Articoli religiosi

Varie



Titolo: "Turibolo in ottone nichelato decorato con colombe - altezza 11 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008735
Prezzo: € 123.10

Descrizione:

Turibolo in ottone nichelato con diametro di 9 cm e altezza di 11 cm. La nichelatura è una particolare lavorazione galvanica che rende il turibolo più resistente all'ossidazione e all'uso nel tempo.
Il coperchio forato è decorato con piccole colombe in volo. Il braciere al suo interno è fornito di un anello che consente di estrarlo per una pulizia più efficace ed un utilizzo in maggiore comodità. È realizzato artigianalmente.

La colomba compare sin dagli esordi dell'arte paleocristiana. Nelle Sacre Scritture viene citata in numerosi passi, assumendo diversi significati simbolici: viene spesso associata allo Spirito Santo, all'ispirazione divina alla purezza.
Dopo il diluvio universale una colomba bianca vola fino all'arca che Noè ha costruito su indicazione di Dio, portando un ramoscello d'ulivo in bocca. In relazione a questo brano della Bibbia, la colomba con il ramoscello d'ulivo è simbolo di pace.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il turibolo, dal latino thus, incenso, è un recipiente di metallo contenente un piccolo braciere ove porre dei carboni ardenti su cui vanno messi i grani di incenso. Il coperchio è intagliato per permettere il circolo d'aria e la fuoriuscita del fumo profumanto. È sostenuto da quattro catenelle: tre ne permettono l'ondulazione, la quarta collega l'impugnatura al coperchio consentendone il sollevamento.

L'incenso è uno dei tanti segni usati in liturgia e simboleggia la preghiera e la venerazione verso Dio.
Il Catechismo insegna che “nella vita umana segni e simboli occupano un posto importante. In quanto essere corporale e spirituale insieme, l’uomo esprime e percepisce le realtà spirituali attraverso segni e simboli materiali. In quanto essere sociale, l’uomo ha bisogno di segni e di simboli per comunicare con gli altri per mezzo del linguaggio, di gesti, di azioni. La stessa cosa avviene nella sua relazione con Dio”(CCC 1146). Per aiutare a coinvolgere tutti i sensi dell'uomo nella celebrazione della Messa ed elevare il corpo e la anima a Dio, la Chiesa usa da secoli l’incenso come importante segno esteriore.
Nella Santa Messa l'incenso si usa durante la processione d'ingresso, per incensare l'altare all'inizio, nell'offertorio, alla proclamazione del Vangelo, all'elevazione delle Specie Consacrate. Si incensa il celebrante come rappresentante di Cristo e tutta l'assemblea come partecipante al sacerdozio regale e profetico di Cristo.



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Titolo: "Tabernacolo in metallo dorato "pane, grappoli d'uva e croce" - altezza 17 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553004966
Prezzo: € 1336.30

Descrizione:

Piccolo tabernacolo in metallo dorato pallido sorretto da piedini cilindrici.
Sulla porta dal perimetro dorato vi è un decoro a rilievo, sempre in oro, raffigurante un cesto alto e ricco di pane ed uva su cui campeggia una croce lineare. Sul retro è presente un decoro a rilievo in oro martellato con al centro una croce.

La struttura del tabernacolo è ottagonale, con i lati più corti in corrispondenza dei quattro angoli. Il tetto è dritto e leggermente sporgente rispetto al resto del tabernacolo. L'ottagono è il simbolo nello stesso tempo della resurrezione di Cristo e della promessa di risurrezione dell'uomo trasfigurato dalla grazia.

