Articoli religiosi

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Titolo: "Teca eucaristica porta ostie con coperchio dipinto a mano "Spiga, calice e uva" - diametro 5,3 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553002979
Prezzo: € 30.80

Descrizione:

Teca eucaristica porta ostie realizzata artigianalmente in ottone dorato. L'ottone rende l'oggetto leggero da utilizzare e durevole nel tempo. La doppia doratura ne garantisce la tenuta ad un uso frequente. Ottimo articolo per i ministri straordinari, un piccolo anello lo rende pratico per essere portato al collo.
La teca ha un diametro di 5,3 cm ed un'altezza di 1,8 cm.

Il coperchio è ornato da una placca in fusione nichelata, che rappresenta l'immagine di un calice con uva e spiga di grano. Interamente dipinta a mano da esperte mani artigiane. 

Il calice è il vaso sacro utilizzato dal sacerdote per la consacrazione del vino durante la messa, gesto simile a quello compiuto da Gesù nell'ultima cena. Il calice, quindi, contiene simbolicamente il sangue di Cristo, per mezzo del quale tutta l'umanità è stata redenta.

Il grappolo d'uva è spesso utilizzato in riferimento all'Eucaristia. Il succo che se ne ottiene con la spremitura è il vino che ogni domenica viene consacrato in sangue di Cristo dal sacerdote, in memoria dell'Ultima Cena di Gesù con i suoi Apostoli.

La spiga di grano è uno dei simboli più utilizzati per la comunione. Come il pane e l'ostia, rappresenta il Corpo di Cristo che si è offerto in sacrificio per noi e che ci nutre di vita vera.

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Mezzo cero liturgico con contenitore in plastica rossa e coperchio - dimensioni 10,5x6,7 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480535000238
Prezzo: € 1.40

Descrizione:

Mezzo cero liturgico classico con contenitore in plastica rossa e coperchio, alto 10,5 cm e con diametro di 6,7 cm.

I bordi laterali del coperchio dorato sono decorati con un fregio in cui la forma di un ottagono, simbolo della resurrezione di Cristo e della promessa di risurrezione dell'uomo trasfigurato dalla grazia, è alternata a quella di una piccola croce.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Calice argentato con coppa interna dorata e base decorata - altezza 15 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547004293
Prezzo: € 517.50

Descrizione:

Bellissimo calice argentato dalla forma classica e pulita.
L'interno dorato della coppa rende questo calice regale ed elegante.

La base conica del calice è lavorata ad incisione a simulare la presenza di piccoli strass incastonati sulla superficie.

Il calice è il vaso sacro utilizzato dal sacerdote per la consacrazione del vino durante la messa, gesto simile a quello compiuto da Gesù nell'ultima cena. Il calice, quindi, contiene simbolicamente il sangue di Cristo, per mezzo del quale tutta l'umanità è stata redenta.



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Titolo: "Pisside dorata con croce zigrinata e coperchio lavorato - altezza 10 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547004323
Prezzo: € 238.10

Descrizione:

Pisside dorata di piccole dimensioni con piccola crocetta zigrinata sul coperchio.

Il coperchio presenta una lavorazione minimale e discreta che rende moderno questo oggetto per celebrazione.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La pisside è un vaso destinato a contenere le ostie consacrate per la comunione dei fedeli. Viene custodita chiusa nel tabernacolo e coperta dal canopeo. Il suo nome deriva dall'antica pyxis, una scatoletta per unguenti e profumi.



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Titolo: "Pisside argentata con dettagli dorati e croce zigrinata - altezza 9 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547004330
Prezzo: € 264.50

Descrizione:

Piccola e graziosa pisside bicolore dall'aspetto moderno.

L'oro e l'argento sono sapientemente alternati in un gioco di colore, luci ed ombre, culminante nella crocetta di piccole dimensioni dalla superficie zigrinata.

La croce cristiana è il simbolo cristiano più diffuso, riconosciuto in tutto il mondo. È una rappresentazione stilizzata dello strumento usato dai romani per l'esecuzione capitale tramite crocifissione, il supplizio che secondo i vangeli e la tradizione cristiana è stato inflitto a Gesù Cristo; è il simbolo di redenzione degli uomini. Per i cristiani la croce costituisce un ricordo della passione, morte e risurrezione di Gesù, fasi inseparabili di una sola vicenda. Perciò la croce: è principalmente un simbolo di speranza e di "negazione delle immagini sbagliate di Dio"; è un ricordo dell'invito evangelico ad imitare Gesù in tutto e per tutto, accettando pazientemente anche la sofferenza per amore.

