Articoli religiosi

Libri - Politica E Scienze Politiche



Titolo: "Le altissime torri. Come al-Qaeda giunse all'11 settembre"
Editore: Adelphi
Autore: Wright Lawrence
Pagine: 589
Ean: 9788845933318
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Questa storia parla di un saudita non poi così ricco, né così carismatico, né così brillante, che l'incontro con un medico egiziano ha trasformato nell'immagine stessa del terrore globale; di una vicenda ormai molto lunga (e qui ricostruita in modo scrupoloso, con una quantità di particolari inediti), nata alla lettera dalle pagine roventi che il padre fondatore del "jihad" moderno, Sayyid Qutb, scrisse negli anni Quaranta durante il suo lungo soggiorno americano; di un progetto vagheggiato fra i campi di Al Qaeda in Sudan e le montagne afghane, e a lungo ritenuto irrealizzabile; di come il complicato reticolo di mosse destinato a realizzarlo avesse destato i sospetti dell'investigatore più anarchico, inaffidabile e tenace dell'FBI, John O'Neill; della frenetica corsa contro il tempo di O'Neill per impedire un attentato che poteva essere impedito; della sua sconfitta, e della sua morte proprio nel crollo delle Twin Towers. Di tutto questo, e di innumerevoli altre vicende e figure, è intessuta la ricostruzione di Wright su come sia nata e si sia sviluppata al Qaeda.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il dibattito pubblico per infrastrutture utili, snelle e condivise. Manuale di applicazione della nuova legge"
Editore: Rubbettino Editore
Autore:
Pagine: 211
Ean: 9788849855739
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Manuale pratico, diviso per temi, scritto dai maggiori specialisti, per favorire la partecipazione dei cittadini alle decisioni sulle opere che hanno un maggiore impatto ambientale e sociale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La politica nell'Islam. Una interpretazione"
Editore: Il Mulino
Autore: Campanini Massimo
Pagine: 331
Ean: 9788815280237
Prezzo: € 27.00

Descrizione:Immergersi nell'universo mentale musulmano per rintracciare i percorsi attraverso i quali la consapevolezza politica dell'Islam è maturata fornisce di quella civiltà un'immagine polivalente, assai sfaccettata e di certo lontana dagli stereotipi. È quanto fa il libro, che illustra «dall'interno» le implicazioni della politica nell'ambito della dottrina dello stato e del potere, della teologia e della storia islamica, in riferimento ai paradigmi della teologia politica e dell'utopia retrospettiva. Sono messe a fuoco la figura politica di Muhammad, le teorie dell'imamato e del califfato nello sciismo e nel sunnismo, le contraddizioni del modernismo, le sfide del radicalismo attuale ma soprattutto le proposte dell'alternativa riformista.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Ho imparato. In viaggio con i giovani sognando un'Italia mondiale"
Editore: Il Mulino
Autore: Letta Enrico
Pagine: 188
Ean: 9788815280046
Prezzo: € 15.00

Descrizione:"La strada che ha preso l'Italia non mi piace. Vorrei che si cambiasse direzione. In questo libro provo a elaborare idee e lanciare proposte concrete. Per interrompere una sequenza fatta di errori e illusioni, tra sovranismi e rottamazioni, che ha portato a un'Italia sempre più ripiegata su se stessa. Per affrontare le sfide dell'immigrazione, del declino economico e culturale, della sostenibilità ambientale, e per un'Italia davvero protagonista di una nuova Europa. Le mie riflessioni si fondano su tre convinzioni. La prima è che per superare questo presente bisogna innanzitutto capire come ci si è arrivati. La seconda è che si deve superarlo andando avanti e non indietro. La terza, la più importante, è che non c'è niente di più bello che imparare."

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Europa. Parole per capire ascoltare capirsi"
Editore: In Dialogo
Autore: Borsa Gianni
Pagine: 96
Ean: 9788881239962
Prezzo: € 10.00

Descrizione:Gianni Borsa ripercorre la genesi dell'integrazione europea, per riscoprire ciò che sta all'origine della costruzione di una "casa comune" capace di garantire ai suoi cittadini una vita dignitosa, libera, solidale e in pace. Una riflessione che giunge sino ai nodi problematici e alle sfide dell'oggi, prendendo spunto dall'icona biblica delle "due case".

