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Varie - Porta Ostie



Titolo: "Bustina per teca - 7 x 9 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052255151
Prezzo: € 25.13

Descrizione:

bustina per teca in vera pelle. Realizzata in Italia.



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Titolo: "Teca eucaristica ostie in metallo dorato con incisione IHS - Ø 4 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052254895
Prezzo: € 31.01

Descrizione:

Teca eucaristica in metallo dorato con incisione IHS sul coperchio. E' completa di anello per portarla al collo.

Altezza: 1 cm Diametro interno: 4 cm Capacità: 5 ostie 

Peso totale con scatola gr. 47 senza scatola gr. 26

Realizzato in Italia

 



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Titolo: "Teca eucaristica ostie modello Pani e Pesci - Ø 5 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052254635
Prezzo: € 44.41

Descrizione:

Teca eucaristica in metallo dorato, all'interno come all'esterno, con decorazioni di simboli eucaristici pani e pesci, colorati e smaltati sul coperchio.

Completa di anello per portarla al collo.

Altezza: 1,5 cm Diametro interno: 5 cm Capacità: 7 ostie

Peso totale con scatola gr. 89 senza scatola gr. 63

Realizzato in Italia.

 



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Titolo: "Teca eucaristica ostie modello IHS con croce e purifichino"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052256028
Prezzo: € 51.44

Descrizione:

Teca modello IHS con croce e purifichino.



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Titolo: "Piccola teca porta reliquia tonda in ottone dorato con cornice decorativa dai motivi floreali e vegetali"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052248825
Prezzo: € 6.22

Descrizione:Teca fiore dorata porta reliquie

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Titolo: "Scatola porta ostie in ottone dorato con cerniera "IHS" - diametro 8 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547002541
Prezzo: € 54.50

Descrizione:

Scatola porta ostie realizzata interamente in ottone dorato e dotata di coperchio.
L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. 
La scatola ha un'altezza di 5 cm ed un diametro di 8 cm e può contenere circa 30 ostie.

Sul coperchio è inciso l'acronimo IHS, al di sopra della H è incisa una croce, mentre sotto il simbolo sono presenti tre lance.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie in ottone dorato lucido "IHS" - diametro 5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002443
Prezzo: € 23.50

Descrizione:

Teca porta ostie realizzata artigianalmente in ottone dorato. L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo. 
La teca misura 5 cm di diametro ed è alta 2 cm.

Il lucido coperchio in ottone dorato riporta inciso il cristogramma IHS. 

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie dorata con coperchio smaltato "Angeli in adorazione dell'ostia" - diametro 5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002887
Prezzo: € 27.40

Descrizione:

Teca porta ostie realizzata artigianalmente in ottone dorato. L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. 
La teca misura 5 cm di diametro e 2 cm di altezza. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.

Il coperchio è ornato da una placca in fusione dorata. La placca smaltata rappresenta otto angioletti (simbolo di eternità) in adorazione del calice con la colomba. Entrambi simbolo eucaristico di comunione e promessa di risurrezione. 

L'ostia rappresenta lo stesso Gesù Cristo presente come corpo in quello che esteriormente mantiene le caratteristiche del pane. Questo miracolo è chiamato transustanziazione, cioè cambiamento del pane "oltre la sostanza". 

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie con coperchio dipinto a mano "Simboli eucaristici" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553005147
Prezzo: € 30.80

Descrizione:

Teca eucaristica porta ostie realizzata artigianalmente in ottone dorato. L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo. La teca ha un diametro di 5,3 cm ed un'altezza di 1,8 cm.

Il coperchio è ornato da placca in fusione nichelata che riporta in rilievo una patena, un grappolo d'uva ed un'ostia con il cristogramma IHS. I simboli eucaristici sono interamente dipinti a mano da esperte mani artigiane. 

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

L'ostia rappresenta lo stesso Gesù Cristo presente come corpo in quello che esteriormente mantiene le caratteristiche del pane. Questo miracolo è chiamato transustanziazione, cioè cambiamento del pane "oltre la sostanza". 

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca porta ostie dorata con placca bronzata "Agnello sacrificale" - diametro 5,3 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547003678
Prezzo: € 31.10

Descrizione:

Teca eucaristica porta ostie realizzata artigianalmente in ottone dorato 24 carati. La teca misura 5,3 cm di diametro ed è alta 1,5 cm.
Il coperchio è ornato da una placca in fusione bronzo antico e smaltata. La placca rappresenta l'agnello sacrificale, simbolo di Cristo, che (con la crocefissione e morte) assume su di sé le colpe del mondo e lo libera. "Ecco l'agnello di Dio". Ottimo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.

