Articoli religiosi

Varie - Ceri E Lucerne



Titolo: "Lampada ad olio in ceramica color avorio con Tau e scritta "Pax et Bonum" - altezza 8 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480551005835
Prezzo: € 18.40

Descrizione:

Piccola e graziosa lampada ad olio in ceramica color avorio. 
La forma a palla risulta piacevole alla vista, soprattutto quando l'occhio cade sui simboli rappresentati: il Tau e la scritta Pax et Bonum.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.

La locuzione latina "Pax et bonum" (Pace e bene) è un saluto tipicamente francescano.

Si trova in una delle più antiche biografie di san Francesco, "La leggenda dei tre compagni", dove si narra che all'inizio della conversione, quando Francesco "ispirato da Dio cominciò ad annunziare la perfezione del Vangelo, predicando a tutti la penitenza con semplicità”, il Santo incontrò un personaggio misterioso che per le vie di Assisi si rivolgeva a tutti con il saluto "Pace e bene!". Francesco ne rimase molto colpito e lo interpretò come un segnale del cielo, tanto che nel Testamento (1226), ricordando quell'episodio, lui stesso scriverà: "Il Signore mi rivelò che dicessi questo saluto: Il Signore ti dia pace".

San Francesco e i suoi frati si impegnarono in una predicazione di pace, fino a farne un tratto distintivo della loro scelta di vita. Un tratto talmente importante che nella Regola (1223) compare il monito di Gesù: "In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa" (Lc 10, 5).

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Lumino votivo elettrico a LED intermittente con croce dorata - altezza 11 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400278958
Prezzo: € 5.80

Descrizione:

Piccolo lumino color rosso con lampada LED ad intermittenza.

Le batterie da 1,5 V non sono incluse.

Le pareti della candela elettrica dalla forma ovale presentano degli archi snelli ed allungati lungo metà della superficie verticale. Una piccola croce latinba dorata, dal design lineare e pulito, è applicata alla parte superiore del prodotto. Un sottile cappuccio di plastica appuntito nella parte culminante protegge le lucette.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Mezzo cero liturgico con contenitore in plastica rossa - dimensioni 10,5x6,7 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000252
Prezzo: € 1.30

Descrizione:

Mezzo cero liturgico classico con contenitore in plastica rossa, alto 10,5 cm e con diametro di 6,7 cm.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Cero per altare rosso opaco - altezza 20 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599014999
Prezzo: € 7.60

Descrizione:

Graziosa candela per altare color rosso con bellissima finitura opaca.

La candela può essere usata anche come piacevole e profumato articolo per la casa.

Rimane accesa per una durata di 71 ore circa.

Il ROSSO è il simbolo dell'amore e del martirio, per questa ragione viene utilizzato la domenica delle Palme, il Venerdì Santo, a Pentecoste e nella celebrazioni dei Santi Martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.

 

Lo stesso articolo è presente in quattro diverse colorazioni: rosa, rosso, viola, bianco.



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Titolo: "Cero per altare rosa opaco - altezza 20 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599014975
Prezzo: € 7.60

Descrizione:

Graziosa candela per altare color rosa con bellissima finitura opaca.
Assieme alle candele di colore viola può essere utilizzata nella Corona dell'Avvento.

La candela può essere usata anche come piacevole e profumato articolo per la casa.
Rimane accesa per una durata di 71 ore circa.

COLORE ROSACEO: questo colore, che viene utilizzato solo due volte in tutto l’anno liturgico, è tradizionalmente associato ad un senso di gioia in mezzo a una stagione di penitenza. In entrambe le domeniche (“Gaudete” in Avvento e “Laetare” in Quaresima), il rosaceo ci ricorda che la stagione di preparazione sta arrivando al termine e si sta rapidamente avvicinando una grande festività.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