La pisside è un vaso destinato a contenere le ostie consacrate per la comunione dei fedeli. Viene custodita chiusa nel tabernacolo e coperta dal canopeo. Il suo nome deriva dall'antica pyxis, una scatoletta per unguenti e profumi.



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Titolo: "Lucerna ad olio dorata con decoro - altezza 7 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480551005880
Prezzo: € 195.50

Descrizione:

Piccola lunerna ad olio dalla forma conica alta 7 cm.

La superficie presenta un decoro circolare ad intaglio, rappresentante delle foglie.

La luce è un simbolo molto rincorrente nella religione cristiana. Ci si avvale di questa simbologia per riferirsi direttamente alla figura di Dio.

LUCE E TENEBRE: fin da tempi assai remoti, la luce viene indicata come l'arma cui affidarsi per proteggersi dalla minaccia delle tenebre, sempre in agguato dietro l'angolo. Nell'immaginario collettivo la luce è vita, amore e verità, mentre la controparte rappresentata dal buio sta ad indicare l'abominio, l'oscurità e la solitudine.

LUCE E LITURGIA: non è un caso che la chiesa cristiana ricorra spesso e volentieri all'uso delle candele. I concetti alla base del simbolismo, in questo caso, sono tre: indirizzare il cristiano verso la luce della propria fede, indicare al cristiano di essere egli stesso la luce che rompe il buio nel mondo, preparare il cristiano perché, attraverso la propria testimonianza, riesca ad illuminare le menti dei suoi simili. La festa della Candelora, le candele presenti sugli altari, il cero pasquale o la candela usata durante il Battesimo ne sono testimonianza.

LUCE E DEVOZIONE CRISTIANA: nel gesto della candela accesa vi è un omaggio a Dio e ai Santi, ma anche una preghiera per i defunti. Sono esempio di devozione cristiana la lampada rossa votiva presso il tabernacolo, la candela votiva nel culto dei santi, oppure il lumino presso il cimitero. 



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Titolo: "Mini presepe in resina con "Albero della Vita" - altezza 7 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400286755
Prezzo: € 4.40

Descrizione:

Graziosa statuina in resina colorata rappresentante la Natività e l'Albero della Vita.

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.

L'Albero della Vita, più volte nominato nelle Sacre Scritture, è simbolo dell'immortalità e della croce di Cristo.

Nella prefazione della liturgia dell'Esaltazione della Santa Croce si dice: "Nell'albero della Croce tu hai stabilito la salvezza dell'uomo, perché donde sorgeva la morte di là risorgesse la vita, e chi dell'albero traeva vittoria, dall'albero venisse sconfitto, per Cristo nostro Signore".

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Scatole porta ostie dorata con cristogramma IHS - diametro 9,5 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480553000074
Prezzo: € 43.10

Descrizione:

Teca porta ostie in metallo lucido dorato alta 3 cm con un diametro pari a 9,5 cm.
Sul coperchio è inciso il cristogramma IHS.

IHS è un nomen sacrum che fin dal Medioevo ha un uso amplissimo nell'arte figurativa della Chiesa cattolica come Cristogramma.
La sigla IHS si configura come una trascrizione latina delle prime tre lettere che in greco compongono il nome di Gesù - Yesous (ΙΗΣΟΥΣ). Il fatto che la lettera eta assomigliasse ad una H ha dato avvio all'errata interpretazione che portò poi San Bernardino a vedere nelle tre lettere l'acronimo di Jesus Hominum Salvator.
La sigla, nella forma latina, compare per la prima volta nel III secolo fra le abbreviazioni utilizzate nei manoscritti greci del Nuovo Testamento, abbreviazioni chiamate oggi Nomina sacra. Oggi compare sempre associata alla croce e a raggi di luce. Molto spesso è rappresentata nelle ostie sacre o attribuita alle specie eucaristiche.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.



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Titolo: "Statua s.a. cm.25 in legno colorato + base legno rotonda."
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525012029
Prezzo: € 310.50

Descrizione:

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Titolo: "Adesivo angelo custode (10 pezzi)"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599003207
Prezzo: € 9.30

Descrizione:

Adesivo smaltato con l'immagine dell'Angelo Custode. E' un oggetto di ottima tenuta, resistente agli agenti atmosferici. Si può attaccare ovunque: in casa, in auto, sulla moto e sulla bici.