L'agnello è un simbolo legato sia al Nuovo che all'Antico Testamento ed è ricco di significati.
Nell'Antico Testamento simboleggia il sacrificio, la vittima espiatoria dei peccati. Questa simbologia deriva dall'episodio biblico del sacrificio di Isacco, in cui un ariete viene immolato al posto del giovane per la salvezza del popolo di Israele. Successivamente Mosè istituì il rito pasquale, secondo i dettami di Dio, proprio nell'anniversario del sacrificio compiuto da Abramo.
Nel simbolismo dell'arte cristiana, quest’immagine è ampiamente utilizzata.
Cristo che porta un agnello è il Buon Pastore, che pasce il suo gregge, e si preoccupa di salvare l’agnello errante.
Raffigurati insieme, l'agnello e il leone assumono il significato di paradiso.
L'agnello con la croce evidenzia un crocifisso, mentre con una bandiera o un guidone, la risurrezione.
L'agnello dell'Apocalisse, rappresentato con un libro con sette sigilli, è Cristo, il Giudice della seconda Venuta; l'agnello apocalittico, con sette corna e sette occhi rappresenta i sette doni dello Spirito Santo.
L'agnello sulla collina, ove fluiscono i quattro ruscelli, simboleggia la chiesa (la collina) e i quattro fiumi del Paradiso e dei quattro Vangeli.
Se, accanto all'agnello, vi sono disegnate o scolpite anche le pecore, è Cristo con i suoi discepoli, la Chiesa.
Giovanni Battista con l'agnello rappresenta il precursore, che annuncia la venuta di Gesù.
Cirillo di Alessandria ha affermato che l'agnello con la colomba, simboleggia il corpo e l'anima di Cristo, cioè la sua duplice natura umana e divina.
Con l'introduzione dell'eucaristia nel banchetto pasquale dell'ultima cena, l'agnello diventa simbolo dell'eucarestia.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Scatola porta ostie in acciaio inox - diametro 9,5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547000318
Prezzo: € 27.60

Descrizione:

Scatola porta ostie dalla linea moderna in resistente acciaio inox, con diametro di 9,5 cm e altezza 12 cm.
Il coperchio presenta al centro una parte in plexiglass trasparente con l'incisione del cristogramma IHS.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica ostie modello uva e croce - Ø 5 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052254604
Prezzo: € 44.41

Descrizione:

Teca eucaristica in metallo dorato, all'interno come all'esterno, con decorazioni sul coperchio di simboli eucaristici uva, ostia e croce, colorati e smaltati.

E' completa di anello per portarla al collo.

Altezza: 1,5 cm Diametro interno: 5 cm Capacità: 7 ostie 

Peso totale con scatola gr. 94 senza scatola gr. 67

Realizzato in Italia

 



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Titolo: "Teca eucaristica ostie in metallo dorato con incisione IHS - Ø 5,4 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052255007
Prezzo: € 27.65

Descrizione:

Teca eucaristica in metallo dorato con incisione IHS sul coperchio.

Completa di anello per portarla al collo.

Altezza: 1,5 cm Diametro interno: 5 cm Capacità: 7 ostie 

Peso totale con scatola gr. 73 senza scatola gr. 65

Tutto totalmente made in Italy

 



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie dorata con coperchio smaltato "Cristo benedicente" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002955
Prezzo: € 27.60

Descrizione:

Teca eucaristica in ottone con doratura 24 carati anche all'interno. L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. 
La teca misura 5,3 cm di diametro e 1,8 cm di altezza e può contenere fino a 12 particole circa. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.

La placca smaltata sul coperchio ha colori intensi e brillanti e raffigura il Cristo benedicente.

L'unione tra natura umana e divina di Gesù viene espressa, nella tradizione greca, proprio dalla mano destra parlante: pollice ed anulare sono chiusi nel palmo, indice e medio servono a suggerire la doppia natura di Cristo e le dita sollevate simboleggiano la Trinità.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo." 



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Titolo: "Portateca in pelle"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052273902
Prezzo: € 25.13

Descrizione:

Portateca vuoto in pelle 6 x 7 x 2 cm.



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Titolo: "Teca eucaristica ostie in metallo dorato con incisione IHS - Ø 8 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052255403
Prezzo: € 60.15

Descrizione:

Teca eucaristica in metallo dorato con incisione IHS sul coperchio.

Altezza: 3 cm Diametro interno: 7,5 cm 

Peso totale 115 gr.

Realizzato in Italia.



