Articoli religiosi

Varie - Croci E Crocifissi



Titolo: "Tau sagomato in legno d'ulivo con laccio - altezza 1,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400043532
Prezzo: € 1.16

Descrizione:

Bella collanina in corda con croce tau sagomata in legno d'ulivo alta 1,5 cm.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Croce di San Benedetto in legno con laccio - altezza 2,2 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400044188
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Piccola croce di San Benedetto da collo con laccio in corda. Ideale per chi ha allergie, poiché sulla pelle poggia solo corda o legno, non metalli che potrebbero causare reazioni.
Una croce elegante e discreta, da portare al collo affinché, con l'aiuto della fede, protegga chi la indossa dal male.

La croce di San Benedetto presenta la famosa Medaglia all'incrocio delle braccia. Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV.

Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia, o Croce di San Benedetto, divenne popolare intorno al 1050, dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:
C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Croce sagomata con lamina oro "Madre del Salvatore" - altezza 14 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859045563
Prezzo: € 2.70

Descrizione:

Graziosa, elegante ed originale, quest'icona a forma di croce sagomata rappresenta la Madre del Salvatore.

Una spessa lamina dorata si snoda lungo il perimetro della croce e richiama gli altri elementi in oro impressi a caldo che impreziosiscono la stampa. Il braccio verticale della croce è sagomato e segue la forma morbida dei drappi indossati dai protagonisti dell'icona.

Lo sfondo della croce è ad effetto marmo e sfuma nei toni del beige. Una greca dorata semplice e lineare si sviluppa lungo il bordo interno del crocifisso.

Sul retro liscio e ben levigato sono presenti due forellini nella parte centrale in basso: inserendo il sottile supporto in metallo, l'icona si può appoggiare su qualsiasi superficie e rimane leggermente inclinata all'indietro.

La Madonna col Bambino è un soggetto tradizionale dell'arte sacra cristiana. Le opere ispirate a questo soggetto raffigurano la Vergine Maria con Gesù bambino, solitamente tenuto in braccio.
Il tema della Madonna col Bambino è tra i più antichi dell'iconografia cristiana e venne codificato nel medioevo.

In epoca bizantina la Madonna rappresentava la Chiesa, e Gesù, vestito come un piccolo filosofo antico, il suo fondatore. I vari rapporti tra madre e figlio non erano quindi legati all'intento di rappresentare una scena realistica, ma simbolica.
In Italia i modelli bizantini vennero gradualmente stemperati, nel corso del Due e Trecento, in scene più naturalistiche e moderne. Importante fu il contributo degli ordini mendicanti, desiderosi di immagini in cui il fedele potesse identificarsi, riconoscere il proprio mondo e i propri sentimenti, pregando così con maggior fervore, secondo le pratiche dottrinali da essi promosse.
La grande devozione attorno alle figure di Maria e di Gesù Bambino fecero sì che il tema venisse sempre trattato con deferenza e mai con realismo acuto, almeno fino allo spirito dissacrante di Caravaggio.

Uno dei tanti titoli mariani è “Madre del Salvatore”. Nel messale della Beata Vergine Maria si leggono le parole

“Maria ha dato alla luce il Re dell'eterna gloria;
unisce in sé il gaudio della madre
al candore verginale:
nessuna al mondo vi fu come lei, né mai vi sarà”.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Croce in legno marrone "Ultima cena" - altezza 13 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599008790
Prezzo: € 2.50

Descrizione:

Coloratissima croce in legno su cui è stampata la rappresentazione di un'Ultima Cena un po' particolare. Gesù, infatti, invece di essere circondato dagli apostoli, è in compagnia dei bambini.

Sulla tavola si trovano il pane e il calice, e tornano le immagini della spiga di grano e dell'uva sia in mezzo ai bimbi seduti che sulla parte inferiore dell'asse centrale, più sfumate.

L'Eucaristía, o comunione, o santa cena, per gran parte delle Chiese cristiane è il sacramento istituito da Gesù Cristo durante l'Ultima Cena, alla vigilia della sua passione e morte. Il termine deriva dal greco ε?χαριστ?ω (eucharistô, 'ringrazio, rendo grazie').
Il Nuovo Testamento narra l'istituzione dell'eucaristia in quattro passi: Matteo 26,26-28; Marco 14,22-24; Luca 22,19-20; 1Corinzi 11,23-25.