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Quarto rapporto sulle città. Il governo debole delle economie urbane"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 251
Ean: 9788815280459
Prezzo: € 20.00

Descrizione:La qualità delle aree urbane è un fattore fondamentale per il rilancio dell'economia italiana e per la riduzione delle disuguaglianze sociali e territoriali. Tuttavia il contributo delle città all'economia nazionale è inferiore rispetto ad altri grandi Paesi avanzati, essendo frenato dalla congestione, dai contenuti livelli di istruzione, dalle elevate rendite immobiliari e da un deficit di governo. Lo testimoniano la scarsa incidenza del ruolo delle città metropolitane e gli esiti fortemente diversificati dei grandi programmi di trasformazione urbana. Lo confermano le dinamiche riguardanti il turismo nei centri storici, le aree perturbane, i contenitori industriali abbandonati nei distretti e nelle città, la diffusione della residenza dei migranti fuori dai centri maggiori. Anche interessanti fenomeni emergenti, quali i sistemi locali del cibo, i makerspace, le innovazioni delle aziende di servizio pubblico e il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria, nuovi centri nevralgici delle economie locali, sono scarsamente e debolmente governati. Per questo il Rapporto propone alcuni indirizzi per un'Agenda urbana fondata su politiche di espansione e soluzioni istituzionali innovative, a partire da una sede decisionale in cui lo Stato e le città verifichino costantemente l'andamento degli investimenti pubblici e rimuovano gli ostacoli che si manifestano nell'attuazione degli interventi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il Visegrad Group nell'Europa contemporanea"
Editore: Il Cerchio
Autore:
Pagine: 224
Ean: 9788884745361
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Un'approfondita riflessione sul Gruppo di Visegrad, un forum politico-economico a cui hanno aderito formalmente Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, ma attorno al quale ruotano diverse realtà politiche e culturali coinvolte nel dibattito con le istituzioni europee, che assume sempre più le caratteristiche della polemica a causa dell'inflessibilità delle posizioni di entrambe le parti in causa, soprattutto su questioni riguardanti l'immigrazione, le politiche sociali e le riforme istituzionali. Analizzando i nodi fondamentali di questa disputa, il testo mette in luce come il progetto europeo non sia un "tunnel narrativo" percorribile, né verso la direzione voluta dalla Commissione europea (rigetto del concetto di confine, prevaricazione del sistema istituzionale/economico su quello governativo degli Stati membri, ecc.) né verso la direzione opposta, delle varie e possibili #exit ispirate alla recente esperienza inglese. Sebbene poco omogenea su questioni riguardanti la politica estera comune e benché sia estremamente favorevole ai "benefici del libero mercato europeo", l'idea di Europa del Visegrad pone questioni importanti e fondamentalmente irrisolte sul tema della sovranità. Ed è lungo "la questione della sovranità" che si distende, verso varie direzioni, la ricerca e la riflessione di questo volume. Infatti, per quanto la parte fondamentale del testo sia incentrata sul Gruppo di Visegrad e sulla sua collocazione mitica, storica, geografica, politica, economica e culturale, nella seconda parte la riflessione si sposta su altri "luoghi", siano essi storici, geografici o culturali, comunque attinenti al concetto, pratico o teorico, della sovranità. Dunque, si passa da un'analisi della genesi e dei primi passi del governo Conte, secondo la dottrina classica della sovranità, all'esplorazione di luoghi dove la sovranità politica non è nelle mani dei governi e, in senso ovviamente classico, non esisterebbe neanche, come nel caso del "luogo economico" del Bitcoin. In altri due capitoli si ricercano le cause della "fine del castrismo" e, dunque, di un determinato concetto di sovranità, molto lontano da quello della maggior parte delle "destre europee" a cui siamo abituati, e si affronta il fenomeno del '68, in occasione del suo cinquantesimo anniversario, alla luce delle "promesse della sovranità culturale" (parafrasando Bobbio) mantenute, fallite e talvolta mistificate e strumentalizzate di quella che fu la più grande protesta studentesca dell'Europa post '45. Il Vecchio Continente rimane centrale anche nell'ultima parte dove vengono recensiti due testi fondamentali, il primo di Ennio Innocenti, sugli statisti cattolici europei, e l'altro di Luigi Copertino sul vasto e complesso tema del cosiddetto "reddito di cittadinanza", protagonista del dibattito economico e sociale non solo italiano, ma anche francese, tedesco, spagnolo: europeo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Innovazione democratica e cittadinanza attiva"
Editore: Gangemi
Autore: Gangemi Giuseppe
Pagine: 304
Ean: 9788849236804
Prezzo: € 30.00

