Articoli religiosi

Libri - Educazione Dei Figli



Titolo: "Amore, cuore, sesso. L'adolescenza passo dopo passo"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Strada Annalisa
Pagine: 45
Ean: 9788821563058
Prezzo: € 9.00

Descrizione:Non solo educazione sessuale. Il libro è destinato ai ragazzi e alle ragazze adolescenti, pensato per rispondere a sette grandi domande legate ai temi dell'amore, dell'affettività e della sessualità. Attraverso testi e illustrazioni, il libro propone i seguenti temi: Passaggio al futuro, Essere giovani donne, Essere giovani uomini, Prendere confidenza con il proprio corpo, Innamorarsi, I rapporti sessuali, Essere grandi. Età di lettura: da 10 anni.

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Titolo: "Gli errori di mamma e papà. Guida pratica per non sbagliare più"
Editore: Ancora
Autore: Astrei Gianni, Astrei Antonella, Diano Pierluigi
Pagine: 272
Ean: 9788851405649
Prezzo: € 19.90

Descrizione:Scrivere una guida pratica alla scoperta degli errori più comuni commessi dai genitori, per imparare ad evitarli: questo l'obiettivo di Gianni e Antonella Astrei, "genitori di lungo corso" che - grazie al contributo determinante dei 4 figli - hanno preparato le 150 "voci" che compongono il testo, vivacizzato dalle illustrazioni di Pierluigi Diano. Uno strumento che, proprio partendo dagli errori dei genitori, può aiutare a metterli in discussione, a riscoprire la bellezza della vita famigliare, delle tante piccole cose che la riempiono, che la rendono unica, che danno il vero senso alla nostra esistenza.

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Titolo: "Dialogate con i vostri figli!"
Editore: Elledici
Autore: Ferrero Bruno
Pagine: 36
Ean: 9788801072570
Prezzo: € 1.00

Descrizione:Oggi è più facile dialogare su internet con uno sconosciuto della Papuasia che con i nostri figli. Possiamo sapere quello che accade a Kabul, ma non quello che accade nel cuore di nostra moglie. Questo libretto offre poche semplici regole dettate dal buon senso per recuperare il piacere della comunicazione in famiglia e imparare le regole per ben dialogare e ben... litigare.

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Titolo: "Aiutami a parlare con te. La comunicazione tra genitori e figli"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Julien Gilles
Pagine: 142
Ean: 9788821560736
Prezzo: € 10.50

Descrizione:Un saggio sintetico che affronta in modo specifico i diversi aspetti della comunicazione tra genitore e figlio. L'autore spiega quali sono le componenti in gioco nella comunicazione genitore-figlio (accoglienza, ascolto, rispetto, comprensione, compassione, amore, legame, motivazione) e mostra la sua fondamentale importanza per la crescita e lo sviluppo del bambino. Quindi descrive alcuni stili e atteggiamenti pratici in cui si realizzano le componenti della comunicazione. Una particolare attenzione è dedicata ai "codici" linguistici della comunicazione genitore-figlio: il linguaggio verbale e quello non verbale, quello corporeo e la mimica facciale, la comunicazione effettuata mediante il comportamento (iperattività, piuttosto che pigrizia, ecc.), quella che passa attraverso il rapporto con il cibo e le funzioni fisiologiche (sonno, minzione, ecc.). Ognuno di questi "codici" ha un significato, che il genitore deve imparare a decodificare e comprendere. Gilles Julienè un pediatra sociale canadese e da più di 30 anni si occupa dell'assistenza e della cura ai bambini, ai giovani e alle famiglie in difficoltà. Ha svolto la sua attività in diversi ospedali del Quebec, ricoprendo anche incarichi direttivi. Attualmente opera presso l'Ospedale Sainte-Justine di Montreal e l'Hôpital de Montréal pour Enfants. Dal 1992 al 1994 è stato consulente della Banca Mondiale e dell'Université de Montréal per l'organizzazione dei servizi sanitari in Albania. Dal 1991 è docente presso il Dipartimento di Pediatria della Facoltà di Medicina dell'Université de Montréal e Professore associato al Dipartimento di Medicina Familiare della Mc Gill University di Montréal. Come pediatra sociale si è occupato di problemi legati all'integrazione delle famiglie immigrate e alle conseguenze pedagogiche della povertà economica sui bambini, di abuso sessuale, di bambini trascurati. Fa parte del Consiglio di amministrazione della Società europea di pediatria sociale (ESSOP). Nel 2004-2005 ha ricevuto il titolo di "Personalità dell'anno" nella categoria "Scienze della salute", premio istituito dalla stampa canadese. È autore di numerosi libri e collabora con diverse riviste.