Il pane è un elemento essenziale per la vita dell’uomo, è immagine del bisogno di nutrimento.
Gesù, quando parla all’uomo, usa immagini che possono essere facilmente comprese. Definisce quindi se stesso come il pane della vita, chi mangia di questo pane non avrà fame, mai! (Gv.6). Gesù è il vero pane. Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo. Il verbo si fa carne e viene ad abitare in mezzo a noi. (Gv 6,41-51)
Il pane, al quale non si può non aggiungere il vino, ha una valenza simbolica. Pane e uva rappresentano la natura (sono i frutti della terra) e la cultura (sono i frutti del lavoro dell’uomo), sono cibo e bevanda, gli elementi vitali per eccellenza che accompagnano l’uomo dal suo nascere al suo morire, durante tutta la sua vita. Pane e vino rimandano alla convivialità e alla comunione che si stabilisce attorno alla tavola ma anche alla nostra condizione corporale: il corpo sente e patisce fame e sete, il corpo è sostentato dal cibo, ma il cibo pur nutrendo il corpo non può liberarlo dalla morte.
Il cibo eucaristico, significato da questi simboli della vita, il pane e il vino, anticipa e prefigura la vita eterna e la comunione senza più ombre con Dio nel regno dei Cieli. Dunque l’Eucarestia assume anche l’intera vita dell’uomo attraverso i simboli del pane e del vino.
Il pane e l'uva  ricordano l'Ultima Cena, che ogni domenica la comunità cristiana rivive nell'Eucaristia: il sacerdote, tramite la consacrazione, trasforma l'ostia/pane ed il vino/uva nel corpo e nel sangue di Cristo (transustanziazione).
Sono simboli forti e significativi, che riassumono in pochi tratti il più profondo significato della Comunione.

La croce è dotata di un pratico gancetto che ne permette l'affissione.

Ottima idea regalo per la Prima Comunione, simpatica anche come bomboniera.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Crocifisso da parete in metallo dorato con Cristo brunito - 21 cm"
Editore: F&A
Autore:
Pagine:
Ean: 8020052240010
Prezzo: € 10.17

Descrizione:

Croce da parete in metallo dorato con Gesù Cristo brunito. 

Realizzato in Italia. 

Il prodotto è disponibile in altre misure:
- 18 cm (codice 161518)
- 25 cm (codice 161525)



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Titolo: "Croce "Colomba dello Spirito Santo" - altezza 13 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859050109
Prezzo: € 1.90

Descrizione:

Graziosa croce dalla sagoma moderna, con un pratico foro in apice che la rende ideale per essere affissa alla parete.

Al centro della croce appare una colomba bianca con le ali spiegate, che simboleggia lo Spirito Santo. Sullo sfondo un arcobaleno, del quale si distinguono i sette colori, potrebbe voler rappresentare i doni dello Spirito.

Sul braccio inferiore è disegnata una chiesa, con una strada stilizzata che conduce ad essa e la campana in festa. Nella parte alta della chiesa il sole sembra illuminare l'intera composizione, conferendole allegria e gioia.

Questa crocetta ben si presta ad essere offerta in dono in occasione della Cresima, ma può anche diventare una bellissima bomboniera per ringraziare quanti partecipano alla gioia di questo Sacramento.

La colomba è l'iconografia principale con cui viene rappresentato lo Spirito Santo.
L'utilizzo di questo simbolo per rappresentare lo Spirito Santo, consentito dal concilio di Nicea del 325, dipende forse dall'interpretazione letterale del Vangelo riguardante il battesimo di Cristo. Marco (1,9-11) parla dello Spirito Santo che scende su Cristo «come colomba», il testo di Luca (3,22) riferisce che lo Spirito Santo «discese sopra di lui in forma corporale come una colomba». L'iconografia classica la vuole rappresentata mentre scende dal cielo e di colore bianco, simbolo di purezza.

I doni dello Spirito Santo sono sette - Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Timor di Dio.

I doni sono elencati nel Libro del profeta Isaia al capitolo 11. Nell’originale ebraico i doni erano sei - mancava la pietà - introdotta poi con la versione greca.