La corona dell'Avvento è un'usanza nata nel XIX secolo nella città di Amburgo. In Italia iniziò lentamente a diffondersi solo dopo il concilio Vaticano II. 
Solitamente la corona dell'Avvento è una struttura di forma circolare formata da rami di piante sempreverdi, vegetali ed altre decorazioni, all'interno della quale sono inserite quattro candele. Può essere strutturata anche diversamente ed alcune versioni prevedono la presenza di una quinta candela posta al centro del cerchio o della struttura.
La corona dell'Avvento scandisce le settimane che mancano al Natale: le quattro candele vanno accese ciascuna in una domenica di Avvento.
Ognuna delle candele ha una denominazione ed un significato peculiari:
La prima candela è detta "del Profeta", poiché ricorda le profezie sulla venuta del Messia;
La seconda candela è detta "di Betlemme", per ricordare la città in cui è nato il Messia;
La terza candela è detta "dei pastori", i primi che videro ed adorarono il Messia.  Poiché nella terza domenica d'Avvento la Liturgia permette al sacerdote di utilizzare i paramenti rosacei al posto di quelli viola tale candela può avere un colore diverso dalle altre tre;
La quarta candela è detta "degli Angeli", i primi ad annunciare al mondo la nascita del Messia.

Secondo un'altra tradizione assai diffusa le quattro candele rappresentano la Speranza, la Pace, la Gioia e l'Amore. La quinta candela, eventualmente, Gesù stesso.

L'accensione di ciascuna candela indica la progressiva vittoria della Luce sulle tenebre dovuta alla sempre più prossima venuta del Messia. La forma circolare della Corona dell'Avvento è simbolo di unità e di eternità. I rami sempreverdi rappresentano la speranza.

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.

 

Lo stesso articolo è presente in quattro diverse colorazioni: rosa, rosso, viola, bianco.



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Titolo: "Cero per altare viola opaco - altezza 20 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599014982
Prezzo: € 7.60

Descrizione:

Graziosa candela per altare color viola con bellissima finitura opaca.
Assieme alle candele di colore rosa può essere utilizzata nella Corona dell'Avvento.

La candela può essere usata anche come piacevole e profumato articolo per la casa.
Rimane accesa per una durata di 71 ore circa.

Il VIOLA è il colore della penitenza e simboleggia conversione, attesa e suffragio. Viene usato nel tempo di Avvento, nel tempo di Quaresima e nella liturgia dei defunti.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

La corona dell'Avvento è un'usanza nata nel XIX secolo nella città di Amburgo. In Italia iniziò lentamente a diffondersi solo dopo il concilio Vaticano II. 
Solitamente la corona dell'Avvento è una struttura di forma circolare formata da rami di piante sempreverdi, vegetali ed altre decorazioni, all'interno della quale sono inserite quattro candele. Può essere strutturata anche diversamente ed alcune versioni prevedono la presenza di una quinta candela posta al centro del cerchio o della struttura.
La corona dell'Avvento scandisce le settimane che mancano al Natale: le quattro candele vanno accese ciascuna in una domenica di Avvento.
Ognuna delle candele ha una denominazione ed un significato peculiari:
La prima candela è detta "del Profeta", poiché ricorda le profezie sulla venuta del Messia;
La seconda candela è detta "di Betlemme", per ricordare la città in cui è nato il Messia;
La terza candela è detta "dei pastori", i primi che videro ed adorarono il Messia.  Poiché nella terza domenica d'Avvento la Liturgia permette al sacerdote di utilizzare i paramenti rosacei al posto di quelli viola tale candela può avere un colore diverso dalle altre tre;
La quarta candela è detta "degli Angeli", i primi ad annunciare al mondo la nascita del Messia.

Secondo un'altra tradizione assai diffusa le quattro candele rappresentano la Speranza, la Pace, la Gioia e l'Amore. La quinta candela, eventualmente, Gesù stesso.

L'accensione di ciascuna candela indica la progressiva vittoria della Luce sulle tenebre dovuta alla sempre più prossima venuta del Messia. La forma circolare della Corona dell'Avvento è simbolo di unità e di eternità. I rami sempreverdi rappresentano la speranza.

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.

 

Lo stesso articolo è presente in quattro diverse colorazioni: rosa, rosso, viola, bianco.



