezza e semplicità, che ricorda la veste bianca del Battesimo, sacramento che sancisce l'entrata nella comunità cristiana e la rinascita alla vita nuova in Cristo.
La tunica può essere stretta in vita da un cingolo, un cordiglio che va utilizzato come una cintura, ed "impreziosita" da una semplice croce da indossare sopra. Preferibili quelle in legno, molto lineari, con laccio bianco.
Per le bambine è possibile indossare anche una coroncina floreale bianca.



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Titolo: "Croce della Settimana Santa con benedizione della famiglia - altezza 12 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400045185
Prezzo: € 2.90

Descrizione:

Piccola croce da appendere in casa durante il periodo della Settimana Santa.
Al centro la figura del Risorto è circondata da 4 scene relative ai diversi momenti che conducono alla Pasqua, dall'ultima cena, all'orazione nell'orto alla crocifissione.

Un cartoncino benedizione della casa di 22 cm accompagna la croce.
Un forellino circolare presente sulla sommità permette l'affissione del cartoncino al muro della cucina, del salotto o di qualunque stanza venga usata da tutta la famiglia.

Sul retro bianco è presente la benedizione secondo il Nuovo Messale Romano.
Sul davanti, l'immagine in oro a caldo della Natività è accompagnata dall'invocazione:

"O Gesù, figlio di Dio con la tua Resurrezione, Benedici questa famiglia donandole unità e pace".

La risurrezione di Gesù è l'evento centrale della narrazione dei Vangeli e degli altri testi del Nuovo Testamento: secondo questi testi, il terzo giorno dalla sua morte in croce Gesù risorse lasciando il sepolcro vuoto e apparendo inizialmente ad alcune donne e quindi anche ad altri apostoli e discepoli. Per il Cristianesimo l'evento è il principio e fondamento della fede, ricordato annualmente nella Pasqua e settimanalmente nella domenica.
Il tema iconografico della Resurrezione è quanto mai vasto e complesso, ma emerge chiaramente, sia nell’arte orientale che in quella occidentale, come gli artisti cristiani, appartenenti a varie epoche e a diverse tendenze artistiche, abbiano sempre voluto rappresentare la straordinaria novità raccontata dai Vangeli e tradurre l’annuncio di gioia e speranza dell’angelo adoperando simboli, immagini, segni e colori pieni di significati.

Ultima Cena è il nome con il quale nella religione cristiana si indica solitamente la cena di Gesù con gli apostoli durante la Pasqua ebraica, precedente la sua morte. Si tenne nel luogo detto Cenacolo.

La raffigurazione del Cenacolo così come è stata trasmessa dalla tradizione iconografica bizantina vuole Cristo seduto ad una tavola imbandita e circondato dagli apostoli.
Gesù, dopo aver istituito il grande comandamento dell'amore, annuncia l’imminente tradimento che lo porterà sulla croce e celebra per l'ultima volta la Pasqua secondo le prescrizioni ebraiche. Spezzando il pane e bevendo il vino istituisce il sacramento dell'Eucaristia.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Casula rossa con spiga, grappolo e cristogramma IHS ricamati a macchina"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559000351
Prezzo: € 72.50

Descrizione:

Casula rossa in poliestere con bordatura e ricamo a macchina dorati. Il motivo del ricamo è molto pulito ed essenziale: viene messa in risalto la scritta IHS, sopra la quale si sviluppa una spiga molto semplice e stilizzata. Sotto la scritta, sempre leggermente stilizzato e senza fronzoli, si trova un grappolo d'uva. Nell'insieme il ricamo ricorda la forma di una croce latina.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

Il fatto che stiamo all’altare, vestiti con i paramenti liturgici, deve rendere chiaramente visibile ai presenti e a noi stessi che stiamo lì "in persona di un Altro". (PAPA BENEDETTO XVI)

La casula liturgica è una veste che il sacerdote indossa durante la celebrazione della Santa Messa. Può essere di varie fogge. Normalmente va indossata sopra l’amitto, il camice o l’alba, il cingolo e la stola.
Il nome casula viene da ‘piccola casa’, perché originariamente la veste avvolgeva completamente la figura del celebrante, coprendolo fino ai polsi e fino alle tibie. Nel corso dei secoli la casula sacerdotale ha conosciuto un’evoluzione formale, con braccia coperte o scoperte, tessuti rigidi, tagli più ampi. In generale, vista la sua importanza, è sempre stata ornata con immagini sacre e ricchi ricami. I colori delle casule liturgiche variano a seconda del periodo liturgico e della celebrazione in corso: la casula può essere bianca, rossa, viola, verde, rosa, nera e oro. 