 

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Croce intagliata in polimero "Colomba dello Spirito Santo" - altezza 14 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400299793
Prezzo: € 3.50

Descrizione:

Simpatica croce asimmetrica di piccole dimensioni a finitura lucida con intagliato il simbolo della Confermazione sulla superficie - la colomba dello Spirito Santo - accompagnato dai nomi e dai simboli dei Sette doni dello Spirito Santo.
Un pratico gancetto in metallo si trova sul retro della croce, utile per l'affissione a parete.
Sullo sfondo multicolor risalta, intagliata e colorata di bianco, la colomba dal folto piumaggio con le ali spiegate in volo. Completano la decorazione sette gocce di sangue, a simboleggiare i doni dello Spirito Santo.

La colomba è l'iconografia principale con cui viene rappresentato lo Spirito Santo.
L'utilizzo di questo simbolo per rappresentare lo Spirito Santo, consentito dal concilio di Nicea del 325, dipende forse dall'interpretazione letterale del Vangelo riguardante il battesimo di Cristo. Marco (1,9-11) parla dello Spirito Santo che scende su Cristo «come colomba», il testo di Luca (3,22) riferisce che lo Spirito Santo «discese sopra di lui in forma corporale come una colomba». L'iconografia classica la vuole rappresentata mentre scende dal cielo e di colore bianco, simbolo di purezza.

I doni dello Spirito Santo sono sette - Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Timor di Dio.

I doni sono elencati nel Libro del profeta Isaia al capitolo 11. Nell’originale ebraico i doni erano sei - mancava la pietà - introdotta poi con la versione greca.

L'articolo è spendibile come idea regalo o bomboniera per la Confermazione.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Crocetta ad effetto pietra con cartoncino-ricordo "Prima Confessione" - dimensioni 6,5x4 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400202748
Prezzo: € 2.75

Descrizione:

Bellissima crocetta in resina ad effetto pietra con stilizzato a rilievo il corpo di Cristo, con la particolare disposizione delle braccia ad Y.
La croce ha una forma asimmetrica e dinamica, il perimetro è a tratti tondeggiante e sulla sommità è presente un nastrino di raso bianco.

Il corpo di Cristo ha una forma estremamente sinuosa e moderna, in cui non compaiono i tratti del volto, le mani e i piedi.
La croce è confezionata assieme ad un piccolo cartoncino-ricordo pieghevole del sacramento.
L'immagine principale del pieghevole rappresenta la parabola del Figliol Prodigo.

Il “Ritorno del figliol prodigo” è un dipinto a olio su tela di Rembrandt e risale al 1668. Ad oggi si trova conservato all'Ermitage di San Pietroburgo.
L’opera si ispira alla parabola dell'evangelista Luca (15, 11-32), in cui il figlio pentito torna dal padre a chiedergli perdono.
L’immagine propone un dettaglio dell’opera originale e si concentra sull’abbraccio tra padre e figlio, che diventano protagonisti indiscussi del dipinto grazie al gioco magistrale di ombre e luci.
Il figlio pentito è inginocchiato ai piedi del padre, è scalzo e coperto di stracci. Il padre lo abbraccia con fare protettivo ed amorevole, felice di aver ritrovato il figlio perduto.
Da notare due dettagli importanti nella figura del padre: la cecità e la forma delle mani che accarezzano la schiena del giovane. La mano destra ha tratti femminili, quella sinistra ha una forma più maschile, a indicare che Dio è sia Madre che Padre, ovvero che è il Tutto.

Rembrandt (Leida, 15 luglio 1606 – Amsterdam, 4 ottobre 1669) è stato il più importante pittore ed incisore dell’arte olandese seicentesca.
La sua maestria ha avuto riscontro soprattutto nella ritrattistica e nella rappresentazione di scene sacre e bibliche, il tutto agevolato dalla sua conoscenza tanto delle Sacre Scritture quanto dell’iconografia classica.

Il crocifisso presenta la particolare forma ad Y - iniziale di "Yeshùa", il vero nome di Gesù che significa “Yah [Dio] è salvezza”.
Si dice anche che questa forma di croce sia molto arcaica, una delle prime adottate per l'esecuzione mortale. Questo modello di croce è anche detta croce a bracci ramiformi.

All'interno del pieghevole sono presenti le preghiere "Padre Nostro" e "Ave Maria", mentre sul retro è possibile personalizzare il cartoncino con il nome del bambino/a che ha ricevuto il sacramento, il nome della chiesa e il giorno dell'evento.