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Titolo: "I genitori nella scuola"
Editore: Itaca
Autore: Cannarozzo Gregoria, Colombo Maria Grazia
Pagine:
Ean: 9788852601798
Prezzo: € 2.50

Descrizione:Il diritto primario dei genitori all'educazione dei figli è patrimonio e cultura universali. Parlare di scuola e famiglia, oggi, significa parlare di due grandi primati, ognuno dei quali ha la sua competenza nel proprio campo: occorre, dunque, ridare parola agli insegnanti e ai genitori affinché si ricostitui­scano un canale comunicativo e la relazione tra adulti nella scuola. È necessario creare uno spazio di relazione tra famiglia e scuola, in cui ciascun soggetto rischi la propria identità. Da qui l'idea di aiutare la presenza dei genitori nella scuola con un "manuale di istruzione" articolato in schede: uno strumento in più per poter interloquire in modo più documentato e propositivo con gli insegnanti, con i dirigenti, con gli altri genitori e con il sistema scuola. L'idea è che un genitore più informato anche sulle norme possa meglio cooperare con la scuola.

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Titolo: "Con gli occhi di un bambino. Accompagnare i piccoli nel mondo della sessualità. Guida per l'insegnante"
Editore: Elledici
Autore: Carù R., Pinciroli M., Santoro L.
Pagine: 40
Ean: 9788801039085
Prezzo: € 4.00

Descrizione:Questa guida accompagna il relativo sussidio nel quale le autrici, avvalendosi della loro esperienza nella scuola, dialogano con i bambini offrendo le coordinate per affrontare in maniera serena e adeguata l'educazione affettiva e sessuale. Differenze tra maschi e femmine, cambiamenti puberali, amore e rapporto sessuale, gravidanza e parto sono gli argomenti trattati "con gli occhi di un bambino". Al termine di ogni capitolo sono offerti spunti di riflessione per genitori e insegnanti. In appendice sono riportate le domande più originali, più "piccanti" e "preoccupanti" dei bambini, che testimoniano il loro bisogno di chiarezza e di senso.

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Titolo: "Il libro del mio bambino"
Editore: Ist. San Gaetano
Autore:
Pagine: 64
Ean: 9788874771462
Prezzo: € 10.50

Descrizione:Due originali libri splendidamente illustrati, quasi due album di famiglia in cui è possibile registrare momenti, persone e avvenimenti speciali nella vita del bambino o della bambina. A partire dall’ 'attesa' con lo spazio per incollare la prima ecografia, alle pagine con le prime foto, dall’albero genealogico di famiglia al Battesimo, i libri permettono di seguire la crescita fino al primo compleanno del piccolo. Il tutto, condito da tante preghiere, per vivere la gioia di ogni giorno con la nuova vita sbocciata dall’amore di mamma e papà.

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Titolo: "Genitori, la sfida educativa"
Editore: Elledici
Autore: Palazzo Salvatore, Belotti Giuseppe
Pagine: 240
Ean: 9788801039238
Prezzo: € 12.00

Descrizione:La famiglia è chiamata, oggi, a compiti educativi non facili. I cambiamenti sociali costringono a ridefinire gli stili di vita: il lavoro, il tempo libero, i consumi, le relazioni. Anche i modelli educativi respirano aria di crisi. I genitori sono in difficoltà, alla ricerca di risposte che garantiscano e tutelino la crescita dei figli. Con quali strumenti? Quali le strategie più adeguate? Sono queste le domande che abitano la mente di padri e madri. Partendo dall'esperienza clinica e di formatori, incontrando tanti genitori ed educatori, gli autori tracciano alcune piste di conoscenza e traiettorie su tematiche educative che si intrecciano nei diversi contesti familiari. Per rendere lo scritto più agevole e fruibile, viene utilizzata la forma dialogica: i due autori conversano tra loro, in uno scambio comunicativo.

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Titolo: "L’affettività dei bambini da 0 a 6 anni. Parlare di amore e sessualità ai bambini"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Bettetini Massimo
Pagine: 128
Ean: 9788821560880
Prezzo: € 9.00

Descrizione:La dimensione affettiva è uno dei temi centrali e di primaria importanza su cui si gioca il destino di bambini, ragazzi e adolescenti. Il libro - primo di tre volumi dedicati alle diverse età dei bambini e ragazzi - nasce dal bisogno dei genitori di "sapere come comportarsi" e di "sapere cosa dire". Attraverso brevi capitoli, l'autore offre una visione realistica ma non pedante delle diverse fasi di sviluppo dell'affettività e dei suoi diversi aspetti, partendo dalle prime reazioni del neonato, dal preimprinting alle reazioni del papà e della mamma, dal pensiero magico alla prima coscienza del proprio sviluppo, dalla "condanna" della crescita al gusto della soddisfazione. L'autore, psicoanalista e psicologo della fiaba, usa spesso le metafore del mondo fiabesco per aiutare la comprensione e donare efficacia al proprio linguaggio. Massimo Bettetini (Milano 1965), laureato in Medicina e chirurgia, è psicoterapeuta, psicologo della fiaba e poeta. Collabora continuativamente con riviste pedagogiche. Ha vinto premi letterari nazionali e internazionali: Premio Internazionale Eugenio Montale (1990), Premio Lodi Città di Ada Negri (1991), Premio Giovan Battista Basile (2000), Gran Premio Capri - San Michele (2002). Tra le sue pubblicazioni: Fiabe Boeme (Rusconi 1993); Fiabe georgiane (Rusconi 1994); Fiabe russe (Rusconi 1994); Lo Scemo del Villaggio (Piemme 2000); Karol Wojtyla. La dottrina della fede in San Giovanni della Croce (Bompiani 2003); Karol Wojtyla. Il senso della vita (Ed. Corriere della sera, 5 maggio 2005). Per le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Che fine ha fatto Peter Pan? (2005) e Amici pelosi e altre bestie (2006).