Descrizione:Il tema della partecipazione è stato all'origine di varie forme di innovazione democratica. Nel volume sono presentati esempi di attivazione dei cittadini e di istituzioni pubbliche che hanno prodotto innovazione democratica e rafforzato la democrazia rappresentativa. La prima tesi di questo lavoro, infatti, è che è errato contrapporre, come molti fanno, democrazia diretta a democrazia rappresentativa perché una tende a rafforzare l'altra. La seconda è frutto di un apprendimento: prima di essere realizzata, concretamente, ogni rivendicazione di democrazia diretta è sempre apparsa temibile, insopportabile, strana, cioè pericolosamente populista, salvo poi rivelarsi, naturale, sopportabile, domestica. Un tema trasversale della ricerca qui presentata è la problematizzazione della difficile relazione tra la cultura politica della Sinistra italiana e la questione della partecipazione. Storicamente, l'innovazione democratica e l'attivazione dei cittadini sono state discusse come un fattore di disintermediazione che negava il ruolo fondamentale di intermediazione del partito - nella selezione della classe dirigente e nella scelta delle strategie riformatrici - nonché la funzione direttiva del politico. Con un saggio di Francesca Gelli.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Modernità totalitaria. Il fascismo italiano"
Editore: Laterza
Autore:
Pagine: 244
Ean: 9788858134870
Prezzo: € 20.00

Descrizione:Progresso tecnologico, sviluppo economico, potere sulla natura, controllo sul proprio destino: in poco più di un centinaio di anni la modernità sconvolge una condizione umana legata ad assetti millenari. Eppure quelle conquiste sono segnate da un ambiguo marchio di contraddittorietà. La civiltà moderna, mentre emancipa gli uomini da epidemie, carestie, servitù e ignoranza, produce nuove miserie e innesca guerre sempre più letali; mentre esalta il principio dell'eguaglianza e della sovranità popolare, si fa culla di una nuova forma di tirannide politica, il totalitarismo. L'Italia fascista è il primo fra i paesi occidentali a vivere un'esperienza del genere (tanto che il termine 'totalitarismo' è di conio italiano). Dieci storici indagano in queste pagine gli aspetti del fascismo come esperienza di modernità totalitaria: dalla sacralizzazione della politica alla mobilitazione delle arti, dall'attenzione per la propaganda alla repressione del dissenso, dagli interventi urbanistici nella capitale alle teorie estetico-architettoniche.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Che cos'è una nazione?"
Editore: Castelvecchi
Autore: Ernest Renan
Pagine: 60
Ean: 9788832825169
Prezzo: € 8.50

Descrizione:La conferenza che Renan tenne alla Sorbona nel 1882 aveva alle spalle una lunga riflessione sulla drammatica sconfitta subita dalla Francia a Sedan nel 1870, che determinò la perdita dell'Alsazia e della Lorena, inglobate nel nuovo Impero tedesco. Nonostante Che cos'è una nazione? sia un testo così legato a una vicenda storica particolare, si è affermato da allora fino ai giorni nostri come una delle più note e apprezzate riflessioni sul principio di nazionalità. La ragione di ciò sta sia nel punto di partenza della riflessione di Renan, cioè il rifiuto del principio della razza e della lingua come fondamento della nazione moderna, sia nel punto di arrivo: gli Stati moderni si fondano sulla comune esperienza storica che tiene uniti i loro abitanti, ma anche sulla volontà continuamente rinnovata di voler vivere insieme.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il mio credo, il mio pensiero"
Editore: Newton & Compton
Autore: Gandhi Mohandas Karamchand
Pagine: 538
Ean: 9788822702142
Prezzo: € 4.90