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Titolo: "Cero pasquale in cera d'api con simboli della Risurrezione - dimensioni 8x120 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599015071
Prezzo: € 127.00

Descrizione:

Cero pasquale realizzato in purissima cera d'api.
Sulla superficie sono presenti i simboli della Risurrezione, ovvero le lettere Alfa ed Omega e la croce.

Il decoro a bassorilievo è finemente dipinto a mano nei toni del rosso e dell'oro.

Il cero rimane acceso per una durata di 285 ore, ovvero poco più di 10 giorni.

La cera d'api è una cera che brucia in modo pulito, con gocciolamento pressoché assente lungo le superfici verticali e un fumo poco visibile. La colorazione un po' giallognola è tipica di questo prodotto naturale che quando brucia produce un gradevole profumo mielato.
La cera d'api è anche uno tra i materiali prescritti per la creazione delle candele pasquali ed è raccomandato per altre candele usate nella liturgia della Chiesa Romana Cattolica e in quella ortodossa. Infatti nell' Exultet si trova scritto: "Si accresce nel consumarsi della cera che l'ape madre ha prodotto per alimentare questa preziosa lampada".

Il cero pasquale viene acceso con l'inizio della Veglia pasquale, a simboleggiare la luce di Cristo risorto che impedisce ai fedeli di cadere nelle tenebre.
Secondo il rito romano, il sacerdote incide sul cero alcuni simboli, tra cui le lettere Alfa ed Omega.
Nel fare ciò, il prete recita la Liturgia della solenne Veglia pasquale:

Il Cristo ieri e oggi:
Principio e Fine, Alfa e Omega.
A lui appartengono il tempo e i secoli.
A lui la gloria e il potere per tutti i secoli in eterno. Amen.
Per mezzo delle sue sante piaghe gloriose,
ci protegga e ci custodisca il Cristo Signore.
Amen.

La luce del Cristo che risorge glorioso
disperda le tenebre del cuore e dello spirito.

Durante il tempo di Pasqua, il cero pasquale viene acceso in tutte le celebrazioni, fino alla Pentecoste.
Viene anche acceso durante la celebrazione del Battesimo e delle esequie.

La risurrezione di Gesù è l'evento centrale della narrazione dei Vangeli e degli altri testi del Nuovo Testamento: secondo questi testi, il terzo giorno dalla sua morte in croce Gesù risorse lasciando il sepolcro vuoto e apparendo inizialmente ad alcune donne e quindi anche ad altri apostoli e discepoli. Per il Cristianesimo l'evento è il principio e fondamento della fede, ricordato annualmente nella Pasqua e settimanalmente nella domenica.
Il tema iconografico della Resurrezione è quanto mai vasto e complesso, ma emerge chiaramente, sia nell’arte orientale che in quella occidentale, come gli artisti cristiani, appartenenti a varie epoche e a diverse tendenze artistiche, abbiano sempre voluto rappresentare la straordinaria novità raccontata dai Vangeli e tradurre l’annuncio di gioia e speranza dell’angelo adoperando simboli, immagini, segni e colori pieni di significati.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Alfa ed omega sono la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto greco e venivano usate come simboli cristiani già nelle catacombe romane. Compaiono nell'Apocalisse di Giovanni nella frase di Gesù "Io sono l'alfa e l'omega", ovvero "il principio e la fine". Molti credenti sostengono che la frase indichi l'eternità tanto di Gesù quanto di Dio. La frase viene ripresa poi nel Nuovo Testamento in riferimento a Dio Padre e successivamente a Gesù, per evitare ogni distinzione di natura tra il Padre ed il Figlio.

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.



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Titolo: "Lampada di Aladino in porcellana color avorio - lunghezza 12 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480551000021
Prezzo: € 6.90

Descrizione:

Lampada di Aladino piccola per cera liquida con stoppino, in porcellana color avorio.
Idonea anche per arredo casa.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Candela a cera liquida con cartuccia diam. 4 cm per candela alta 25 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052257155
Prezzo: € 25.79

Descrizione:

Finta candela in PVC a cera liquida. 
La candela è completa di cartuccia con stoppino e gigler. Sulla cartuccia interna sono indicati i livelli con la relativa durata. 