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Titolo: "L'autostima passaporto per la vita"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Duclos Germain
Pagine: 256
Ean: 9788821559143
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Un manuale destinato a genitori e adolescenti che descrive in modo vivace le quattro componenti essenziali dell'autostima dei bambini e ragazzi (il sentimento della confidenza, la conoscenza di sé, il sentimento dell'appartenenza e il sentimento della competenza) con un capitolo dedicato alla competenza dei genitori. Si tratta di un contributo sicuro per i genitori e gli educatori che vogliono favorire lo sviluppo della stima di sé presso i bambini. Il libro dimostra che l'autostima è l'eredità più preziosa che si possa lasciare ad un bambino. Un regalo meraviglioso che sarà per lui come un passaporto per la vita. In Canada la prima edizione del volume ha venduto 25.000 copie. Germain Duclos, canadese, è psicoeducatore e ortopedagogista, professore incaricato presso l'Università di Sherbrooke (Quebec) e autore di numerose pubblicazioni su tematiche educative. Le Edizioni San Paolo hanno già pubblicato un'opera di cui è coautore L'autostima degli adolescenti (2006[2]).

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Titolo: "Fiabe per amare. Lo sviluppo psichico raccontato attraverso il linguaggio delle fiabe"
Editore: Elledici
Autore: Diana Massimo
Pagine: 104
Ean: 9788801037937
Prezzo: € 7.00

Descrizione:Attraverso la presentazione e il commento di fiabe provenienti dalle più svariate tradizioni, il volume dischiude agli adulti il mondo magico di queste storie affinché possano appassionarsi sempre più al difficile ma importante ruolo di educatori. Questo volume (che fa seguito al precedente "Fiabe per crescere") è dedicato a quello che è probabilmente il tema più presente nelle fiabe, anche perché è la realtà umana più bella e importante: l'amore.

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Titolo: "Amicizia coniugale"
Editore: Marietti
Autore: Ventorino Francesco
Pagine: 136
Ean: 9788821179532
Prezzo: € 12.00

Descrizione:L'autore, sacerdote e insegnante con una lunga esperienza educativa maturata grazie al carisma di don Luigi Giussani in Comunione e Liberazione, affronta le questioni più attuali sulla famiglia e sull'educazione dei figli alla luce del pensiero cristiano, così come si è andato formando dal Medioevo ai  giorni nostri. Un pensiero illuminato dalla fede, ma fondato sulle ragioni della ragione, cioè di quel criterio oggettivo di cui è dotato ogni uomo per discernere ciò che è giusto e vero. Per questo riferimento costante al cuore umano e alle sue evidenze ed esigenze originali l'opera risulta affascinante e convincente e si contrappone al moralismo con il quale normalmente vengono trattati questi argomenti, moralismo che non è in grado di mostrare la bellezza di una proposta che riguarda la verità dell'amore umano e la sua intima natura: un'amicizia fedele e feconda.

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Titolo: "I vostri figli hanno soltanto voi!"
Editore: Elledici
Autore: Ferrero Bruno
Pagine: 272
Ean: 9788801036923
Prezzo: € 12.90

Descrizione:Paura. È questo il sentimento che prevale oggi in molti genitori. Cronaca e ricerche di illustri istituti e famosi professori li bombardano di cattive notizie. Pochissimi però suggeriscono qualche terapia, sia pur minima. È più facile puntare il dito contro quello che non va. Questo libro va sommessamente controcorrente e suggerisce linee di intervento educativo semplici e praticabili da tutti. Con totale simpatia e solidarietà per i genitori.

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Titolo: "Ho paura: cosa faccio?"
Editore: Paoline Edizioni
Autore: Elisabetta Baldo, Silvia Della Morte
Pagine: 226
Ean: 9788831532150
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Perché un volume sulla violenza? Perché sempre con più frequenza la cronaca ci fa rabbrividire: molestie sessuali, abusi sui bambini, pedofilia, turismo sessuale. Tutto questo suscita rabbia, incredulità, angoscia e talvolta impotenza. Cosa fare per fronteggiare un così assurdo, seppur reale, e grande problema? Il linguaggio è scorrevole e lo svolgimento degli argomenti, ricco di rimandi a casi concreti, è basato sulla competente esperienza psicoterapeuta delle autrici.Illustrazioni di Paola Camoriano.