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)



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Titolo: "Tunica bianca con piegoni e greca dorata per Prima Comunione - lunghezza 125 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559017731
Prezzo: € 56.40

Descrizione:

Tunica bianca in poliestere interamente prodotta in Italia. La linea semplice ed essenziale è impreziosita da un motivo decorativo a rombi dorati posto ai bordi dei piegoni laterali.

Questa tunica viene interamente prodotta in Italia da un laboratorio con decennale esperienza nel confezionamento dell'abbigliamento liturgico.

La misura della tunica NON corrisponde all'altezza del bambino/ragazzo, bensì alla lunghezza dalle spalle alle caviglie.

È consigliabile abbinare alla tunica un cingolo ed una croce in legno da collo, accessori non compresi nel prodotto, ma che possono essere acquistati a parte.

IMMERSI NEL PADRE, NEL FIGLIO, NELLO SPIRITO SANTO (papa Benedetto XVI)

La Prima Comunione è il momento in cui un fanciullo, o un adulto, si avvicina per la prima volta al sacramento dell'Eucaristia, è il primo incontro personale di un individuo con Gesù, la prima volta in cui riceve il corpo e il sangue di Cristo.

Non esiste una regola che stabilisca il giusto abbigliamento da indossare il giorno della celebrazione. È consigliabile un abito semplice e adeguato, solitamente rappresentato da una semplice tunica bianca, simbolo di purezza e semplicità, che ricorda la veste bianca del Battesimo, sacramento che sancisce l'entrata nella comunità cristiana e la rinascita alla vita nuova in Cristo.
La tunica può essere stretta in vita da un cingolo, un cordiglio che va utilizzato come una cintura, ed "impreziosita" da una semplice croce da indossare sopra. Preferibili quelle in legno, molto lineari, con laccio bianco.
Per le bambine è possibile indossare anche una coroncina floreale bianca.



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Titolo: "Incenso liturgico profumato fragranza "Vaticano" - 150 g"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480575000168
Prezzo: € 12.10

Descrizione:

Incenso in grani alla fragranza "Vaticano", in confezione di vetro da 150 grammi.
Incenso di ottima qualità.

L'incenso è uno dei tanti segni usati in liturgia e simboleggia la preghiera e la venerazione verso Dio.
Il Catechismo insegna che “nella vita umana segni e simboli occupano un posto importante. In quanto essere corporale e spirituale insieme, l’uomo esprime e percepisce le realtà spirituali attraverso segni e simboli materiali. In quanto essere sociale, l’uomo ha bisogno di segni e di simboli per comunicare con gli altri per mezzo del linguaggio, di gesti, di azioni. La stessa cosa avviene nella sua relazione con Dio”(CCC 1146). Per aiutare a coinvolgere tutti i sensi dell'uomo nella celebrazione della Messa ed elevare il corpo e la anima a Dio, la Chiesa usa da secoli l’incenso come importante segno esteriore.
Nella Santa Messa l'incenso si usa durante la processione d'ingresso, per incensare l'altare all'inizio, nell'offertorio, alla proclamazione del Vangelo, all'elevazione delle Specie Consacrate. Si incensa il celebrante come rappresentante di Cristo e tutta l'assemblea come partecipante al sacerdozio regale e profetico di Cristo.



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Titolo: "Incenso liturgico profumato fragranza "Pontificale" - 150 g"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480575000151
Prezzo: € 12.10

Descrizione:

Incenso in grani alla fragranza "Pontificale", in confezione di vetro da 150 grammi.
Incenso di ottima qualità.