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Titolo: "Borsello rigido per celebrazione in tessuto tecnico - dimensioni 24x19x9 cm"
Editore: Salv
Autore:
Pagine:
Ean: 2480549000842
Prezzo: € 283.50

Descrizione:

Borsello rigido in tessuto tecnico impermeabile. Dotato di tracolla salvaspalla. L'interno è completamente estraibile e foderato in raso jacquard rosso. La taschina porta tovaglioli è finemente dipinta a mano.
Il telaio Jacquard è un particolare telaio che tramite l'aggiunta di un macchinario permette la movimentazione automatica dei singoli fili di ordito. Questo tipo di lavorazione consente di ottenere tessuti dai disegni complessi e ricchi di colori.

Contenuto:

- altarino portacandele in fusione nichelato con Uva & Foglie di Vite in rilievo rifinito in tessuto coordinato, completo di crocifisso e di custodia in tessuto coordinato con candele in cera
- bottigliette per acqua e vino
- calice
- asperges
- vasetto per oli infermi
- porta ostie
- pisside piatta
- tovagliette con croce ricamata e pizzo
- stoletta in tessuto

Articolo prodotto totalmente in Italia da un'azienda con centenaria e consolidata esperienza nella realizzazione di articoli religiosi e liturgici.

Codice di Diritto Canonico, can. 931 e 932

"La celebrazione eucaristica venga compiuta nel luogo sacro, a meno che in un caso particolare la necessità non richieda altro; nel qual caso, la celebrazione deve essere compiuta in un luogo decoroso"

"Il Sacrificio Eucaristico si deve compiere sopra un altare dedicato o benedetto; fuori del luogo sacro può essere usato un tavolo purché sempre ricoperto di una tovaglia e del corporale"



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Titolo: "Teca porta ostie "Agnello della Pace" bicolore - diametro 5,3 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480547003685
Prezzo: € 29.30

Descrizione:

Teca eucaristica "Agnello della Pace" con placca argentata, completa di anello per appenderla al collo.
La teca misura 5,3 cm di diametro ed è alta 1,8 cm. Può contenere circa 12 particole.

L'agnello è un simbolo legato sia al Nuovo che all'Antico Testamento ed è ricco di significati.
Nell'Antico Testamento simboleggia il sacrificio, la vittima espiatoria dei peccati. Questa simbologia deriva dall'episodio biblico del sacrificio di Isacco, in cui un ariete viene immolato al posto del giovane per la salvezza del popolo di Israele. Successivamente Mosè istituì il rito pasquale, secondo i dettami di Dio, proprio nell'anniversario del sacrificio compiuto da Abramo.
Nel simbolismo dell'arte cristiana, quest’immagine è ampiamente utilizzata.
Cristo che porta un agnello è il Buon Pastore, che pasce il suo gregge, e si preoccupa di salvare l’agnello errante.
Raffigurati insieme, l'agnello e il leone assumono il significato di paradiso.
L'agnello con la croce evidenzia un crocifisso, mentre con una bandiera o un guidone, la risurrezione.
L'agnello dell'Apocalisse, rappresentato con un libro con sette sigilli, è Cristo, il Giudice della seconda Venuta; l'agnello apocalittico, con sette corna e sette occhi rappresenta i sette doni dello Spirito Santo.
L'agnello sulla collina, ove fluiscono i quattro ruscelli, simboleggia la chiesa (la collina) e i quattro fiumi del Paradiso e dei quattro Vangeli.
Se, accanto all'agnello, vi sono disegnate o scolpite anche le pecore, è Cristo con i suoi discepoli, la Chiesa.
Giovanni Battista con l'agnello rappresenta il precursore, che annuncia la venuta di Gesù.
Cirillo di Alessandria ha affermato che l'agnello con la colomba, simboleggia il corpo e l'anima di Cristo, cioè la sua duplice natura umana e divina.
Con l'introduzione dell'eucaristia nel banchetto pasquale dell'ultima cena, l'agnello diventa simbolo dell'eucarestia.

La teca eucaristica o teca porta ostie è un piccolo contenitore cilindrico basso e con coperchio a cerniera usato per portare la particola nella Comunione agli infermi.

Secondo il Rito della Comunione agli Infermi:

46. I pastori di anime abbiano cura che agli infermi e ai vecchi, anche se non sono gravemente malati e non si trovano in pericolo di morte, sia data possibilità di ricevere spesso, e, specialmente nel tempo pasquale, anche tutti i giorni, la comunione eucaristica: e questo, in qualsiasi ora della giornata. Ai malati che non possono ricevere l'Eucaristia sotto la specie del pane, si può dar la comunione sotto la sola specie del vino, osservando quanto è prescritto più oltre, al n. 130. Coloro che assistono l'infermo possono ricevere con lui la santa comunione, osservando le norme prescritte.