Il pane è un elemento essenziale per la vita dell’uomo, è immagine del bisogno di nutrimento.
Gesù, quando parla all’uomo, usa immagini che possono essere facilmente comprese. Definisce quindi se stesso come il pane della vita, chi mangia di questo pane non avrà fame, mai! (Gv.6). Gesù è il vero pane. Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo. Il verbo si fa carne e viene ad abitare in mezzo a noi. (Gv 6,41-51)
Il pane, al quale non si può non aggiungere il vino, ha una valenza simbolica. Pane e uva rappresentano la natura (sono i frutti della terra) e la cultura (sono i frutti del lavoro dell’uomo), sono cibo e bevanda, gli elementi vitali per eccellenza che accompagnano l’uomo dal suo nascere al suo morire, durante tutta la sua vita. Pane e vino rimandano alla convivialità e alla comunione che si stabilisce attorno alla tavola ma anche alla nostra condizione corporale: il corpo sente e patisce fame e sete, il corpo è sostentato dal cibo, ma il cibo pur nutrendo il corpo non può liberarlo dalla morte.
Il cibo eucaristico, significato da questi simboli della vita, il pane e il vino, anticipa e prefigura la vita eterna e la comunione senza più ombre con Dio nel regno dei Cieli. Dunque l’Eucarestia assume anche l’intera vita dell’uomo attraverso i simboli del pane e del vino.
Il pane e l'uva  ricordano l'Ultima Cena, che ogni domenica la comunità cristiana rivive nell'Eucaristia: il sacerdote, tramite la consacrazione, trasforma l'ostia/pane ed il vino/uva nel corpo e nel sangue di Cristo (transustanziazione).
Sono simboli forti e significativi, che riassumono in pochi tratti il più profondo significato della Comunione.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La parola tabernacolo (in latino Tabernaculum - diminutivo di taberna dal significato di dimora), nella tradizione ebraica e cristiana significa il luogo della casa di Dio presso gli uomini. Comunemente, nelle lingue moderne, con tabernacolo si intende una struttura a forma di scatola presente in tutte le chiese cattoliche e di altre confessioni cristiane nella quale sono conservate le ostie consacrate dopo la celebrazione eucaristica.

Nell'Istruzione "Redemptionis sacramentum" su alcune cose che si devono osservare ed evitare circa la Santissima Eucaristia, cap. VI: "Secondo la struttura di ciascuna chiesa e le legittime consuetudini locali, il Santissimo Sacramento sia conservato nel tabernacolo in una parte della chiesa di particolare dignità, elevata, ben visibile e decorosamente ornata», nonché, in virtù della tranquillità del luogo, dello spazio davanti al tabernacolo e della presenza di panche o sedie e inginocchiatoi, «adatta alla preghiera». Si attenda, inoltre, con cura a tutte le prescrizioni dei libri liturgici e alla norma del diritto, specialmente al fine di evitare il pericolo di profanazione."



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Titolo: "Ostensorio con base lavorata - altezza 16 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008506
Prezzo: € 72.90

Descrizione:

Teca per esposizione dell'ostia magna con dimensioni standard che permettono anche l'adorazione in una cappellina. L'ostensorio è realizzato in fusione di ottone dorato a 24 carati.

Lo stile è elegante con decori semplici in rilievo. L'oblò in plexiglass ne consente una maggiore maneggevolezza ed una migliore pulizia.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Ostensorio in filigrana d'argento 800 - altezza 35,5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553000463
Prezzo: € 1656.00

Descrizione:

Ostensorio in filigrana d'argento 800 con teca asportabile. 

Questo articolo è frutto di un sapiente lavoro artigianale

La filigrana è una tecnica utilizzata in oreficeria che consiste nella lavorazione di sottili fili d'argento o d'oro, i quali vengono accostati, ritorti o intrecciati. Ogni articolo frutto di questo tipo di lavorazione risulta essere una piccola opera d'arte dalla struttura traforata, leggera ed estremamente elegante.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Conchiglia per battesimo in ottone dorato con angioletto nichelato - dimensioni 9x7,5 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008421
Prezzo: € 17.30

Descrizione:

Conchiglia per il battesimo da 9 cm in ottone dorato.
L'ottone rende la conchiglia leggera da utilizzare; la doratura 24 carati rende l'oggetto prezioso. Completa di anello per una presa comoda e sicura. L'anello è ornato con un piccolo angioletto raffaellita nichelato. Il contrasto bicolore conferisce all'oggetto una nota di originalità.

Nel Mondo Latino la parola "pecten" indica sia la conchiglia sia l’organo riproduttivo della donna; nel mondo occidentale questo legame conchiglia - vagina - donna diventa poi sinonimo di fecondità e di vita.
Nell’arte Cristiana, la conchiglia è posta come simbolo di vita e di resurrezione. Così nel mondo Cristiano la conchiglia, simboleggiando la rinascita e alla purificazione spirituale, è legata al Battesimo (rinascita nella Grazia) ed al pellegrinaggio (viaggio di purificazione). Per questo le Fonti Battesimali, le acquasantiere ed oggetti legati a riti di purificazione hanno spesso forma di conchiglia. La simbologia rimanda anche alla conchiglia raccolta ed usata dai pellegrini come piatto e come ciotola per bere, come espressione di semplicità e di quanto poco, in realtà, abbiamo bisogno.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.