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Titolo: "Crescere e far crescere. Il mestiere dei padri, delle madri e dei figli di oggi"
Editore:
Autore: Cappello Giovanni
Pagine: 144
Ean: 9788874023097
Prezzo: € 9.50

Descrizione:Appoggiandosi alle Avventure di Pinocchio di Collodi, attorno alle quali l'autore articola i riferimenti alla propria esperienza clinica, il libro propone alcune riflessioni nell'ambito della psicologia evolutiva intorno alle nuove figure genitoriali. Vengono esaminate la funzione paterna, la funzione materna, la funzione della coppia coniugale e genitoriale, del contesto sociale e culturale di riferimento, delineando alcune caratteristiche del percorso verso l'identità, delle modalità con le quali si muovono i delicati meccanismi che lo regolano e delle fisionomie che assumono i nuovi soggetti in evoluzione. Le argomentazioni, sviluppate con la necessaria profondità e rispettose della complessità della materia, sono svolte con un linguaggio adatto anche ai non addetti ai lavori. Pertanto il libro può essere utilizzato anche dai genitori e dagli adulti che, a vario titolo, si occupano di questioni educative e di sviluppo.

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Titolo: "Educare con Il Piccolo Principe"
Editore: Itaca
Autore: D'Ambrosio Gianfranco - Leonardi Enrico - Perego Sara
Pagine: 80
Ean: 9788852601576
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Il Piccolo Principe si deve leggere almeno su due piani. Uno è il piano del racconto. A prima vista potrebbe essere confuso con una fiaba, ma fatti e personaggi assumono continuamente valori simbolici che chiedono di capire qualcosa di più della realtà. La dedica al grande amico Leone Werth stabilisce fin dall'inizio il tema generale dell'opera: i grandi non sono più capaci di vera conoscenza, ma l'amico sì; per questo Leone può capire tutto, anche i libri per bambini. E può capire che il grande segreto della vita è l'amicizia, uno dei modi privilegiati per dire amore. Questo commento, frutto di un lavoro didattico pluriennale coordinato da "La Traccia" di Calcinate e svolto in diverse scuole statali e non statali, intende guidare giovani e adulti a penetrare dentro la ricca simbologia del Piccolo Principe, perché possa «sbocciare il cuore degli uomini».

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Titolo: "La parola contro la barbarie. Insegnare ai nostri bambini a vivere insieme"
Editore: Vita e Pensiero Edizioni
Autore: Alain Bentolila
Pagine: 144
Ean: 9788834315293
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Imparare a parlare, e poi a leggere e scrivere: è l'avventura affascinante e impegnativa che ogni bambino intraprende ripercorrendo, in pochi anni, la strada che i primi uomini hanno impiegato un'infinità di tempo a tracciare. E in questa ricerca, nella quale egli costruisce la sua lingua e non riproduce semplicemente quella altrui, ha bisogno di essere accompagnato da mediatori la sua famiglia dapprima, poi la scuola - a un tempo benevoli ed esigenti, in grado di illuminare il suo cammino, di indicargli le strade senza uscita, ma anche di incitarlo a non accontentarsi dei limiti confortevoli della 'prossimità'. Perché, è la tesi sostenuta in questo libro, la lingua non è fatta per parlare con un altro me stesso, con chi la pensa come me, vive dove vivo io, crede nel mio stesso dio. Utilizzando un efficace paradosso, Alain Bentolila afferma che la lingua non è fatta per parlare a coloro che amiamo, ma per parlare a coloro che non amiamo, per dire loro cose che risulteranno forse spiacevoli, ma che ci permetteranno di riconoscerei e rispettarci. Non si ha bisogno di parole con chi ci è più vicino. Le parole diventano invece necessarie quando si ha di fronte l'altro nella sua alterità, nella sua intelligenza così simile ma così diversa dalla nostra, quando la 'comunione' deve cedere il passo alla 'comunicazione'.

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Titolo: "Giovani e famiglia. Legami e distacchi tra genitori e figli"
Editore:
Autore: Arcidiocesi di Milano
Pagine: 78
Ean: 9788880255932
Prezzo: € 6.00