47. Nel recare l'Eucaristia per la comunione fuori della chiesa, si portino le sacre specie chiuse in una teca, o in altro contenitore; le modalità siano convenienti a questo sacro ministero, secondo le consuetudini locali.

48. A coloro che convivono con l'infermo o che ne hanno cura, si raccomandi tempestivamente di preparare nel debito modo la stanza del malato, con un tavolo coperto da una tovaglia, per deporvi il Sacramento. Se la consuetudine lo comporta, si pensi anche a preparare il secchiello dell'acqua benedetta con l'aspersorio, e le candele da posare sul tavolo."



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Titolo: "Camicia clergyman grigio scuro manica lunga 100% cotone - collo 39"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599015293
Prezzo: € 40.00

Descrizione:

Camicia clergyman a manica lunga per l'abbigliamento informale del clero. Capo elegante, classico e ben rifinito, ha un taschino sulla sinistra ed asole e bottoni sono nascosti da una fettuccina di stoffa.

Il tessuto, 100% cotone completamente naturale, è molto resistente.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Albero di Natale "Natività" Linea White Chic - altezza 15 cm"
Editore: Fars
Autore:
Pagine:
Ean: 8058400189971
Prezzo: € 7.35

Descrizione:

Alberello in legno sagomato dipinto di bianco. È dotato di piedino, ma anche di foro, quindi si può tranquillamante appoggiare ad un piano o appendere ad una parete, secondo il proprio gusto o secondo le esigenze di spazio.
Dal design moderno ed elegante, non perde calore grazie alla stampa dall'iconografia classica, che rappresenta un'intima Natività con Angelo.

Sull'alberello è stampato questo augurio:

"Il Natale riempia i nostri cuori della gioia che solo Cristo può dare!"

La famiglia di Nazareth rappresenta un soggetto iconografico semplice e complesso al tempo stesso, in cui i tre protagonisti principali sono raffigurati in pose canoniche, a prototipo della famiglia ideale. Maria è una donna giovane e premurosa, Giuseppe è vicino alla Vergine e sorveglia con fare protettivo Gesù Bambino.
Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.

Articolo ideato, studiato e prodotto esclusivamente in Italia da un'azienda leader a livello mondiale nella produzione, realizzazione e commercializzazione di articoli religiosi da oltre 40 anni, che si distingue per la cura nei dettagli e la qualità dei materiali e delle lavorazioni.



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Titolo: "Quadretto in legno "Angioletto e preghiera" - dimensioni 14x14 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480519007055
Prezzo: € 19.60

Descrizione:

Quadretto con angioletto in legno, dotato di foro da muro e piedino da appoggio.
Costituito da due livelli sovrapposti: il livello della cornice, di colore più scuro, riporta tutto intorno la preghiera "Angelo di Dio" scritta in corsivo; il livello del disegno, su sfondo più chiaro ed in rilievo, con la figura di un'angioletto assorto nei suoi pensieri.

L'angelo custode è una figura ricorrente a partire dall’Antico Testamento in cui funge da protettore del popolo, e quindi di ciascun essere umano. Secondo i testi sacri, l’angelo è un intermediario tra l’uomo e Dio, un messaggero divino che deve distinguersi sia dalla Trinità sia dall’uomo, motivo per cui la sua entità eterea viene ben rappresentata dalle ali.

Nel calendario liturgico cattolico l’angelo custode si festeggia il 2 ottobre.



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Titolo: "Quadretto in legno "Cristo e il Padre nostro" - dimensioni 14x14 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480519007048
Prezzo: € 19.60

Descrizione:

Quadretto in legno con l'immagine di Cristo, dotato di foro da muro e piedino da appoggio.
Costituito da due livelli sovrapposti: il livello della cornice, di colore più scuro, riporta tutto intorno la preghiera "Padre Nostro" scritta in corsivo; il livello del disegno, su sfondo più chiaro ed in rilievo, con la figura di un Gesù dagli occhi azzurri e il capo reclinato.

Sono i vangeli di Matteo e Luca a trasmetterci il Pater Noster, la più diffusa e conosciuta preghiera cristiana.
Fu Gesù che insegnò ai discepoli ad usare la parola "Padre", andando a colmare quelle distanza tra i fedeli e Dio che la prassi religiosa del tempo rigidamente imponeva.
È una preghiera colma di fiducia in Dio e i fedeli sentono di poterne pronunciare le parole come se stessero dialogando con Lui, rendendo intimo e privato il momento dell'orazione.
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Amen.