Descrizione:L'ideologia pacifista, la strenua, indefessa fiducia nella necessità della non violenza, la difesa dei diritti e della libertà del singolo e dei popoli, l'uguaglianza delle genti, la sacralità del lavoro e della famiglia rappresentano per Gandhi non tanto un messaggio nuovo e rivoluzionario da propagandare al mondo intero, quanto dei valori costitutivi e inalienabili dell'uomo che fanno parte della sua intima natura e come tali vanno sostenuti. Di qui la purezza, la linearità, la sincerità del pensiero di Gandhi, che abbraccia ogni aspetto del vivere singolo e collettivo ed emerge in queste pagine in tutta la sua limpida onestà morale e con tutta la forza e il coraggio che solo la fede più profonda nella propria verità riesce a generare.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La questione francese. Marx e la critica della politica"
Editore: Mimesis
Autore: Tomasello Federico
Pagine: 146
Ean: 9788857548166
Prezzo: € 14.00

Descrizione:In occasione del bicentenario dalla nascita di Marx, questo libro ripercorre la prima fase della sua riflessione per indicarvi la persistenza di un'interrogazione tenace sul senso delle cose politiche, sull'essenza e sulla natura della politica in età moderna. La tesi è che i testi del decennio 1842-52 siano attraversati da un'inesausta tensione a elaborare una differente esperienza della politica rispetto a quella cristallizzata nella concettualità moderna, "riscrivendo" e "traducendo" il lessico politico in una nuova grammatica dell'emancipazione volta a tracciare, dentro la società civile, inediti confini e traiettorie di politicità. Il giovane Marx afferma il primato ontologico della dimensione sociale e nello stesso tempo identifica nel processo della sua radicale spoliticizzazione la cifra specifica della modernità: a partire da questo snodo, la costruzione marxiana del soggetto rivoluzionario viene qui riletta come articolazione di un progetto di integrale risignificazione politica di alcune sfere dei rapporti sociali e dell'esistenza collettiva.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Aldo Moro nella storia della Repubblica"
Editore: Il Mulino
Autore:
Pagine: 213
Ean: 9788815280381
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Lo scopo di questo volume è di ampliare le conoscenze sull'attività di governo svolta da Aldo Moro e di rinnovare l'immagine pubblica che di lui si è, spesso in modo incompleto, costruita. In queste pagine vengono quindi ricomposti i molteplici impegni politici della sua vita, tragicamente spezzata dalla follia terrorista, rivolgendo la giusta attenzione anche alla sua ricca spiritualità. Moro è stato 1'«uomo della possibilità», colui che ha esplorato con intelligenza la direzione delle correnti profonde della società, non solo italiana, e, per quanto possibile, ha cercato di canalizzarle all'interno dell'evoluzione democratica del Paese. Il complesso dei saggi qui proposti rappresenta quindi uno strumento prezioso, con la consapevolezza che non è affatto facile, per la densità della sua riflessione culturale e politica e per le diverse esperienze che ne costituiscono la vita, esaminare l'opera di un politico dei calibro di Aldo Moro, la cui identità, tra l'altro, è difficilmente omologabile a quella del ceto dirigente della sua epoca.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Fascismo anno zero. 1919: la nascita dei Fasci italiani di combattimento"
Editore: Mondadori
Autore: Franzinelli Mimmo
Pagine: 290
Ean: 9788804708315
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Il 23 marzo 1919 è una data cardine nella storia d'Italia. Quel giorno, a Milano, in piazza San Sepolcro, al primo piano di Palazzo Castani, elegante edificio di fine Quattrocento, l'ex socialista Benito Mussolini fonda i Fasci italiani di combattimento. Sulla scena politica irrompe un movimento di tipo nuovo, aggressivo e dinamico, che non solo mescola estremismo di destra e radicalismo di sinistra ma raccoglie simpatizzanti di ogni genere: Arditi, futuristi, reduci, massoni, socialisti, sindacalisti rivoluzionari, anarchici. La maggior parte di loro sono giovani. Il programma è avanzato e decisamente riformista: si propongono la Costituente repubblicana dei combattenti, l'abolizione del Senato, il suffragio universale maschile e femminile, l'introduzione delle otto ore lavorative. Mussolini, in particolare, vuole affidare la guida del Paese a una nuove élite, l'aristocrazia dei combattenti. L'obiettivo è spodestare la vecchia classe dirigente liberale, scongiurare il pericolo bolscevico e conquistare il potere. Dalle colonne de «Il Popolo d'Italia», il quotidiano interventista creato nel 1914 grazie ai finanziamenti degli industriali, Mussolini rivendica l'annessione di Fiume e della Dalmazia, soffia sul fuoco della crisi economica, legittima l'uso della violenza come strumento di lotta politica (il primo assalto alla sede dell'«Avanti!» avviene il 15 aprile 1919). Eppure, per il fascismo delle origini le elezioni di novembre si rivelano un insuccesso: Mussolini non viene neppure eletto alla Camera ed è addirittura arrestato per violenze. Come il leader fascista reagì alla sconfitta e riorientò il suo movimento verso nuove prospettive? Chi lo aiutò in quel frangente? Lo spiega in maniera chiara ed esauriente Mimmo Franzinelli, ponendo al centro della sua analisi proprio il "diciannovismo", ossia quella pericolosa miscela di violenza verbale e fisica che avvelenò il clima sociale dell'epoca, scatenando lampi di guerra civile. Sulla base di inedite fonti d'archivio, l'autore ha potuto ricostruire le variegate identità e i tortuosi percorsi biografici di chi, quel 23 marzo 1919, partecipò all'«adunata», un evento che la propaganda di regime - inventando il «brevetto di sansepolcrista» - innalzerà a vero e proprio mito fondativo del fascismo. A un secolo esatto di distanza dalla fondazione dei Fasci italiani di combattimento, le pagine di Franzinelli hanno il merito di gettare nuova luce sull'avventura politica e personale di Mussolini e di ricostruire, in maniera scrupolosa, il preludio di una dittatura.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il fascismo dalle mani sporche. Dittatura, corruzione, affarismo"
Editore: Laterza
Autore:
Pagine: XIX-247
Ean: 9788858134092
Prezzo: € 22.00