Descrizione:C’è una libertà da coltivare e da restituire: i genitori hanno questo compito e i figli questa impegnativa eredità. La nostra attenzione mette al centro il rapporto tra due realtà: la famiglia, da un lato e i giovani dall’altro. Ciò su cui vogliamo riflettere è la forza, la debolezza e l’evoluzione di questo rapporto, soprattutto nel momento in cui i giovani escono dalla famiglia e i genitori accompagnano i loro figli in questo esodo complesso e necessario. “Insieme alla trasmissione della fede e dell’amore del Signore, – scrive il papa Benedetto XVI –, uno dei compiti più grandi della famiglia è quello di formare persone libere e responsabili. Perciò i genitori devono continuare a restituire ai loro figli la libertà, della quale per qualche tempo sono garanti. Se questi vedono che i loro genitori, e in generale gli adulti che li circondano, vivono la vita con gioia ed entusiasmo, anche nonostante le difficoltà, crescerà più facilmente in essi quella gioia profonda di vivere che li aiuterà a superare con buon esito i possibili ostacoli e le contrarietà che comporta la vita umana. Inoltre, quando la famiglia non si chiude in se stessa, i figli continuano ad imparare che ogni persona è degna di essere amata, e che c’è una fraternità fondamentale universale fra tutti gli esseri umani”. Il Percorso pastorale della Chiesa ambrosiana mette in luce la realtà della famiglia, in tutta la sua ricchezza e la sua complessità. L’ascolto della Parola di Dio e l’attenzione al rapporto tra i figli nell’età della giovinezza e i loro genitori acquistano un interesse tutto particolare, dovuto, da un lato, al cambiamento repentino e radicale della famiglia in questi ultimi anni, dall’altro, alla necessità di intercettare un significato più alto della semplice analisi dei fatti. Nuove sono le energie, nuove le possibilità, nuove le fatiche: da molto ci si aspetta molto, l’offerta e le aspettative dei genitori nei confronti dei figli e le esigenze dei figli in rapporto ai genitori sono molto alte. Il gioco avviene spesso tra le parti in un costante esercizio, che si pone tra un’esigenza di controllo e insieme un’avventura di libertà. Ciò che definisce l’entrata e l’uscita dalla relazione è l’immagine di una porta girevole (revolving door), dentro la quale si passa continuamente, uscendo ed entrando in casa, senza soluzioni definitive. Si esce e si entra, dal punto di vista economico, abitativo, sociale, affettivo, in attesa di un assetto più duraturo. Anche la solidarietà intergenerazionale necessita di una rinnovata definizione; infatti, continuamente cambia il concetto di generazione, che di volta in volta può essere generazione demografica, oppure generazione culturale, o sociale, o semplicemente relazionale. Diventa più interessante, più complesso e più difficile oggi parlare di un rapporto tra generazioni. C’è una sorta di accaparramento di risorse esistenti, attraverso le quali si stabiliscono nuovi legami e nuovi distacchi, di tempi, di luoghi, di appartenenze, di abbandoni. L’intreccio familiare si fa più articolato, comandato da spinte spesso estrinseche alla identità dei singoli e invece più vicine alle configurazioni strutturali dello studio, del lavoro, delle iniziali e non collaudate nuove appartenenze. Verrebbe da dire che insieme si lascia e continuamente si porta sempre con sé la propria famiglia. Vengono inaugurate e collaudate solidarietà che ricercano nuovi codici simbolici di relazione: come interpretare la differenza tra uomo e donna, la capacità di dialogo tra genitori e figli, la pretesa e la riconoscenza tra giovani e adulti, l’esistenza o meno della relazione tra fratelli. Nasce spesso una sorta di polivalenza delle generazioni, la quale non si può comprendere semplicemente come conflitto o come ambiguità: si configura piuttosto come un nuovo codice di dipendenze e di autonomie, materiali e psichiche, che puntualmente si ripropongono nelle varie fasi cicliche della vita. Si creano diverse strategie e diverse figure, che incarnano insieme solidarietà ed emancipazione, soggezione e pretesa, frammentazione e bisogno di sicurezza. La famiglia non vive da sola, né per se stessa: si trova all’interno di un’area sistemica più ampia, più vera, più promettente e più problematica, che affida il suo futuro a tutta la società e non solo alla famiglia stessa. C’è una generatività familiare, ma anche una generatività sociale che vanno coltivate con assiduità. Una vera autonomia rispetto al nucleo familiare di origine avviene oggi con modalità e in età molto diverse; anche le sequenze di questa autonomia non sono omogenee: l’uscire di casa, il trovare lavoro, l’avere un figlio, stabilire un matrimonio o un’unione stabile sono sequenze che non hanno sempre un unico ordine temporale; si può essere madre prima di essere moglie, si può uscire di casa in funzione di un lavoro, si può avere un figlio e rimanere in casa, e tante altre variabili che la vita giovanile conosce. La famiglia si ritrova allora ad abbandonare una sua staticità di temi e di ruoli, si trova piuttosto di fronte ad un tempo familiare che comprende diverse fasi della vita, in ruoli diversi, come giovani, adulti, genitori, figli, amici, conoscenti, conviventi, parenti, consulenti. Il rimandare avanti le scelte di vita definitive, va di pari passo con l’aumento di rilevanza dell’indipendenza economica e della qualità delle scelte lavorative e professionali, con le possibilità che offrono. Basti pensare che fino ai ventiquattro anni di età la creazione di una nuova famiglia è diventata un fenomeno ormai raro; nel 1983 un giovane ogni cinque tra i ventuno e i ventiquattro anni aveva già contratto matrimonio, oggi sembra che nella stessa fascia di età sia meno di un giovane su venti. I matrimoni si concentrano nella gran parte tra i trenta e i trentaquattro anni, ed è in questa fascia che si realizza il pieno passaggio ai ruoli adulti; tuttavia, quasi i due quinti dei giovani di questa fascia non hanno ancora avviato una convivenza. La visione del futuro concreto della propria vita è meno chiara e prevedibile. Questo dipende non solo da fattori sociali ed economici, ma anche dal prolungarsi del tragitto evolutivo verso la costruzione dell’identità personale dei giovani. Le possibilità tecnologiche di informazione e comunicazione concentrano fortemente sul presente. È sempre più determinante, nei valori di gradimento e nella valutazione delle esperienze di vita, il criterio dell’intensità emotiva con il rischio di essere a scapito della qualità, della profondità e della durata dell’intimità. Oggi tra i giovani alcuni esprimono un vero e proprio timore verso ciò che potrà accadere alla loro vita, altri talvolta esprimono addirittura una esplicita rinuncia a farsi carico del proprio destino. Spesso sostengono la rischiosità di anticipare scelte rigide e precise, ma insieme coltivano il principio della reversibilità di ogni scelta compiuta. Più che non dal pensiero prolungato e riflesso, spesso i valori decisivi della vita sono mediati innanzitutto affettivamente. Le cose sempre più importanti sono gli amici. Il vissuto affettivo è di tipo esplorativo, come se si imparasse per esperienze progressive, che talvolta non sono luogo di crescita, di convincimento più maturo, o di autocritica, ma semplicemente si costituiscono come esperienze ripetitive. Le esperienze affettive-sessuali esprimono e rispondono più frequentemente a bisogni più originari, rispetto all’amore veramente adulto, con i rischi psichici relativi a una precoce sessualizzazione delle relazioni. La condizione giovanile sembra più disponibile rispetto ad una grammatica degli affetti, scoperta nell’alternanza tra eros e agape, più che non disposta a considerare seriamente stili di vita, parole e gesti veramente nuovi. La sincerità e la ricerca di autenticità nelle relazioni affettive non sono sempre genuine, a volte si sostituiscono a carenze affettive di natura più propriamente familiare. Tutto questo universo viene gestito dai giovani dentro o a lato della famiglia, in cui i legami e i distacchi spesso sono poco elaborati, sia nell’impostazione dell’infanzia, sia in ogni successiva fase della vita. Emerge talvolta una vischiosa confusività di cui sono responsabili insieme genitori e figli e la cultura circostante. In questa situazione spesso non è facile per un giovane percepire con chiarezza i propri confini, ed è difficile costruire con sicurezza la propria identità. Non è facile costruire i confini, tra sé e i propri famigliari, tra sé e i propri amici, tra sé e il proprio ragazzo o la propria ragazza. I confini sono delineati dalle capacità di differenziare le responsabilità, dalla misura con cui parlo di me e delle mie esigenze; spesso il confine si situa semplicemente tra i miei bisogni e quelli degli altri. In questo contesto, non solo per i giovani, ma anche per le famiglie acquistano importanza le scelte intermedie. Queste scelte, che sono certamente parziali, da un lato riempiono la vita e dall’altro non possono essere affrontate con un’intenzionalità veramente seria e profonda, soprattutto in riferimento ad alcune caratteristiche che le identificano: le motivazioni che le sostengono, la durata e la continuità temporale, la loro collocazione in un contesto più ampio e tendenzialmente definitivo. Anche alcuni valori caratteristici della vita collettiva, quali l’eguaglianza, la solidarietà, la libertà e la democrazia spesso sono intese più come diritti personali da far valere, che come conquiste familiari, comunitarie e collettive. Volentieri i giovani collocano l’eguaglianza e la solidarietà nell’area della loro interiorità e della socialità ristretta, da gestire all’interno delle amicizie e della sfera più strettamente individuale, piuttosto che ad ambiti legati alla società e alla politica. Spesso anche nelle famiglie si nota una certa mancanza di generatività comunitaria e sociale. Inoltre, se un tempo le figure di riferimento erano marcatamente i propri genitori, oggi anche queste figure si stanno moltiplicando; ciò potrebbe costituire anche una ricchezza, purché queste figure trovino la loro giusta collocazione, svolgano il loro compito, riconducano il soggetto ad una profonda unità. Per costruire questa identità in relazione è necessario che il tempo familiare diventi non solo un tempo dedicato all’altro, se pur eroicamente, ma anche e soprattutto un tempo condiviso. L’ascolto della Parola di Dio illumina la nostra storia e i nostri vissuti, ci aiuta a leggere il presente e dà un sicuro orientamento verso il futuro. Solo questo amore è in grado di aprire la storia verso quella trascendenza di senso che non si perde nella transizione del momento, ma è in grado di mettere ancora in luce la straordinaria realtà della famiglia. Questo convegno dedicato ai giovani e ai loro educatori apre una strada, perché i figli ritrovino i loro genitori e i genitori ritrovino i loro figli: i loro legami e i loro distacchi permetteranno a tutti un’autentica libertà, condizione essenziale dell’amore.