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Titolo: "Patena in ottone dorato a forma di ciotola - diametro 14 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547001445
Prezzo: € 52.10

Descrizione:

Patena offertoriale in ottone dorato, di diametro 14 cm, con capienza per circa 100 particole. La ciotola è realizzata artigianalmente.

La tornitura viene seguita da abili mani d'artigiano. Dopo vari passaggi che le donano lucentezza ed aumentano la sua capacità di durare nel tempo, all'usura ed agli agenti esterni, viene bagnata nell'oro a 24 carati.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La patena è un piccolo piatto metallico di forma circolare, utilizzato dal celebrante, durante la Messa, per posarvi l'ostia, prima e dopo la consacrazione, e per raccogliere eventuali particole.
La patena si fa derivare, per tradizione, dal recipiente in cui venne spezzato il pane durante l'Ultima Cena. La sua origine è, dunque, collegata, come per il calice, alla suppellettile liturgica, come suggerisce anche dall'etimologia del suo nome.
Il termine patena, infatti, deriva dal latino patina che significa "piatto, scodella".



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Titolo: "Candela con bassorilievo in grigio e oro "colomba, pesce e calice" - altezza 18 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535001044
Prezzo: € 23.00

Descrizione:

Fine candela bianca con decoro a bassorilievo in grigio e oro. La candela è alta 18 cm e ha un diametro di 5 cm.

Il decoro, partendo dall'alto, rappresenta una colomba stilizzata grigia, un calice dorato e per ultimo, in grigio, un pesce immerso nell'acqua.

La colomba è l'iconografia principale con cui viene rappresentato lo Spirito Santo.
L'utilizzo di questo simbolo per rappresentare lo Spirito Santo, consentito dal concilio di Nicea del 325, dipende forse dall'interpretazione letterale del Vangelo riguardante il battesimo di Cristo. Marco (1,9-11) parla dello Spirito Santo che scende su Cristo «come colomba», il testo di Luca (3,22) riferisce che lo Spirito Santo «discese sopra di lui in forma corporale come una colomba». L'iconografia classica la vuole rappresentata mentre scende dal cielo e di colore bianco, simbolo di purezza.

Il calice è il vaso sacro utilizzato dal sacerdote per la consacrazione del vino durante la messa, gesto simile a quello compiuto da Gesù nell'ultima cena. Il calice, quindi, contiene simbolicamente il sangue di Cristo, per mezzo del quale tutta l'umanità è stata redenta.

Il pesce è uno dei primi simboli del cristianesimo. Le iniziali greche della parola pesce, se scritte in maiuscolo formano un acronimo che sta per "Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore". Per questo motivo, quando dichiararsi cristiano era pericoloso a causa delle persecuzioni, si usava contrassegnare i luoghi di ritrovo e le catacombe cristiane con il simbolo del pesce.
Secondo una storia antica, quando un cristiano incontrava uno sconosciuto, il Cristiano tracciava un arco per terra e se lo straniero completava il disegno con un arco opposto a formare un pesce stilizzato, si identificava anche lui come Cristiano.

Il pesce torna più volte anche nei Vangeli, dove Gesù chiama i suoi discepoli "pescatori di uomini". Senza dubbio, però, il riferimento più conosciuto è quello del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, l'unico miracolo, Resurrezione a parte, raccontato da tutti e quattro gli evangelisti, seppur con qualche differenza, fatto che ne denota l'importanza.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Finta candela in PVC - diametro 8 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000443
Prezzo: € 20.10

Descrizione:

Finta candela per cera liquida in PVC ad effetto cera da utilizzare abbinata alla cartuccia della misura corrispondente.
La candela misura 30 cm di altezza per 8 cm di diametro.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Finta candela in PVC - diametro 3,2 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000405
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

Finta candela per cera liquida in PVC ad effetto cera da utilizzare abbinata alla cartuccia della misura corrispondente.
La candela misura 25 cm di altezza per 3,2 cm di diametro.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Card medaglia Madonna di Medjugore (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400023268
Prezzo: € 5.40

Descrizione:

Card tascabile con l'immagine della Madonna di Medjugore e medaglia in metallo.
Sul retro della card c'è la seguente frase: "Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per quelle che la porteranno con fiducia".