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Titolo: "Portateca con crocifisso e teca"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052256011
Prezzo: € 60.83

Descrizione:

Portateca con crocifisso e teca. La portateca misura 7 x 9 x 2 cm.

 



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie in ottone dorato "IHS" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008599
Prezzo: € 19.10

Descrizione:

Teca eucaristica porta ostie realizzata artigianalmente in ottone dorato. La teca è alta 1,8 cm e ha un diametro di 5,3 cm.
L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.

Il coperchio in ottone dorato lucido è inciso con il cristogramma "IHS".

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Scatole porta ostie dorata con cristogramma IHS - diametro 9 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553000067
Prezzo: € 49.50

Descrizione:

Teca porta ostie in metallo lucido dorato alta 3,5 cm con un diametro pari a 9 cm.
Sul coperchio, con chiusura a cerniera, è inciso il cristogramma IHS. 

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie in ottone dorato "Ultima Cena" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008681
Prezzo: € 25.20

Descrizione:

Teca eucaristica porta ostie realizzata artigianalmente in ottone dorato. La teca è alta 1,8 cm e ha un diametro di 5,3 cm.
L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. 

Il coperchio in ottone dorato lucido è inciso con la rappresentazione dell'Ultima Cena.

Ultima Cena è il nome con il quale nella religione cristiana si indica solitamente la cena di Gesù con gli apostoli durante la Pasqua ebraica, precedente la sua morte. Si tenne nel luogo detto Cenacolo.

La raffigurazione del Cenacolo così come è stata trasmessa dalla tradizione iconografica bizantina vuole Cristo seduto ad una tavola imbandita e circondato dagli apostoli.
Gesù, dopo aver istituito il grande comandamento dell'amore, annuncia l’imminente tradimento che lo porterà sulla croce e celebra per l'ultima volta la Pasqua secondo le prescrizioni ebraiche. Spezzando il pane e bevendo il vino istituisce il sacramento dell'Eucaristia.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Scatola porta ostie dorata con placca in argento "Ultima cena" - diametro 9 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553000081
Prezzo: € 52.90

Descrizione:

Scatola porta ostie dorata con placca in argento e coperchio con chiusura a cerniera. La scatola è alta 3 cm ed il suo diametro misura 9 cm. È provvista di anello che ne consente un pratico trasporto.

La placca argentata posta al centro del coperchio raffigura un particolare dell'ultima cena.

Ultima Cena è il nome con il quale nella religione cristiana si indica solitamente la cena di Gesù con gli apostoli durante la Pasqua ebraica, precedente la sua morte. Si tenne nel luogo detto Cenacolo.

La raffigurazione del Cenacolo così come è stata trasmessa dalla tradizione iconografica bizantina vuole Cristo seduto ad una tavola imbandita e circondato dagli apostoli.
Gesù, dopo aver istituito il grande comandamento dell'amore, annuncia l’imminente tradimento che lo porterà sulla croce e celebra per l'ultima volta la Pasqua secondo le prescrizioni ebraiche. Spezzando il pane e bevendo il vino istituisce il sacramento dell'Eucaristia.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie mignon con croce incisa - diametro 4 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008698
Prezzo: € 17.40

Descrizione:

Teca eucaristica porta ostie realizzata artigianalmente in ottone dorato. La teca è alta 1,5 cm e ha un diametro di 4 cm.
L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. 

Il coperchio è inciso con una semplice croce latina. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie dorata con colomba su placca argentata - diametro 5,2 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480509001315
Prezzo: € 10.60

Descrizione:

Teca eucaristica in alpacca, dorata solo esternamente.
Il coperchio ha una placca argentata con riportata in rilievo la colomba, simbolo dello Spirito Santo, dal cui becco scendono sette raggi, simbolo dei sette doni dello Spirito Santo. Sullo sfondo, sempre in rilievo, c'è una croce.

La teca ha un diametro di 5,2 cm ed è alta 2 cm.

La colomba è l'iconografia principale con cui viene rappresentato lo Spirito Santo.
L'utilizzo di questo simbolo per rappresentare lo Spirito Santo, consentito dal concilio di Nicea del 325, dipende forse dall'interpretazione letterale del Vangelo riguardante il battesimo di Cristo. Marco (1,9-11) parla dello Spirito Santo che scende su Cristo «come colomba», il testo di Luca (3,22) riferisce che lo Spirito Santo «discese sopra di lui in forma corporale come una colomba». L'iconografia classica la vuole rappresentata mentre scende dal cielo e di colore bianco, simbolo di purezza.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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