Descrizione:Truffe, tangenti, arricchimenti inspiegabili, legami con la mafia: il fascismo tutto fu tranne che una 'dittatura degli onesti'. Un regime, che pretendeva di forgiare un 'uomo nuovo' e di correggere i mali dello Stato liberale, vedeva in realtà estendersi il malaffare fino ai gangli centrali dello Stato. Un vero e proprio salto di qualità nel rapporto tra politica, corruzione e affarismo che spiega il successo e le rapide fortune personali di alcuni protagonisti di questi anni: dal caso del magnate dell'industria elettrica privata, Giuseppe Volpi, a quello del capo di Stato maggiore Ugo Cavallero. Ma 'mani sporche' sono anche quelle di alcuni degli esponenti più importanti del regime come Costanzo Ciano, Roberto Farinacci, Carlo Scorza o il giovane marchigiano rampante Raffaello Riccardi. Pratiche tanto comuni da diventare tragicomiche se guardiamo alle vicende dei 'pesci piccoli' a caccia di buone occasioni nelle colonie dell'Africa orientale dopo la conquista dell'Etiopia. Un iceberg, quello della corruzione, di cui Mussolini era pienamente consapevole tanto da dedicare costanti attenzioni al suo occultamento attraverso censura e propaganda.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Filippo Crispolti"
Editore: Morcelliana Edizioni
Autore: Matteo Baragli
Pagine: 432
Ean: 9788837232214
Prezzo: € 33.00

Descrizione:Che cosa si intende per ideologia "clerico-fascista"? Quali furono i rapporti tra Santa Sede e fascismo? È possibile rispondere a queste domande ripercorrendo la biografia di Filippo Crispolti. Intellettuale, giornalista, esponente di spicco del movimento cattolico di inizio Novecento e direttore di quotidiani tra cui «Avvenire», Crispolti aderì al Partito popolare italiano prima e al fascismo poi. Fu uno dei massimi interpreti di quel cattolicesimo nazionale emerso a metà Ottocento e consolidatosi con il Regime fascista e grazie alla politica filo-cattolica inaugurata da Mussolini. Una prospettiva inedita che aggiorna - grazie a recenti ritrovamenti archivistici - il dibattito storiografico in merito al tortuoso incontro tra cattolici italiani e idea di nazione e al coinvolgimento delle destre cattoliche nel consolidamento del fascismo.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Matite sbriciolate. I militari italiani nei lager nazisti: un testimone, un album, una storia comune"
Editore: Rubbettino Editore
Autore: Bartolo Colaleo Antonella
Pagine: LXIV-305
Ean: 9788849856958
Prezzo: € 18.00