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Titolo: "Asperges portatile in ottone dorato con custodia in raso giallo damascato - lunghezza 14 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008230
Prezzo: € 50.10

Descrizione:

Asperges portatile da 14 cm in ottone dorato 24 carati, completo di custodia.

La sua classica forma a tubo fornisce un'ottima capienza. L'ottone lo rende leggero da utilizzare, ma durevole nel tempo. Il bagno in oro lo rende prezioso. Pratico da portare in giro ovunque, in particolare consigliato per le benedizioni pasquali.

La custodia è realizzata artigianalmente in raso damascato a ricamo dorato lavorato con telaio jacquard. La stoffa è pregiata ed il disegno esclusivo. 

Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

L'aspersorio o asperges è lo strumento liturgico che si adopera per spargere l'acqua benedetta. In origine l'aspersione si praticava con un semplice ramoscello d'ulivo, di alloro o di mirto.
Asperges è la prima parola di un'antifona o preghiera, ricavata dal Salmo L, 7: "Asperges me hyssopo et mundabor; lavabis me et super nivem dealbabor" (Aspergetemi coll'issopo, e sarò mondo; lavato da voi, resterò bianco più che la neve).



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Titolo: "Campana da muro in ferro e ottone con catenella - altezza 10 cm"
Editore: Sand
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553010226
Prezzo: € 42.90

Descrizione:

Campana da muro con catenella completa di supporto da fissare alla parete. Sulla superficie della campana è scritto: VOCEM MEAM A OVIME TANGIT.
Il suono è deciso, ma un po' acuto, poiché la campana è di dimensioni medio-piccole, con un diametro di 10 cm. 

Nell'uso liturgico segnala ai fedeli momenti di particolare importanza della celebrazione eucaristica. 

N.B. È possibile che ci siano piccole imperfezioni sulla superficie, poiché il prodotto è fatto a mano!



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Titolo: "Astuccio a colonna in vera pelle con 2 vasetti per Oli Santi - dimensioni 8x4 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000774
Prezzo: € 40.80

Descrizione:

Astuccio morbido in vera pelle nera foderato in raso jacquard rosso, comodo da portare in giro e pratico da utilizzare. La stoffa è pregiata, con disegno esclusivo. Sono utilizzate solo materie prime scelte, di altissima qualità. Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

I vasetti che contengono gli oli sacri si avvitano a colonna; sono in ottone nichelato, di diametro 2,6 cm e altezza totale 6 cm. La nichelatura è una particolare lavorazione che rende il vasetto più resistente all'ossidazione e all'uso nel tempo.
Sono differenziati da un'incisione: CHRIS (crisma), CAT (catecumeni).

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Per Oli Santi si intendono gli oli usati dalla Chiesa nei Sacramenti. Gli Oli Santi sono tre:
- il Crisma che viene usato nel Battesimo e per amministrare la Cresima. Con esso si ungono anche le mani di chi ha ricevuto l'Ordine Sacro
- l'Olio dei Catecumeni con cui si unge il petto di chi si prepara a ricevere il Battesimo e che simboleggia la forza di Dio per vincere il combattimento contro il peccato
- l'Olio degli Infermi con il quale viene amministrato il Sacramento dell'Unzione dei malati.



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Titolo: "Spegnicandela in ottone - altezza 70 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553003112
Prezzo: € 26.90

Descrizione:

Spegnicandela totalmente in ottone lucido, compreso il manico. L'impugnatura è comoda e pratica e abbastanza lunga da consentire di raggiungere facilmente anche le candele meno accessibili per lo spegnimento.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.



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Titolo: "Valigetta per celebrazione in ABS - dimensioni 43x30x17 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000934
Prezzo: € 631.40

Descrizione:

Borsa per celebrazione dal design nuovo e moderno. L'ABS ed i profili in alluminio rendono questa valigia molto leggera, ma allo stesso tempo solida e duratura.
L'interno è completamente estraibile, foderato in raso lavorato con telaio jacquard.