La candela è di diametro 4 cm mentre vi sono vari formati per l'altezza: 
- 20 cm; 
- 25 cm; 
- 30 cm; 
- 40 cm; 
- 50 cm; 
- 60 cm; 
- 80 cm; 
- 100 cm; 
- 120 cm; 
- 150 cm. 



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Titolo: "Cero per altare bianco opaco - altezza 20 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599015002
Prezzo: € 6.50

Descrizione:

Graziosa candela per altare color bianco con bellissima finitura opaca.

La candela può essere usata anche come piacevole e profumato articolo per la casa.

Rimane accesa per una durata di 71 ore circa.

Il BIANCO è uno dei colori più utilizzati nei paramenti liturgici e simboleggia risurrezione, gioia e purezza. Viene usato nel tempo di Natale, nel tempo di Pasqua, nelle celebrazioni del Signore, nelle celebrazioni della Vergine Maria e nelle celebrazioni dei santi non martiri.

"La differenza dei colori nelle vesti liturgiche ha lo scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la caratteristica particolare dei misteri della fede che vengono celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino lungo il corso dell'anno liturgico." (Messale Romano - Introduzione - n. 37)

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.

 

Lo stesso articolo è presente in quattro diverse colorazioni: rosa, rosso, viola, bianco.



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Titolo: "Candela battesimale rosa "Battesimo di Gesù con angioletti" - altezza 27 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000313
Prezzo: € 2.60

Descrizione:

Semplice e graziosa candela rosa battesimale con applicata la stampa del Battesimo di Gesù.

Un cartoncino ricordo personalizzabile accompagna la candela, confezionata in un box trasparente in PVC.
È possibile scrivere il nome del bambino/a che ha ricevuto il sacramento, il nome della chiesa e quello del parroco di riferimento.

Bella l'idea di usare questo articolo come bomboniera o idea regalo per il Battesimo.

Il battesimo ricevuto da Gesù da parte di Giovanni Battista è uno dei soggetti iconografici prediletti dagli artisti. Seguendo le indicazioni date dai Vangeli di Marco [1,9-11], Matteo [3,13-17] e Luca [3,21-22], Gesù adulto si trova nelle acque del Giordano e Giovanni Battista gli versa l’acqua sulla testa. Una volta compiuto il battesimo, Dio si manifesta sotto forma di colomba, simbolo dello Spirito Santo.

Un dettaglio dei famosi angioletti di Raffaello accompagna la scena del battesimo di Cristo.
Quella dei due angioletti pensosi è una delle realizzazioni più popolari di Raffaello e viene spesso proposta come soggetto indipendente, nonostante si tratti di un dettaglio della “Madonna Sistina”, dipinto del 1513-1514 oggi conservato nella Gemäldegalerie di Dresda.
Gli angeli di Raffaello sono dei putti appoggiati ad un parapetto con gli occhi rivolti all’insù ed il volto poggiato sulle mani.

Durante il rito del battesimo la candela viene accesa con la fiamma del cero pasquale e consegnata ai padrini a ricordo del loro ruolo: con l'esempio e l'accompagnamento nella fede sono chiamati a portare la luce di Cristo nella vita del battezzato, affinché la fede illumini sempre il suo cammino.

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.



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Titolo: "Coccetto in resina con candela profumata "Sacra Famiglia" - altezza 5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000474
Prezzo: € 3.70

Descrizione:

Coccetto in resina bianca con candela profumata all'interno, decorato a rilievo con una dolce rappresentazione della Sacra Famiglia. 

La simbologia richiama chiaramente il sacramento del Matrimonio, perciò questo coccetto risulta un significativo dono/bomboniera da scegliere per questa importante occasione.

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Candela bianca "Madonna della Tenerezza" - altezza 13 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000283
Prezzo: € 9.10

Descrizione:

Candela bianca con applicazione di una stampa in stile bizantino della Madonna della Tenerezza.
Idonea per la chiesa, ma anche per arredo casa. 

La dolcezza dell'immagine la rende un dono perfetto in occasione di battesimi, ma potrebbe essere un regalo gradito anche per appassionati di arte bizantina o semplicemente per devoti alla Madonna.