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Titolo: "Statua in resina dipinta a mano "Sacro Cuore di Gesù" - altezza 17 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480525009869
Prezzo: € 40.30

Descrizione:

Piccola statua in resina colorata del Sacro Cuore di Gesù. Lo sguardo di Cristo interagisce con chi lo guarda e le sue tuniche presentano un bel drappeggio. Una mano è benedicente, mentre l'altra punta al cuore cinto da spine e impreziosito da raggi dorati.

Il Sacro Cuore di Gesù è adorato dai credenti perché rappresenta l'amore di Gesù risorto verso l'umanità e perché è l'organo umano più connesso alla divinità. Viene rappresentato cinto da una corona di spine, sormontato da una croce, trafitto da una lancia e circonfuso da fiamme.

È la tradizione mistica tedesca medievale a dare impulso alla devozione al Sacro Cuore di Gesù, ma solo dopo le apparizioni a Margherita Maria Alacoque, avvenute a partire dal 27 dicembre 1673, il culto si diffonde.
La festività è mobile e dipende dalla data della Pasqua, può quindi variare tra il 29 maggio e il 2 luglio. Il mese di giugno è pertanto devoto al Sacro Cuore di Gesù e in questo periodo è possibile ripetere una breve giaculatoria per avere dei benefici: "Gesù, mite e umile di cuore, fa' il cuore mio simile al tuo!".



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Titolo: "Statuetta in resina bianca "Mano di Dio e bimba" - altezza 10 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480523006310
Prezzo: € 10.40

Descrizione:

Moderno articolo in resina bianca da appoggio rappresentante una bimba che si lascia proteggere dalla mano gigante di Dio.
Anticamente la mano di Dio appare in diversi dipinti: è rappresentata nell' atto di benedire ma anche nell'atto di eseguire un'azione.
In questo statua, invece,  la bimba chiude gli occhi e si lascia cullare dalle dita aperte in un gesto protettivo e caloroso allo stesso tempo. La veste ben drappeggiata della bambina e i dettagli ben lavorati della mano e dei tratti del volto rendono la statuina delicata, graziosa e moderna.

Nel salmo 8 al versetto 4-7 si trova scritto: "Quando io penso ai tuoi cieli, opera delle tue dita, alla luna ed alle stelle che tu hai fissate: che cs'è l'uomo perchè tu lo ricordi? O il figlio dell'uomo perchè te ne prenda cura? Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato: gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi".



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Titolo: "Icona in legno con cornice azzurra "Ultima cena" - dimensioni 10x14 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599012001
Prezzo: € 10.60

Descrizione:

Icona in legno con stampa arricchita da lamina in Argento e Oro, dotata di gangetto.


Vi è rappresentata un'ultima cena dall'iconografia classica. Le aureole e le pieghe delle vesti di Gesù e degli apostoli sono di un caldo, luminoso e lucido color oro. Particolari che spiccano ancor di più grazie all'intenso color rosso dello sfondo.
L'immagine, dai dettagli molto curati, è circondata da una cornice azzurra fregiata da un motivo decorativo realizzato in lamina argento.

Ultima Cena è il nome con il quale nella religione cristiana si indica solitamente la cena di Gesù con gli apostoli durante la Pasqua ebraica, precedente la sua morte. Si tenne nel luogo detto Cenacolo.

La raffigurazione del Cenacolo così come è stata trasmessa dalla tradizione iconografica bizantina vuole Cristo seduto ad una tavola imbandita e circondato dagli apostoli.
Gesù, dopo aver istituito il grande comandamento dell'amore, annuncia l’imminente tradimento che lo porterà sulla croce e celebra per l'ultima volta la Pasqua secondo le prescrizioni ebraiche. Spezzando il pane e bevendo il vino istituisce il sacramento dell'Eucaristia.

 

Articolo ideato e prodotto in Italia da un’azienda milanese leader nella realizzazione di articoli religiosi dal 1914, rinomata a livello mondiale per la qualità dei materiali e la cura nei dettagli e nella lavorazione.



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Titolo: "Icona bizantina "Madonna con il Bambino" - dimensioni 14x10 cm"
Editore: Egim
Autore:
Pagine:
Ean: 2483599004921
Prezzo: € 7.00

Descrizione:

Icona bizantina su sfondo dorato raffigurante la Madonna con il Bambino.
L'immagine è molto tenera, la Madonna appoggia la guancia sul volto di Gesù, che con una mano le accarezza il viso.
Tra la cornice e l'immagine vi è un piccolo sblazo che conferisce all'icona un senso di profondità.

La Madonna col Bambino è un soggetto tradizionale dell'arte sacra cristiana. Le opere ispirate a questo soggetto raffigurano la Vergine Maria con Gesù bambino, solitamente tenuto in braccio.
Il tema della Madonna col Bambino è tra i più antichi dell'iconografia cristiana e venne codificato nel medioevo.