Contenuto:

- calice
- pisside alta
- bottiglie per acqua e vino
- scatola porta Ostie
- asperges
- piattino
- altare estraibile
- porta candele e crocifisso in fusione dorata
- candele in cera con parafiamma in vetro pyrex
- crocifisso dorato
- set di 5 tovaglie ricamate a filo dorato e pizzo, con stoletta bicolore in tessuto

Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Codice di Diritto Canonico, can. 931 e 932

"La celebrazione eucaristica venga compiuta nel luogo sacro, a meno che in un caso particolare la necessità non richieda altro; nel qual caso, la celebrazione deve essere compiuta in un luogo decoroso"

"Il Sacrificio Eucaristico si deve compiere sopra un altare dedicato o benedetto; fuori del luogo sacro può essere usato un tavolo purché sempre ricoperto di una tovaglia e del corporale"



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Titolo: "Zaino per celebrazione 9 oggetti - dimensioni 42x30x12 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000903
Prezzo: € 362.30

Descrizione:

Zaino tecnico, resistente a tutti i maltrattamenti del viaggio, con tutta la dotazione necessaria per la celebrazione all'aperto ed ampie tasche e scompartimenti. La valigetta interna contenente il set è in raso lavorato con telaio Jacquard ed è completamente estraibile. 

Contenuto dello zaino:

- calice
- ciotola pisside
- teca per ostia magna
- bottiglie per acqua e vino
- crocefisso
- portacandele e candele
- lini e stola
- asperges

Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Codice di Diritto Canonico, can. 931 e 932

"La celebrazione eucaristica venga compiuta nel luogo sacro, a meno che in un caso particolare la necessità non richieda altro; nel qual caso, la celebrazione deve essere compiuta in un luogo decoroso"

"Il Sacrificio Eucaristico si deve compiere sopra un altare dedicato o benedetto; fuori del luogo sacro può essere usato un tavolo purché sempre ricoperto di una tovaglia e del corporale"



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Titolo: "Ostensorio con teca da esposizione su stelo - altezza 17 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553004218
Prezzo: € 146.10

Descrizione:

Piccolo ostensorio dorato dalle linee semplici e pulite.

La base assomiglia ad un piedistallo ed ha un diametro di 7 cm, mentre la teca ha un diametro di 8 cm e poggia su una piccola sfera.

È lo stelo a catturare l'attenzione grazie alla sua forma particolare: all'altezza del nodo infatti si fondono due coni riflessi di diverse dimensioni e quasi si annullano in un dischetto cilindrico lievemente sporgente.

Il nome ostensorio deriva dal latino ostendere, mostrare. È un contenitore impiegato per conservare ed esibire l'ostia consacrata ai fedeli. Entrò nell'uso a partire dal XIII secolo, quando fu istituita la festa del Corpus Domini (1264).
L'ostensorio viene messo in mostra davanti a tutti i fedeli in occasione dell'esposizione solenne del Corpo di Cristo, ossia l'ostensione dell'Ostia consacrata. Nell'ostensorio i fedeli possono riconoscere fino in fondo la presenza di Cristo e affidarsi al Divino Sacramento.

L'Istruzione "Redemptionis sacramentum" così recita:
"È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione."



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie argentata con coperchio bronzato "Agnello sacrificale" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553008629
Prezzo: € 26.50

Descrizione:

Teca eucaristica porta ostie realizzata artigianalmente in ottone color argento. Il coperchio è ornato da una placca in fusione argentata. La teca è alta 1,5 cm e ha un diametro di 5,3 cm. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.

La placca rappresenta l'agnello sacrificale, simbolo di Cristo, che (con la crocefissione e morte) assume su di sé le colpe del mondo e lo libera. "Ecco l'agnello di Dio". 

L'agnello è un simbolo legato sia al Nuovo che all'Antico Testamento ed è ricco di significati.
Tra le tante raffigurazioni con cui lo possiamo trovare nell'arte cristiana ve ne è una di particolare, che simboleggia il Cristo risorto: un agnello che con la zampa piegata regge un vessillo bianco, crociato di rosso.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Card medaglia Giovanni XXIII (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400104233
Prezzo: € 5.40

Descrizione:

Card tascabile con l'immagine del Beato Giovanni XXIII e medaglia in metallo.
Sul retro della card c'è la seguente frase: "Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie. Le grazie saranno abbondanti per quelle che la porteranno con fiducia".



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Titolo: "Scatola in madreperla con Giovanni Paolo II"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400029222
Prezzo: € 7.50

Descrizione:

Scatoletta in madreperla con placca di Giovanni Paolo II in bilaminato d'argento. La scatola è un ideale portarosario, leggero e non molto grande. La madreperla è un materiale molto pregiato e la sua colorazione iridescente conferisce lucentezza all'oggetto. La placchetta d'argento raffigura papa Giovanni Paolo II in una classica posa da benedizione con il pastolare nella mano sinistra. Questa scatolina può essere un bel ricordo del Beato Giovanni Paolo II.