L'articolo è spendibile come idea regalo o bomboniera per la Prima Confessione.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Piccolo tau in legno d'ulivo con laccio - altezza 1,3 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400043174
Prezzo: € 1.11

Descrizione:

Graziosa collanina in corda con piccolissima crocetta tau in legno d'ulivo alta 13 mm.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Portachiave "Croce dell'amicizia" in legno e corda colorata"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400044102
Prezzo: € 3.35

Descrizione:

Portachiave con croce dell'amicizia in legno d'ulivo e cordoncino colorato. La croce dell'amicizia è costituita da 4 mani che si stringono in segno di pace e di armonia. Tra la croce ed il gancio vi è un cordoncino colorato (i colori sono misti e non è possibile sceglierli) in cui sono infilate cinque sferette in legno, anch'esso colorato.

La croce dell'amicizia è formata da due mani che si stringono ed uniscono a dimostrare il bisogno di solidarietà e fiducia reciproca tra genti e popoli di tutte le etnie, nel nome di Gesù.
Un simbolo di speranza sia nel futuro sia nella capacità dell'uomo di saper attingere a piene mani al proprio bagaglio di amore fraterno.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Medaglia di San Benedetto rotonda in acciaio inox con catenina - diametro 2,5 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400316674
Prezzo: € 7.65

Descrizione:

Medaglia di San Benedetto (diam. 25 mm) in acciaio inox con catenina e confezione a cassetto.

Le origini della medaglia di San Benedetto sono antichissime e risalgono a Papa Benedetto XIV. 
Sul diritto della medaglia San Benedetto tiene nella mano destra una croce elevata verso il cielo e nella sinistra il libro aperto della santa Regola. Lungo il perimetro sono coniate queste parole: “EIUS IN OBITU NOSTRO PRESENTIA MUNIAMUR”, ovvero “Possiamo essere protetti dalla Sua presenza nell'ora della nostra morte”.

Sul rovescio della medaglia figura la croce di San Benedetto e le iniziali C, S, P, BLa devozione della Medaglia o Croce di San Benedetto divenne popolare intorno al 1050 dopo la guarigione miracolosa del giovane Brunone, figlio del conte Ugo di Eginsheim in Alsazia. La sua diffusione cominciò a seguito di un processo per stregoneria tenutosi in Baviera nel 1647 e che portò, negli anni successivi, alla trascrizione delle iniziali che ancora oggi si trovano impresse sulla medaglia.

Acronimi presenti sul retro della Medaglia:

C.S.S.M.L.: Che la Croce Santa sia la mia Luce
N.D.S.M.D.: Che il demonio non sia il mio capo
V.R.S.: Allontanati, Satana!
N.S.M.V.: Non mi persuaderai di cose malvagie
S.M.Q.L.: Ciò che mi presenti è cattivo
I.V.B.: Bevi tu stesso i tuoi veleni

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Ciondolo per cellulare con Tau e pagellina"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480515000258
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Pendaglio in ulivo più pagellina descrittiva in busta trasparente.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.



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Titolo: "Croce in legno con lamina oro "Sacra Famiglia" - dimensioni 12x12 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859036578
Prezzo: € 6.40

Descrizione:

Bellissimo quadretto in legno a forma di croce greca raffigurante la Sacra Famiglia.

Un sottile bordo blu a campitura piena racchiude la stampa litografata impreziosita da alcuni dettagli in oro impressi a caldo.

Sul retro scuro e liscio della croce è presente un gancetto dorato utile per l'affissione a parete.

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Croce di San Damiano con sfondo dorato - dimensioni 8,6x6,7 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599007151
Prezzo: € 1.90

Descrizione:

Crocifisso di San Damiano sottile da appendere.

La croce di San Damiano è il crocifisso dinanzi al quale San Francesco pregò nel 1205, ricevendo da esso la chiamata a lavorare per la Chiesa del Signore. Così narra la Leggenda dei tre compagni:
«Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, fu ispirato a entrarvi. Andatoci prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso, che gli parlò con commovente bontà: "Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? Va' dunque e restauramela". Tremante e stupefatto, il giovane rispose: "Lo farò volentieri, Signore". Egli aveva però frainteso: pensava si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichità, minacciava prossima rovina. Per quelle parole del Cristo egli si fece immensamente lieto e raggiante; sentì nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio.»

Il crocifisso di San Damiano non appartiene ancora al tipo del Christus patiens, del Cristo sofferente, secondo lo stile che si imporrà a partire dal XIII secolo. Il Cristo è vittorioso, con gli occhi aperti. Il Corpo di Cristo è rigido, vincente sulla morte e sulla croce. Il volto ha un'espressione sofferente e seria, ma allo stesso tempo composta e serena.  L'aureola è d'oro come la croce all'interno della stessa aureola che vuole significare un Crocifisso Glorioso.