In epoca bizantina la Madonna rappresentava la Chiesa, e Gesù, vestito come un piccolo filosofo antico, il suo fondatore. I vari rapporti tra madre e figlio non erano quindi legati all'intento di rappresentare una scena realistica, ma simbolica.
In Italia i modelli bizantini vennero gradualmente stemperati, nel corso del Due e Trecento, in scene più naturalistiche e moderne. Importante fu il contributo degli ordini mendicanti, desiderosi di immagini in cui il fedele potesse identificarsi, riconoscere il proprio mondo e i propri sentimenti, pregando così con maggior fervore, secondo le pratiche dottrinali da essi promosse.
La grande devozione attorno alle figure di Maria e di Gesù Bambino fecero sì che il tema venisse sempre trattato con deferenza e mai con realismo acuto, almeno fino allo spirito dissacrante di Caravaggio.



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Titolo: "Icona in legno "Annunciazione" - dimensioni 28x21 cm"
Editore: SPLogg
Autore:
Pagine:
Ean: 8032551430526
Prezzo: € 90.54

Descrizione:

Icona greca, copia fedele e austera in stile bizantino (Scuola Cretese-Teofanis) realizzata da padre Pefkis, agiografo diplomato dell'Accademia Ecclesiastica del Monte Santo (località Athos).


Questa Icona presenta il momento dell'annuncio da parte dell'angelo Gabriele, inviato da Dio, a Maria di Nazaret. Il manto rosso porpora, simile alla tenda che proteggeva il Santo dei Santi del Tempio di Gerusalemme, avvolge Maria indicandola quale nuovo tempio di Dio. La madre di Dio è siede sul trono, alle sue spalle l'edificio del tempio e il drappo rosso della protezione divina. Lo Spirito Santo, simboleggiato da tre raggi, scende dal cielo su Maria.

Nell'Annunciazione alla Beata Vergine è racchiuso il dogma della verginità di Maria, ovvero del concepimento senza peccato.
È il Vangelo di Luca a narrare l’annunciazione per mezzo dell’arcangelo Gabriele, che entra nella casa di Maria per comunicarle che concepirà il Figlio di Dio. E' l' inizio della storia del Dio che si fa Uomo e dell’unione tra umanità e divinità nella figura di Cristo. E' l'inizio della storia della salvezza.
L'Annunciazione è il primo dei 20 misteri del Rosario e costituisce la preghiera dell'Angelus.
Nella chiesa cattolica la solennità si celebra il 25 marzo, data stabilita in riferimento a quella del Natale.
L’iconografia mariana non prevede un canone fisso per la rappresentazione dell’Annunciazione, tuttavia ci sono delle ricorrenze e dei parametri che identificano tale soggetto, come la presenza dell’arcangelo Gabriele di fronte a Maria e la disposizione delle mani dei due protagonisti in segno di benedizione, di saluto e di accettazione del compito assegnato da Dio.



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Titolo: "Quadretto in legno "Madonna e Ave Maria" - dimensioni14x14 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480519007031
Prezzo: € 19.60

Descrizione:

Quadretto in legno con il volto della Madonna, dotato di foro da muro e piedino da appoggio.
Costituito da due livelli sovrapposti: il livello della cornice, di colore più scuro, riporta tutto intorno la preghiera "Ave Maria" scritta in corsivo; il livello del disegno, su sfondo più chiaro ed in rilievo, con la figura di una Madonna di profilo mentre prega con un rosaio in mano.
Particolarmente bello il motivo floreale del velo dai colori che virano tra il blu ed il viola.

Ave Maria, piena di grazia,
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù,
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.



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Titolo: "Croce di San Damiano in legno con base - dimensioni 80x56 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480513008010
Prezzo: € 241.50

Descrizione:

Croce di San Damiano in legno con aureola del crocifisso in rilievo.

La parte esterna dell'icona e la base sono impreziosite da decori dorati incavati nel legno.

La croce di San Damiano è il crocifisso dinanzi al quale San Francesco pregò nel 1205, ricevendo da esso la chiamata a lavorare per la Chiesa del Signore. Così narra la Leggenda dei tre compagni:
«Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, fu ispirato a entrarvi. Andatoci prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso, che gli parlò con commovente bontà: "Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? Va' dunque e restauramela". Tremante e stupefatto, il giovane rispose: "Lo farò volentieri, Signore". Egli aveva però frainteso: pensava si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichità, minacciava prossima rovina. Per quelle parole del Cristo egli si fece immensamente lieto e raggiante; sentì nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio.»