La Madonna col Bambino è un soggetto tradizionale dell'arte sacra cristiana. Le opere ispirate a questo soggetto raffigurano la Vergine Maria con Gesù bambino, solitamente tenuto in braccio.
Il tema della Madonna col Bambino è tra i più antichi dell'iconografia cristiana e venne codificato nel medioevo.

In epoca bizantina la Madonna rappresentava la Chiesa, e Gesù, vestito come un piccolo filosofo antico, il suo fondatore. I vari rapporti tra madre e figlio non erano quindi legati all'intento di rappresentare una scena realistica, ma simbolica.
In Italia i modelli bizantini vennero gradualmente stemperati, nel corso del Due e Trecento, in scene più naturalistiche e moderne. Importante fu il contributo degli ordini mendicanti, desiderosi di immagini in cui il fedele potesse identificarsi, riconoscere il proprio mondo e i propri sentimenti, pregando così con maggior fervore, secondo le pratiche dottrinali da essi promosse.
La grande devozione attorno alle figure di Maria e di Gesù Bambino fecero sì che il tema venisse sempre trattato con deferenza e mai con realismo acuto, almeno fino allo spirito dissacrante di Caravaggio.

Questa particolare raffigurazione si definisce "Eleousa" ovvero "la misericordiosa". Tra Madre e Figlio c'è uno scambio di affetto tangibile, in cui le guance si toccano e con le mani si abbracciano e stringono. Questo atteggiamento affettuoso indica la misericordia di Cristo verso i fedeli. 

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Candela votiva in cera bianca - altezza 22 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000214
Prezzo: € .30

Descrizione:

Semplice candela votiva in cera bianca, ideale per processioni con utilizzo singolo o con flambeaux di carta o plastica.

Accendere un cero o un lumino in chiesa equivale a chiedere una benedizione, una grazia, una protezione. L'accensione del lumino è sempre accompagnata da un'offerta, che è simbolicamente paragonabile ad un piccolo digiuno, poiché chi la fà si priva di qualcosa per offrirlo al Signore. Sant’Agostino diceva che il digiuno dà le ali alla nostra preghiera e le dà la capacità di penetrare il cielo.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Lampada ad olio in ceramica color avorio con simbolo IHS - altezza 11 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480551005866
Prezzo: € 44.90

Descrizione:

Graziosa e moderna lampada ad olio in ceramica color avorio.
La base della lucerna è sfumata nei toni dell'arancione e del giallo.

Sul fianco il trilogramma IHS è inscritto in un'ostia dai contorni luminosi.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

L'ostia rappresenta lo stesso Gesù Cristo presente come corpo in quello che esteriormente mantiene le caratteristiche del pane. Questo miracolo è chiamato transustanziazione, cioè cambiamento del pane "oltre la sostanza". 

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Cero per altare in cera d'api con simbolo mariano a bassorilievo - altezza 30 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599015057
Prezzo: € 48.80

Descrizione:

Bellissimo cero per altare in purissima cera d'api con il decoro a bassorilievo finemente dipinto a mano del simbolo mariano.

Il monogramma "M" è riferito a Maria, Madre di Dio. Ai piedi del simbolo alcuni fiori abbelliscono il decoro, che in alto viene completato da una corona dorata.

Il cero rimane acceso per una durata di 150 ore circa.

La cera d'api è una cera che brucia in modo pulito, con gocciolamento pressoché assente lungo le superfici verticali e un fumo poco visibile. La colorazione un po' giallognola è tipica di questo prodotto naturale che quando brucia produce un gradevole profumo mielato.
La cera d'api è anche uno tra i materiali prescritti per la creazione delle candele pasquali ed è raccomandato per altre candele usate nella liturgia della Chiesa Romana Cattolica e in quella ortodossa. Infatti nell' Exultet si trova scritto: "Si accresce nel consumarsi della cera che l'ape madre ha prodotto per alimentare questa preziosa lampada".

Il simbolo rappresentato dalla M sormontata dalla croce manifesta la totale partecipazione della Vergine Maria al sacrificio salvifico di Cristo, offerto all'umanità attraverso la sua passione, morte e risurrezione, a cui la madre è unita in modo indissolubile come "corredentrice" del genere umano.