La vittoria è chiaramente espressa dall'Ascensione di Cristo verso la mano del Padre che lo accoglie in cielo. Una scena tutta in movimento che simboleggia la vita e la vittoria. All'estremità superiore della croce, racchiusa in un semicerchio aperto all'infinito verso l'alto, appare la mano benedicente del Padre. Dieci angeli sono in cima alla croce e fanno corona all'Ascensione muovendosi con gioiosa agitazione. Sotto è la dicitura, con abbreviazioni: IHS NAZARE REX IUDEORU (GESÙ NAZARENO RE DEI GIUDEI).

Alla destra e alla sinistra di Gesù, all'altezza delle braccia ci sono degli angeli che ammirano le stimmate addolorati, ma sereni.

A destra sotto la Croce di Gesù si trovano San Giovanni, la Madonna e Longino. Maria, piena di grazia e benedetta fra tutte le donne, sta in luogo privilegiato, un posto d'onore. Accanto a lei Giovanni, il discepolo che Gesù amava e che rappresenta tutti noi. Più piccolo, sotto la figura della Madonna, appare Longino, un soldato romano con nella mano la lancia con la quale squarcia il Costato di Cristo, a rappresentare il popolo pagano.

Alla sinistra di Gesù, vicinissima a Lui, Maria Maddalena: peccatrice convertita da Gesù, lo ha seguito nella Dolorosa Passione e al mattino di Pasqua sarà la prima a vedere il Signore Risorto. Dal volto si evidenzia il suo stupore e la sua ammirazione per i privilegi avuti. Accanto a lei Maria madre di Giacomo il minore che resterà sempre vicino a Gesù ed infine il centurione che sarà il primo a confessare: "Veramente quest'uomo è Figlio di Dio" (Mc 15,39). Si tratta dello stesso centurione di Cafarnao a cui Gesù aveva guarito il figlio e del quale Gesù aveva detto: "In verità vi dico che in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande" (Mt 8,10). Alle sue spalle appare il ragazzo miracolato.

Vicino alla gamba sinistra di Gesù l'artista ha disegnato un gallo con il becco aperto ed il collo teso intento a cantare. Il sangue bagna alcuni Santi tra i quali si riconoscono i Santi Cosma e Damiano. A destra alcuni Apostoli non più identificabili perchè le mani che baciavano il crocifisso hanno logorato il dipinto. Tra questi spii riconoscono Pietro e Paolo, due colonne della Chiesa, per cui Francesco aveva una venerazione particolare.

Il crocifisso è tuttora ammirabile nel Protomonastero di Santa Chiara in Assisi, dove le clarisse lo portarono quando si trasferirono dalla chiesetta di San Damiano.

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Titolo: "Croce in legno di faggio con base e corpo in metallo - dimensioni 17x10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400044614
Prezzo: € 11.00

Descrizione:

Crocifisso da tavolo in legno di faggio e Cristo in rilievo argentato.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Croce in legno "Padre nostro" azzurra - altezza 13 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599008783
Prezzo: € 2.00

Descrizione:

Croce in legno stondata con apposito gancetto per l'affissione.

Lo sfondo della croce è sfumato sulle tonalità del celeste e del viola e alle estremità sono presenti dei fiori bianchi che ricordano dei girasoli.

Sul corpo della croce è riportata, con inchiostro scuro, la preghiera "Padre Nostro".

Sono i vangeli di Matteo e Luca a trasmetterci il Pater Noster, la più diffusa e conosciuta preghiera cristiana.
Fu Gesù che insegnò ai discepoli ad usare la parola "Padre", andando a colmare quelle distanza tra i fedeli e Dio che la prassi religiosa del tempo rigidamente imponeva.
È una preghiera colma di fiducia in Dio e i fedeli sentono di poterne pronunciare le parole come se stessero dialogando con Lui, rendendo intimo e privato il momento dell'orazione.

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontàcome in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.

Amen

Questa croce può essere un grazioso dono in occasione di nascite e battesimi, per avvicinare i più piccoli in modo semplice alla preghiera.