Il crocifisso di San Damiano non appartiene ancora al tipo del Christus patiens, del Cristo sofferente, secondo lo stile che si imporrà a partire dal XIII secolo. Il Cristo è vittorioso, con gli occhi aperti. Il Corpo di Cristo è rigido, vincente sulla morte e sulla croce. Il volto ha un'espressione sofferente e seria, ma allo stesso tempo composta e serena.  L'aureola è d'oro come la croce all'interno della stessa aureola che vuole significare un Crocifisso Glorioso.

La vittoria è chiaramente espressa dall'Ascensione di Cristo verso la mano del Padre che lo accoglie in cielo. Una scena tutta in movimento che simboleggia la vita e la vittoria. All'estremità superiore della croce, racchiusa in un semicerchio aperto all'infinito verso l'alto, appare la mano benedicente del Padre. Dieci angeli sono in cima alla croce e fanno corona all'Ascensione muovendosi con gioiosa agitazione. Sotto è la dicitura, con abbreviazioni: IHS NAZARE REX IUDEORU (GESÙ NAZARENO RE DEI GIUDEI).

Alla destra e alla sinistra di Gesù, all'altezza delle braccia ci sono degli angeli che ammirano le stimmate addolorati, ma sereni.

A destra sotto la Croce di Gesù si trovano San Giovanni, la Madonna e Longino. Maria, piena di grazia e benedetta fra tutte le donne, sta in luogo privilegiato, un posto d'onore. Accanto a lei Giovanni, il discepolo che Gesù amava e che rappresenta tutti noi. Più piccolo, sotto la figura della Madonna, appare Longino, un soldato romano con nella mano la lancia con la quale squarcia il Costato di Cristo, a rappresentare il popolo pagano.

Alla sinistra di Gesù, vicinissima a Lui, Maria Maddalena: peccatrice convertita da Gesù, lo ha seguito nella Dolorosa Passione e al mattino di Pasqua sarà la prima a vedere il Signore Risorto. Dal volto si evidenzia il suo stupore e la sua ammirazione per i privilegi avuti. Accanto a lei Maria madre di Giacomo il minore che resterà sempre vicino a Gesù ed infine il centurione che sarà il primo a confessare: "Veramente quest'uomo è Figlio di Dio" (Mc 15,39). Si tratta dello stesso centurione di Cafarnao a cui Gesù aveva guarito il figlio e del quale Gesù aveva detto: "In verità vi dico che in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande" (Mt 8,10). Alle sue spalle appare il ragazzo miracolato.

Vicino alla gamba sinistra di Gesù l'artista ha disegnato un gallo con il becco aperto ed il collo teso intento a cantare. Il sangue bagna alcuni Santi tra i quali si riconoscono i Santi Cosma e Damiano. A destra alcuni Apostoli non più identificabili perchè le mani che baciavano il crocifisso hanno logorato il dipinto. Tra questi spii riconoscono Pietro e Paolo, due colonne della Chiesa, per cui Francesco aveva una venerazione particolare.

Il crocifisso è tuttora ammirabile nel Protomonastero di Santa Chiara in Assisi, dove le clarisse lo portarono quando si trasferirono dalla chiesetta di San Damiano.



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Titolo: "Croce di San Damiano stampata su legno - dimensioni 42x31 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 2480513000106
Prezzo: € 92.00

Descrizione:

Riproduzione fedele della Croce di San Damiano in legno lamellare lucido. I particolari sono curati con estrema attenzione e realizzati con precisione.

La croce di San Damiano è il crocifisso dinanzi al quale San Francesco pregò nel 1205, ricevendo da esso la chiamata a lavorare per la Chiesa del Signore. Così narra la Leggenda dei tre compagni:
«Mentre passava vicino alla chiesa di San Damiano, fu ispirato a entrarvi. Andatoci prese a fare orazione fervidamente davanti all'immagine del Crocifisso, che gli parlò con commovente bontà: "Francesco, non vedi che la mia casa sta crollando? Va' dunque e restauramela". Tremante e stupefatto, il giovane rispose: "Lo farò volentieri, Signore". Egli aveva però frainteso: pensava si trattasse di quella chiesa che, per la sua antichità, minacciava prossima rovina. Per quelle parole del Cristo egli si fece immensamente lieto e raggiante; sentì nell'anima ch'era stato veramente il Crocifisso a rivolgergli il messaggio.»