Descrizione:Furono 650 mila i militari italiani che dopo l'8 settembre 1943 dissero di no al Mussolini di Salò e a Hitler per restare fedeli alla loro Patria: per questo furono internati nei campi di prigionia tedeschi e lì furono da quasi tutti dimenticati. Quelli che sopravvissero, quando nell'aprile 1945 cadde il nazismo e finì la guerra, tornarono in Italia e i più si rinchiusero in se stessi, cercando di dimenticare. Passò quasi mezzo secolo prima che le ricerche degli storici e alcune testimonianze dirette facessero luce sui sacrifici, i meriti, la resistenza di quei soldati e ad essi venissero finalmente riconosciuti onore e gratitudine. Questa è la storia di uno di loro in cui si rispecchia la storia di tutti, il capitano Antonio Colaleo, che visse quei due anni negli stessi lager dello scrittore Giovanni Guareschi e dell'attore Gianrico Tedeschi e li documentò attraverso 34 disegni tratteggiati e colorati con le sue "matite sbriciolate". Quei disegni erano il ricordo di cui più andava orgoglioso Nonno Antonio, come in famiglia tutti chiamavano il capitano Colaleo. La nuora Antonella Bartolo è partita proprio dai disegni per raccogliere altri ricordi di Nonno Antonio e ripercorrere il suo viaggio, ordinando con chiarezza e precisione le ricerche degli storici, incontrando gli ultimi testimoni, confrontando memorie scritte e fotografiche, visitando i luoghi della detenzione per verificare cosa resti di quella Storia. Così nel libro si intrecciano passato e presente e si sviluppa un racconto di grande umanità: oltre il documento, la presa diretta con la voce, gli occhi, il cuore di uomini che hanno lottato per coerenza con le proprie convinzioni, per garantire un domani di dignità e libertà a se stessi, ai propri cari, al Paese. Una lettura che fa buona memoria.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Gli intellettuali e l'organizzazione della cultura"
Editore: Edizioni Clandestine
Autore: Gramsci Antonio
Pagine: 238
Ean: 9788865968093
Prezzo: € 10.00

Descrizione:"Gli intellettuali e l'organizzazione della cultura" è uno dei sei volumi nei quali, dopo la morte di Gramsci, è stata sistemata la grande mole di materiale che compone i "Quaderni dal carcere". Il filosofo dapprima si sofferma sul processo di formazione degli intellettuali all'interno della società civile e politica. Ogni classe e ogni partito tende a elaborare la propria categoria di intellettuali, investita del compito di rappresentarli e conquistare per loro un primato sul resto della collettività. Gramsci chiarisce la funzione cosmopolita degli intellettuali italiani e il loro ruolo all'estero. Infine, si concentra sull'organizzazione della cultura e su alcune tematiche (problemi scolastici, giornalismo) a essa collegate.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Perché sono stato comunista. La ricerca del comunismo democratico"
Editore: Ediesse
Autore: Ariemma Iginio
Pagine: 181
Ean: 9788823021884
Prezzo: € 14.00

Descrizione:Il libro è una riflessione sul comunismo italiano, è la storia della militanza dell'autore nel PCI, dal 1960 in poi, attraverso i vari incarichi ricoperti a Torino, a Venezia, a Botteghe Oscure, e soprattutto attraverso i leader che ha conosciuto più da vicino e che più lo hanno coinvolto per la loro personalità e originalità. Scorrono i ritratti personali di Gramsci, Togliatti, Amendola, Pajetta, Ingrao, Nilde lotti, Natta, Napolitano, Napoleoni, Occhetto, Trentin. Spicca la figura di Enrico Berlinguer, che ha portato il comunismo democratico del PCI alle estreme conseguenze, fino all'aporia, svelandone la contraddittorietà. Nel libro non c'è nostalgia. La sinistra va reinventata: in Italia, in Europa, a livello globale. C'è la considerazione della tradizione. Tradizione significa custodire il fuoco, non adorare le ceneri.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Ricostruiamo la politica"
Editore: San Paolo Edizioni
Autore: Francesco Occhetta
Pagine: 191
Ean: 9788892217188
Prezzo: € 16.00