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Titolo: "Mio figlio è un mito! Liberare l'infanzia dai luoghi comuni"
Editore: La Meridiana
Autore: G. Daffi
Pagine: 128
Ean: 9788861530225
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Ogni bambino nasce in un mito. No, non quelli della Grecia con tanti dei ed eroi. Ma quelli che hanno in testa papà e mamma, quando viene al mondo. Sono tutte le credenze che, presi dall’amore per i propri figli, hanno “visto alla Tv”, “letto sui giornali”, “sentito dal professor tal dei tali”. Sono tanti i miti che mamma e papà prendono per buoni, alcuni ridicoli e innocui, altri fonte di preoccupazione. Infatti, il mito diventa un metro indiscutibile con il quale si misura lo scarto dalla “normalità” del proprio bambino. Questo libro è rivolto a tutti coloro che vogliono liberarsi dei miti ricorrenti, per vivere serenamente la relazione unica e irripetibile con il proprio bambino. La strada suggerita indica, piuttosto, nei riti uno strumento attraverso il quale introdurre delicatamente il bambino nella dimensione delle regole del suo ambiente di riferimento. I riti, e non i miti, come metodo per aiutare i bambini ad apprendere le regole. Questo testo, attraverso storie tipo e un vasto corredo di “consigli utili”, si rivolge sia a genitori che a insegnanti di bambini dai 6 mesi ai 6 anni. I genitori vi troveranno molti spunti di riflessione e rassicurazione per evitare di cadere nelle trappole del “comportamento normale”. Gli insegnanti vi troveranno sia una utile mappa dei problemi che affliggono i genitori dei bimbi che frequentano il loro nido/scuola materna, sia un completo repertorio di semplici consigli da suggerire a mamma e papà che, come accade regolarmente, cercano aiuto nell’insegnante per comprendere il comportamento dei loro piccoli.