Il crocifisso di San Damiano non appartiene ancora al tipo del Christus patiens, del Cristo sofferente, secondo lo stile che si imporrà a partire dal XIII secolo. Il Cristo è vittorioso, con gli occhi aperti. Il Corpo di Cristo è rigido, vincente sulla morte e sulla croce. Il volto ha un'espressione sofferente e seria, ma allo stesso tempo composta e serena.  L'aureola è d'oro come la croce all'interno della stessa aureola che vuole significare un Crocifisso Glorioso.

La vittoria è chiaramente espressa dall'Ascensione di Cristo verso la mano del Padre che lo accoglie in cielo. Una scena tutta in movimento che simboleggia la vita e la vittoria. All'estremità superiore della croce, racchiusa in un semicerchio aperto all'infinito verso l'alto, appare la mano benedicente del Padre. Dieci angeli sono in cima alla croce e fanno corona all'Ascensione muovendosi con gioiosa agitazione. Sotto è la dicitura, con abbreviazioni: IHS NAZARE REX IUDEORU (GESÙ NAZARENO RE DEI GIUDEI).

Alla destra e alla sinistra di Gesù, all'altezza delle braccia ci sono degli angeli che ammirano le stimmate addolorati, ma sereni.

A destra sotto la Croce di Gesù si trovano San Giovanni, la Madonna e Longino. Maria, piena di grazia e benedetta fra tutte le donne, sta in luogo privilegiato, un posto d'onore. Accanto a lei Giovanni, il discepolo che Gesù amava e che rappresenta tutti noi. Più piccolo, sotto la figura della Madonna, appare Longino, un soldato romano con nella mano la lancia con la quale squarcia il Costato di Cristo, a rappresentare il popolo pagano.

Alla sinistra di Gesù, vicinissima a Lui, Maria Maddalena: peccatrice convertita da Gesù, lo ha seguito nella Dolorosa Passione e al mattino di Pasqua sarà la prima a vedere il Signore Risorto. Dal volto si evidenzia il suo stupore e la sua ammirazione per i privilegi avuti. Accanto a lei Maria madre di Giacomo il minore che resterà sempre vicino a Gesù ed infine il centurione che sarà il primo a confessare: "Veramente quest'uomo è Figlio di Dio" (Mc 15,39). Si tratta dello stesso centurione di Cafarnao a cui Gesù aveva guarito il figlio e del quale Gesù aveva detto: "In verità vi dico che in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande" (Mt 8,10). Alle sue spalle appare il ragazzo miracolato.

Vicino alla gamba sinistra di Gesù l'artista ha disegnato un gallo con il becco aperto ed il collo teso intento a cantare. Il sangue bagna alcuni Santi tra i quali si riconoscono i Santi Cosma e Damiano. A destra alcuni Apostoli non più identificabili perchè le mani che baciavano il crocifisso hanno logorato il dipinto. Tra questi spii riconoscono Pietro e Paolo, due colonne della Chiesa, per cui Francesco aveva una venerazione particolare.

Il crocifisso è tuttora ammirabile nel Protomonastero di Santa Chiara in Assisi, dove le clarisse lo portarono quando si trasferirono dalla chiesetta di San Damiano.



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Titolo: "Statuetta in legno d'ulivo con base "Natività" - altezza 7 cm"
Editore: Distribuzione Liturgica
Autore:
Pagine:
Ean: 8027846193521
Prezzo: € 33.40

Descrizione:

Graziosa statuina di piccole dimensioni in legno d'ulivo rappresentante la Natività.
I protagonisti della Sacra Famiglia sono disposti in un unico blocco su base ottagonale. Le venature naturali del legno creano un gioco di luci ed ombre che conferiscono profondità e realismo al soggetto rappresentato, rendendo pregiato e ricercato questo articolo. Il Bambinello è adagiato sulla canonica culla di paglia. Ai suoi piedi la Vergine è inginocchiata in preghiera, mentre Giuseppe sorveglia con fare protettivo Madre e Figlio, reggendo con una mano una lanterna e abbracciando teneramente con l'altra Maria.

L'articolo si presenta confezionato in una scatola protettiva.

Sono i Vangeli di Matteo [2,1-12] e di Luca [2,1-20] a fornirci le prime informazioni sulla natività di Gesù, di cui i Vangeli apocrifi daranno poi ulteriori dettagli.
Le rappresentazioni della natività scarseggiano fino al 431 d.C, anno del Concilio di Efeso che proclama la maternità divina di Maria. Questo evento, unito a quello dell'istituzione del 25 dicembre come festività del Natale, dà il via libera all'arte per cimentarsi sul soggetto della natività, che dal XV secolo in poi privilegia il momento dell'adorazione di Gesù rispetto a quello della nascita.



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