L'incenso è uno dei tanti segni usati in liturgia e simboleggia la preghiera e la venerazione verso Dio.
Il Catechismo insegna che “nella vita umana segni e simboli occupano un posto importante. In quanto essere corporale e spirituale insieme, l’uomo esprime e percepisce le realtà spirituali attraverso segni e simboli materiali. In quanto essere sociale, l’uomo ha bisogno di segni e di simboli per comunicare con gli altri per mezzo del linguaggio, di gesti, di azioni. La stessa cosa avviene nella sua relazione con Dio”(CCC 1146). Per aiutare a coinvolgere tutti i sensi dell'uomo nella celebrazione della Messa ed elevare il corpo e la anima a Dio, la Chiesa usa da secoli l’incenso come importante segno esteriore.
Nella Santa Messa l'incenso si usa durante la processione d'ingresso, per incensare l'altare all'inizio, nell'offertorio, alla proclamazione del Vangelo, all'elevazione delle Specie Consacrate. Si incensa il celebrante come rappresentante di Cristo e tutta l'assemblea come partecipante al sacerdozio regale e profetico di Cristo.



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Titolo: "Pisside con base in ottone dorato - diametro 14 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547001179
Prezzo: € 76.20

Descrizione:

Pisside offertoriale in ottone dorato, con diametro di 14 cm e capienza per circa 100 particole. La pisside bassa è realizzata artigianalmente con una base in fusione lavorata con decoro semplice.

La tornitura viene seguita da abili mani d'artigiano. Dopo vari passaggi che le donano lucentezza ed aumentano la sua capacità di durare nel tempo, all'usura ed agli agenti esterni, viene bagnata nell'oro a 24 carati.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La pisside è un vaso destinato a contenere le ostie consacrate per la comunione dei fedeli. Viene custodita chiusa nel tabernacolo e coperta dal canopeo. Il suo nome deriva dall'antica pyxis, una scatoletta per unguenti e profumi.



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Titolo: "Boccetta geometrica per acqua santa "Gesù Misericordioso" - altezza 7,5 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859046034
Prezzo: € 1.50

Descrizione:

Piccola e pratica, la boccetta in plastica per acqua santa riporta sulla parte frontale la stampa con adesivo di Gesù Misericordioso.

La forma geometrica del flaconcino è pulita e lineare e rende grazioso questo semplice articolo per la benedizione. 
Ideale per la casa e comodo anche da portare con sé nella borsa o nello zainetto.
Il colore bianco del tappo cilindrico fa contrasto con la plastica trasparente della bottiglietta.

L’immagine di Cristo è dipinta secondo i canoni trasmessi da Suor Faustina Kowalska. Gesù indossa una tunica bianca cinta in vita da una fusciacca azzurra. La mano destra alzata è benedicente e la sinistra tocca il petto, da cui escono due fasci luminosi - uno rosso e l’altro celeste - a rappresentare rispettivamente il sangue e l’acqua.
Secondo la visione che Suor Faustina ebbe nella sua cella il 22 febbraio 1931, Gesù disse queste parole: "Entrambi i raggi uscirono dall’intimo della mia misericordia, quando sulla croce il mio cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia". Le ultime parole rivelate da Gesù a Suor Faustina sono scritte nel Diario della religiosa: "Attraverso questa immagine concederò molte grazie".

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Casula avorio con ricamo e cristogramma IHS"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480559021646
Prezzo: € 181.70

Descrizione:

Casula color avorio in fresco e leggero tessuto di poliestere con prezioso ricamo in oro sul davanti e sul dietro.
Esso rappresenta un calice finemente lavorato, dell'uva e delle foglie, oltre alla scritta IHS al centro di un sole dai raggi stilizzati.

La stoletta abbinata (compresa nel prezzo) è impreziosita dal ricamo di una piccola croce dorata sul collo.

 

Il fatto che stiamo all’altare, vestiti con i paramenti liturgici, deve rendere chiaramente visibile ai presenti e a noi stessi che stiamo lì "in persona di un Altro". (PAPA BENEDETTO XVI)

La casula liturgica è una veste che il sacerdote indossa durante la celebrazione della Santa Messa. Può essere di varie fogge. Normalmente va indossata sopra l’amitto, il camice o l’alba, il cingolo e la stola.
Il nome casula viene da ‘piccola casa’, perché originariamente la veste avvolgeva completamente la figura del celebrante, coprendolo fino ai polsi e fino alle tibie. Nel corso dei secoli la casula sacerdotale ha conosciuto un’evoluzione formale, con braccia coperte o scoperte, tessuti rigidi, tagli più ampi. In generale, vista la sua importanza, è sempre stata ornata con immagini sacre e ricchi ricami. I colori delle casule liturgiche variano a seconda del periodo liturgico e della celebrazione in corso: la casula può essere bianca, rossa, viola, verde, rosa, nera e oro. 