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.



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Titolo: "Lume per cera liquida in vetro e ottone dorato modello "Stelo indiano" - altezza 18 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480551000458
Prezzo: € 24.20

Descrizione:

Elegante lampada per cera liquida alta 18 cm, con un sinuoso stelo in ottone dorato lucido ed una lampada in vetro dalle morbide forme arrotondate. 

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Candela battesimale avorio "Battesimo di Gesù con angioletti" - altezza 27 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000290
Prezzo: € 2.60

Descrizione:

Semplice e graziosa candela battesimale color avorio con applicata la stampa del Battesimo di Gesù.

Un cartoncino ricordo personalizzabile accompagna la candela, confezionata in un box trasparente in PVC.
È possibile scrivere il nome del bambino/a che ha ricevuto il sacramento, il nome della chiesa e quello del parroco di riferimento.

Bella l'idea di usare questo articolo come bomboniera o idea regalo per il Battesimo.

Il battesimo ricevuto da Gesù da parte di Giovanni Battista è uno dei soggetti iconografici prediletti dagli artisti. Seguendo le indicazioni date dai Vangeli di Marco [1,9-11], Matteo [3,13-17] e Luca [3,21-22], Gesù adulto si trova nelle acque del Giordano e Giovanni Battista gli versa l’acqua sulla testa. Una volta compiuto il battesimo, Dio si manifesta sotto forma di colomba, simbolo dello Spirito Santo.

Un dettaglio dei famosi angioletti di Raffaello accompagna la scena del battesimo di Cristo.
Quella dei due angioletti pensosi è una delle realizzazioni più popolari di Raffaello e viene spesso proposta come soggetto indipendente, nonostante si tratti di un dettaglio della “Madonna Sistina”, dipinto del 1513-1514 oggi conservato nella Gemäldegalerie di Dresda.
Gli angeli di Raffaello sono dei putti appoggiati ad un parapetto con gli occhi rivolti all’insù ed il volto poggiato sulle mani.

Durante il rito del battesimo la candela viene accesa con la fiamma del cero pasquale e consegnata ai padrini a ricordo del loro ruolo: con l'esempio e l'accompagnamento nella fede sono chiamati a portare la luce di Cristo nella vita del battezzato, affinché la fede illumini sempre il suo cammino.

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.



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Titolo: "Candela battesimale azzurra "Battesimo di Gesù con angioletti" - altezza 27 cm"
Editore: Graziani
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000306
Prezzo: € 2.60

Descrizione:

Semplice e graziosa candela azzurra battesimale con applicata la stampa del Battesimo di Gesù.

Un cartoncino ricordo personalizzabile accompagna la candela, confezionata in un box trasparente in PVC.
È possibile scrivere il nome del bambino/a che ha ricevuto il sacramento, il nome della chiesa e quello del parroco di riferimento.

Bella l'idea di usare questo articolo come bomboniera o idea regalo per il Battesimo.

Il battesimo ricevuto da Gesù da parte di Giovanni Battista è uno dei soggetti iconografici prediletti dagli artisti. Seguendo le indicazioni date dai Vangeli di Marco [1,9-11], Matteo [3,13-17] e Luca [3,21-22], Gesù adulto si trova nelle acque del Giordano e Giovanni Battista gli versa l’acqua sulla testa. Una volta compiuto il battesimo, Dio si manifesta sotto forma di colomba, simbolo dello Spirito Santo.

Un dettaglio dei famosi angioletti di Raffaello accompagna la scena del battesimo di Cristo.
Quella dei due angioletti pensosi è una delle realizzazioni più popolari di Raffaello e viene spesso proposta come soggetto indipendente, nonostante si tratti di un dettaglio della “Madonna Sistina”, dipinto del 1513-1514 oggi conservato nella Gemäldegalerie di Dresda.
Gli angeli di Raffaello sono dei putti appoggiati ad un parapetto con gli occhi rivolti all’insù ed il volto poggiato sulle mani.