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Titolo: "Croce sagomata con lamina oro "San Giuseppe e Bambinello" - altezza 14 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 8018859045587
Prezzo: € 2.70

Descrizione:

Graziosa, elegante ed originale, quest'icona a forma di croce sagomata rappresenta San Giuseppe con il Bambinello.

Una spessa lamina dorata si snoda lungo il perimetro della croce e richiama gli altri elementi in oro impressi a caldo che impreziosiscono la stampa. Il braccio verticale della croce è sagomato e segue la forma morbida dei drappi indossati dai protagonisti dell'icona.

Lo sfondo della croce è ad effetto marmo e sfuma nei toni del beige. Una greca dorata semplice e lineare si sviluppa lungo il bordo interno del crocifisso.

Sul retro liscio e ben levigato sono presenti due forellini nella parte centrale in basso: inserendo il sottile supporto in metallo, l'icona si può appoggiare su qualsiasi superficie e rimane leggermente inclinata all'indietro.

San Giuseppe, sposo di Maria Vergine, e padre putativo di Cristo, viene menzionato poche volte nei Vangeli, che lo qualificano come tecton, l'artigiano. Le sue vicende sono state narrate più diffusamente dai Vangeli apocrifi. Gli evangelisti citano Giuseppe negli episodi relativi all'infanzia di Gesù, ma non ne parlano a proposito della vita pubblica di Cristo.
Nei Vangeli apocrifi si racconta che Giuseppe (anziano e vedovo) era tra i pretendenti della Madonna: i sacerdoti fecero collocare le verghe dei dodici pretendenti nel tempio; il giorno successivo quella di Giuseppe era miracolosamente fiorita e vi si era posata sopra una colomba. Proprio da questo episodio trae origine il suo attributo iconografico più frequente, il giglio, il quale sarebbe la trasformazione della verga fiorita.

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Ciondolo con croce Tau in legno d'ulivo e decoro a fantasia - altezza 3,8 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400135305
Prezzo: € 1.60

Descrizione:

Bellissima collana con laccetto colorato e croce Tau in legno d'ulivo di 4 cm con decoro fantasia di tipo astratto.

Il Tau o "T" era già presente nelle catacombe romane e fu caro ai primi cristiani per la somiglianza con la croce.
Le descrizioni paleocristiane della croce utilizzata come pena capitale e quelle dei loro contemporanei pagani testimoniano che, nonostante le idee proposte da certi moderni, la forma più comune della croce romana da esecuzione era quella stessa della lettera tau.
Il tau è stato definitivamente adottato da San Francesco, che tracciava su di sé questo segno per consacrare il suo operato al Signore e ricordare l'amore per il crocifisso.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.

NB. I laccetti sono di colori assortiti (verde, azzurro, rosso, rosa, marrone) e non è possibile sceglierli.



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Titolo: "Croce in legno "Il buon pastore" - altezza 15 cm"
Editore: SPLogg
Autore:
Pagine:
Ean: 8052400810552
Prezzo: € 9.90

Descrizione:

Crocifisso in legno del mercato equosolidale, fabbricato da artigiani di cooperative dell’America latina. Riporta l'immagine di

Gesù buon pastore.

La figura del Buon Pastore è il primo simbolo del sacrificio di Cristo per l'uomo, quando ancora la rappresentazione della crocifissione era vietata. La simbologia del pastore è già presente nell'Antico Testamento [Ez.34]. Nei vangeli troviamo i rimandi alla pecorella smarrita [Luca 15,3-7] e al Pastore Buono [Giovanni 10,11-16] - un simbolo che Gesù stesso ha scelto per esprimere l'amore di Dio manifestato agli uomini.
Solitamente sia nella pittura che nella scultura del cristianesimo delle origini, il Buon Pastore è stato presentato, secondo il modulo classico, nello splendore della giovinezza. Il capo è leggermente volto da un lato, vestito di una corta tunica che gli scende sino alle ginocchia, stretta ai fianchi da una cintura; la spalla destra completamente nuda mentre i piedi sono coperti da alti calzari. Porta a tracolla la bisaccia per le provviste e regge sulle spalle la pecora che tiene ben salda per le gambe; ai lati due agnelli alzano fiduciosi lo sguardo verso di lui. Sono presenti anche altre rappresentazioni, più articolate e con dettagli differenti, ma il simbolismo è chiaro: nella figura del Buon pastore viene rappresentato Gesù salvatore e con la pecora si allude all'anima salvata dall'amore.



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