Il BIANCO è uno dei colori più utilizzati nei paramenti liturgici e simboleggia risurrezione, gioia e purezza. Viene usato nel tempo di Natale, nel tempo di Pasqua, nelle celebrazioni del Signore, nelle celebrazioni della Vergine Maria e nelle celebrazioni dei santi non martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.



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Titolo: "Pisside con base bassa - diametro 23 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547002923
Prezzo: € 166.20

Descrizione:

Pisside offertoriale in ottone dorato. La pisside bassa è realizzata artigianalmente con una base semplice in ottone.

La tornitura viene seguita da abili mani d'artigiano. Dopo vari passaggi che le donano lucentezza ed aumentano la sua capacità di durare nel tempo, all'usura ed agli agenti esterni, viene bagnata nell'oro a 24 carati.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La pisside è un vaso destinato a contenere le ostie consacrate per la comunione dei fedeli. Viene custodita chiusa nel tabernacolo e coperta dal canopeo. Il suo nome deriva dall'antica pyxis, una scatoletta per unguenti e profumi.



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Titolo: "Campana da muro in ferro e ottone con catenella - altezza 17 cm"
Editore: Sand
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553010233
Prezzo: € 89.10

Descrizione:

Campana da muro con catenella completa di supporto da fissare alla parete. L'altezza della campana, catenella compresa è di 33 cm, il diametro è di 10 cm. Sulla superficie della campana  è scritto: VOCEM MEAM A OVIME TANGIT.
Il suono è deciso e potente.

Nell'uso liturgico segnala ai fedeli momenti di particolare importanza della celebrazione eucaristica.

N.B. È possibile che ci siano piccole imperfezioni sulla superficie, poiché il prodotto è fatto a mano!



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Titolo: "Campana da muro in ottone con angeli e decoro floreale - diametro 14 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008773
Prezzo: € 65.60

Descrizione:

Campana da muro in ottone lucido di diametro 14 cm, con decoro costituito da angeli e un motivo floreale.
È completa di supporto da fissare alla parete.  Il suono è deciso e potente.

Nell'uso liturgico segnala ai fedeli momenti di particolare importanza della celebrazione eucaristica.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.



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Titolo: "Conchiglia per battesimo dorata con piedini - dimensioni 13x11 cm"
Editore: Sand
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547003494
Prezzo: € 23.60

Descrizione:

Conchiglia per il rito del battesimo, dimensioni 13x11 cm. Può agevolmente essere appoggiata ad un piano, poiché dotata di 3 piedini di appoggio.

N.B. Questo prodotto è stato fatto a mano, perciò è possibile che ci siano piccole imperfezioni sulla superficie!

Nel Mondo Latino la parola "pecten" indica sia la conchiglia sia l’organo riproduttivo della donna; nel mondo occidentale questo legame conchiglia - vagina - donna diventa poi sinonimo di fecondità e di vita.
Nell’arte Cristiana, la conchiglia è posta come simbolo di vita e di resurrezione. Così nel mondo Cristiano la conchiglia, simboleggiando la rinascita e alla purificazione spirituale, è legata al Battesimo (rinascita nella Grazia) ed al pellegrinaggio (viaggio di purificazione). Per questo le Fonti Battesimali, le acquasantiere ed oggetti legati a riti di purificazione hanno spesso forma di conchiglia. La simbologia rimanda anche alla conchiglia raccolta ed usata dai pellegrini come piatto e come ciotola per bere, come espressione di semplicità e di quanto poco, in realtà, abbiamo bisogno.



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Titolo: "Brucia incenso moderno in ottone argentato e legno - altezza 12 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553010998
Prezzo: € 20.70

Descrizione:

Grazioso e moderno brucia incenso di piccole dimensioni in ottone argentato e legno.

La base in legno dal perimetro curvilineo presenta al centro una parte cava in cui inserire il lumino. 
La forma a goccia della base è dotata, al vertice, di un pratico foro in cui è stata inserita un'asta in ottone nichelato, necessaria per fissare il box porta incenso al di sopra del lumino.
Una manopola intagliata in legno permette di regolare l'altezza del box, dotato di retina sul fondo.