Durante il rito del battesimo la candela viene accesa con la fiamma del cero pasquale e consegnata ai padrini a ricordo del loro ruolo: con l'esempio e l'accompagnamento nella fede sono chiamati a portare la luce di Cristo nella vita del battezzato, affinché la fede illumini sempre il suo cammino.

 

Articolo fabbricato da una delle più antiche realtà produttive di candele d'Italia e del mondo. Fondata nel 1805, l'azienda tramanda l'arte delle candele made in Italy da sei generazioni, sempre nel rispetto delle norme di qualità, fornendo al cliente un prodotto di pregio, rifinito con scrupolo e professionalità.



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Titolo: "Coccetto in resina con candela profumata "IHS" - altezza 5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000481
Prezzo: € 3.70

Descrizione:

Coccetto in resina bianca con candela profumata all'interno, decorato a rilievo con i simboli eucaristici: il cristogramma IHS, l'ostia, il grappolo d'uva.

La simbologia richiama chiaramente il sacramento della Prima Comunione, perciò questo coccetto risulta un significativo dono/bomboniera da scegliere per questa importante occasione.

L'ostia rappresenta lo stesso Gesù Cristo presente come corpo in quello che esteriormente mantiene le caratteristiche del pane. Questo miracolo è chiamato transustanziazione, cioè cambiamento del pane "oltre la sostanza". È uno dei simboli per eccellenza della Prima Comunione, quando per la prima volta si riceve l'Eucaristia, sacramento istituito dallo stesso Gesù durante l'Ultima Cena con i dodici apostoli.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Cero liturgico in cera gialla con contenitore in plastica rossa - dimensioni 23x6,7 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535002959
Prezzo: € 3.30

Descrizione:

Classico cero liturgico in cera gialla con contenitore in plastica rossa, alto 23 cm e con diametro di 6,7 cm.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Lucerna in vetro rosso Ø 14 x 10 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052270024
Prezzo: € 23.96

Descrizione:

Lucerna in vetro rosso Ø 14 x 10 cm



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Titolo: "Lampada ad olio in ceramica color avorio con monogramma mariano - altezza 8 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480551005842
Prezzo: € 18.40

Descrizione:

Piccola lucerna ad olio in ceramica color avorio. 
Il fondo della lampada di forma sferica è di colore azzurro, il colore mariano per eccellenza. 

Sul fianco è riportato in pigimento oro e blu il simbolo mariano.

Il simbolo rappresentato dalla M sormontata dalla croce manifesta la totale partecipazione della Vergine Maria al sacrificio salvifico di Cristo, offerto all'umanità attraverso la sua passione, morte e risurrezione, a cui la madre è unita in modo indissolubile come "corredentrice" del genere umano.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Lucerna in terracotta con candela - altezza 6 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480551001011
Prezzo: € 9.40

Descrizione:

Piccola lucerna in terracotta con incise sulla superficie due spighe curvilinee.
È presente un vano in cui inserire una candela di medie dimensioni.

Un pratico forellino permette di far passare un laccio nella lucerna.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Coccetto in resina con candela profumata "colomba dello Spirito Santo" - altezza 5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000450
Prezzo: € 3.70

Descrizione:

Coccetto in resina bianca con candela profumata all'interno, decorato a rilievo con una colomba stilizzata di profilo da cui si irradiano sette raggi.

La simbologia richiama chiaramente il sacramento della Confermazione, perciò questo coccetto risulta un significativo dono/bomboniera da scegliere per questa importante occasione.

La colomba è l'iconografia principale con cui viene rappresentato lo Spirito Santo.
L'utilizzo di questo simbolo per rappresentare lo Spirito Santo, consentito dal concilio di Nicea del 325, dipende forse dall'interpretazione letterale del Vangelo riguardante il battesimo di Cristo. Marco (1,9-11) parla dello Spirito Santo che scende su Cristo «come colomba», il testo di Luca (3,22) riferisce che lo Spirito Santo «discese sopra di lui in forma corporale come una colomba». L'iconografia classica la vuole rappresentata mentre scende dal cielo e di colore bianco, simbolo di purezza.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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