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Titolo: "Un nido per amico. Come educatori e genitori possono aiutare i bambini a diventare se stessi"
Editore: La Meridiana
Autore: G. Honegger Fresco
Pagine: 104
Ean: 9788861530287
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Nella prima infanzia si definisce la storia personale più profonda di ciascuno di noi. Chi ci sta intorno e vicino ha un ruolo fondamentale, unico, prezioso. Eppure tutto questo a molti sembra poco rilevante. Non è un docente universitario forse più riconosciuto di un'educatrice di bambini? Eppure il carico di responsabilità di chi si occupa del primo periodo di vita è ben più alto. Richiede una raffinata capacità di vedere l'enorme ricchezza che c'è in ogni neonato e di valorizzarne la sua unicità a partire proprio dalle prime irripetibili esperienze di vita. Per dirla con la Montessori, al cui metodo questo volume si ispira, "il bambino come l'uomo che lavora, come vittima che soffre, come compagno migliore di noi, che ci sostiene nel cammino della vita, è una figura ancora sconosciuta. Su di essa esiste una pagina bianca nella storia dell'umanità. E' questa pagina bianca che noi vogliamo cominciare a riempire". A quanti, genitori ed educatori, vogliono vivere con consapevolezza la relazione col bambino, colmandola delicatamente di attenzione e di rispetto, questo volume si presenta come uno dei rari strumenti in circolazione per introdursi nel loro mondo e, in particolare, approfondire il complesso universo educativo dell'asilo nido.

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Titolo: "Il destino si è fatto buono. L'avventura umana di Lella Ugolini"
Editore: Itaca
Autore: Lessi Valerio
Pagine: 152
Ean: 9788852601187
Prezzo: € 5.00

Descrizione:Un terribile incidente e la perdita istantanea di due figlie. Poteva essere una tragedia che annulla per sempre ogni speranza. Ma per Lella Ugolini, per quasi trent'anni anima di un'esperienza di scuole libere a Rimini, "il destino si è fatto buono": attraverso il volto di un gruppo di amici ha risposto alla domanda di eternità e di felicità suscitata dal grande dolore. L'incontro con il carisma di don Luigi Giussani e la conseguente consapevolezza che "i figli sono nostri ma non ci appartengono" sono il punto di partenza di un cammino che l'ha portata a dedicare la vita al compito - tanto grande quanto oggi misconosciuto - dell'educazione. La sua è la storia di un appassionato amore alla libertà: la sua e quella delle migliaia di ragazzi che, letteralmente, poteva affermare di conoscere uno per uno. Fin da giovane nel mondo della scuola come insegnante di matematica, ha testimoniato - senza un particolare sapere tecnico o specialistico - uno straordinario carisma educativo, che ha formato decine di insegnanti, consigliato altrettanti genitori, cresciuto generazioni di giovani. Sotto la sua guida la pionieristica esperienza di un gruppo di genitori che nel 1974 aveva dato vita con mezzi di fortuna a un piccolo asilo è diventata nel tempo la realtà delle scuole della Karis Foundation. Scrive nella prefazione il poeta Davide Rondoni: «Non c'è differenza tra il grido alzato a Dio nel buio del lutto e il lento lavorìo per l'educazione di tanti giovani. Non c'è differenza di intensità. La stessa bomba, lo stesso fuoco. Là, dopo la grande amputazione del dolore, fu un grido gettato in volto a un Dio sperduto. Negli anni, dopo l'incontro con i cristiani, fu la stessa preghiera. Non si spiegherebbero altrimenti la così grande generosità e la così grande pazienza, con gli altri e con se stessa. L'impegno negli anni non è stata la consolazione. La vita colma di opere non è stata per riempire un vuoto. No, è stata la continuazione. È stata la medesima contemplazione.»