L'incenso è uno dei tanti segni usati in liturgia e simboleggia la preghiera e la venerazione verso Dio.
Il Catechismo insegna che “nella vita umana segni e simboli occupano un posto importante. In quanto essere corporale e spirituale insieme, l’uomo esprime e percepisce le realtà spirituali attraverso segni e simboli materiali. In quanto essere sociale, l’uomo ha bisogno di segni e di simboli per comunicare con gli altri per mezzo del linguaggio, di gesti, di azioni. La stessa cosa avviene nella sua relazione con Dio”(CCC 1146). Per aiutare a coinvolgere tutti i sensi dell'uomo nella celebrazione della Messa ed elevare il corpo e la anima a Dio, la Chiesa usa da secoli l’incenso come importante segno esteriore.
Nella Santa Messa l'incenso si usa durante la processione d'ingresso, per incensare l'altare all'inizio, nell'offertorio, alla proclamazione del Vangelo, all'elevazione delle Specie Consacrate. Si incensa il celebrante come rappresentante di Cristo e tutta l'assemblea come partecipante al sacerdozio regale e profetico di Cristo.



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Titolo: "Benedizione della Famiglia "Gesù Buon Pastore" - altezza 22 cm (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400229141
Prezzo: € 3.05

Descrizione:

Cartoncino benedizione della casa di 22 cm.
Un forellino circolare presente sulla sommità permette l'affissione del cartoncino al muro della cucina, del salotto o di qualunque stanza venga usata da tutta la famiglia. 

Sul retro bianco è presente la benedizione secondo il Nuovo Messale Romano.
Sul davanti, l'immagine in oro a caldo di Gesù Buon Pastore è accompagnata dall'invocazione:

"Reca sulle tue spalle la nostra famiglia o Buon Pastore e invoca al Padre celeste ogni benedizione su quanti dimorano in questa casa perché siano uniti e concordi nel reciproco amore".

 La figura di Cristo a mezzobusto sullo sfondo di una croce marrone piena di venature naturali è ricca di simbologie.
La figura del Buon Pastore è il primo simbolo del sacrificio di Cristo per l'uomo, quando ancora la rappresentazione della crocifissione era vietata. La simbologia del pastore è già presente nell'Antico Testamento [Ez.34]. Nei vangeli troviamo i rimandi alla pecorella smarrita [Luca 15,3-7] e al Pastore Buono [Giovanni 10,11-16] - un simbolo che Gesù stesso ha scelto per esprimere l'amore di Dio manifestato agli uomini.
Solitamente sia nella pittura che nella scultura del cristianesimo delle origini, il Buon Pastore è stato presentato, secondo il modulo classico, nello splendore della giovinezza. Il capo è leggermente volto da un lato, vestito di una corta tunica che gli scende sino alle ginocchia, stretta ai fianchi da una cintura; la spalla destra completamente nuda mentre i piedi sono coperti da alti calzari. Porta a tracolla la bisaccia per le provviste e regge sulle spalle la pecora che tiene ben salda per le gambe; ai lati due agnelli alzano fiduciosi lo sguardo verso di lui. Sono presenti anche altre rappresentazioni, più articolate e con dettagli differenti, ma il simbolismo è chiaro: nella figura del Buon pastore viene rappresentato Gesù salvatore e con la pecora si allude all'anima salvata dall'amore.
Il nimbo è un attributo figurativo usato nell'arte sacra, presente in diverse religioni, per indicare la santità di un personaggio. Consiste in un alone di luce che ne avvolge la testa o il corpo; più specificamente, l'aureola è la luce che circonda il corpo, il nimbo è il cerchio di luce che circonda il capo. La combinazione dei due è simbolo di gloria.
Nelle statue il nimbo è reso di solito con un disco che viene fissato dietro la testa. Molto spesso nel capo di Cristo il nimbo è segnato da una croce contenente delle lettere greche che tradotte significano "Io sono colui che è" [Es 3,14].
Il nome di Cristo è scritto in forma contratta: la prima e l’ultima lettera del nome - IC e XC – sono accompagnate da un tratto ondulato a indicarne appunto la contrattura. Si noti come la lingua originale del cristogramma sia il greco, e pertanto il nome di Gesù Cristo venga reso come ΙΗΣΟΥΣ ΧΡΙΣΤΟΣ. Quelle che appaiono come C, infatti, sono in realtà delle sigma trascritte in forma lunata, ricordando così la c latina.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni. 

NB. L'articolo è in vendita in un pacchetto da 10 pezzi



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