Descrizione:Quali sono le caratteristiche dei populismi europei? Quali riforme mancano al Paese? Quale contributo possono dare i credenti e la Chiesa in Italia alla vita pubblica? Il volume, per servire da bussola, offre criteri e proposte concrete per rilanciare il dibattito politico nei luoghi vitali della società e delle istituzioni. Il lettore avrà un confronto sui modelli di integrazione, sulla riforma del servizio pubblico, sulle riforme costituzionali bloccate. Ma anche sulla riforma del lavoro, della giustizia, della pubblica amministrazione e altre ancora. Infine è spiegata un'esperienza di formazione pre-politica e pre-partitica per preparare e selezionare una nuova classe dirigente e connettere le esperienze virtuose presenti nella società italiana. Il discernimento in politica è una lotta che porta alla costruzione del bene comune, un'arte che realizza umanamente chi la pratica, un appello alla coscienza di un popolo per risvegliarlo e nutrirlo di vita.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il sindacato"
Editore: Bordeaux
Autore: Gramsci Antonio
Pagine: 96
Ean: 9788899641931
Prezzo: € 12.00

Descrizione:Nelle sue riflessioni sul sindacato, in momenti sparsi tratti dalle pagine dei "Quaderni", Gramsci mette a punto la concezione della "densa società civile". Rispetto alla vecchia nozione liberale di società civile, assunta come dimensione di individui-atomi tra loro irrelati, egli rimarca il ruolo delle organizzazioni, dei movimenti collettivi che definiscono una robusta trama di pluralismo sociale. Proprio la presenza di soggetti sociali organizzati tra loro in conflitto garantisce la tenuta degli ordinamenti politici nei tempi di crisi. I luoghi della costruzione della soggettività e della rappresentanza sociale sono da Gramsci ritenuti essenziali nelle democrazie di massa perché le mediazioni politico-sindacali bloccano le tendenze distruttive su cui poggia il fenomeno carismatico.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Il fascismo tra conservazione e rivoluzione"
Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore: Volpe Francesco
Pagine: 88
Ean: 9788849537659
Prezzo: € 11.00

Descrizione:Il Ventennio fascista è stato un periodo intenso e dinamico, caratterizzato da una serie di eventi, che hanno prodotto una storiografia vastissima. Questa quasi sempre ha celebrato il regime quando era in auge o lo ha depresso quando è caduto, secondo una metodologia tesa ad esaltare l'événement che impressiona il gran pubblico e a minimizzare gli aspetti ideologici che contengono o possono contenere in sé i germi del futuro. Su tali aspetti e sulle loro implicazioni di carattere sociale, economicoe culturale si è fermato il presente lavoro focalizzando l'attenzione sulle innovazioni che prevalsero sulla conservazione e sul fermento culturale che portò alla rivoluzione intellettuale e antropologica avviata da Giuseppe Bottai.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Sportivi, a noi! Le attività motorie nell'Italia in guerra 1939-1943"
Editore: Aracne
Autore: Fabrizio Felice Andrea
Pagine: 208
Ean: 9788825518085
Prezzo: € 17.00

Descrizione:Nell'imminenza del secondo conflitto mondiale lo sport fascista si mobilita in funzione della preparazione militare del paese, adeguando alle nuove esigenze i suoi principi ideologici ed organizzativi. Attraverso la lente delle attività ricreative e agonistiche il volume ripercorre la storia quotidiana di una nazione e di una città in guerra che passano dall'euforia alla rassegnazione, dalla certezza della vittoria allo sfacelo totale.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "La Stella Rossa del Sud. Le Brigate Rosse napoletane e Giovanni Senzani"
Editore: Marotta e Cafiero
Autore: Formisano Giuseppe
Pagine: 188
Ean: 9788897883852
Prezzo: € 13.00

Descrizione:Non tutti ricordano che la storia delle Brigate Rosse arrivata a un certo punto trova una frattura: si arriva a una nuova concezione della lotta armata che non ha più gli operai al centro del pensiero ma il cosiddetto proletariato extramarginale, e il gruppo napoletano nasce proprio in quest'ottica. Il libro è composto da due capitoli più un'appendice: nel primo si spiega e si analizza proprio questa scissione, importante per comprendere la nascita della colonna napoletana e si ricostruiscono proprio le vicende dei brigatisti napoletani. La fonte principale è una sentenza del 1986 del tribunale di Napoli ma la ricostruzione poggia anche su fonti giornalistiche e sulla memorialistica degli ex brigatisi.

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO

Titolo: "Democratici. Un movimento per l'Europa contro le diseguaglianze"
Editore: Ponte Sisto
Autore: Morassut Roberto
Pagine: 196
Ean: 9788899290610
Prezzo: € 12.00

Descrizione:

VAI ALLA SCHEDA PRODOTTO


 
TORNA SU