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Titolo: "Acquasantiera in ottone con decoro artistico - altezza 18 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480539000456
Prezzo: € 26.90

Descrizione:

Acquasantiera in ottone con decoro artistico e finitura lucida. Le dimensioni sono 18x10 cm. All'interno contiene una ciotolina in plastica che ne consente un utilizzo più funzionale e una pulizia più veloce. 

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

L'acquasantiera è un recipiente utilizzato per contenere l'acqua benedetta, situato per lo più all'ingresso della chiesa. L'impiego dell'acqua benedetta da parte dei fedeli per purificarsi risale all'alto medioevo.
Acquasantiere di piccole dimensioni si possono utilizzare anche per uso domestico.



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Titolo: "Tazza "Angeli in musica" - altezza 10 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400269246
Prezzo: € 8.25

Descrizione:

Bellissima tazza in ceramica bianca con raffigurata l'immagine di due angioletti che cantano.

La forma semplice e linere della tazza fa risaltare l'immagine colorata posta sul fianco.
Gli angeli cantano all'unisono con lo sguardo rivolto verso l'alto, mentre tra le mani tengono ciascuno uno spartito.
Le ali dal folto piumaggio e le tuniche dai colori pastello dei due angeli contribuiscono a rendere eterea e leggera la scena, sullo sfondo di una pennellata di cielo azzurro.
Dei cuori rossi e rosa stilizzati a pennellate racchiudono i protagonisti dell'immagine su di un lato e la scritta "Il mio Angelo" sull'altro.

La tazza si presenta confezionata in una graziosa confezione di cartone colorato e sagomato nella forma di due ali bianche, sullo sfondo di un cielo azzurro costellato di piccoli cuori.

L'angelo custode è una figura ricorrente a partire dall’Antico Testamento in cui funge da protettore del popolo, e quindi di ciascun essere umano. Secondo i testi sacri, l’angelo è un intermediario tra l’uomo e Dio, un messaggero divino che deve distinguersi sia dalla Trinità sia dall’uomo, motivo per cui la sua entità eterea viene ben rappresentata dalle ali.

Nel calendario liturgico cattolico l’angelo custode si festeggia il 2 ottobre.

 

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie con coperchio dipinto a mano "Spiga, calice e uva" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002979
Prezzo: € 30.80

Descrizione:

Teca eucaristica porta ostie realizzata artigianalmente in ottone dorato. L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.
La teca ha un diametro di 5,3 cm ed un'altezza di 1,8 cm.

Il coperchio è ornato da una placca in fusione nichelata, che rappresenta l'immagine di un calice con uva e spiga di grano. Interamente dipinta a mano da esperte mani artigiane. 

Il calice è il vaso sacro utilizzato dal sacerdote per la consacrazione del vino durante la messa, gesto simile a quello compiuto da Gesù nell'ultima cena. Il calice, quindi, contiene simbolicamente il sangue di Cristo, per mezzo del quale tutta l'umanità è stata redenta.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Mezzo cero liturgico con contenitore in plastica rossa e coperchio - dimensioni 10,5x6,7 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000238
Prezzo: € 1.40

Descrizione:

Mezzo cero liturgico classico con contenitore in plastica rossa e coperchio, alto 10,5 cm e con diametro di 6,7 cm.

I bordi laterali del coperchio dorato sono decorati con un fregio in cui la forma di un ottagono, simbolo della resurrezione di Cristo e della promessa di risurrezione dell'uomo trasfigurato dalla grazia, è alternata a quella di una piccola croce.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Calice argentato con coppa interna dorata e base decorata - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547004293
Prezzo: € 517.50

Descrizione:

Bellissimo calice argentato dalla forma classica e pulita.
L'interno dorato della coppa rende questo calice regale ed elegante.

La base conica del calice è lavorata ad incisione a simulare la presenza di piccoli strass incastonati sulla superficie.

Il calice è il vaso sacro utilizzato dal sacerdote per la consacrazione del vino durante la messa, gesto simile a quello compiuto da Gesù nell'ultima cena. Il calice, quindi, contiene simbolicamente il sangue di Cristo, per mezzo del quale tutta l'umanità è stata redenta.



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