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Titolo: "Genitori in classe. Come coinvolgere la famiglia nella scuola primaria"
Editore: La Meridiana
Autore: Daffi Gianluca
Pagine: 72
Ean: 9788889197714
Prezzo: € 12.00

Descrizione:"Coinvolgere" è la parola d'ordine che impregna gran parte del dibattito scolastico degli ultimi anni. Eppure è difficile stabilire una reale collaborazione tra docenti e famiglie. Questo libro, un passo alla volta, suggerisce un percorso per generare un reale coinvolgimento della famiglia. Partendo da un'iniziale curiosità, con passaggi intermedi, si può attirare la preda (i genitori) nella tana del lupo (gli insegnanti), ma solo se la consapevolezza è chiara: in un'alleanza educativa armonica tra le figure adulte, i bambini possono crescere meglio.

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Titolo: "Genitori felici. Crescere felici con i propri figli"
Editore: La Meridiana
Autore: Piatti Lidia
Pagine: 88
Ean: 9788889197868
Prezzo: € 13.50

Descrizione:Queste pagine sono rivolte ai genitori che si ripropongono di vivere la propria funzione con gioia. A coloro che, pur tra alti e bassi, comunque si appassionano al compito di rigenerare continuamente se stessi insieme ai loro figli. Ai genitori che non vedono il loro mandato come un dovere gravoso e non lo vivono come un'abitudine. Piuttosto, lo sentono come una "chiamata" da parte della vita, a cui rispondere con entusiasmo, perché sentono la gratuità della presenza dei figli nella loro vita. E se anche si fossero ritrovati un giorno ad essere genitori per caso, in seguito hanno scelto di esserlo per davvero.

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Titolo: "Cure di bambini"
Editore: Borla Edizioni
Autore: Kahn Laurence
Pagine: 144
Ean: 9788826315850
Prezzo: € 16.00

Descrizione:«Cures d'enfance. Cure di bambini. Non "Psicoanalisi di bambini" o "Psicoterapie di bambini", ma "Cure". E non solo perché il termine "cura" (cure) è utilizzato spesso nei testi degli psicoanalisti francesi. Qui, collocato nel titolo, permette di lasciare aperte tutte le questioni che verranno affrontate nel libro: quale sia la sostanza del lavoro che l'analista e il bambino compiono insieme, quale la differenza rispetto all'analisi degli adulti, quale la natura dell'incontro, quali le attese dell'analista nell'occuparsi di un bambino… Ma non solo un analista e un bambino. Laurence Kahn e questi bambini: Julie, Irène, Agnès, Adèle, Muriel, Rene, Luc e infine Samuel al quale spetta il compito di concludere il libro e che, in sole due pagine, ci prende come se lo conoscessimo da sempre. Che cosa fa sì che questi bambini ci diventino cari e familiari come i bambini che per noi abitano di diritto nella psicoanalisi; come il piccolo Hans o come Piggle? Credo che ciò dipenda dalla particolare capacità di Laurence Kahn di introdurci prima di tutto con il suo racconto sulla scena analitica, di farci partecipi di entrambi i drammi che vi si rappresentano, di farci presentire l'incendio, quando esso si sviluppa nella sala. Ma anche di dirci, col racconto dei "fatti" dell'analisi, che qui il teatro è pur lo stesso della metafora freudiana, ma la scena ha qualcosa di radicalmente diverso, perché quelli che si incontrano sono un adulto e un bambino». MARIA LUCIA MASCAGNI Membro Ordinario della SIPP Direttore di Psicoterapia Psicoanalitica

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Titolo: "La pratica dell'aver cura"
Editore: Mondadori Bruno
Autore: Mortari Luigina
Pagine: X-212
Ean: 9788842498827
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Tutti hanno necessità di ricevere cura e di avere cura. L'essere umano ha bisogno di essere oggetto di pratiche di cura ­ piano della passività ­ perché è il ricevere cura a partire dalla nascita la condizione necessaria affinché si dischiudano le stesse possibilità di vita. E allo stesso tempo ha bisogno di essere soggetto di pratiche di cura ­ piano, dell'attività ­ ovvero di avere cura di sé, degli altri e del mondo per costruire significato nella sua esistenza. Caratteristica di questo libro è di connettere le radici filosofiche del concetto di cura con i problemi delle pratiche di cura. Particolare attenzione è rivolta alla cura nell'ambito della pratica educativa.

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